La Salute con l'Occlusione Muscolare

Archivio per gennaio, 2014

PER LA LINGUA, SI LANGUE

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  • Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata. (Carlo Dossi)

LA LINGUA: IMPLICAZIONI NELLA GNATOLOGIA

La lingua viene utilizzata tra le arcate per sostenere la mandibola o comunque i legamenti e i muscoli che collegano i condili alle fosse glenoidee e alle ossa temporali non possono allungarsi in modo tale da far serrare le arcate agli edentuli di qualsiasi età.
Gli edentuli non possono assolutamente serrare in nessun momento della giornata…e quando deglutiscono utilizzano la lingua per sostenersi contro il palato.

La lingua non deve spingere né sul palato né altrove nel riabilitato…in effetti, essendo estremamente sensibile alla chiusura dei denti, agli spazi vuoti e ai difetti di vario tipo incluso i precontatti o la mancanza di contatto di un solo dente e persino all’inclinazione (Curva di Wilson) dei denti in direzione linguale.. essendo così sensibile rappresenta una spia di controllo importante.

E’ vero che la lingua risponde all’impostazione muscolare della mandibola in quanto muscolo ad essa collegata. Cosa c’è di sbagliato ? Che poi non tutti i malocclusi abbiano gli stessi problemi o parafuzioni lo sappiamo..ma appesi alla sbarra contattano tutti su un solo dente.

Nel maloccluso la lingua spesso esce di lato…per via del disco articolare dell’ATM deformato che ostacola l’apertura della bocca, questo se lo spessore dentario non è uguale tra i due lati. Chi è basso di denti invece sui due lati nella stessa misura non ha problemi di lingua che esce storta…idem per coloro che non soffrono di menisco deformato o usurato.

In bocca il maloccluso può sentire l’esigenza di attaccarla al palato ma si forma una specie di bolla d’aria in gola, o che si ha l’impressione di non controllarla in bocca, come un corpo estraneo. Normalmente potrebbe essere a riposo sullo Spot Palatino, sopra le rughe palatine quindi, senza alcuna pressione.

DOPO IL BILANCIAMENTO

Bilanciandosi la lingua automaticamente riassume la sua posizione centrale e la sua sede naturale e con essa anche i muscoli e i tessuti attigui..come anche cambia l’ambiente delle mucose del cavo orale che divengono “sottili”, trasparenti e di consistenza leggera e “fresca”..per cui anche l’ugola, la voce, cambia di tono e si rafforza non essendo perennemente in torsione e sotto sforzo anomalo.
Nel bilanciato la lingua sta tranquilla, tanto tranquilla che le arcate dentarie posizionate in simmetria dalla muscolatura che le sostengono, restano leggermente staccate tra di loro (pochi millimetri) e in quella posizione di leggero riposo retruso subentra il rilassamento muscolare del viso…e scompaiono “les grimaces” di espressione tipiche dei malocclusi, ovvero di smorfie del viso fatte in maniera conscia ma sostanzialmente non ci se ne rende conto. Per esempio chi fa running o walking o cammina in salita..Chi è bilanciato ha un viso sostanzialmente rilassato e fermo anche sotto uno sforzo di media entità.

LA CONFERMA DALL’ANTICA CINA : MEDITAZIONE TAOISTA E MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Questo è anche uno dei motivi spiegati dalla (MTC) Medicina tradizionale cinese millenaria come ” Da Qiao “, Fare un Ponte. Si congiunge cioè il Vaso Governatore e il Vaso Concezione che sono i due meridiani principali, posti al centro del corpo, il primo posteriormente e l’altro anteriormente. Questa posizione è fondamentale in tutti i testi classici perchè automaticamente riposa il corpo e lo predispone alla “meditazione”. Da qui è spiegato in maniera fisica, il motivo che un corretto bilanciamento muscolare genera tranquillità ed elimina l’ansia immotivata, panico, paure varie. Più la persona sbilanciata ha problemi con la lingua nel tenerla a posto e più aumentano vertigini, dolori cervicali e ansia immotivata.

Senza questa posizione della lingua che il bilanciato esegue abbastanza volentieri è impossibile far circolare il ” Qi ” (Chi) per effettuare quella che i taoisti chiamano l’Orbita Macrocosmica e la circolazione dell’energia, anzi Energia Vitale..anche se in effetti non hanno mai studiato la particolarità dell’occlusione e dei denti. Noi si. (forse perchè erano bilanciati..e non era logico studiare lo sbilanciamento millenni fa..chissà..). Lo sanno in pochi, lo spiegano in pochissimi, nessuno lo sperimenta su di sé. Ci ho ragionato avendo praticato vent’anni fa QiGong per aumentare un po’ di energia. Farsi una idea di come funziona il corpo è una cosa…ma sperimentarlo direttamente su di te è decisamente  tutt’altra faccenda.

© 2008, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

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I CONTROLLI DEGLI ALTRI

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I CONTROLLI DEGLI ALTRI

  • Ci suggeriscono i MOLAGGI SELETTIVI ?

Rialziamoli invece i denti nei punti di contatto del lato “basso” e poi andiamo a controllare anche i punti di contatto del lato “alto”.

  • Ci spingono il mento indietro con la mano (manovra di DAWSON)?

Fermiamoli. Aspiriamo l’aria con forza dalle labbra socchiuse e andiamo a cercare il primo contatto dentario (di Retrusione) che non sarà mai da abbassare. Sarà questo probabilmente l’unico contatto retruso corretto di tutta la bocca. Adeguiamo gli altri a questo, dopo aver rialzato anche le fosse ad essi collegate.

  • Ci propongono il BITE SUPERIORE ?

Chiediamo gentilmente il bite inferiore liscio o quasi, rigido, non troppo spesso se il nostro morso è normale e non “profondo“.

  • Ci propongono il BITE per rilassare i muscoli?

Ma i muscoli devono essere tonici e lavorare in simmetria in tensione e rilassamento, non paralizzati.

  • Vogliono bilanciarlo 1 volta al mese, ogni 15 giorni ?

Noi lo vogliamo bilanciare una volta al giorno, o dieci volte al giorno. Meglio non bilanciare a caso. Manovre, cartine blu, riflessione, trapanino incisore per il vetro portatile.

  • Vogliono LIMARCI LE CUSPIDI SUPERIORI PALATINE ?

Eh no! I denti superiori non vanno mai toccati. Lavoriamo sul bite inferiore per ora e poi lavoreremo su fosse e creste dei denti inferiori.

  • Ci lasciano con le cuspidi palatine superiori nel VUOTO, che NON entrano in occlusione con le fosse inferiori?

Perché ? Le cuspidi palatine devono entrare in contatto con le fosse. Altrimenti a cosa servono le fosse e le cuspidi se non interagiscono ?

  • Usano le cartine di controllo spesse 1 millimetro ?

Noi le usiamo spesse 3 micron, è sufficiente. Memorizziamoli i punti di contatto. Diventiamo pignoli. Ci conviene imparare a leggere i contatti blu di Intercuspidazione e di Retrusione. Non sono tanti i denti da controllare: quattro di qua e quattro di là.

  • NON SANNO CONTROLLARE la Guida incisiva e la Guida canina?

Canini e incisivi non devono avere contatti tra loro di forza. Solo di sfioramento. Ma le “Sequenze di Sfioramento” vanno rispettate perché le gengive sono importanti. I denti anteriori lavorano due a due nella Protrusione e nella piccola Lateralità, eccetto i canini che sono indipendenti.

© 2006, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

IL GIOVANE FAVOLOSO: IL SESTO MESE DI AUTOBILANCIAMENTO

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Il Sesto Mese di Autobilanciamento

Sono passati sei mesi e ho capito una marea di cose.
Prima di tutto alzavo troppo, per cercare di contattare tutta l’arcata e soprattutto il 4° del Lato Alto che proprio era lì sospeso e anche i 7° che sono proprio bassi.
Certo alzando all’inizio sentivo bene, con un buon appoggio ma alla lunga i dolori di sciatica esistevano ancora e anzi aumentavano col tempo.
Quando alziamo o abbassiamo modifichiamo non solo l’asse destra sinistra, davanti dietro ma anche la rotazione complessiva, oltre al fatto di non far chiudere i denti a tenaglia, cosa che iniziava a succedere.
Al ché, un giorno, che avevo dolore, stacco via e inizio a limare, verificando per la milionesima volta con il mezzo calco, la Sbarra, Cocacola, tutte le cose che si sanno..
Metto la resina in fossa nel 4° (primo Premolare) e miracolo, ho capito che l’assetto della resina era sbagliato in precedenza, quindi ora con un bite più basso ma più adatto, cercando una minore obliquità delle fosse, lavorando direttamente in bocca, senza toglierlo, lampada in faccia, specchio.. tutto calza bene e toccano tutti i denti.

In tre giorni il dolore sciatico è andato via, e in palestra continuo come sempre ho fatto da ottobre. I risultati sono visibili.
Certo un braccio è sempre più forte dell’altro come anche una gamba, quelle del lato basso ma le spalle sono dritte il collo è dritto senza essere una mazza di scopa sopra un corpo, cosa che con un bite alto è molto probabile che succeda e lentamente migliorano anche tanti piccole cose che davano fastidio.
Il raffreddore non c’è più e nemmeno il mal di gola e le occhiaie sono se non sparite quantomeno attenuate.
C’è da dire che ho molta più forza fisica. Vuoi per l’assetto fisico che determina l’assetto psicologico (fate camminare una persona a testa bassa per tutto il giorno e poi vediamo se non si deprime psicologicamente), vuoi per l’equilibrio e la sensazione di toccare su tutti i punti del bite che servono.
In effetti sto facendo cose che non riuscivo da tempo e/o che non ero mai riuscito a fare.
Per questo dopo sei mesi posso ben dire che altre tecniche o filosofie o apparecchi costosi, astrusi, massaggi, etc. sono perfettamente inutili.
La schiena rientra in vigore solo con i denti.
Certo sentirmi parlare di denti tutto il giorno è dura e sto diventando per gli altri ossessivo o a senso unico ma almeno, imparando a tacere ho anche purtroppo sviluppato un senso di “fate vobis”, dato che i malocclusi sono ostinati e mentalmente non in pace con sé stessi.

I denti sono multidimensionali e molto complessi. Non c’è solo la fossa da “riempire” ma anche le limature e conformazioni dell’inclinazione della fossa che sono molto importanti. La fossa deve essere sul piano.
I premolari devono sentirsi bene, forti, i molari meno, più attenuati. Tenendo conto che sul 7° ultimo molare per me dove considero solo la cuspide vestibolare a causa del morso inverso, le sensazioni sono variegate e anche “disturbate” ma almeno sono precise.
I Quarti non andavano in asse nella fossa con resina fresca ma erano spostati ora se si sposta un dente, soprattutto quelli come i 4°e i 7° tutto si sposta e tutto deve essere riconsiderato, sia a destra che a sinistra. Adriana lo chiama Effetto Tenaglia.

Col mezzo calco non tutto era coerente e non riuscivo a capire perché, dato che se si abbassa troppo tornano i sintomi, se si alza troppo va tutto in tensione (sto generalizzando) quindi l’equilibrio è anche e soprattutto questo:
mettere la quantità di resina giusta e valutare i denti uno per uno e poi in gruppo e per lato.”

© 2008, 2014 C.Morcone – Appim

VERTIGO: SBILANCIAMENTO E VERTIGINI

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SBILANCIAMENTO E VERTIGINI

Se si sono già fatti tutti i controlli possibili, non vediamo perché non tentare anche la strada del Bilanciamento Mandibolare…Ma come si deve!Non ha senso infatti, pensare che un riposizionamento in asse della mandibola possa peggiorare la situazione dato che in fondo, le vertigini possono derivare da una malposizione dei CONDILI e dalla loro attività sbilanciata.
E’ possibile ed è provato che tanti malocclusi soffrono di vertigini…e a molti le vertigini sono scomparse o comunque alleviate. E’ sufficiente inserire in bocca un bite rigido sottile sull’arcata inferiore per sentirsi già meglio. E lo spessoramento bilanciato del bite darà ulteriori soddisfazioni.

Bisogna quindi pensare che si ha una malocclusione. Se essa viene testata alla Sbarra e con Bacio per esempio.
Il problema è che viene fatto pensare che certi apparecchi vadano controllati ogni mese, ogni 15 giorni, ogni 21 giorni, senza una spiegazione logica. Perché? E’ un grave errore… I controlli andrebbero fatti giornalmente, perché solo chi si autobilancia può apportare le quotidiane modifiche. Se un bite va male non si può fare il controllo dopo un mese, perché il malessere che si ha si continuerà ad avvertirlo giornalmente e anche in maniera peggiore.

Se invece con il bite in bocca bilanciato correttamente migliori significa che il problema nasce dalla chiusura della mandibola.

  • Fare i nostri controlli o TEST MUSCOLARI con bite e senza bite.
  • Appenditi ad esempio alla sbarra, ad un giro porta..e batti i denti.

Riflettendo sulle sensazioni di contatto con bite e senza bite…Anche se ragioneremo sempre con il bite inserito, che sarà la nostra nuova e corretta occlusione.

Se l’asimmetria sembra poca..non è una risposta giusta, perchè un’asimmetria apparentemente lieve nei rapporti tra le due mascelle può scatenare il disturbo, per non parlare se mancano denti o denti troppo bassi come nel Morso Profondo.

Chi tende ad inclinare la testa irrigidendo il collo in avanti ha sicuri problemi di cervicalgia…e i giramenti di testa sono la norma abbassando la stessa nei movimenti. Certo è anche difficile far comprendere agli altri l’evidenza.

(c) 2006, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) APPIM

ESTETICA E FUNZIONALITÀ DEL GRUPPO ANTERIORE (SU BITE E DENTI)

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 MAI CANINI IN APPOGGIO ! ESTETICA E FUNZIONALITÀ DEL GRUPPO ANTERIORE (SU BITE E DENTI)

I denti anteriori non sono stati impostati per sopportare il peso dell’occlusione o il carico masticatorio.
La loro funzione è quella della DISCLUSIONE.
In pratica quando il mento avanza, gli incisivi inferiori sfiorano, possibilmente, i versanti interni dei due denti centrali superiori e quella della DISCLUSIONE CANINA. Spostandosi di lato con il mento e avanzando, gli incisivi e il canino debbono incontrarsi e discludere secondo una certa sequenza.

Nella posizione di riposo della mandibola protrusa, essa viene frenata dal GRUPPO ANTERIORE sempre che la mandibola rilassata avanzi.
Se la mandibola rilassata retrude invece ad esempio quando ci si appoggia con la testa riversa sullo schienale di una poltrona, saranno invece gli STOP DI RETRUSIONE sui denti posteriori laterali che assumeranno il compito di frenare e sostenere l’articolazione.

Nessun canino deve entrare in contatto reciproco e quindi in precontatto, nessun incisivo laterale deve entrare in contatto con l’incisivo inferiore, né tanto meno gli incisivi centrali che devono lavorare in Protrusione come un dente unico. Provare con una cartina blu di carta carbone e portare gli incisivi inferiori in avanti oltre quelli superiori tenendo una cartina grande quanto un dito tra i due gruppi di incisivi. Essa deve essere trattenuta, non deve scivolare via, né spezzarsi, né creare tracce blu su incisivi inferiori o sul bite di una punta di un incisivo superiore ma solo una traccia unica di entrambi gli incisivi superiori, i “dentoni”, che lavorano quindi come un dente unico, con l’Asse Muscolare corretto.

Il gruppo Anteriore (canini e incisivi) consta solo di denti in SFIORAMENTO e non in CONTATTO, come i Premolari e Molari. Questo è quello che si chiama un morso normale. Il resto sono errori che col tempo si pagano cari…perchè la natura non li accetta col tempo e le recidive anche di cure ortodontiche errate sono dell’85% a 5 e 10 anni. E’ bene ricordarlo.

Nei laboratori pratici a Roma, così come negli incontri di Rapallo, gli auto-bilancianti dovranno avere il bite conformato adeguatamente in questo modo funzionalmente corretto e poi successivamente con l’aiuto di dentisti presenti coordinati da noi, finalmente sui denti. Buon bilanciamento.

© 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

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LE PROPRIETÀ DEL TEA TREE OIL

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TEA TREE OIL

Comunemente chiamato Tea Tree Oil è l’olio essenziale di malaleuca (Melaleuca alternifolia) esso è stato principalmente usato dagli aborigeni australiani per le sue proprietà antisettiche e introdotto poi nelle medicina e nell’odontoiatria dopo il 1920.

L’olio essenziale di Tea Tree, (comunemente lo si trova quindi sotto la dicitura Tea Tree Oil) è in grado di contrastare molteplici disturbi, utile per chi non è in transizione o vuole avere maggiori informazioni:

  • Rinite, sinusite, raffreddore: Spalmare l’olio direttamente sotto le narici più volte al giorno.
  • Mal di gola. L’olio essenziale di tea tree ha proprietà antinfiammatorie ed antivirali. La sua azione espettorante può essere utile per ridurre il muco provocato da bronchite od infezioni dell’apparato respiratorio. Per le infezioni della bocca o della gola si consiglia di eseguire degli sciacqui con 4-5 gocce di tea tree in un bicchiere di acqua, mescolando bene, oppure prediluire in 20 gocce di propoli o in un po’ di miele.
  • Stomatite aftosa e  candidosi del cavo orale: Il Tea Tree combatte molte infezioni della mucosa orale, tra cui le afte e micosi in genere. Per le infezioni della bocca o della gola si consiglia di eseguire degli sciacqui con 4-5 gocce di tea tree in un bicchiere di acqua, mescolando bene, oppure diluire prima in 20 gocce di propoli o in un po’ di miele.
  • Ascesso dentario: Applicare poche gocce direttamente sull’ascesso 3 volte al giorno.
  • Sistema Nervoso: Anche se utilizzato prevalentemente per disturbi fisici, il Tea Tree agisce anche tonificando il sistema nervoso. L’olio essenziale di tea tree con il suo aroma forte e pungente sembrerebbe favorire le capacità reattive dell’individuo.

Usato con successo anche su micosi, eczemi e dermatiti non ha interazioni con altri farmaci o elementi secondo la letteratura conosciuta. Attenzione però: non deve essere ingerito, né usato in gravidanza e non deve essere mai usato puro.

[G.F./C.M.] – con Gabriella Filice naturopata di http://saniperscelta.jimdo.com/

INFLUENZA E SBILANCIAMENTO MANDIBOLARE

 

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Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s’accorgono solo poche
anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d’altre terre.
Italo Calvino, Marcovaldo, 1963

INFLUENZA E SBILANCIAMENTO

*Febbre, anche molto elevata
*Mal di testa
*Stanchezza
*Tosse secca
*Mal di gola
*Naso chiuso e congestionato
*Dolori muscolari e rigidità 
*Scolo nasale
*Respiro corto
*Respiro affannoso
*Tosse asinina
*Brividi 
*Fatica neuro-muscolare cronica
*Malessere anche se si riposa
*Sudorazione eccessiva
*Perdita di appetito
*Vomito
*Capogiri
*Peggioramento della malattia di base, come l’asma, bronchite…

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Cosa sono? Sono riferibili notoriamente ad un quadro generale di infezioni dell’apparato respiratorio. Sono patologie virali che si sviluppano maggiormente con l’aria secca e non il freddo. Le differenze di temperatura e il freddo tendono ad intaccare le difese immunitarie debilitando sopratutto persone sbilanciate, dove la chiusura non adeguata alle esigenze muscolari permette il passaggio dei germi patogeni. Per cui, secondo la nostra esperienza di persone diverse con diversa età e situazioni di malocclusione, è lo sbilanciamento di bocca che influenza la via della temperatura ovvero il suo percorso attraverso il midollo spinale fino alla corteccia cerebrale. Ora, se sicuramente nessuno si bilancerà per l’influenza è vero che questi sintomi in diversi soggetti sono molto frequenti, soprattutto se estremamente sintomatici e sensibilizzati.

Una persona freddolosa senza motivo è sicuramente una persona malocclusa e la cosa è rilevabile osservandolo camminare, raggomitolato, schiena curva, che permette un maggior riscaldamento e generalmente noterà che i disturbi al collo, alla gola e le tensioni alle spalle sono proprio sul lato ove i denti contattano per primi nella tensione di tutti i nostri 4 “Test muscolari”, mentre la narice del naso chiusa è solitamente dove manca spessore. Ma tutto questo a Bilanciamento iniziato, con un certo periodo di lavoro per arrivare ad un risultato soddisfacente alle manovre di controllo, dovrebbe riequilibrarsi di conseguenza, dato che il corpo cerca sempre di ritrovare velocemente, seguendo la via più breve, la via della “Salute”. Se ben indirizzato e con capacità di ascolto, controllo e azione su se stesso.

© 2014, C. Morcone (APPIM)

COME INIZIARE BENE IL BILANCIAMENTO (parte 2/2)

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COME INIZIARE BENE IL BILANCIAMENTO (parte 2/2)

prima parte

IN COSA LA PERSONA SI CONFONDE INIZIALMENTE?
Considerando che il bite potrebbe essere stato costruito in modo eccessivamente complicato, tanto da imprigionare la mandibola…bisogna mentalmente prepararsi a semplificarlo al massimo.

MUSCOLI E CONTATTI
Il silenzio muscolare è data dalla possibilità dei contatti di esserci ma non essere né deviati, né bloccati in fossa, né scivolando sul tavolato occlusale come su un pattino..ma dal continuo alternarsi di tensione e rilassamento, tonificazione e riposo…i muscoli lavorano in contrazione e riposo, automatico dopo la contrazione. Inutile parlare di “rilassare i muscoli”, cercando quindi di paralizzarli. E’ affermazione assurda, illogica, innaturale. La mandibola è un osso indipendente da tutto il cranio che risponde ai denti..
I denti comandano i muscoli; i muscoli reagiscono alle altezze dei denti, non alla forma delle ossa del cranio o delle mascelle.

FORMA DEL BITE
L’ideale sarebbe avere una piastra lunga sui due lati quanto l’ultimo dente superiore dx e sx…larga a sufficienza perché le fosse possano contattare con tutte le cuspidi palatine superiori (e quindi non poi così larga) che ricopi la forma dei propri denti senza esagerare,
con fosse pero’ larghe e appena accennate ed un minimo di versanti inclinati ovvero di stop di retrusione sul davanti di ogni fossa …e che abbia uno spessore minimo retroincisivo per permettere una deglutizione efficace e una corretta posizione della lingua nella fonazione. Che possa avere Guida Canine per andare in Lateralità senza ostacoli o scivolamenti repentini e Guida Incisiva di altezza adeguata per permettere di trattenere sempre la Cartina Blu in Protrusione.
Quindi l’obiettivo iniziale è avere un bite che riveli le fosse di stampo superiori, sul quale chiudere sicuramente senza scivolare da tutte le parti, ma neppure senza sentirsi bloccati da fosse eccessivamente profonde o da versanti troppo ripidi o da vie di uscita ancora bloccate.

ANCORA IN CONFUSIONE?
Arrivati a questo punto, la confusione può ancora essere presente.
Prima di arrabbiarsi e di appiattire tutto, bisogna considerare che il bite ha bisogno di avvallamenti e di versanti inclinati che sono proprio quelli che impediscono il bruxismo e che dovrebbero guidare la mandibola, assecondandone la muscolatura, nelle varie direzioni. Non è lo stress…(che non esiste concettualmente, così come lo intende la società attuale).

UN PUNTO DI RIFERIMENTO
Come fare per avere almeno un punto di riferimento stabile ?
Come prima cosa bisogna contare su FOSSE affidabili, concentrarsi per costruirle sulla resina morbida SENZA PORTARE IL MENTO INNATURALMENTE ALL’INDIETRO O DI LATO (fuori Asse) né tantomeno o in Protrusione.
Ora, seduti al tavolino davanti allo specchio con il gambo di circa 20 cm., bisogna chiudere stringendo “le labbra a O” senza aspirare, e stando molto leggeri nello stringere, chiudendo sui Premolari.
A resine secche bisognerà liberare la superficie di tutte le eccedenze lasciando intatto solo il centro di ogni Fossa. E davanti la Fossa (Lo Stop di Retrusione, perchè la mandibola scendendo e arretrando in Massima Retrusione, per 1-2 millimetri almeno, contatterà sullo Stop di ogni dente posteriore, verificabili alla Cocacola, chiaro?)

I QUATTRO TEST MUSCOLARI APPIM, COME STARE SEDUTI
1. BACIO
2. SBADIGLIO
3. COCACOLA
4. ALTALENA DEI MASSETERI
5. RILASSAMENTO PROFONDO

SBARRA e per controlli ulteriori:

CARTINE BLU in Bacio, Cocacola,
“DENTE X DENTE”, iniziando da un lato, io preferisco il lato Alto e poi quello Basso, dal Quarto all’ultimo molare esistente come fossa sul bite.
Niente gomiti sul tavolo, postura curva, braccia spostate, gambe incrociate.
Seduti comodi ma in posizione corretta e dritta, non rigida.

© A. Valsecchi  a cura di C. Morcone – APPIM

I DENTI FORMANO L’INGRANAGGIO CHE SOSTIENE IL CORPO

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I denti formano l’ingranaggio che sostiene corpo ed emozioni.

I denti sono il primo organo digestivo; mantengono stabile la mandibola, creano le condizioni per cui è possibile gustare un cibo, parlare, deglutire correttamente, creano altresì l’estetica del volto.

Purtroppo si valuta solo l’ultima parte, quella visiva e non quella funzionale. Dovremmo possedere denti di acciaio e invece nei primi 12-14 anni avviene il ricambio della dentatura da decidua alla crescita dei denti permanenti ed essi, da questo momento in poi, devono durare tutta una vita..

Ci sono, come si è accennato, altre importanti funzioni legati ai denti. Impariamo a conoscerli meglio, perché rappresentano un vero e proprio sistema di sostegno all’equilibro neuromuscolare per tutte le nostre attività motorie di  base; dallo svegliarsi la mattina, al camminare, ai vari sforzi muscolari sportivi e non, fino al riposo.

Il corpo umano è influenzato nei suoi equilibri dalla mandibola malposizionata sia essa in attività o in riposo. Questa impone al corpo l’atteggiamento scheletrico, oltre a caratterizzare la personalità, l’espressione del viso, quella degli occhi. D’altronde sappiamo da sempre (senza in realtà comprenderlo pienamente) che “Corpo e Psiche” sono un tutt’uno strettamente collegato: il malessere fisico infatti influenza il soggetto deprimendolo anche psicologicamente o esaltandolo euforicamente, in maniera però non equilibrata. In rarissimi momenti l’individuo percepisce che in sé qualcosa è cambiato nel suo carattere, che non deriva però dal comportamento o dalla genetica ma dalla chiusura della bocca secondo certe regole mai descritte e comprese che solo chi ha risolto conosce e soprattutto fa conoscere, per risolvere.

La mandibola è staticamente determinata solo dalle altezze dei denti. Questi ultimi sono un ingranaggio delicato che permette allo scheletro e ai muscoli di funzionare armoniosamente ammesso che l’ingranaggio dentario sia adeguato e non venga manomesso. I denti non sono stati concepiti a caso, così come non a caso sono stati concepiti gli altri organi del corpo. Certe caratteristiche anatomiche non vanno dunque stravolte in fase riabilitativa e i denti non vanno anatomicamente inventati.

Non c’è bisogno di modificare ciò che è già stato concepito bene dalla Natura; i denti non sono birilli con i quali giocare. Ed è importante ricordare che la Natura opera tendendo a sottrarre e non ad aggiungere, consumando cartilagini, ossa, tessuti ed anche i contatti dentari unilateralmente. Ogni cuspide superiore di sostegno, ogni versante di guida superiore o inferiore ha motivo di esistere; ma la loro inclinazione e l’altezza debbono essere conformi alla movimentazione muscolare equilibrata dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM).

TMJ

Muovendosi da queste esigenze primarie nel cambiare la visione della “Salute” vista non come bene fatto da “consumatori” ma come bene da gestire in autonomia con collaboratori attivi come professionisti illuminati, la fondatrice Adriana Valsecchi, dopo aver risolto e sperimentato su di sé, con l’auto-riabilitazione, ha fatto in modo che tutto ciò non venisse perso e fosse dato agli altri, costituendo un movimento associativo, senza scopi di lucro, fondato giuridicamente in data 26/01/1993 a Milano e scrivendo un libro “Teoria di Occlusione Muscolare” (Milano, 1993 1°ed.) collegato ad un altro volume, gli Appunti Rossi, fondando un sito, assieme a ad altri pazienti riabilitati, rispondendo alle richieste inespresse dei pazienti irrisolti che vedono il loro corpo giovane o adulto mutare senza riuscire ad eliminare i sintomi invalidanti e fastidiosi che bloccano una vita personale dignitosa.

Per verificarne le adeguatezze anatomiche occlusali esistono le prove muscolari di controllo o TEST MUSCOLARI APPIM. Essi sono Quattro. Uno solo dei nostri semplici test muscolari ha il potere di denunciare una asimmetria residua dell’occlusione e quindi far capire al paziente che il torcicollo, l’artrite, il dolore trigeminale, il disturbo d’orecchio o lo zoppicamento sono le conseguenze di sbilanciamento mandibolare, di asimmetria di contatto tra i denti.

  1. Chi, a bocca chiusa, naturalmente ha una linea parallela delle labbra rispetto a quella degli occhi?

  2. Chi sorridendo non ha muscolatura diversa tra il lato destro e sinistro?

  3. Chi ha spalle perfettamente in linea tra i due lati?

  4. Chi infine alla Sbarra battendo leggermente i denti contatta su tutti i denti posteriori da Premolare a ultimi Molari nello stesso istante?

  5. Provate!

Impariamo ad osservarci, labbra, muscolatura ed osservare la posizione dei denti corretta, se il morso sia normale, profondo, aperto…

L’APPIM porta la bandiera del primo e unico gruppo al mondo che possiede un metodo per bilanciarsi di denti al fine di mantenere nel tempo il corpo diritto e sano. I primi in assoluto ad aver già raggiunto l’obiettivo di mantenere costante la salute, rafforzando l’energia fisica e mentale …Solo lavorando sui pochi millimetri delle altezze dentarie ed in maniera perfetta.

Non è un esperimento da poco: Stiamo trasformando la mentalità delle persone; possiamo dar loro garanzia di vivere sani a lungo, di mantenere inalterata la postura, di confermare nel tempo un carattere equilibrato.

© 2014 2015 Appim + appim-lab a cura di C. Morcone 

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