La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘ansiolitici’

IL MARKETING DELL’ANSIA

Ansia ?

Ansia ?

IL MARKETING DELL’ANSIA

La medicina ufficiale è convinta che l’ansia, specie quando genera stress virtuale, finisca col determinare tensioni muscolari di tipo isotonico…il che è illogico e non provato da alcun fatto, anzi sono le tensioni muscolari a carico dei contatti incongrui occlusalmente a determinare l’ANSIA…che infatti SCOMPARE al ripristino dei contatti muscolarmente corretti con i TEST APPIM.  Questa gente attanagliata dall’ansia, queste persone che si dichiarano dipendenti da farmaci perché senza non possono vivere…che non sopportano la vita di città vedendo motivi di stress dappertutto.
Che non reggono i problemi quotidiani e ancor meno le inevitabili disgrazie che capitano quando i genitori sono anziani e malati e che vedono il male dappertutto, che sono soddisfatti nel leggere brutte notizie sui giornali, che si consolano nell’assistere ad eventi tragici, che cercano con ansia conferma di brutte notizie.  

Ma questa gente che in parte si rende conto di questi strani aspetti del loro carattere e in parte invece no, queste persone che si sentono intelligenti ad essere così pessimiste…che vivono la realtà con continui ripensamenti, non conoscendo tregua nel loro lavorio mentale, così suscettibili e sensibili alle parole di sconosciuti, facendo di problemi inesistenti il motivo per rinchiudersi in casa e sentirsi offesi, vivendo con grande fatica e presagendo future ulteriori difficoltà nell’affrontare la vita stessa di tutti i giorni. E invece per i medici sei solo “fuori di testa”, “è letà”, “lei è in un momento particolare della sua vita”, “bisogna conviverci”, “le consiglio questa mia amica brava in”  (…..aggiungere specializzazione), e farmaci, tanti farmaci..Ansiolitici e psicofarmaci. Naturali e di sintesi che poi annebbiano e oscurano tutte le sensazioni, negative ma anche le positive, finanche le sensazioni muscolari e di contatti dentari. Chi ne fa uso difficilmente infatti ha percezioni dentarie corrette, e deve fare un uso enorme di cartine blu e incrocio dei test e comunque spesso non si ritrova nelle sensazioni..e questo è un problema, perchè il farmaco crea sempre dipendenza, anche se sappiamo che può danneggiarci. Non se ne può fare a meno. A volte è necessario…nella stragrande maggioranza dei casi, non lo è affatto.  Per esempio chi sta leggendo ora questo articolo e lo sta comprendendo.

Queste persone che sono sane, ma così sensibili e disturbate di mente che sembra abbiano impresso su di sé il ricordo di tutte le esperienze negative del mondo…ai quali un nonnulla basta per esplodere.
Invece di ingurgitare pillole, di sottoporsi a trattamenti di analisi, di adottare ritmi di vita che non li espongano a sollecitazioni mentali negative, di rinchiudersi in casa o di appoggiarsi moralmente a qualcuno che sappia sostenerli..queste donne e uomini che soffrono di questa loro vulnerabilità.
Perché dal medico di base o dallo psicologo d’ora in avanti non vengono avviati ad un tentativo di bilanciamento mandibolare? Già l’uso di spessori bilanciati o, se ciò non sia possibile, di un BITE approssimativo darebbe loro sicurezza.

L’ansia ti rovina la vita, ti rende impossibile dialogare normalmente con gli sconosciuti e anche con chi conosci da anni, ti impedisce di affrontare le situazioni con semplicità, ti fa intravvedere ostacoli e difficoltà ove esistono minuscoli problemi.
E’ come se avessimo attorno a noi un muro da sfondare ad ogni passo. L’ansia è un disturbo presente solo nel maloccluso, ma non in tutti i malocclusi…esplode ad un certo livello di Sbilanciamento insieme al panico e all’impossibilità di sopportare la vicinanza della gente, ma non è detto che sia collegato ad una grave malocclusione.Noi possiamo raccontare la nostra esperienza positiva, loro possono dire quanto difficile e faticoso è vivere e quali limitazioni il loro carattere provoca. Noi possiamo confermare a tutti che grazie ad un bilanciamento il nostro carattere si è trasformato e pertanto non esiste motivo di dubitare che un cambiamento positivo deve o dovrebbe avvenire in tutti coloro che lo tentano, anche senza raggiungerlo..

Dobbiamo essere in questo senso i promotori, il nostro compito non è certo finito. Inizia adesso.

© 2007 A. Valsecchi, 2014   C. Morcone – APPIM

Annunci

COSA VANIFICA IL BILANCIAMENTO, COSA LO PREDISPONE

make your lucky

COSA VANIFICA IL BILANCIAMENTO, COSA LO PREDISPONE

I prossimi Laboratori saranno accessibili ad un nuovo gruppo di persone, pazienti o professionisti, che si avvicinano al Bilanciamento ed esclusivamente a chi sta seguendo correttamente il metodo APPIM, come insegnato.

Nuove e più precise le condizioni per partecipare in futuro: Le persone dovrebbero chiarire subito la loro condizione con ortopanoramica RX, condizione dei denti, storico dettagliato e calco in gesso. Il tutto verrà visionato e analizzato da medici, istruttore Appim e verrà catalogato al fine di creare un database sistematizzato di persone serie e riabilitate, per futuri centri di ricerca e da consegnare un giorno al Ministero della Sanità per tutti gli sviluppi successivi.

Andare anche contro corrente non ci interessa, tanto più che i fatti (nostri) restano e le opinioni e le mode invece cambiano negli anni..Chiariamo che si è nettamente contrari all’uso di metodi alternativi usati contemporaneamente e statisticamente inefficaci sul bilanciamento, dopo anni di esperienza sul campo, come:

  • Chelazione dei metalli (ammesso che sia possibile)

  • rimozione delle amalgame se non necessario (se non infiltrate, se non creano danni)

  • Estrazione di focus dentali e denti devitalizzati in maniera indiscriminata senza sostituire subito l’elemento (possono arrecare sintomi ma non sempre)

  • Movimentazioni tramite terzi del corpo in maniera impropria di atlante e altre parti del corpo

  • Chiropratica

  • Agopuntura

  • Manovre della mandibola tramite terzi

  • Digiuni e regimi dietetici estremi (debilitanti)

  • Terapie psicosomatiche tipo odontopsicologia e teorie sui denti ed emozioni 

  • Altri tipi di placche e metodi contemporaneamente (tipo bite superiori..)

  • Manovre fisiche contraddittorie rispetto ai test muscolari

  • ed altro ancora….

E ritenendo il metodo statisticamente inefficace o con risultati modesti  su persone che sono in cura con:

  • psicofarmaci,

  • ansiolitici,

  • antidepressivi,

  • integratori,

  • fumatori di lunga data

  • alcolisti 

….per via di mancanza di sensazioni nette e confusione e sfiducia nelle stesse e nei consigli dati. 

Chiaramente sconsigliabile a priori su minorenni e anziani indisponibili in età avanzata, come tutte le persone non collaborative nel breve, medio e lungo periodo. 

Per contro uno stile di vita sano, tendenzialmente vegetariano crudista / vegano;  attività fisica moderata o leggera ma costante, un dialogo aperto e collaborativo con fiducia, non potranno che portare matematicamente i risultati sperati e arrivare a fine bilanciamento che come sappiamo non è per tutti.

E’ certo e indiscutibilmente serve Equilibrio e buon senso.

Vi si aiuta a crearlo nella pratica, senza farvi diventare seguaci ma maestri.

© 2014, C. Morcone – Appim

 

 

 

 

 

 

 

ABBIAMO ALTERNATIVE?

bacchettamagica

CURE ALTERNATIVE? BACCHETTE MAGICHE?

Alternative ne abbiamo? La malocclusione non si cura di certo con la manipolazione del cranio e delle vertebre, con i massaggi, con l’agopuntura, con le erbe, con l’omeopatia, con il kinesiografo, con i “meccanismi” non spiegati, con i farmaci, gli ansiolitici, con la meditazione, con la preghiera, con la psicoterapia, con gli ottavi estratti, con la bonifica dentale, con le erbe, togliendo le amalgame, con le cure estetiche, con le diete alternative, leggendo libri, o convincendosi che non ci sia più…e molto altro, dato che TUTTI hanno provato ma la malocclusione resta.

Certo sarebbe bello se fosse cosi..Noi stessi eravamo dipendenti da tutto ciò. Tutto inutile.
Non solo. Il maloccluso è anche pessimista..e quindi si attira, sceglie e viene attratto dai peggiori e più scaltri personaggi in circolazione. Non a caso veniamo criticati perché da anni (l’Appim è nata legalmente nel 1993) sveliamo subito le inesattezze e incongruenze logiche.

Noi vi mettiamo sull’attenti ormai (quasi) inascoltati perchè la verità è troppo scomoda da seguire, sempre, da che mondo è mondo e la voce di persone spregiudicate è sempre molto alta e copre tutto..o quasi.

Essendo il problema fisico bisogna intervenire fisicamente, non vi è alternativa. E se la prova della Sbarra non convince che vi è solo un primo contatto nemmeno alla propria percezione, e che quello è il punto di partenza… che si può fare?
E’ bastato poco spessore per tornare a vivere. Poco spessore ma nel modo giusto. Rispettando l’occlusione e le regole delle simmetrie di contatto che spieghiamo negli incontri per intiero e sui testi. Tutto il resto potrebbe dare sollievo e in alcuni casi nemmeno più quello..Ve lo dico per certo, ho una casistica personale di tutto rispetto.

Poi vero è che all’Appim arrivano le persone sempre “dopo“. L’ultima spiaggia. E “dopo” serve tempo se prima sarebbe bastato qualche mese di Bilanciamento.
Dopo tutto queste cose, spesso confuse e con informazioni errate tra l’altro..

Noi siamo tutto tranne che confusi. Non solo: abbiamo risolto brillantemente i nostri problemi e abbiamo salvato la vita a diverse persone incappate in situazioni impossibili da sostenere. Avessi conosciuto l’Appim dieci anni prima mi sarei risparmiato soldi e preghiere verso terapeuti per aiutarmi, energie dissipate, tempo che non tornerà più, il periodo della giovinezza, vita sociale e personale distrutta..per cosa? per qualche millimetro.

Perchè abbiamo recuperato la Salute? Per il semplice motivo che prima durante e dopo il lavoro autonomo abbiamo sviluppato grazie ad Adriana una tale sottigliezza e completezza di teoria e pratica comprovata dal tempo e dalla competenza sul campo, su se stessi e osservando gli altri e dando consigli che cerchiamo di condividere per creare una schiera di nuovi pazienti, attivi e capaci. E scusate se e poco!

Ci sono tanti italiani che si lamentano giustamente della situazione sociale, economica, politica ma continuano a fare le stesse cose. Ma se non si cambia prima se stessi come si pretende di cambiare anche solo minimamente l’ambiente esterno? Da sbilanciati? O con la bacchetta magica?

© 2014, C. Morcone (APPIM)

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: