La Salute con l'Occlusione Muscolare

Archivio per la categoria ‘test muscolari’

ARGOMENTI DI DISCUSSIONE AGLI INCONTRI

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IN ATTESA di postarvi l’edizione aggiornata degli argomenti che tratteremo a Rapallo il 9 e 10 aprile 2016, vi posto la locandina di un altro incontro tenuto a Rapallo (GE) con gli stessi identici argomenti.

Per un incontro serio sulla malocclusione è fondamentale esporre e verificare, dimostrando, determinati soggetti :

ARGOMENTI:
1. I Test muscolari APPIM per la diagnosi dello sbilanciamento ATM
2. Come rilevare le asimmetrie del viso e della postura.
3. La struttura del Bite inferiore: Fosse di ICP, Stop di Retrusione, Guide Laterali, Guida incisiva.
4. Perchè il Bite deve ricopiare l’occlusione sbilanciata iniziale?
5. L’Eliminazione dei PRECONTATTI Semplici e Spaziali.
6. Come leggere le tracce blu delle cartine occlusali
7. L’inclinazione del piano occlusale con il test di controllo SBARRA
8. La posizione del mento ovvero Fosse di Occlusione Centrica con la Prova dello Sbadiglio
9. La Relazione Centrica ovvero Stop di Retrusione con la prova della COCACOLA
10. La sequenza di sfioramento per il controllo di Guida Incisiva e canina.
11. Proiezione immagini di anatomia dei crani del museo di Genova
12. Conformazione ideale dei denti dell’arcata superiore
13. Cuspidi di sostegno e i loro rapporti con le superfici dei denti inferiori antagonisti
14 L’Asse di Pressione anatomico e l’Asse muscolare: differenze
15. Una bocca riabilitata non può presentare denti di eguale altezza sui due lati: perche?
16. La latero deviazione mandibolare reale e riposizionamento del tavolato occlusale con la prova dello SBADIGLIO
17. Come sostenere la Torsione nel nuovo asse anatomico
18. Quando il Bilanciamento si può ritenere completato?
19. Overdentures su impianti: quale occlusione?
20. La mesializzazione dei denti e l’affollamento anteriore
21. L’altezza del morso e la linea del sorriso, come valutarli e determinarli
22. Le protesizzazioni estese.
23 Casi pratici e testimonianze di bilanciamento
24. Pratica individuale su bite dei presenti all’incontro.

Il corso sarà tenuto, come di consueto, dai relatori Igor e Adriana Valsecchi 

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TI SEMBRA DI CAMMINARE BENE?

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Francis Bacon, 1940

Vuoi cambiare modo di camminare?
Ti sembra di camminare male, dorso curvo, spalla alta, zoppichi: controlla l’occlusione, cerca le simmetrie, appenditi alla Sbarra. Devi sentire 4 denti di qua e 4 di là insieme, CONTEMPORANEAMENTE.
Hai un braccio debole e una spalla bassa, hai un ginocchio che cede e tendi a trascinare quel piede. Alza i denti dalla parte ove cedi.
Cammini muovendo troppo le spalle: attento ai denti posteriori, forse sono troppo bassi, tocchi troppo sui denti anteriori che forse sono già consumati. Cammini mettendo i piedi male, uno di qua e uno di là… e non hai energia quando sollevi un peso…
Hai il collo rigido da un lato: rialza i denti dal lato opposto.
In auto fai fatica ad usare i pedali, l’anca ha un problema: attento ai precontatti di retrusione.
La testa tende a cadere in avanti: sei basso sui molari
La testa tende a cadere all’indietro: sei basso sui premolari
Appenditi alla sbarra e batti i denti per verificare i punti di fossa e subito dopo aspira l’aria a denti stretti e cerca il precontatto di retrusione che ti blocca l’anca, la spalla, il braccio.
Devi solo riflettere sulle simmetrie. Non puoi nelle manovre di controllo sentire solo un dente o due.
Ne hai in bocca 4 di qua e 4 di là: e allora perché mai non devi sentirli tutti insieme nello sforzo delle manovre.

C. Morcone 2012, 2016 – appimlab

CERVICALGIA ? PUO’ ESSERE L’OCCLUSIONE

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Chi soffre cervicalgia, generalmente pensa allo stress (che non esiste come lo si pensa comunemente), alla temperatura, ai colpi di vento e all’umidità, mai ai denti.
Tra lombalgia e male al collo abbiamo le prime due sindromi al mondo , infatti la cevicalgia colpisce un italiano su otto in forma anche cronica. Quindi andiamo a valutare…E’ un dolore che può presentarsi improvvisamente in maniera acuta o che può insorgere lentamente, condizionando in maniera importante i movimenti del collo e alcune volte provoca anche nausea, vertigini, ronzii auricolari. Le cause quali sono? Frivole a quanto pare..certamente dubbie quelle proposte.

Eppure sappiamo sono proprio le altezze insufficienti dei denti posteriori ad alterare la posizione nello spazio del collo e della testa e a provocare una riduzione degli spazi intervertebrali con compressione dolorosa…sbilanciata nella pressione e nella forza applicata su quelle superfici così importanti. L’eccessiva contrazione muscolare comprimendo vanifica tra l’altro la portata adeguata nell’ossigenazione.
Il paziente quindi che pensa alla cervicalgia come ad un sintomo puramente di altro tipo, magari dell’età (!!!) deve considerare che il dolore e la postura che assume malamente una testa sul collo, si forma solo quando la mandibola è sbilanciata e che comunque ne condiziona in maggioranza la condizione e che i problemi regrediscono e scompaiono non appena i denti riacquistano i loro rapporti bilanciati (grazie alle manovre di controllo dell’occlusione muscolare APPIM ). Muscolarmente bilanciati. Assieme a tutta la serie di sintomi che prima non avevamo collegato con coerenza, allo sbilanciamento.

BOCCA DRITTA CON LO SBADIGLIO, COME? LEGGI QUI

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Lo Sbadiglio Appim

Lo Sbadiglio Appim

Facendo la manovra dello sbadiglio, hai un precontatto? In caso di contatto simmetrico hai tendenza a scivolare in una qualsiasi direzione per trovare le fosse e la stabilità ?

Secondo il metodo Appim, appurato che una emiarcata entra in contatto per prima, cartine alla mano, bisogna distinguere se si tratta di un precontatto che può essere sia sul lato alto che basso oppure se si tratta di un reale contatto di fossa che  darebbe la certezza di aver individuato il lato alto. Distinzione quindi tra Pre-contatto e Contatto. Nel caso di precontatto è facile individuarlo ragionando con il calco e se si tratta di adeguare anche l’altro lato seppur solo di un piccolo precontatto, che crea però problemi nella movimentazione in tensione durante i test muscolari, lo si potrà ritrovare tramite le cartine blu. 
Nel caso in cui ci fosse un contatto errato, sarebbe sinonimo di Asse Muscolare non ancora centrato per cui rimodellerai le Fosse in base a questa ultima considerazione (cartine blu e molaggio sui versanti inclinati della Fossa che entrano in precontatto), rifarei la prova e, verificata l’assenza di ulteriore scivolamento, riformerei le fosse con la resina con Bacio e Coca-Cola controllando poi dente per dente le tracce lasciate dalle cartine blu. Cercando di riposizionarsi via via in Asse muscolare, allontanandosi dalla deviazione mandibolare e riportandosi in asse giorno dopo giorno, modifica dopo modifica con questa prova principe, incrociata con le altre.

“Questa prova da sola, racconta già la storia della malocclusione del paziente; prima indicando l’entità della deviazione e la sua direzione e traiettoria; poi l’attimo nel quale il disco articolare temporo-mandibolare slitta con click e gli errori di Retrusione e/o Protrusione; infine evidenziando lo Sbilanciamento mandibolare con i suoi scivolamenti più o meno marcati o parziali e quasi impercettibili ma netti alle sensazioni del paziente; segnalando se il morso è troppo basso (compressione eccessiva o scalino), nonché l’entità dei precontatti e la loro forma”. ( Adriana Valsecchi, Teoria di Occlusione Muscolare pag. 54, 1993).  Il rientro dei legamenti è più importante dell’apertura iniziale e della traiettoria, seppure anche qui vi saranno preziose informazioni atte a verificare lo sbilanciamento nella sua complessità. 

©1993, 2005, 2015 A. Valsecchi  I. Barra a cura di C. Morcone

COME RITROVARE RELAZIONE CENTRICA ADEGUATA AL PROPRIO BENESSERE

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COME RITROVARE UNA RELAZIONE CENTRICA ADEGUATA AL PROPRIO BENESSERE?
SEMPLICE..

E’ possibilissimo recepire una Relazione Centrica Mandibolare anche se la colonna cervicale non è equilibrata e stabile. Anche in malocclusioni gravi.
Lasciate perdere la lingua, le ossa e tutto il resto. sono sempre i rapporti dentari e quindi muscolari che creano le posizioni occlusali. Sempre che i muscoli siano in tensione, la persona sia seduta, come si insegna.
Una relazione centrica funzionale si applica già in una persona malocclusa di lunga data con il bite bilanciato già nei primi giorni. Bastano 1 – 2 mm di retrusione.
Grazie agli Stop di Retrusione. La stabilità arriverà man mano che i contatti saranno ritrovati, in pochi mesi. E per sempre. Ricordiamo anche che la possibilità di Retrudere è tipica della posizione di riposo..Non si può riposare adeguatamente senza una retrusione bilaterale e muscolarmente controllata.
Successivamente, avanzando col Bilanciamento si potranno e dovranno ritrovare nella percezione, tutti gli stop di Retrusione presenti nei denti dell’arcata inferiore, immediatamente e contemporanei, all’atto del Test chiamato dall’Appim “COCA-COLA”. Semplicissimo e senza costruzioni teoriche fumose.
Test semplici per spiegare e risolvere questioni complesse.

COME RADDRIZZARE COLLO E SCHIENA CON I DENTI POSTERIORI

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Nella realtà del maloccluso, le posizioni nello spazio delle ossa dello scheletro possono apparire diverse., non ideali..così come gli altri tessuti.

COME RADDRIZZARE COLLO E SCHIENA CON I DENTI POSTERIORI

Collo e testa tesi in avanti denotano altezza dentaria posteriore insufficiente…chiamata impropriamente sindrome da testa anteriorizzata, così come altre sindromi di derivazione tutta occlusale, MAI delle vertebre. Come fare per raddrizzare il collo senza avere problemi?

E’ questo un aspetto sconosciuto ai Dentisti i quali tendono a rialzare i denti in modo uniforme, cioè da 4° a 7° spessorano aprendo il morso e distanziando i denti anteriori con il rischio di far perdere sfioramenti di guida incisiva indispensabili.

Se appeso alla sbarra il soggetto sente contattare solo in zona premolare da un lato o da ambo i lati, la mancanza di spessore sarà da 5° a 7° e non da 4° a 7°.  Fintanto che i denti molari alla sbarra non contattano, sarà su di essi (ed eventualmente sul 5°) che bisognerà aggiungere resina. Questo non comporta un distacco tra premolari antagonisti, soltanto una logica diversa inclinazione degli incisivi e canini inferiori rispetto a quelli superiori.

Simulando sul calco il rialzo con l’aggiunta di uno spessore, si noterà subito come cambiano i rapporti tra incisivi. L’arcata superiore ( mascellare ) è inamovibile! Quindi il cambiamento è dovuto soltanto alla mandibola che in zona molare si “abbassa” unitamente ai condili. Facendo la Sbarra sentirai un dente solo, mentre tutti i benocclusi del mondo sentono 4 denti per parte incontrarsi contemporaneamente. Fai tutti i trattamenti che credi, qualche beneficio lo avrai…forse. 

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problemi diversi qui ma sempre riferibili all’occlusione e alla mandibola mobile. Risolvibili tramite APPIM

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problemi sempre riferibili all’occlusione e alla mandibola mobile. Risolvibili tramite APPIM

Ma se il problema sono i denti, è solo sui denti che devi provvedere (rialzando ove necessario e mai limando i punti di contatto).

La zona debole del tuo corpo corrisponde al lato dentario basso e la zona forte al lato del dente ALTO che sentirai appeso alla SBARRA. Alzando le Fosse, la linea del sorriso rimarrà eguale a prima, ma il collo, testa e schiena avranno recuperato una postura normale. E’ perfettamente inutile che si pensi che “Tanti problemi poi spariscono da soli”.

Non ci si bilancia pero’ alla SBARRA o con altre “posture” illogiche e fuorvianti (chi lo ha fatto ha rachidi cervicali e lombari rettilineizzati, assume farmaci, non sta bene ).  Ci si bilancia invece a tavolino procedendo con le resine con cautela massima e facendo piccole aggiunte ove serve, riflettendo sulle sensazioni. Come da incontri di informazione e formazione APPIM.

Diffidate sempre dei discorsi difficili da condividere e che esulino i Test muscolari Appim, che mischiano le cose, che accettano in parte ma poi comunque sono nel dubbio terapeutico. Quante contraddizioni abbiamo noi tutti sperimentato nei discorsi di chi cercava di aiutarci? Prendete coraggio, metteteli di fronte a domande precise e chiedete risposte che non siano le solite generiche che qualcuno ci propina non avendo altri argomenti, avendole soltanto memorizzate nei congressi e sui libri di docenti-gnatologi che sanno soltanto limare i denti o  rialzare indiscrimintamente e che non abbiano svolto il lavoro di bilanciamento mandibolare su di sé.

Diffidate di chi imputa all’età o allo spazzolamento eccessivo la retrazione delle gengive, non è vero: sono i contatti carenti o i precontatti, gli uni e gli altri provocano lo stesso danno. Diffidate di chi afferma che i disturbi aumentano per via dell’assestamento del corpo in corso di bilanciamento dentario.  Non è vero, i disturbi e i sintomi nascono da errori di occlusione. Abbiamo i test muscolari, fateli studiandovi davanti ad uno specchio…non sarà tempo perso ragionare sulle traiettorie mentre aprite e chiudete la bocca alla ricerca del primo contatto dentario. Studiatevi mentre siete in attesa del tram, riflettete sulla gamba di sostegno, sull’inclinazione di collo e testa.

©2010, 2015 A. Valsecchi  a cura di C. Morcone 

MALATI DI DIAGNOSI

SICUREZZA

Diagnosticare una malattia non significa affatto curala. E’ così ovvio? Non sembra.
E’ una convinzione che spesso ha pure il paziente, influenzato da certe idee della medicina…Energie sprecate spesso da entrambe le parti, anche se la diagnosi serve..perchè no. E’ fondamentale, utile. Ma chi la compie e come sono i parametri, almeno per la malocclusione, sono tutti da rivedere.
Lo vede bene il paziente quando si approccia e riceve 10 diagnosi e 10 cure diverse ed un solo nome: Malocclusione, forse, neppure sempre. Perchè siamo tutti diversi? No, perché c’è una bella fetta di mercato da sostenere con i soldi dei pazienti senza curarli del tutto, affinché restino fragili per continuare a pagare parcelle esorbitanti per lavori inutili.

Risparmiate tempo e denaro per il lavoro definitivo DOPO IL BILANCIAMENTO e impianti eventuali piuttosto e le cure dei vostri denti che devono essere sani.
Conosciamo tantissime persone piene di diagnosi e nessuna cura chiara e seria.
Forse una di queste persone potresti essere proprio tu.
Pensaci!

CONTRATTURE ED EFFETTO TENAGLIA

Un bite appim in corso di primo bilanciamento con ancora molto lavoro da farsi ma con accenni di Fosse e Stop bilaterali e primi Effetti positivi sui sintomi.

Un bite appim in corso di primo bilanciamento con ancora molto lavoro da farsi ma con accenni di Fosse e Stop bilaterali e primi Effetti positivi sui sintomi.  foto  appim

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Protesi in nylon con cuspidi superiori piatte..cattivo bilanciamento, cattiva masticazione..digestione..deglutizione..

Protesi in nylon con cuspidi superiori piatte..cattivo bilanciamento, cattiva masticazione..digestione..deglutizione..

Le contratture derivanti da un molaggio bilanciante

Un articolo per chi è già addentro al Bilanciamento e ha bisogno di aiuto preciso e tecnico e puntuale.  Eseguire una modifica che però non è molto soddisfacente, pur avendoci lavorato abbastanza..almeno secondo le possibilità del Bilanciante, che sono comunque sempre a distanze siderali da quelle di un medico che non conosce le regole dell’Occlusione, il metodo Appim né la sua completa applicazione su di sé. Oltre al fatto che le sensazioni, sono estremamente personali.

Detto questo, succede che a seguito di alcuni molaggi del bite o dei denti inferiori, eseguiti con cautela e nella giusta direzione del bilanciamento, sopravvengano nel giro di poco contratture inaspettate alla spalla o al collo o alla schiena o un diverso modo di camminare.  La comparsa di questi dolori può rigettare nello sconforto la persona, ma dopo l’ennesimo lavoro certosino si avrà nuovamente conferma che solamente i denti sono i veri responsabili di una corretta postura ed equilibrio. 

Cosa sono e perché si presentano? Come mai?
Sono le conseguenze della nuova inclinazione assunta dalla mandibola; sono il risultato dell’Effetto Tenaglia.
Cos’è l’Effetto Tenaglia ?
Ogni modifica effettuata su un precontatto (di Fossa o lungo uno Stop o in una altra zona del tavolato occlusale) che interferisca con la chiusura delle due arcate reimposta la chiusura in modo diverso e mette in rilievo il successivo Precontatto Spaziale. Questo viene evidenziato usando la muscolatura in tensione e localizzato mentre movimentiamo adagio la mandibola. Ed è proprio questo precontatto che influenza negativamente la catena muscolare.  E’ l’ ostacolo di percorso che va eliminato per primo.

E’ possibile che subito dopo subentri la decontrattura e il benessere. Oppure è possibile che subentri un fastidio da un’altra parte. Per cui è necessario continuare il proprio calendario di modifiche successive per ovviare e ritrovare invece via via solo il Benessere derivante dalla risoluzione e considerazione dell’Effetto Tenaglia, che solo noi conosciamo ed abbiamo fatto esperienza.
Consideriamo che la mandibola (bite inferiore ) è un corpo rigido che si contrappone ad un altro corpo rigido superiore. Eliminare un sostegno di fossa o di stop dà luogo ad una differente impostazione nella chiusura e sotto la pressione del serramento muscolare possono nascere dolenzie di vario tipo oltre che contratture muscolari, dolenzie a radici o gengive, all’osso della mandibola, al condilo, all’orecchio e all’occhio, alle tempie o al cuoio capelluto. Per cui, non perdete la speranza e soprattutto la bussola. Attenzione alle Sirene incantatrici, meglio legarsi al palo della Costanza e fermezza, perché ci vuol poco a sbagliare rotta ed allungare a dismisura il viaggio.

©2006, 2015 A. Valsecchi a cura di C. Morcone 

DERIVE E DERIVATE SONO TUTTE INTORNO A NOI

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Derive e derivate sono tutte attorno a noi.

Perchè devo leggere, come paziente Appim, e quindi ignorante, che “L’obiettivo finale dei trattamenti è quello di avere una massima intercuspidazione con i condili in relazione centrica MIP=RC?” E’ assurdo, illogico, falso. Basta andare da Fossa a Stop per azzerare tutte le obiezioni di questo mondo sui libri scritti che vengono riscritti ricopiando da altri testi a loro volta ripresi e ricopiati..così per generazioni , senza mai chiudere i denti in tensione muscolare…mai che ad uno studente fosse venuto in mente, studiando a tavolino di fare Bacio -CocaCola…
I condili si rapportano alle posizioni dei denti mandibolari, a contatto con l’arcata superiore. Condili di persone benoccluse sono anzi piuttosto anteriorizzati che centrati (benchè meno arretrati) e la centratura dei condili non è affatto un segno di buona occlusione..basta osservare. Per cui non solo sono due posizioni opposte, ma si trovano fisicamente, su due piani completamente differenti. Sono designate da piani di curvatura che in analisi matematica (per chi ha studiato) possiamo denominare come Derivate.

Quindi l’inclinazione di una rampa, un versante di stop di Retrusione è una derivata, quindi non è solo la pendenza di una curva, come studiano gli studenti, in genere. Derivate grandi hanno pendenza ripida, la mandibola deve abbassarsi molto per arrivare allo stop di retrusione durante l’arretramento mandibolare e si ha una derivata piccola se poco inclinata, se cioè è lievissima la fossa e quindi di conseguenza anche il versante per arrivare allo Stop. E’ fondamentale perchè è su quella rampa che si sta per la maggior parte della giornata (Leggera Retrusione), oltre che in Fossa o sugli stop sporadicamente..quando ci si riposa, distesi. Tutte queste piccole grandi indicazioni e ragionamenti arrivano con il lavoro di comprensione dei meccanismi di cui è fatto il mondo, le leggi fisiche, matematiche e calcolo infinitesimale,che sottendono il meccanismo universale dell’occlusione. E questo è il nostro compito.

Però leggendo certe frasi su testi e ripetute senza mai averle provate su di sé, l’unica cosa alla deriva è la pratica e la ricerca scientifica.
Che fare? Siate TUTTI ricercatori, eseguite i semplicissimi Test Muscolari Appim per verificare ed entrare nel dubbio e poi nella certezza. Massima Intercuspidazione e Massima Retrusione sono due posizioni fisiche osservabili..Quindi ripetiamo, Massima Intercuspidazione (fossa) controllabile col test Bacio e Relazione Centrica (stop di retrusione) controllabile col test denominato per comodità Coca-Cola, non possono tra loro coincidere, in quanto su due livelli diversi ed ognuna di esse avendo un proprio ruolo e conformazione anatomica.

Dimostreremo come il corpo risponde alla Geometria euclidea come alle Geometria non euclidea, in particolar modo alla seconda.

Non solo noi siamo approdati a risultati positivi, e dimostrabili e ripetibili, pur essendo stati inizialmente digiuni di tutto, ma abbiamo anche introdotto un diverso modo di pensare nei riguardi dei problemi di sbilanciamento e di occlusione: abbiamo in pratica riscritto tutta la Gnatologia. Ma d’ora in avanti il Dentista dovrà essere l’amico collaborante, ma il merito del successo o il demerito sarà sempre e solo del paziente.

Bibliografia:

 © 2015, C. Morcone 

LA LINGUA TACE RISPETTO AI DENTI

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Conoscenze ed esperienza APPIM

LA LINGUA.
Essa devia sempre verso il lato basso quando si tira fuori, non può dirigersi verso il lato dentario alto in quanto essa è un muscolo che non può opporsi allo sbilanciamento di bocca, lo asseconda. I denti o meglio il rapporto tra le arcate registra l’occlusione e di conseguenza la lingua che si posiziona al centro. Questo concetto dovrebbe essere assodato. E invece no.
Ormai i corsi sono abbastanza fantasiosi tanto che si cerca di mettere la lingua al centro della terapia dei disordini ATM. La lingua. Con dispositivi anche impossibili da mettere tra l’altro…tutti inventati. Tra invenzione e scoperta c’è una grande differenza. Si inventa un film di fantascienza dove i pazienti dovrebbero rispondere così come si pensa…e si scopre l’America, dove ci sono terre già emerse lì pronte che aspettano, i Test Muscolari Appim .
La lingua e la sua posizione, così come segni dei denti sui bordi, smerlature, arrossamenti e sensazioni di muco perenne, saliva spessa pesante in bocca, mancanza o minori sensazioni nel gusto, lingua che non esce dritta ma si storce con la parte finale, nonché lingua che sembra troppo grande o esce tra i denti anteriori..tutto questo ed altro viene a sparire e a correggersi con il famoso bilanciamento personale, giorno dopo giorno, modifica dopo modifica.
Determinati corsi sono inutili, viste le esperienze ormai ventennali..su di noi.

Medici, spendete i vostri soldi per farvi un bite e iniziate a bilanciarvi pian piano con costanza usando i test muscolari e avrete le stesse nostre idee. Che non sono invenzioni.

Medici prendetevi cura dei vostri pazienti coi denti…Pazienti rendete consapevoli i medici di prendersi cura di voi adeguatamente.

Buon lavoro.

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