La Salute con l'Occlusione Muscolare

Archivio per febbraio, 2014

IL BILANCIAMENTO DEL BITE INFERIORE

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IL SISTEMA DI BILANCIAMENTO MUSCOLARE DELLA MANDIBOLA SECONDO IL METODO APPIM

A. LO SBILANCIAMENTO E SUE RIPERCUSSIONI FISICHE ED EMOTIVE NEL CORPO

B. IL METODO APPIM COME SISTEMA GLOBALE E COMPRENSIVO DELLE CONNESSIONI TRA MANDIBOLA E CORPO 

C. I CINQUE TEST MUSCOLARI  (BACIO = MASSIMA INTERCUSPIDAZIONE , COCACOLA = MASSIMA RETRUSIONE , SBADIGLIO = ASSE , ALTALENA = DIFFERENZA TRA I DUE LATI , SBARRA = DIMENSIONE VERTICALE , RILASSAMENTO PROFONDO = CORRETTA POSIZIONE DELLE FOSSE DI ICP)

D. L’ANATOMIA DEI DENTI E I PUNTI DI CONTATTO E SFIORAMENTO ATTI A SOSTENERE IL CORPO INTERO

E. LA FUNZIONE E LE POSIZIONI DELLA MANDIBOLA NELLO SPAZIO, SIA ABITUALI CHE ANOMALE

F. LE REGOLE DELL’OCCLUSIONE 

G. LE ASIMMETRIE DI CONTATTO 

H. L’USO DEL BITE RIGIDO INFERIORE COME MEZZO RIABILITATIVO COMPLETO, PRIMA DI FINALIZZARE ADEGUATAMENTE CON LA DOVUTA PRATICA

I. LA FASE FINALE DI RIABILITAZIONE COL DENTISTA CHE SEGUA E ABBIA FATTI PROPRI GLI ALTRI PUNTI SOPRA CITATI

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LA PROGRESSIONE DELLO SBILANCIAMENTO

LA PROGRESSIONE DELLO SBILANCIAMENTO

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Il modello di riferimento (fig.1) è certamente di ottimo esteticamente ma valutiamo alcune cose: Lo sbilanciamento è presente (fig.2), vi è mancanza di spessore alla sua destra, spalla alta a sinistra, le pupille sono quasi per nulla coinvolte…
Aumentiamo lo sbilanciamento ipoteticamente (fig.3) ammesso che proceda linearmente, è una ipotesi..in effetti potrebbe essere così o invece no. Solitamente succede nella maggioranza dei casi.
Avremo sempre una buona estetica ma i rapporti cambiano. Come? Il piano degli occhi lo stesso è minimamente coinvolto, viceversa il mento è spostato e ammettiamo che le labbra non siano in asse..potrebbero anche esserlo, come sappiamo.

Lo sbilanciamento in foto 3 cambia non solo esteticamente ma anche l’impressione generale, pur conservando un minimo di estetica accettabile. Per questo la gente non se ne accorge restando nello sconcerto quando gli si pone invece la possibilità di bilanciarsi.
Vediamo la Foto 4, ecco la possibilità reale di bilanciamento. Seppur cambiando millimetri cambia completamente la visione estetica e funzionale. Questo è il risultato che si può ottenere e che potrebbe ottenere il modello se sapesse che esiste la possibilità di bilanciarsi una mandibola.
Nella foto 5 e 6 vediamo la scissione..spesso si denotano come due personalità nella stessa faccia, una più altera e l’altra più spaventata, o triste o immobile muscolarmente..Migliore è una certa similitudine muscolare e migliore sarà la simmetria muscolare. Un corpo asimmetrico muscolarmente non solo è poco piacevole e instabile è anche malsano.

Se la mandibola e’ sbilanciata, la linea delle labbra lo dimostra subito. 
Occhi e orecchie tra di loro sono sempre paralleli, salvo prova contraria. 

 

©2014 C. Morcone – APPIM

SISTEMA LINFATICO E MALOCCLUSIONE

SISTEMA LINFATICO E MALOCCLUSIONE – DRENAGGIO LIQUIDI E SISTEMA IMMUNITARIO

Sistema linfatico

Sistema linfatico

Il Sistema Linfatico, così poco conosciuto, è una parte dell’apparato vascolare ed è costituito da canali e formazioni cave in cui circola la linfa. Svolge un ruolo importante all’interno del SISTEMA IMMUNITARIO, dove compie la produzione e la maturazione dei linfociti (linfopoiesi) e adempie al loro trasporto verso la sede di infezione. Vi sono annessi i LINFONODI.
È costituito da vasi linfatici che permettono di drenare tutto l’organismo e di eliminare i liquidi in eccesso che si accumulano. Serve a ripulire l’organismo e a riportare nuova linfa nei vari distretti del corpo. I liquidi in eccesso entrano all’interno dei capillari e da qui il liquido prende il nome di linfa e una volta raggiunti particolari organi, detti nodi linfatici, la linfa viene filtrata e “pulita” da scarti e da eventuali microorganismi patogeni.

  1. Ha un’azione NUTRITIVA,
  2. ha un’azione DIFENSIVA dell’organismo,
  3. ha un’azione di profondo DRENAGGIO, DEPURAZIONE, RACCOLTA.

Problema: la linfa NON HA una pompa che come il sangue che ha il cuore. Per questo bisogna drenare ed aiutare la linfa a risalire. Essendo un sistema sottocutaneo, essa viene trasportata tramite la MUSCOLATURA corporea. 
Il sistema veicola acido lattico, tossine e batteri ed è collegato in parte direttamente con il sistema sanguigno, lavora con questo in sinergia. Nella linfa si trovano in grandi quantità i linfociti o globuli bianchi. 

Se il sistema linfatico a causa di patologie o di scarso movimento muscolare o entrambe, non funziona come dovrebbe, i liquidi in eccesso tendono a stagnarsi ed a accumularsi. Questi ultimi possono essere causati anche da uno sbilanciamento dell’equilibrio tra filtrazione capillare e riassorbimento dei liquidi.

Ma se sono i muscoli responsabili del movimento della linfa, uno Sbilanciamento Muscolare potrebbe fare danni al Sistema Linfatico, tanto più che chi si bilancia correttamente manifesta un imperturbabile Sistema Immunitario…il che è già la spia di riferimento della giusta stimolazione di dei noduli linfatici. 

Quindi uno Sbilanciamento Mandibolare modificando l’assetto della muscolatura corporea, della postura, della posizione nello spazio di denti, quindi mandibola, quindi l’intera catena cinematica muscolare, modificherà anche il sistema circolatorio e quindi anche linfatico, come è stato ben documentato dalla esperienze. A Bilanciamento corretto anche il Sistema Linfatico e il drenaggio saranno equilibrati.

Sistema linfatico - dettaglio

Sistema linfatico – dettaglio

Cosa genera quindi lo Sbilanciamento ? 

  • perdita di energia rigeneratrice.

  • rallentato ricambio cellulare..

  • l’ossigenazione difficile

  • perdita di efficienza degli organi

  • debolezza muscolare

  • a causa dei meccanismi alterati di ordine vascolare, linfatico, nervoso, chimico-ormonale.

la vecchiaia è la conseguenza della postura storta data dalla malocclusione e gli effetti della stessa, sappiamo sono davvero tanti, abbiamo gli elenchi e quindi curare l’occlusione, mantenere una dentatura bilanciata significa allontanare la vecchiaia e viverla in modo diverso, in allegria e in salute…

La medicina sembra essere impenetrabile al rinnovamento e alle attenzioni dei malocclusi, morti anzitempo, che affollano i nostri cimiteri per una questione di millimetri in bocca.

E’ sufficiente il Bilanciamento APPIM per far ritornare alla normalità tutti i meccanismi fisiologici di tipo ormonale, linfatico, venoso e quant’altro, altrimenti disturbati dal corpo storto del maloccluso, 
e questo sempre e solo agendo sui denti e quindi in maniera diretta sulla postura. Il corpo umano funziona bene solo se è eretto, perché così è stato concepito.

©2014  C. Morcone – APPIM

THE TEETH ARE THE GEAR THAT SUPPORTS OUR BODY

THE TEETH ARE THE GEAR THAT SUPPORTS OUR BODY   [EN]

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The teeth are the gear that supports our body.

The teeth (and mouth) are the first organs of the digestive system. They keep the jaw stable, they enable us  to chew, to taste, to swallow and to speak. The teeth create face aesthetic.

Unfortunately many focus only on the aesthetic and not on their functional role.

There are other important functions related to the teeth. Let’s get knowing them better because they support the neuromuscular system balance, which is the basis of several activities like  walking, doing different sports and even resting. The balance of human body  is negatively affected by a not aligned jaw. This condition affects the body skeletal attitude, the personality , the facial and eyes expression.

The balance of the jaw is set by the height of the teeth. The delicate teeth mechanism enables skeleton and muscles to function harmoniously, assuming that the ‘gear teeth’ is appropriate and not compromised. Teeth were not designed by chance, as well as all the other organs.

Certain anatomical features should not be distorted in rehabilitation phase  and the teeth should not be anatomically invented.

There is no need to change what has already been well designed by Nature. The teeth are not bowling to play with.  Every upper palatinal cuspid , every  side of the upper or lower guide has a reason to exist; but their inclination and height must comply with a balanced muscular movement of the temporomandibular joint (TMJ).

Upper palatinal cuspid

Upper palatinal cuspid

Mrs. Adriana Valsecchi, moving from these primary requirements and  aiming to change  the vision of “Health” meant not as something to ‘consume’ but something to manage independently with the assistance of  professional staff ,  having successfully experimented on herself  self-rehabilitation,  founded in Milan on 01/26/1993 a not profit association called A.P.P.I.M., to make sure that nothing was lost .

She wrote a book as well, called “Teoria di Occlusione Muscolare” (Milano, 1993 1°ed.) and she created a website together with other rehabilitated patients, helping those who  were discouraged by their debilitating symptoms.

There are 4 muscular tests (Appim muscular tests) that  help us to  verify if  the occlusion is anatomically adequate. A single test is able to report malocclusion and to make clear that  stiff neck, arthritis, trigeminal neuralgia, ear disorders or limping are the consequences of unbalanced jaw, asymmetric contacts between the teeth.

  1. When closing your mouth do your lips form a parallel  imaginary line compared to the line of your eyes?

  2. When smiling do your muscles differ between the left and right side of your face?

  3. Are your shoulders perfectly aligned between the two sides?

  4. On the workout bar, while being suspended (gripping the bar with your hands): Do all your posterior teeth (premolars and molars) contact at the same time if you lightly tap them?

Try to feel your teeth contact!

 Let’s learn to observe ourselves, our lips, our muscles, our teeth position, our bite, if it is normal, open or deep bite..

 Appim is the first and only group in the world that developed a method for  occlusal balance in order to maintain a straight and healthy body over time, strengthening mental  and physical  energy.

All this can be reached just working on teeth heights in a perfect manner. We are transforming people mentality, we guarantee a healthy living , a correct  posture and a balanced character over time.

[C.M. / English translation by Iris Brand]

www.appim.it 

I METALLI: PREZIOSI E PERICOLOSI

I METALLI: PREZIOSI E PERICOLOSI, SOPRATTUTTO NELLA TUA BOCCA

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I metalli sono un bene inestimabile, lo vediamo tutti i giorni. Quotidianamente abbiamo a che fare con decine di metalli al giorno e spesso ne abbiamo anche in bocca, tra vecchie amalgame (in lega), ponti, corone, perni, viti endossee per impianti, frese ad alta precisione. Un bene inestimabile che però rischia di danneggiarci se ci esponiamo troppo e troppo spesso a rischi per la salute, spesso inconsapevolmente. Ecco un vademecum utile.

Forse non tutti sanno che molti metalli pesanti, come il mercurio, il cadmio e il piombo, alluminio sono diffusi nell’ambiente e nel cibo che mangiamo e non tutti sanno che il loro accumulo nell’organismo può causare problemi nervosi, malattie immunitarie e tumori.

Spesso si sente parlare di metalli pesanti ma in realtà si è distaccati dall’argomento, non è molto convincente, forse perchè la nonna faceva il sugo per la pasta nel padellino d’alluminio e non è mai morto nessuno. Gli effetti non sono visibili come una pallottola nella spalla, ma non è il solo modo in cui il piombo fa male.

Quando le cause sono nascoste si adottano soluzioni che non risolvono il problema, magari solo lo nascondono ma prima o poi ce lo ritroviamo di fronte più forte di prima.

Nell’organismo umano sono presenti tutti gli elementi chimici che si ritrovano in natura, poiché interagiamo con l’ambiente e da esso riceviamo sostanze utili o inutili, benefiche o addirittura dannose. La tossicità di una sostanza dipende dalla sua dose di somministrazione ma sappiamo che alcuni elementi chimici, sia metalli che non-metalli, possono accumularsi nell’organismo creando gravi danni alla salute.

L’accumulo di un elemento chimico nell’organismo può avvenire per varie ragioni tra cui:

  •  L’eccessivo e costante apporto giornaliero, dagli alimenti o dall’ambiente, spesso come contaminanti nei processi di coltivazione o produzione;
  • – La carenza nella dieta di sostanze di antiossidanti o di altri microelementi in grado di competere con quell’elemento chimico: ad esempio una carenza di zinco facilita l’accumulo di piombo;
  • – La ridotta funzionalità degli organi emuntori, soprattutto dei reni;
  • – La ridotta efficienza metabolica delle cellule, in seguito a squilibri funzionali della tiroide e delle ghiandole surrenali;
  • – Deficit enzimatici individuali: sono note le malattie da sovraccarico di ferro (emocromatosi) o di rame (Morbo di Wilson).

Il mineralogramma del capello consente di determinare l’accumulo nei tessuti di molti minerali (utili o tossici): il capello infatti trattiene i minerali nel corso della sua crescita ed è quindi un indicatore affidabile delle concentrazioni presenti mediamente nei tessuti.

metalli (dal greco “metallon”, che significa miniera e quindi minerale) sono elementi chimici solidi, ad eccezione del mercurio, a temperatura ambiente; sono una eterogenea categoria di elementi duttili e malleabili, buoni conduttori di elettricità e di calore. Dei 103 elementi che compongono la tavola periodica ben 79 possono essere fatti rientrare nel gruppo dei metalli. Si definiscono pesanti quei metalli che hanno un numero atomico superiore a 20, come il mercurio, il piombo, il cromo, il cadmio, il cobalto, il nichel, ecc. Hanno la tendenza ad accumularsi nel suolo e quindi nella catena alimentare e possono avere effetti nocivi sugli esseri viventi anche a concentrazioni non elevate.

I metalli possono essere definiti essenziali e tossici.

Si dicono essenziali quei metalli necessari per alcune funzioni dell’organismo. Si distinguono microminerali essenziali i metalli come il ferro necessario per l’emoglobina del sangue, lo zinco per la funzione di molti enzimi, il rame, il cui fabbisogno è dell’ordine dei milligrammi. Vi sono poi altri elementi essenziali il cui fabbisogno è molto minore (di circa 1000 volte), vale a dire nell’ordine dei microgrammi, così per il vanadio, il cromo, il manganese, il cobalto, l’arsenico, il selenio e il molibdeno.
Molti metalli sono quindi indispensabili all’organismo, anche se, qualora vengano assorbiti in quantità eccessive, possono invece causare effetti dannosi. Diversi integratori alimentari in vendita nelle farmacie contengono piccole dosi di questi metalli.

Sono considerati tossici tutti quei metalli il cui eccessivo apporto determina effetti dannosi per la salute, tanto maggiori, quanto maggiore è la dose assorbita; lo stesso metallo può essere essenziale a basse dosi e diventare tossico a dosi più elevate. I metalli possono essere assorbiti per via respiratoria, come fumi o polveri, per ingestione e raramente attraverso la pelle.

Nell’organismo si legano prima alle proteine del sangue, per poi distribuirsi nei diversi compartimenti a seconda delle loro proprietà. Così ad esempio il piombo si distribuisce nell’osso e nei tessuti molli, il mercurio si accumula nel rene, ecc.. I metalli vengono eliminati principalmente per via renale, come il mercurio e il cadmio, oppure con la bile, come l’arsenico, l’alluminio e il manganese e ritrovarsi quindi nelle feci. In piccola quantità possono essere eliminati per via respiratoria o cutanea (ma si possono ritrovare nei capelli). Alcuni metalli possono passare nel latte materno. La maggior parte degli effetti tossici dovuti a metalli sono stati osservati e descritti in lavoratori esposti a concentrazioni ambientali di gran lunga più elevate di quelle presenti nell’ambiente di vita, oppure in seguito ad intossicazioni accidentali. In alcuni casi gli effetti tossici si sono verificati nel corso di catastrofi ambientali, come nel caso del mercurio nella baia di Minamata in Giappone, dell’arsenico a Manfredonia, del cadmio in Giappone e in Belgio.
Gli effetti dei metalli sono molteplici: possono determinare fenomeni irritativi, intossicazioni acute e croniche, possono avere azione mutagena o cancerogena. Anche gli organi o gli apparati colpiti sono molto diversi: si va dal sangue al rene, al sistema nervoso centrale o periferico, al sistema respiratorio, all’apparato gastrointestinale, all’apparato cardiovascolare e alla cute.

Inoltre tutti i metalli pesanti tossici sono in grado di penetrare la placenta e causare gravi malformazioni al nascituro o inaspettati aborti spontanei. Ogni giorno la concentrazione dei metalli pesanti aumenta perché gli organi non sono in grado di smaltirli e quindi si accumulano nel tempo provocando danni a seconda del metallo e di dove si è depositato.

L’acqua piovana avvelenata (o la neve che tocca la nostra pelle) fa la stessa cosa. Quando l’aria che respiriamo è piena di un assortimento di tossine pericolose, con ogni nostro respiro, questi veleni assaltano il nostro sistema immunitario. Questi veleni interessano anche il nostro cervello e, quindi, la nostra funzione cognitiva.

L’alluminio è un elemento importante di questi aerosol (cosi vengono anche chiamate le scie chimiche ndr) . Sebbene sia il metallo più abbondante del nostro pianeta, il nostro corpo non ha necessità biologica di esso. Pesticide Action Network North America [PANNA] lo elenca come “tossico per gli esseri umani, incluso la cancerogenicità, la neurotossicità e la tossicità acuta.”(www.pesticideinfo.org)

Tuttavia, l’alluminio è comunemente usato [questa è una lista molto corta]:

  • Nei vaccini,
  • nei deodoranti e antitraspiranti,
  • nei farmaci da banco,
  • nelle lattine di birra e soft drink [che risucchiano l’alluminio dalla lattina],
  • nel lievito,
  • nelle miscele per dolci,
  • nei formaggi fusi, 
  • in altri prodotti e additivi alimentari.

Nel corso degli anni, l’alluminio si accumula nel cervello, nei tessuti e, in minore quantità, nelle ossa. Esso provoca degenerazione, disfunzione e danno al cervello – a causa della riduzione e del blocco del flusso sanguigno e dell’ossigenazione delle arterie cerebrali.  Questo provoca demenza.

I sintomi includono:
esplosioni emotive, paranoia, dimenticanze e perdita di memoria, incoerenza del discorso, irritabilità, diminuita vigilanza, cambiamenti della personalità e povero/cattivo discernimento.”

Tutti questi sintomi sono in aumento, mentre qualcosa come 4 milioni di americani ne sono affetti.

Una prova, anzi una conferma che il fenomeno è molto più grave di quello che si pensi viene dallo studio condotto dall Substance Abuse e Mental Health Services Administration che ha dimostrato che 50 milioni di cittadini americani hanno sofferto di problemi mentali nel 2010. Una cifra sconvolgente.

Ci vogliono decenni affinché il deterioramento del cervello e la demenza causino danni gravi e visibili. Alla fine, comunque, la demenza è fatale. “Alzheimer” è ora usato in modo errato come termine raggruppa-tutto per tutti i tipi di demenza. Solo pochi giorni fa, la prima pagina del New York Times titolava:”Maggiore Demenza in giro per casa”.

Erano state intervistate le persone che erano affette da quello che il Times chiama “Alzheimer”. Una persona diceva di “avere una diagnosi di Alzheimer”. Questo è sbagliato. La demenza di Alzheimer può essere diagnosticata accuratamente solo dopo la morte, quando può essere fatta una autopsia. Tuttavia, l’avvelenamento da metalli pesanti può essere diagnosticato attraverso un test di laboratorio; ma questo è fatto raramente nei check-up di base.

Ciò che non viene mai preso in esame in questo incremento della demenza sono i più di 10 anni di respirazione di scie chimiche con nano alluminio rivestito di fibre di vetro. Ne sono state spruzzate su di noi miliardi di tonnellate.

Con tutte queste fonti di alluminio aggiunte all’aria che immettiamo ad ogni respiro, la tossicità cumulativa è molto alta.

La Dottoressa Hildegarde Staninger l’anno scorso ha segnalato che “l’esposizione alle emissioni aeree di nano materiali compositi provocainibizioni della colinesterasi.”(www.hildegarde-staninger.com) Il corpo umano ha tre tipi di colinesterasi: del cervello, del plasma (prodotta dal fegato), e dei globuli rossi. Alcuni pesticidi e gas nervini (come il VX, un organofosfato) inibiscono la colinesterasi. La cronica inibizione di questo enzima (che circola normalmente nei globuli rossi) causata dall’aerosol delle scie chimiche [per la modificazione del clima, ma usata anche per l’eradicazione di zanzare e altri insetti], causa intossicazione cronica. Questa esposizione provoca gravi disturbi neurologici, tra cui paralisi negli esseri umani“.

Di seguito sono riportati alcuni dei principali metalli pesanti tossici per la nostra salute ma con cui entriamo in contatto quotidianamente.

Alluminio

Alluminio

Alluminio

Effetti

Causa anoressia, atassia, coliche, demenza, dispnea, esofagiti, gastroenteriti, epatopatie, nefriti, mialgie, psicosi e stanchezza. 

Provoca soprattutto danni a livello cerebrale interferendo anche con alcuni neurotrasmettitori: si può avere cefalea e disturbi della memoria e sembra essere una causa del morbo di Alzheimer.

Il sintomo principale di avvelenamento da alluminio, è la perdita della funzione intellettuale, smemoratezza, mancanza di concentrazione, e in casi estremi, la demenza conclamata. È anche noto per provocare rammollimento osseo e perdita di massa ossea, danneggiamento del rene e altri danni ai tessuti molli, in dosi elevate può causare arresto cardiaco.

Principali fonti di inquinamento:

L’alluminio, largamente utilizzato come materiale per gli utensili da cucina, si diffonde nell’ambiente e di conseguenza nell’organismo umano, dalla raschiatura delle pentole, dalle fabbricazione di lattine e altri contenitori a base di alluminio, e tramite anche i farmaci antiacidi di uso comune. L’effetto principale di una quantità eccessiva di alluminio nei tessuti biologici è la comparsa di disturbi neurologici, che nei casi più gravi degenerano nel morbo di Alzheimer, questo perché l’alluminio si deposita prevalentemente nel cervello.

Acqua potabile; prodotti farmaceutici come gastroprotettori e gli antiacidi; cosmetici;  lattine contenenti bibite e cibi; cibi cotti in tegami in alluminio; caffè preparato in caffettiere di alluminio; foglio di alluminio per la conservazione e cottura dei cibi; aspirina tamponata.

Questi sono solo alcuni degli additivi contenenti alluminio usati nei prodotti alimentari:

E173, E520, E521, E523 E541, E544, E545, E546, E554, E555 E556, E559.

L’alluminio è stato aggiunto ai vaccini circa negli anni 90 nella convinzione che possa spronare l’organismo a produrre anticorpi per combattere le malattie. Ma l’alluminio è tossico, e molti comuni vaccini [antipneumococcico, esavalente, antitetanica e antiHPV] contengono dosi elevate.  

Queste megadosi possono avere un effetto devastante sul cervello, dice un esperto sanitario Dr. Russell Blaylock [neurochirurgo, autore e docente universitario], causando danni al cervello nei bambini e l’insorgenza del Morbo di Alzheimer negli adulti.

“L’alluminio è tossico. Un’avvincente ricerca ha dimostrato che l’alluminio è una neurotossina cumulativa, anche in piccole concentrazioni. Esso ha la tendenza a concentrarsi nell’ippocampo, una zona del cervello vitale per funzioni cruciali, tra cui apprendimento, memoria e comportamento“ afferma il Dr. Blaylock.

Recenti ricerche hanno dimostrato che l’alluminio nei vaccini sta producendo gravi problemi nel cervello dei bambini in via di sviluppo,” prosegue il Dr. Blaylock. “Le prove sono schiaccianti, ma molti medici e funzionari le ignorano. Essi rifiutano di guardare le prove perché sono spaventati dalla potenza delle evidenze.

Piombo

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Effetti:

anemia, anoressia, ansietà, difficoltà di concentrazione, confusione, costipazione, depressione, facile affaticabilità, cefalea, ipertensione, in coordinazione, irritabilità, turbe della memoria, ridotto quoziente intellettivo, iperattività, dolori addominali, dolori alle ossa, muscoli e tremore.

L’esposizione al piombo, anche ai livelli molto bassi, è molto tossica. Il piombo è il minerale tossico più comune come pure l’agente inquinante più abbondante del nostro ambiente e del nostro corpo. Fortunatamente, il piombo non è l’elemento più tossico; il cadmio ed il mercurio lo sono di più.

La ricerca ha mostrato che il piombo è una neurotossina che altera le funzioni normali dei nervi e del cervello. Entra nel cervello e in donne incinte o che allattano, contamina il feto e il latte materno. Il piombo si fissa comunemente nelle ossa e lo si può osservare come “linee di piombo” nelle radiografie ai raggi X. Inoltre viene immagazzinato nelle ghiandole surrenali, nella tiroide, nell’aorta, nel fegato ed in altri tessuti molli.

Il piombo interferisce con le funzioni effettuate dai minerali essenziali quali il calcio, il rame e lo zinco. Nel corpo umano, il piombo interrompe parecchi sistemi degli enzimi delle cellule rosse del sangue, compreso la deidratasi e la ferrochelatase. Può anche ridurre la sintesi dell’emoglobina e può reagire con le membrane delle cellule. Questo può causare aumentata permeabilità delle cellule e causare il danneggiamento o persino la morte di quelle cellule. Nel cervello, il piombo può generare funzioni anormali rendendo inattivi importanti enzimi che dipendono da zinco, rame e ferro.

Principali fonti di inquinamento:

L’uso di benzine contenenti piombo che ha caratterizzato il secolo scorso ha portato l’inquinamento da piombo a livelli senza precedenti nella storia.

Nel motori delle automobili viene bruciato piombo, che porta all’inizio della formazione di sali (cloro, bromo, ossidi). Questi sali di piombo entrano nell’ambiente attraverso gli scarichi delle automobili. Le particelle piu’ grandi finiscono immediatamente sul terreno o nell’acqua superficiale inquinandola, mentre le particelle piu’ piccole attraverseranno lunghe distanze attraverso l’aria e rimarranno nell’atmosfera. Una parte di questo piombo ricadrà sulla terra sotto forma di pioggia. Questo ciclo del piombo causato dalla produzione umana e’ molto piu’ esteso del ciclo naturale del piombo. Cio’ ha reso l’inquinamento da piombo un problema mondiale.

E’ assorbito molto per via respiratoria e attraverso prodotti ortofrutticoli coltivati in zone inquinate o con pesticidi contenenti piombo (quindi spesso anche nel tabacco).

E’ stato stimato che solo negli Stati Uniti circa 1.300.000 tonnellate di piombo sono usate annualmente nella saldatura, nelle batterie, nella produzione di ceramica, nei pigmenti, nella benzina, nelle vernici ed in molte altre cose di uso comune.Altre fonti di contaminazione del piombo sono le industrie di estrazione mineraria e fusione, condutture, dispositivi, insetticidi e saldatura al piombo.

Quindi è contenuto nella benzina e vernici contenenti piombo; acqua potabile che attraversa vecchie condutture in piombo; cibi in scatola per errori di saldatura; frutta e verdura coltivata con insetticidi e pesticidi (ovvero non biologica),  batterie auto.

Cadmio

Cadmio

Cadmio

Effetti:

Alopecia, anemia, anoressia, anosmia, enfisema, affaticabilità, epatopatie, psicosi, stanchezza, ipertensione, osteoporosi, lombalgia, pelle secca e denti gialli.

E’ un minerale estremamente tossico, determina alterazioni cardiovascolari , iperattività nervosa, deficit immunologici e renali.La ricerca ha indicato che il cadmio diminuisce alcune funzioni del sistema immunitario, principalmente riducendo la resistenza a batteri ed a virus.

Principali fonti di inquinamento:

La presenza nell’ambiente del cadmio è dovuta principalmente alluso di fertilizzanti e pesticidi chimici, alle aziende che fabbricano batterie Ni-Cd e semiconduttori, al fumo delle sigarette, agli inceneritori di materiali plastici e gommosi, ai carburanti aerei, all’emissione marmitte catalitiche

Un pacchetto di sigarette contiene approssimativamente 20mg. di cadmio, circa 1mg per sigaretta. Un stimato 30% di quello che entra nei polmoni viene assorbito, il restante 70% si diffonde nell’ambiente e viene inalato da altri o inquina l’atmosfera.

Mercurio

Amalgama. Una dose moderna di amalgama contiene circa 440 mg di Mercurio e 400 mg di lega a base di Argento(16%), Stagno(26%), Rame(5%) e Zinco(1%).

Amalgama. Una dose moderna di amalgama contiene circa 440 mg di Mercurio e 400 mg di lega a base di Argento(16%), Stagno(26%), Rame(5%) e Zinco(1%).

Effetti:

anemia, anoressia, atassia, coliti, depressione, dermatiti, instabilità emotiva, eretismo, affaticabilità, cefale, calo dell’udito, ipertensione, in coordinazione motoria, irritabilità, ridotto quoziente intellettivo, iperattività, deficit della memoria, sapore metallico, parestesie, psicosi, stomatiti, tremori, calo del visus, affaticabilità.

Il mercurio è  particolarmente lesivo a livello cerebrale ed il suo sovraccarico è stato messo in relazione con disturbi psico-emozionali, convulsioni, insonnia, schizofrenia. 

Principali fonti di inquinamento:

E’ noto come componente delle amalgame  per le otturazioni dentali: i dentisti cominciano ad essere maggiormente sensibili al problema quindi attualmente si usano sempre più materiali alternativi per riparare i denti cariati.

Vaccini; rottura di termometri, barometri e sfigmomanometri; cosmetici; deodoranti; farmaci (pomate antipsoriasi).

Il mercurio scaricato nei bacini d’acqua, ad esempio, viene frequentemente trasformato dai batteri marini in ione CH3-Hg+, particolarmente pericoloso perché facilmente assimilabile da vegetali e plancton. In tal modo dai primi anelli della catena alimentare, il mercurio si trasmette via via ai pesci più grandi, fino ad arrivare all’uomo. Sono state ritrovate alte concentrazioni di mercurio nei grandi pesci che sono ai vertici della catena alimentare come tonno (va preferito quindi il tonno pescato negli oceani dato che presentano un tasso di inquinamento minore rispetto al Mediterraneo), pesce spada, palombo, anguilla, luccio.

Nichel

Nichel

Nichel

Effetti

Il più comune effetto nocivo sulla salute di nichel negli esseri umani è una reazione allergica cutaneaCirca il 10-20% della popolazione è sensibile al nichel. Una persona può diventare sensibile al nichel quando gioielli o altri oggetti contenenti nichel sono in contatto diretto e prolungato contatto con la pelle.

Le donne, soprattutto, sono soggette ad allergia da nichel, poichè questo metallo è utilizzato per realizzare molte cose con cui entrano a contatto: scatole metalliche per conservare il cibo, nell’acqua, nella bigiotteria, negli orologi, nei gancetti del reggiseno, nei cosmetici ed in molti altri oggetti di uso quotidiano (le monete!). A volte, la reazione allergica si può manifestare anche in altre zone del corpo anche se non sono entrate in contatto diretto con esso: questo accade perchè gli anticorpi, che circolano nell’organismo, trovano in altre zone le tracce di nichel.

Gli effetti più gravemente nocivi per la salute derivanti dall’esposizione al nichel sono la bronchite cronica, ridotta funzione polmonare, cancro del polmone e del setto nasale. Questi sintomi si sono verificati in persone che hanno respirato polveri, contenenti composti del nichel alcune mentre si lavora nelle raffinerie di nichel o impianti di nichel-trasformazione. Il Dipartimento Unione Sportiva della Salute e dei Servizi (DHHS) ha stabilito che il nichel può ragionevolmente essere considerato un agente cancerogeno. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha stabilito che alcuni composti del nichel sono cancerogeni per gli esseri umani e che nichel metallico può eventualmente essere cancerogeno per l’uomo. L’EPA ha determinato che il nichel polvere di raffineria e subsulfide nichel sono cancerogeni per l’uomo. Queste considerazioni sul cancro si basano su studi che prendono in carico i lavoratori si nichel e i test sugli animali da laboratorio.  Infiammazione polmonare e danni alla cavità nasale è stato osservato negli animali esposti a composti del nichel. Ad alte concentrazioni, il danno polmonare è abbastanza grave da pregiudicare la funzione del polmone. L’esposizione a lungo termine a livelli più bassi di un composto di nichel che solubile in l’acqua non ha prodotto cancro negli animali. Il cancro polmonare si è sviluppato nei topi esposti per un lungo tempo a composti del nichel non solubili in acqua.

Principali Fonti di Inquinamento

Il Nichel puro è un duro metallo bianco-argenteo, che ha proprietà che lo rendono molto desiderabile per la combinazione con altri metalli per formare miscele chiamate leghe. Alcuni dei metalli con cui il nichel può essere in lega sono ferro, rame, cromo e zinco. Queste leghe sono usate nelle monete metalliche, nei gioielli e nell’industria per la fabbricazione di elementi come valvole e scambiatori di calore. La maggior parte del nichel è utilizzato per produrre l’acciaio inossidabile. Composti del nichel sono utilizzati per nichelatura, alla ceramica di colore, per fare alcune batterie (Ni-Cd), e come sostanze note come catalizzatori che aumentano il tasso di reazioni chimiche.

Nichel in combinazione con altri elementi si presenta naturalmente nella crosta terrestre. Si trova in tutto il suolo, ed è anche emesso dai vulcani. Il nichel è l’elemento più abbondante 24a. In l’ambiente, si trova principalmente in combinazione con l’ossigeno o di ossidi di zolfo o solfuri. Il nichel è presente anche in meteoriti e sul fondo dell’oceano in pezzi di minerali chiamati mare piano noduli. nucleo della terra è composto da 6% di nichel. Il nichel è rilasciata nel atmosfera durante mineraria di nichel e dalle industrie che fanno uso o di nichel, leghe di nichel, o Composti del nichel. Queste industrie potrebbero anche nichel scarico nelle acque reflue. Il nichel è anche rilasciato in atmosfera da impianti alimentati a olio in fiamme, le centrali elettriche a carbone, e immondizia inceneritori.

Tratto da:

Toxicological Profile for Nickel, 2005

Agency for Toxic Substances and Disease Registry
United States Public Health Service

Altri metalli

Tallio

Tallio

Antimonio (Sb): è contenuto nei cibi, nel fumo, nella polvere da sparo e nei tessuti ignifughi. Può provocare debolezza muscolare, astenia, sapore metallico in bocca. A contatto con la pelle può causare irritazione (macchie d’antimonio).

Arsenico (As): sembra essere un oligoelemento essenziale se legato a molecole organiche (tra 0,5 e 4 mg al dì) ma è altamente tossico potendo dare sintomi di avvelenamento acuto fino alla morte. Negli alimenti si può trovare in pesce, molluschi, pollame nutrito con mangimi industriali, verdure trattate con antiparassitari: è un inquinante tipico delle falde acquifere.

Stagno (Sn): è un oligoelemento essenziale per la crescita ma, in quantità eccessiva, può essere tossico perché interferisce con l’assorbimento di rame, zinco e calcio. Viene assorbito principalmente attraverso cibi in scatola: per fortuna la sua eliminazione urinaria e fecale è sufficiente alla sua eliminazione.

Tallio (Tl): è un elemento altamente tossico che tende ad accumularsi nell’organismo. E’ assorbito attraverso pesce e frutti di mare, tabacco, acque inquinate e fertilizzanti. Il Selenio contrasta l’accumulo di tallio e i suoi effetti tossici che possono essere: disturbi del sonno, problemi cardiaci, visivi e cutanei, disturbi epatici e disfunzioni renali.

Uranio (U): è diffuso nel terreno più del mercurio e dell’argento, è presente nei materiali ceramici, oggetti in vetro colorato, antichi bicchieri e si ritrova nelle falde acquifere. Si lega alle proteine e sostituisce il calcio nelle ossa. Sono poco conosciuti gli effetti sulla salute umana, probabilmente è correlabile alle varie forme di cancro.

[a cura del sito http://saniperscelta.jimdo.com/ / ©2014 C. Morcone – APPIM]

FREDDO DENTRO

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FREDDO DENTRO: MALOCCLUSIONE E TEMPERATURA CORPOREA

  • Cos’è realmente la Termoregolazione corporea?  

  • E perché sentiamo eccessivamente il freddo (o troppo caldo)?

  • E perché se il corpo è in simmetria muscolare, non ne risente?

Domande a cui nessuno ha il coraggio o la competenza sul campo per rispondere in maniera soddisfacente, passando da malati a sani se non ci si è passati attraverso. In forza di questo, e la generale mancanza di  lavoro di ricerca e di autoriabilitazione autonoma, da la possibilità però di argomentare partendo dalle evidenze pratiche, empiriche e chiarendo alcuni aspetti teorici. Come si è sempre fatto nella letteratura scientifica. Essendo pionieri in questo è bene usare i metodi che ci appartengono come esseri umani e pazienti riabilitati.

Il processo di termoregolazione è particolare un meccanismo fisiologico che tende a mantenere costante la temperatura dell’organismo adattando i processi di produzione e di dispersione del calore ai cambiamenti della temperatura ambientale. Nell’organismo la produzione di calore deriva dai processi ossidativi del metabolismo energetico, dall’attività muscolare e dall’alimentazione. Ogni volta che si verificano variazioni della temperatura ambientale l’organismo mette in atto risposte di tipo somatico, ormonali, comportamentali e neurovegetative. I meccanismi di riflesso attivati dal freddo sono: l’attività muscolare (nella forma di brividi), la secrezione di adrenalina, di noradrenalina e di ormone tireotropo,  la vasocostrizione.

Viceversa il caldo genera vasodilatazione, aumento della frequenza del respiro e la sudorazione, che accelerano la dispersione del calore. In pratica siamo tutti una piccola stufa a 37°C che ha bisogno di avere sempre un certo equilibrio, dove il delta,  l’intervallo di dispersione o accumulo sia il meno ampio possibile. Il corpo cerca quindi sempre una stabilità organica, fisiologica, meccanica, ormonale. Una stabilità che non significa certamente staticità, ma anzi è determinata dal grande dinamismo che il corpo umano riesce ad esprimere, grazie anche al fatto che siamo in posizione eretta.

 Kollias SS, Barkovich AJ, Edwards MS. Magnetic resonance analysis of suprasellar tumors of childhood. Pediatr Neurosurg 1991

Kollias SS, Barkovich AJ, Edwards MS. Magnetic resonance analysis of suprasellar tumors of childhood. Pediatr Neurosurg 1991

 

IL RUOLO DELL’IPOTALAMO

L’insieme dei meccanismi riflessi termoregolatori è integrato dall’ipotalamo. Nell’ipotalamo anteriore esiste un centro termolitico, costituito da un gruppo di neuroni sensibili ad aumenti di temperatura di 1-2 °C e capaci di reagire a questi aumenti con l’attivazione dei meccanismi di dispersione termica. Lesioni a livello dei nuclei dell’ipotalamo anteriore determinano ipertermia. Nell’ipotalamo posteriore e laterale esiste un centro termogenetico, costituito da neuroni che risentono delle diminuzioni della temperatura ambiente reagendo a esse con l’attivazione dei meccanismi conservativi e produttivi del calore. In determinate circostanze il controllo ipotalamico della temperatura corporea risulta spostato a un livello più alto; ciò in particolare si osserva nella febbre, la quale è dovuta il più delle volte alla liberazione di tossine, che agiscono sui centri termoregolatori dell’ipotalamo attraverso fattori pirogeni dei leucociti circolanti.

La respirazione e le funzioni dell’ambito Naso-Orecchio-Gola per esempio, migliorano e in maniera eccellente, eclatante. Ma pensiamo perché a monte vi è anche un sistema immunitario ormai fortificato dalla simmetria muscolare che non si riflette più su quell’apparato.

FORTIFICAZIONE DI ORECCHIE-GOLA-NASO e ripristino della respirazione nasale ed orale.

Perchè viene fortificato? Per via della bocca chiusa di notte, dei contatti che chiudono ma non serrano la bocca per esempio….Per via di un equilibrio delle mucose del naso, grazie alla pressione simmetrica e bilanciata delle cuspidi su bite o denti eliminando quindi le narici chiuse, per sempre come anche la gola, tonsille. Spesso si è parlato della resistenza al freddo del riabilitato sul forum anche negli anni scorsi…Questi sono sintomi che spariscono. Ogni persona ha certamente dei canali preferenziali su cui viaggiano determinate patologie e sintomi.

Parte II

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TROPPA SENSIBILITÀ ALLE ESCURSIONI TERMICHE E UMIDITÀ’?

Alcune persone si chiedono come mai, da maloccluse, sono influenzate da tutto: vento, umidità, freddo, troppo caldo.
Il benoccluso non soffre di raffreddori, mal di gola, dolori alle orecchie, vertigini. Se prima soffrivamo di grossi dolori muscolari, anche alle gambe che sentivamo anche molto pesanti, ora non più.  Una volta portato il bite, corretto ed equilibrato, di pochi millimetri, e/o sui denti se l’entità dello sbilanciamento è minimo, sparito tutto.

I problemi atmosferici derivano sempre dalla malocclusione, iniziando quindi con un bite spessorando i denti posteriori e lavorando al decimo di millimetro velocemente si arriva a non aver bisogno di antiinfiammatori, tutori, cerotti. Invece da bilanciati, si ha bisogno di tanti supporti e professionisti di ogni sorta.

E’ PROPRIO NECESSARIO  e ovvio AMMALARSI stagionalmente?

D’altra parte se ci si pensa, il caldo è entrato relativamente da poco nella nostra storia. Ci si lavava con acqua fredda, spesso corrente, i vestiti erano inadatti alle temperature invernali, le medicine erano scarsissime, spesso più dannose del male. Eppure abbiamo resistito e siamo arrivati a quest’epoca così comoda. Troppo comoda. Che non ci fa capire che c’è qualcosa che non va se abbiamo sempre l’influenza, ce lo dice anche la tv e i giornali: D’inverno si DEVE avere l’influenza, è  un diritto ammalarsi..Invece piuttosto è un diritto star bene. Tutto ciò è assurdo e falso ma lo si capisce solo chi applica un buon metodo di lavoro autonomo su di sé.

L’APPIM in questo non è seconda a nessuno. Armiamoci di trapano e resine, ci aspettano temporali troppo forti per resistere da malocclusi. Abbiamo sperimentato queste situazioni e la difficoltà ad entrare in acqua in estate ..mentre da riabilitati il problema non si è più posto anche fuori stagione.

Siamo arrivati alla conclusione che le cartilagini e i tessuti infiammati a causa di un corpo non diritto sono estremamente sensibili al freddo e sentono sollievo solo dai bagni in acqua calda..
la sensazione di freddo che accompagna il maloccluso tutto l’anno richiede l’uso di maglioni, di guanti, scialli …quando vediamo per strada persone infagottate in vari strati di lana, camminare con il torace incavato e il dorso curvo ricordiamo che non è il clima freddo la causa di tutto, bensì lo sbilanciamento di bocca che influenza la via della temperatura ovvero il suo percorso attraverso il midollo spinale fino alla corteccia cerebrale.

E’ vero nessuno riusciva a spiegarci perché quando cambiava il tempo si stava male e quindi in un certo modo ci si sostitutiva al metereologo. Generalmente poi, i dolori e le tensioni a collo e spalle sono proprio sul lato ove i denti contattano per primi nella tensione di tutti i nostri test perché il freddo rende ipersensibili i tessuti infiammati ..Anche se le compressioni e relative infiammazioni si evidenziano a distanza dalla bocca…mani, spalle, collo, ginocchio, piede. Il dolore artrosico ad una certa epoca della vita è la regola ma dopo il lavoro sui denti il clima non ti influenza più, il dolore artrosico sparisce, e certe alterazioni delle mani contemporanee al dolore di allora rimangono e non regrediscono, ma non peggiorano di una virgola.

La via della temperatura transita dal midollo spinale ed è influenzata dalla postura: tutto sta a dimostrare un malposizionamento di mandibola che influenza settori apparentemente slegati dalla malocclusione. Toglietevi questo dubbio; accelerate sul bilanciamento mandibolare, senza necessità di raggiungere la perfezione. Vedrete come cambia l’atteggiamento del torace, le spalle, la postura…e stranamente avrete molta resistenza al freddo e alle malattie invernali, raffreddori, bronchiti, influenze, rinorrea; non vi capiteranno che raramente e non dureranno più di pochissimi giorni senza dover restare necessariamente a letto.

© 2009, 2014 C. Morcone I parte, II parte A. Valsecchi – APPIM

L’ESPRESSIONE DEL VISO RISPECCHIA LA CHIUSURA DEI DENTI

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ipotesi di bilanciamento

L’ESPRESSIONE DEL VISO RISPECCHIA LA CHIUSURA DEI DENTI

Un viso asimmetrico, caratterizzato da muscoli che cedono, da labbra storte con gli angoli rivolti all’ingiù, da un’espressione chiusa è normalmente un viso tipico di Sbilanciamento.
Un tale viso rispecchia la situazione dentaria. E’ sufficiente inserire un bite inferiore e bilanciarlo correttamente come spieghiamo nel libro, incontri, video..o rialzi bilanciati sui denti bilanciarlo per notare l’espressione nuova del volto, occhi più decisi, labbra e guance dalla muscolatura in tono, voglia di sorridere, di agire, di impegnarsi, di lavorare.

Se dunque il viso rispecchia la situazione spaziale dell’articolazione e quella dei contatti dentari, forse anche la mente prende forza e equilibrio dalla stabilità di bocca..si acquieta e trasmette un senso di serenità.

Che significa insomma? 

Forse che le emozioni e la mente sono solo rappresentazioni del benessere o del malessere che proviene da un corpo simmetrico o asimmetrico ?
Forse che il viso denota con i suoi lineamenti le caratteristiche dell’occlusione e con le sue espressioni dei sentimenti prodotti da un vissuto emotivo e mentale più o meno disturbata dai denti piuttosto che da altro?

Forse che tutti gli individui vivrebbero sereni e in pace se fossero tutti bilanciati di denti, di bocca e conseguentemente di corpo?

Se quindi  l’espressione del viso risponde ai denti bilanciati, il viso non può essere torvo e incattivito e sospettoso e diffidente ad ogni frase recepita. I sentimenti negativi vanno di pari passo con i pensieri positivi e negativi che siano e i pensieri negativi sono il frutto di interconnessioni cerebrali e non sempre di cause emozionali e stress e quindi hanno una loro causa fisica,  tanto che essi si trasformano automaticamente in espressioni del viso facili da leggere. Per chi le sa leggere. I sentimenti positivi abituali sono anch’essi il frutto di questa dinamica e  in questo caso derivano da collegamenti fisiologici non disturbati per esempio dalla mandibola bilanciata.

La persona che soffre di sentimenti abituali complicati e negativi, tendenze al disfattismo e alla diffidenza e che viene considerata dalla gente quale persona instabile della quale diffidare, lo è perché obbligata a comportarsi in tale modo proprio dalla mandibola sbilanciata. E’ più forte della stessa volontà essere così, non si riconoscono ma non possono non comportarsi così. E’ una vera e propria condanna psico-emozionale.

L’espressione caratteriale è tale perché sollecitato da impulsi che sono al di fuori del suo controllo che rendono si intelligente, vivace e attiva mentalmente ma anche troppo esagitata a volte…troppo complessa, con alti e bassi notevoli, dove la persona si trova quasi senza forze, frustrata e impotente. Senza capire il perché.

Quella intelligenza con una pulsione di base autodistruttiva: troppo altalenante, elettrica, troppo pronta a rilevare il lato negativo delle situazioni, le fanno vedere persino delle realtà che non esistono…le fanno immaginare situazioni complicate….la fanno viaggiare con la fantasia…le danno la voglia di criticare tutto e di vedere il male dappertutto e di crearsi auto convinzioni che sono del tutto irreali; quando magari un primo male è nella loro bocca. E quando se ne accorgono non lo recepiscono, negano, negano sempre anche le evidenze di calco, foto, di test, di malocclusioni evidenti e di ragionamenti.

Nell’osservare una persona bisognerebbe evitare di dare un parere immediato e affrettato, ma studiarne la postura (fin nei minimi contatti dentari) e capirla, in quanto preda purtroppo solo di reazioni causate da un’occlusione che ne ha sconvolto gli atteggiamenti, il che è facile da rilevare osservando la gente per strada. Si preferisce pero’ condannare, dando la colpa al brutto carattere, alle brutte esperienze della vita, alla cattiveria innata, alla vecchiaia, ai demoni interiori.

  • Mai e poi mai si vorrebbe imputare il comportamento e l’espressione di un volto ad una semplice azione di disturbo di una bocca

  • Bocca che ostacola certi flussi, chiudendo storta o comunque male.

  • Questa è per l’APPIM la dinamica d’azione.

Eppure la cattiveria ha un nome, l’aggressività pure, l’ansia e la depressione anche: sempre lo stesso nome secondo noi.

(in foto ipotesi di Bilanciamento. Notare la diversità di espressione).

© 2010, 2014  A. Valsecchi  (a cura C. Morcone) – APPIM

BRUXISMO , SERRAMENTO DEI DENTI E DIGRIGNAMENTO: CAUSE E SOLUZIONI

DIGRIGNAMENTO E BRUXISMO

DIGRIGNAMENTO E BRUXISMO

IL BRUXISMO  NEL BAMBINO E NELL’ADULTO

La metà dei bambini con cefalea di tipo tensivo soffre di bruxismo (fonte 2008) e negli adulti è presente in alta percentuale (5-20%, fonte ufficiale odontoiatrica). Sostanzialmente diremo che esso si instaura soltanto quando i denti difettano di Fosse (cuspidi palatine in occlusione nelle Fosse dei denti inferiori) e Stop di Retrusione stabilizzanti. In mancanza di questi e soprattutto di  Guida Canina e di Guida Incisiva avremo anche sui soggetti giovanissimi del bruxismo. Lo si potrà notare sul calco e sui denti dato che gli incisivi superiori andranno ad essere sollecitati e usurati ai margini superiori per effetto appunto del continuo e inconscio contatto meccanico notturno. Per fortuna essi andranno poi a cambiare gli elementi dentari decidui ma il problema potrebbe ripresentarsi anche con i denti permanenti. E la questione principale da risolvere è che invece questi devono durare tutta la vita.

Dissolviamo subito un dubbio: Non è un sintomo psicologico o emotivo. E’ un sintomo derivante da cause fisiche, controllabili e risolvibili rialzando (nell’adulto autonomo) Dimensione Verticale (DV) posteriore, con Fosse e Stop (OC e RC) e soprattutto le Guide anteriori. Tutti i bruxisti con il bite Appim hanno risolto sin dalle prime settimane di Bilanciamento questo sintomo fastidioso (qui si) anche psicologicamente ed emotivamente, oltre al risveglio mattutino con dolori all’ATM. I vari tipi di bite sono in effetti guard, proteggono i denti dall’attrito e usura notturna ma non risolvono la causa principale. Nell’adulto è inutile l’utilizzo di cure sistemiche aggressive e dannose per stomaco e fegato in primis, come farmaci antidepressivi (fluorexitina) e antipsicotici (butirrofenone). Anche l’uso quindi della vitamina B5 non è certamente una soluzione adeguata. E’ lo sbilanciamento che reca nervosismo non certamente il bruxismo. Esso non è determinato in alcun modo da fattori di tipo psicologico, anche essi sono dei sintomi.

Tornando ai bambini con la cefalea sono una realtà che va affrontata seriamente dalla medicina, ma l’Odontoiatra come fa ad intervenire limitando i danni causati dal digrignamento notturno sottoponendo i piccoli pazienti a cure specialistiche, o a presunte turbe emotive, fino all’assunzione di calcio e acido pantotenico (vit. B5) per lo “stress” e invece ad avviarli verso le cure appropriate.

IL FATTO CHE IL BRUXISMO SIA COMUNE NON VUOL DIRE CHE SIA "NORMALE"

IL FATTO CHE IL BRUXISMO SIA COMUNE NON VUOL DIRE CHE SIA “NORMALE”

E quali sarebbero le cure appropriate visto che il bruxismo è causato da guide dentarie consumate che il Dentista non è sempre in grado di ricreare?
Cosa succede ai bruxisti? Con denti accorciati, appiattiti, fratturati o addirittura scheggiati e uno smalto consumato, per esempio i margini degli incisivi inferiori usurati che disgregandosi espone agli agenti esterni anche gli strati più profondi dei denti e poi mal d’orecchi, cefalea tensiva, sofferenza facciale, ferite sulla lingua. Tutti sintomi che conoscevamo bene.

Riassumendo, quindi non è il “semplice Sbilanciamento” che provoca bruxismo perché se così fosse cinquanta milioni di sbilanciati in Italia bruxerebbero. E’ soprattutto l’abrasione delle guide dentarie che provoca il difetto. I denti usurati di un bambino sono impossibili da ricostruire se mancano al Medico le cognizioni sufficienti a riconoscere gli Stop di Retrusione, e la guida canina veri responsabili del bruxismo… responsabile invece del serramento è piuttosto lo sbilanciamento globale. Si dovranno aspettare i denti permanenti..e quindi controllarli assiduamente tramite calco e test muscolari.

bruxism

Comunque, se una metà dei bambini soffre di bruxismo, l’altra metà è comunque asimmetrica pur se non ancora del tutto sintomatica. Almeno qui in Italia.
Lo vediamo dalle spalle, dal modo di camminare, di portare lo zaino scolastico già dalla prima classe.

  • E TU BRUXI?
  • E I TUOI FIGLI E TUA MOGLIE/MARITO ?
  • HAI CONTROLLATO LA TUA BOCCA E LE USURE DEI MARGINI DEI DENTI ANTERIORI? 
  • Prima di tutto fai le manovre muscolari APPIM  a casa in autonomia e poi calco e poi

  • Cerca di risolvere il problema subito. 

© 2010, 2014  A. Valsecchi  (a cura C. Morcone) – APPIM

MANDIBOLA E OCCLUSIONE DENTARIA: LA POSTURA SBILANCIATA

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MANDIBOLA E OCCLUSIONE DENTARIA: LA POSTURA SBILANCIATA

Diversamente da quanto si vede in tanti testi e articoli che descrivono modifiche teoriche e non realistiche di posizione corporea, gli sbilanciamenti mandibolari modificano la nostra struttura con una dinamica ben determinata, basta guardarsi e valutarsi… A causa della mandibola sbilanciata, il collo e la testa si inclineranno verso il lato ove è presente la spalla più bassa. Diversamente, sul lato dove insiste la spalla più alta il collo sarà in tensione cronica. La spalla alta e contratta sarà soggetta a periatrite  e infiammazioni e quello sarà il lato dove sarà presente il braccio forte; non tanto per questioni di energia quanto perché sempre maggiormente in tensione dell’altro. Sotto sforzo esso sarà più reattivo dell’altro. Dobbiamo anche dire che i termini  come lombalgia , cervicobrachialgia  e periartrite sono sintomatici, generici e topografici e non rilevano  diagnosi. Questo però i pazienti spesso non lo sanno. Per cui si fanno diagnosi e poi cosa si fa? Si prescrivono farmaci, si fanno infiltrazioni, mesoterapia, agopuntura riflessologica, si prescrive un esercito di flaconi e pomate di medicina “naturale”, si fanno manipolazioni, induzioni miofasciali, fino all’ossigeno ozono terapia… Poi ci si mette un po’ di terapia fisica ( compex , tecarterapia , laser ad alta potenza , onde d’urto fino alla modulazione magnetica . Insomma un parterre di terapie che però non curano la causa, perchè la malocclusione resta. E i soldi vanno, il tempo anche e se anche qualocosa certo migliora e si può continuare a vivere meglio, sotterraneamente e giorno dopo giorno, la malocclusione fa il suo corso inarrestabile.

Sotto la spalla Bassa insiste il braccio basso quindi, debole e per giunta l’anca più bassa, con una gamba, quindi ginocchia ed un piede che tendono a trascinarsi e ad appoggiarsi prima e in avanti quando si sta fermi in piedi. Notate in giro alle fermate dei bus, alle stazioni..mentre si aspetta in fila..Ebbene si lo si dice da venti anni. La postura sbilanciata provoca danni alle articolazioni, ai nervi, alla struttura ossea, ai muscoli, ai legamenti, tendini, capsule articolari..

Nessuna mandibola bilanciata crea scoliosi e postura alterata; qualsiasi mandibola riabilitata raddrizza la postura e normalizza la schiena se le cartilagini non si sono ossificate nel frattempo rendendo irreversibile la deformità della colonna. La mandibola si bilancia tramite i denti.

©2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

ABBIAMO ALTERNATIVE?

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CURE ALTERNATIVE? BACCHETTE MAGICHE?

Alternative ne abbiamo? La malocclusione non si cura di certo con la manipolazione del cranio e delle vertebre, con i massaggi, con l’agopuntura, con le erbe, con l’omeopatia, con il kinesiografo, con i “meccanismi” non spiegati, con i farmaci, gli ansiolitici, con la meditazione, con la preghiera, con la psicoterapia, con gli ottavi estratti, con la bonifica dentale, con le erbe, togliendo le amalgame, con le cure estetiche, con le diete alternative, leggendo libri, o convincendosi che non ci sia più…e molto altro, dato che TUTTI hanno provato ma la malocclusione resta.

Certo sarebbe bello se fosse cosi..Noi stessi eravamo dipendenti da tutto ciò. Tutto inutile.
Non solo. Il maloccluso è anche pessimista..e quindi si attira, sceglie e viene attratto dai peggiori e più scaltri personaggi in circolazione. Non a caso veniamo criticati perché da anni (l’Appim è nata legalmente nel 1993) sveliamo subito le inesattezze e incongruenze logiche.

Noi vi mettiamo sull’attenti ormai (quasi) inascoltati perchè la verità è troppo scomoda da seguire, sempre, da che mondo è mondo e la voce di persone spregiudicate è sempre molto alta e copre tutto..o quasi.

Essendo il problema fisico bisogna intervenire fisicamente, non vi è alternativa. E se la prova della Sbarra non convince che vi è solo un primo contatto nemmeno alla propria percezione, e che quello è il punto di partenza… che si può fare?
E’ bastato poco spessore per tornare a vivere. Poco spessore ma nel modo giusto. Rispettando l’occlusione e le regole delle simmetrie di contatto che spieghiamo negli incontri per intiero e sui testi. Tutto il resto potrebbe dare sollievo e in alcuni casi nemmeno più quello..Ve lo dico per certo, ho una casistica personale di tutto rispetto.

Poi vero è che all’Appim arrivano le persone sempre “dopo“. L’ultima spiaggia. E “dopo” serve tempo se prima sarebbe bastato qualche mese di Bilanciamento.
Dopo tutto queste cose, spesso confuse e con informazioni errate tra l’altro..

Noi siamo tutto tranne che confusi. Non solo: abbiamo risolto brillantemente i nostri problemi e abbiamo salvato la vita a diverse persone incappate in situazioni impossibili da sostenere. Avessi conosciuto l’Appim dieci anni prima mi sarei risparmiato soldi e preghiere verso terapeuti per aiutarmi, energie dissipate, tempo che non tornerà più, il periodo della giovinezza, vita sociale e personale distrutta..per cosa? per qualche millimetro.

Perchè abbiamo recuperato la Salute? Per il semplice motivo che prima durante e dopo il lavoro autonomo abbiamo sviluppato grazie ad Adriana una tale sottigliezza e completezza di teoria e pratica comprovata dal tempo e dalla competenza sul campo, su se stessi e osservando gli altri e dando consigli che cerchiamo di condividere per creare una schiera di nuovi pazienti, attivi e capaci. E scusate se e poco!

Ci sono tanti italiani che si lamentano giustamente della situazione sociale, economica, politica ma continuano a fare le stesse cose. Ma se non si cambia prima se stessi come si pretende di cambiare anche solo minimamente l’ambiente esterno? Da sbilanciati? O con la bacchetta magica?

© 2014, C. Morcone (APPIM)

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