La Salute con l'Occlusione Muscolare

Archivio per luglio, 2015

ASPETTI COGNITIVI DELLA MALOCCLUSIONE, VERITÀ E PROIEZIONI

“È la lingua che regola l’occlusione non i denti”, “Le disarmonie del corpo non si correggono spessorando i denti”, “No ,è il piede”, “No, sono le catene muscolari”, “No, è l’Atlante”, e così via ….Chi osserva SOLO le proiezioni degli oggetti non può valutare che le stesse ombre. PLATONE e il Mito della Caverna lo conosciamo tutti. Coloro i quali invece osservano il tubo nella sua dimensione spaziale non potranno mai sbagliare troppo. Buona riflessione!

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ASPETTARE IL TRENO DELLA SALUTE. E PRENDERLO

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Bisogna capire che i malocclusi spesso sono come chi va in stazione ferroviaria e prende il primo treno che passa e poi chiede a tutti i passeggeri la direzione che non conosce affatto o guarda seduta tutti i treni che corrono e si fermano, non alzandosi mai dalla panchina. Illudendosi di viaggiare e arrivare a destinazione restando ferma.
I veri viaggiatori con biglietto, orario borsa e tempistica, che ascoltano i messaggi un po’ difficili da comprendere nella confusione, sono altri. Tu che viaggiatore sei?

©Carmine Morcone,  2015

MALOCCLUSI SENZA SINTOMI?

Divertimento o disagio?

Divertimento o disagio?

“Perchè i malocclusi pure essendo tanti come si dice, non sviluppano tutti i sintomi…?”
Certo magari sono meno visibili ma droga, la piaga dell’alcool tra i giovani e adulti, il non rispetto del proprio corpo, il fumo che fa danni per cifre enormi, l’abuso e l’uso di antinfiammatori, sonniferi, psicofarmaci, ansiolitici, per non parlare dei disturbi compulsivi verso il cibo e l’alimentazione, certe attitudini auto distruttive tutti questi atti che non possono essere presenti in una persona bilanciata, non sono sufficienti segnali che c’è un disagio profondo nell’essere? E non c’è sufficiente motivo per controllare in due minuti lo stato di coerenza simmetrica? Certo che sì.  Ma a molti fa comodo rispondere no. Perché?

©Carmine Morcone,  2015

DISTURBI SOMATOFORMI OVVERO ANCORA MALOCCLUSIONE ?

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Molti (diciamo anche tutti) malocclusi sono detentori dei celeberrimi Disturbi Somatoformi : Ipocondria, Coliti, Mialgie, Tachicardia.
Non hanno un riscontro biologico ed è per questo che vengono associate pur essendo apparentemente diverse nell’espressione. Certo un medico opererà sul singolo sintomo ma come? Zittendo lo stesso, con perdita di tempo soldi ed energie. Non potrebbe fare altro visto che non si cura chi è “normale “. Prima la diagnosi e poi la terapia. Si ma appunto ciò che affermava Ippocrate non è ancora risolto a monte. Per noi. Senza causa organica la medicina passa la palla alla psicologia, psichiatria, alla cosiddetta medicina alternativa che è in realtà una vera e propria riserva di tante terapie pseudo scientifiche.

In fondo il leit motiv è “Lei non ha nulla”, mentre per altri è un problema di “Purificazione Spirituale”. Tra questi due estremi, il paziente soffre e alla fine pensa realmente di avere una struttura psico emotiva contorta quanto l’intestino…o tesa e rigida come i muscoli doloranti la mattina. Anzi alla fine sì Auto convince che è pure particolare , meglio essere così “strani “. Le mille malattie irrisolte di una mente inquieta sono comuni nella Malocclusione…Noi abbiamo risolto strutturalmente , ribaltando ciò che Nessuno ancora è in grado di capire ( Eziologia sconosciuta dovrebbe dirvi qualcosa) risolvendolo interamente dal profondo. Imparando il confine sottile tra malattia a tutti i livelli e guarigione interiore, riequilibrando il corpo innanzitutto e dialogando con la mente. Bisogna rifiutarsi di accettare la malattia e risolverla, soprattutto perché i malocclusi sono persone molto fragili ma anche ostinate. Due particolarità che rendono difficile la propria vita e agli altri. 

©Carmine Morcone,  2015

IL BITE, UNA SCUOLA DI BILANCIAMENTO O UNA MODA?

il controllo e la creazione delle fosse impresse delle cuspidi superiori palatine.

il controllo e la creazione delle fosse impresse delle cuspidi superiori palatine di una bilanciante nella fase iniziale.

I medici, posturologi e quant’altro stanno abbandonando (pare) la terapia del bite…certo se non si conosce il bilanciamento meglio abbandonarlo però si evidenzia un problema, a parte la sostituzione che sarà sempre dubbia e vacua senza test muscolari che ne controllino la malocclusione residua e l’operatività mentre essi danno certezza e solidità ad ogni tipo di operatore. E’ il consumismo terapeutico attuale. Mentre i test muscolari e il bite saranno per sempre strumenti adatti ed adattivi per risolvere. Non è una moda. La salute non è una moda, non per noi pazienti risolti.

Altra cosa che viene detta in maniera molto superficiale..“Voi dite che col bite e bilanciamento vi curate tutto”. Sono proiezioni mentali, col bite e quindi denti secondo occlusione muscolare si guariscono / migliorano i sintomi derivanti dalla malocclusione a fronte di un ottimo lavoro, denti cuspidati propri o ricostruzioni, coerenti e sani con ottima igiene orale. L’obiettivo però non si ferma ai sintomi.  Teniamo sempre conto che sono superfici curve coniche, su superfici concave e declivi che insistono su traiettorie oblique. 

E perchè il bite viene abbandonato? Il bite viene abbandonato del tutto o in parte perchè è un “prodotto” come un altro, per loro…Sono decine di migliaia i trattamenti perché sono già una trentina, quarantina i sintomi…è un labirinto diagnostico-terapeutico immenso…Ci sono i medici (pochissimi) che comprendono questo. Qualcuno lo conosco che sa fare a mio parere il suo lavoro; certo per ogni persona è un discorso singolo perchè i casi sono sempre complessi ma comunque logici, almeno per noi. Ma ovviamente, se non vi è un paziente di fronte, un Paziente Attivo che conosce le cose di prima mano e non di quarta mano…conoscendo la sua occlusione e i suoi problemi, si resta sempre e soltanto Consumatori. E non vi sono sconti.

Noi dobbiamo risolvere la Causa. E l’abbiamo risolta.

Chi voglia intraprendere un discorso onesto col paziente deve farlo diventare parte realmente attiva della terapia, insegnarli come si bilancia, controllo periodico, finalizzare. Perchè nel bilanciamento chi non lo fa, non lo comprende. L’operatore in primis. Non parliamo certo dei ragazzini che si rovinano l’occlusione credendosi riabilitatori, ma di gente seria. Non si diventa calciatori vedendo le figurine Panini o giocando alla Playstation Pro evolution soccer games. Si prende il pallone e si gioca in campo.  Per inciso, siamo campioni del mondo, ma vogliamo che tutti possano diventarlo, con noi.

©Carmine Morcone,  2015

VAN GOGH E LA MALOCCLUSIONE

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Il 29 luglio 1890 moriva Vincent van Gogh . Poverissimo, indigente, un clochard, mentalmente esaurito, senza aver venduto un solo quadro su 800. Il senso di colpa postumo dell’umanità fa salire il valore delle sue grandi opere a prezzi incredibili. In fondo aveva oro a portata di mano senza poterci mangiare. La sua genialità da maloccluso non lo ha fatto vivere bene. Il maloccluso è tendenzialmente auto-distruttivo pur credendo di far bene. Si illude continuamente. Nato nel secolo sbagliato per guarire. Avrebbe avuto bisogno di aiuto prima…quell’aiuto che invece noi abbiamo, e vivere se non ricchissimo almeno in salute senza farmaci, felice.

©Carmine Morcone,  2015

L’OBIETTIVO FINALE DEL BILANCIAMENTO

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L’obiettivo finale è raggiungere sia il bilanciamento muscolare-spaziale che quello anatomico-occlusale ; per arrivare a questa ideale situazione che garantisce salute delle gengive e dell’osso di sostegno e l’ inclinazione corrretta dell’atm devi eliminare per mesi e mesi sia

– il precontatto vero e proprio che

– il precontatto spaziale che

– la mancanza di sostegno;

Il dente “alto” scaturirà solo dai test di controllo, altrimenti è invisibile. Esso cambia con il procedere del lavoro. Oggi è un molare, domani un premolare. Tu rincorrerai il precontatto sulla base della sensazione, eliminato il quale ne troverai un altro fino al momento in cui la mandibola assumerà la sua definitiva inclinazione.

Il precontatto classico è invece un’asperità che ti impedisce di occludere sugli altri denti; ma non è questo quello che noi intendiamo quando si accenna all’esistenza di un dente “alto” durante il test di controllo.

il punto “alto” di fossa o di stop è indipendente dalla traccia leggera o pesante, ma dipendente dalla manovra di controllo e dal tipo di sensazione fisica, anche se in effetti tu dovrai in linea di massima limare la zona scura e non le zone più chiare. Certo il precontatto si evidenzia grazie alla traccia, ma sopratutto alla sensazione e al ragionamento sulla traiettoria di contatto; la cosa importante è il controllo con le cartine; sono queste che debbono essere trattenute dai denti per dar garanzia che il contatto è sufficiente e il carico occlusale ben distribuito. Ciononostante la manovra di controllo evidenzierà sempre e solo un solo dente alto, mai due e quindi seppure in presenza di contatti uniformi dovrai continuare a rincorrere il precontatto spaziale, altrimenti rimarrai sbilanciato;

In pratica, se il contatto fosse effettivamente eccessivo, allora diventerebbe un precontatto che isolerebbe il dente. Se fosse insufficiente, la cartina slitterebbe libera, ma se tutte le fosse o tutti gli stop prendono in modo eguale la sottile cartina il contatto è considerato uniforme indipendentemente dalla traccia lasciata uniforme, tanto da distribuire il carico al meglio.

© Adriana Valsecchi  –  a cura di  C. Morcone

SETTE PUNTI DA CHIARIRE SUL BITE E BILANCIAMENTO

Sette punti di critica sul bite che ho letto, ascoltato, su cui ragionare e a cui rispondo:

– Il bite è uno solo e non uno per ogni sintomo, visto che la causa è unica..saranno gli adattamenti specifici, unici e individuali, personalmente rispondenti alle proprie percezioni fisiche precisissime dei test e cartine.

– Il bite bilanciato Appim con il tempo non genera affatto un intrusione dei denti sottostanti o antagonisti riducendo così la verticalità totale, perché le superfici sono bilanciate muscolarmente. Anche i dolori da pressioni anomale così come problemi alle gengive, mucose e tartaro diminuiscono e spariscono.

– Con altri metodi di espansione o allargamenti delle superfici occlusali (il palato non si può espandere dopo 12 anni circa) o come l’ortodonzia per risolvere la malocclusione, o l’estrusione controllata esistono, ma non viene detto al paziente però che le recidive sono altissime, soprattutto se comunque non è stato tutto risolto muscolarmente ovvero alla Sbarra contatti uniformi e immediati tra destra e sinistra premolari e molari come coperchio su scatola.

– Il bite va usato il più possibile, tranne quando si mangia (perchè allora certo che si intrudono i molari per esempio..) e infatti le altezze non saranno mai eccessive..c’è sempre coerenza muscolare ed estetica. E’ utile portarlo la notte come il giorno proprio perchè in tutte le posizioni il corpo deve ritrovarsi in simmetria occlusale, sia icp che retrusione (da sdraiati). Più lo si tiene e più lo si modifica e più in fretta finisce il bilanciamento (che tutti lamentano come faticoso, difficile etc..non è complicato è che nessuno mai ci ha insegnato a leggere e regolarizzare il corpo in questo modo e la malocclusione dura da decenni..certo che non è una pillola magica!!)

– La posizione della lingua, facente parte di un tutt’uno, viene riequilibrata e riattivata dal bite senza alcun tipo di ginnastica linguale ma via via proprio per effetto condizionante dell’occlusione migliorata.

– Le guide anteriori sono importantissime e chi si bilancia bene lo sa. Impossibile eliminarle pur se non fanno parte dei denti di sostegno ma di sfioramento.

– La finalizzazione non è costosa, rispetto a tutto il resto delle tecniche di riposizionamento, di una terapia gnatologica generica, di una terapia ortodontica…in più si può agire inizialmente col medico a fine Bilanciamento, non certo prima..e conseguentemente fare da sé per i dettagli, composito e lampada a luce blu o luce solare forte per chi è in zone calde e frese diamantate, come si è fatto sul bite in precedenza.

UN GRANDE PASSO PER L’UMANITÀ

NASA

NASA

Il 20 luglio 1969 il primo uomo atterrò sulla superficie della Luna. Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità si disse.
Sulla Terra però l’uomo ha nel mentre si compiuto tanti passi, tante orme sono state create sulla terra sull’erba e sulla sabbia ..orme che ne rivelano l’andatura sbilanciata, mal distribuiti i carichi del corpo, con un lato del corpo stesso che sembra quasi sostenere l’altro, non proprio elegantemente. Anche però qui è stato compiuto l’approdo per l’umanità, dalla prima persona che ha toccato il suolo del Bilanciamento muscolare eliminando sintomi e dolori. Il terreno è già pronto da oltre 20 anni per chi voglia camminare non sulla Luna, ma toccare le stelle.

LE PERCETTIBILI GRATIFICAZIONI DEGLI STOP DI RETRUSIONE

©appimlab - Bite da rialzare sui molari...in bilanciamento. Stop di Retrusione presenti.

©appimlab – Bite da rialzare sui molari…in bilanciamento. Stop di Retrusione presenti.

Non conoscere l’utilità e la presenza degli Stop di Retrusione, davanti ogni Fossa, su bite e ricostruzioni, dimostra l’inadeguatezza a operare su pazienti sbilanciati. Essi vanno innanzitutto valutati con la prova della Massima Retrusione o più facilmente detta COCA-COLA, retrudento immediatamente la sola mandibola, non altro. Niente movimento non le mani, niente molaggio del precontatto di retrusione, che è quello corretto da riferimento..non quello da togliere!
Se in CocaCola riusciamo a percepire nettamente tutti gli stop contemporaneamente sui due lati, bene ma anche due per parte, bene si proseguirà per ottenere il massimo della percezione, 4 stop,4 sfioramenti, 6 stop e quindi 6 fosse e in CocaCola 6 stop percepiti immediatamente, seduti, senza incrociare gambe, schiena dritta, sguardo di fronte, braccia non appoggiate sul tavolo, logico.

Quindi il numero delle fosse è uguale al numero degli Stop di Retrusione e il movimento della cuspide parte massimamente dal centro della fossa in Bacio ovvero Massima Intercuspidazione e continguamente arriva sullo Stop. Queste le due posizioni di massima, normalmente si sta leggermente retrusi, quindi sul versante di Stop…e sporadicamente sugli stessi stop e in Fossa, oltre ad uscire poi dalle fosse in lateralità, Guida Canina e anteriormente in guida Incisiva. Tutti questi movimenti devono essere pienamente soddisfacenti.

Per le altezze (DV) tenere conto della Sbarra e del buon senso. Niente morsi aperti, niente premolari altissimi, niente molari senza appoggi su premolari, che crea distorsioni vertebrali e intrusioni dei molari stessi…niente bite piattissimi, senza nulla, niente crateri, niente puntini su superfici piatte..Si possono alzare benissimo i molari senza aprire il morso e senza avere problemi nè di fossa nè di stop in Cocacola..e nemmeno in lateralità, stando in tensione muscolare nella presa impronte senza ovviamente serrare, altrimenti il dente porta via tutta la resina, chiaramente. Controllo muscolare e tensione.

Per gli Stop di Retrusione aspirare l’aria continuamente, cercando quello più alto, oppure se non ve ne sono, costruirli davanti la fossa., è immediato, rifare CocaCola con le resine fresche, una goccia da spillo, stuzzicadenti..sempre ben pulito. E poi dopo aver creato gli stop, poter dormire, muoversi con agilità, ritrovare gratificazione nel corpo che ringrazierà di certo.

© Carmine Morcone (amministratore appimlab) 2015

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