La Salute con l'Occlusione Muscolare

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APPIMLAB LABORATORI PERMANENTI DI BILANCIAMENTO MANDIBOLARE

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LA MANDIBOLA SBILANCIATA E IL SISTEMA NERVOSO 2/2

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©appim

©appim icp e riposo in appoggio

  1. Dalla compressione del tratto cervicale possono derivare nell’individuo disteso scariche elettriche alle gambe nel sonno e sensazioni di caduta, nonostante la testa collo e corpo si trovino saldamente sostenuti? Pare di si.
  2. Possono le compromesse condizioni midollari e vascolari collegate alla sofferenza cervicale e all’alterata postura scheletrica influenzare negativamente la via della temperatura ipotalamica e i centri termoregolatori, così come abbassano la resistenza fisica e psichica, visto che il giovane maloccluso soffre il freddo tanto quanto l’anziano (maloccluso)? Pare di si.
  3. La resistenza al freddo migliora nel riabilitato, tanto da fargli affrontare delle situazioni di freddo impensabili; tanto da fargli ritenere poco gradevoli (contrariamente a prima) ambienti, abbigliamenti e bagni particolarmente caldi.
  4. Scompaiono contemporaneamente i disturbi infiammatori a mani, piedi, spalle e schiena e i dolori in tutto il corpo di tipo reumatico, mentre permangono le deformazioni anatomiche da quei disturbi causate in precedenza.
  5. La compromissione cervicale (sia essa evidente o meno) rappresenta una strozzatura delle vie di trasmissione che altera l’individuo nella sua globalità, accentuando alcuni lati negativi della personalità. Anche se, a volte, portarli all’eccesso si rivela poi fruttuoso.
  6. La persona intelligente  malocclusa, ha in realtà un’attività cerebrale più intensa e una maggiore capacità di critica e ragionamento rispetto alla persona bene occlusa. Questa vive lasciando più tranquillo il proprio cervello, vive con maggior ottimismo, con minor emotività e più distacco dalle situazioni che prima potevano creare collera o rancori; tanto che tende più al riso che al pianto (contrariamente al maloccluso), anche in momenti di particolare tensione psicologica. Però il benoccluso ha la capacità di poter valutare con maggiore obiettività e chiarezza le personalità che lo circondano e le situazioni. Ben padrone dei propri nervi, sentendosi più forte, affronta situazioni difficili senza stress e senza ansia e ha sul lavoro una resistenza fisica ben maggiore.
  7. Il soggetto bilanciato muscolarmente non piange più, non è ansioso, è portato al sorriso abituale che diventa un atteggiamento muscolare automatico del suo viso (così che perde la faccia cupa dei malocclusi che per sorridere devono compiere un deciso sforzo muscolare) e tende all’euforia, perchè si sente in una sensazione di benessere fisico permanente e forse anche perchè la migliorata vascolarizzazione e ossigenazione delle vie midollari, migliorano la risposta inconscia del sistema nervoso.
  8. Questo Benessere Fisico potrebbe essere paragonato al raggiungimento della Felicità, se per felicità si intende la serenità, l’equilibrio, l’autocontrollo, uno stato duraturo di contentezza interiore.

© appim A. Valsecchi, Appunti Rossi, 1991-2013 ed. pag. 57, 58 a cura di C. Morcone 

LA MANDIBOLA SBILANCIATA E IL SISTEMA NERVOSO 1/2

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La mandibola malocclusa sbilancia il collo e il corpo, causando sofferenza non solo al midollo nel tratto cervicale, bensì a tutto il sistema nervoso centrale. 

  1. Il midollo cervicale può essere considerata la zona di transito più delicata del sistema nervoso, poichè risente quotidianamente dell’attività sbilanciata della mandibola, dei condili, del collo e così via.
  2. Se i condili sbilanciati e il corpo contratto provocano la sofferenza del tratto cervicale anche nei momenti di riposo supino e creano compressioni e microtraumatismi delle vie nervose midollari, può questa sofferenza provocare alterazioni dell’attività elettrico-neuronale e della vascolarizzazione, perturbando circuiti funzionali sofisticati?
  3. Se la trasmissione neuronale risente della maggiore (o della minore) attività elettrica derivante dal “disordine” muscolare e scheletrico, è possibile che alcuni aspetti della personalità vengano alterati e accentuati quali ad esempio l’emotività, la sensibilità, l’angoscia, il malessere psichico, le paure e le ansie (che il maloccluso presenta già dall’infanzia ma che non ammette di avere)?
  4. Nel maloccluso è abituale  una forma cronica di pessimismo e di ripetizione di concetti negativi senza una reale giustificazione. Certo la psiche risente inconsciamente della sofferenza fisica, dei disturbi infiammatori, del malessere muscolare, della mancanza di energia, collegati alla malocclusione.
  5. Il maloccluso vede determinati tratti come il pessimismo una dote mentale e non una conseguenza negativa di una malocclusione di cui non si rende conto. Ogni individuo reagisce però a modo proprio alla malocclusione dentaria. Le compressioni a distanza sono poco prevedibili. Possono ledere maggiormente le facoltà mentali in alcuni e in altri possono danneggiare maggiormente il fisico. Quindi anche se alcuni disturbi creati dalla malocclusione sono abbastanza comuni a tutti gli individui sbilanciati, altri non lo sono ma dipendono dal tipo di compressione che si è creata; indipendentemente dalla gravità e dall’entità della malocclusione stessa.
  6. Lo scorretto posizionamento della mandibola e quindi dello scheletro, potrebbero trasformare un carattere altrimenti equilibrato in un carattere insicuro, nevrotico, complesso, suscettibile, introverso, più difficile rispetto a quello dell’individuo ben occluso?
  7. Se i condili mal posizionati influenzano così tanto la sfera anche emotiva e personale, perchè mai non potrebbero incidere a cascata, anche sul coraggio, l’autocontrollo, il giudizio e la disponibilità mentale?
  8. L’ansia e i malesseri psichici hanno evidenti effetti sul cervello e sulla salute del corpo. Possono essi influenzare negativamente anche l’attività ormonale? Pare di si.

A. Valsecchi  , Appunti Rossi, 1991-2013 ed. pag. 57, 58 APPIM ©

10 PUNTI PER RISOLVERE LE ASIMMETRIE E SBILANCIAMENTI MANDIBOLARI

La Sbarra - test appim

La Sbarra – test appim

Torniamo alla pratica. Diamo dei semplici punti riepilogativi comprensibili a tutti su cosa significhi bilanciare una mandibola. Bilanciare significa:
1. Eliminare il precontatto spaziale più alto che è sempre uno solo, sia che la mandibola sia poco sbilanciata sia che lo sia tanto. Soltanto a bilanciamento quasi ultimato, nel momento in cui il paziente non percepirà più scivolamenti unilaterali, il primo contatto spaziale potrà venire percepito su un’intera emiarcata e non su un dente solo.
2. Nonostante vada considerato sempre il precontatto sull’emiarcata più alta bisogna mano a mano provvedere ad eliminare anche altri precontatti che si formano nel corso del lavoro (sull’emiarcata bassa). Un’aggiunta di spessore su un lato (in ICP e in retrusione) durante il rialzo dell’occlusione richiede sul lato opposto minime aggiunte di spessore in icp, ma porterà ad un eccessivo contatto tra versanti esterni. Per contro l’eliminazione di spessore nell‘abbassamento (in icp e in retrusione) comporta sull’emiarcata opposta l’eliminazione di piccoli precontatti di icp e di retrusione e un effetto tenaglia in apertura tra versanti esterni.
3. Il paziente individua l’interferenza spaziale rapidamente nelle prove di tensione muscolari APPIM (prove n°1,2,3). 
4. A secondo del tipo di prova emerge un precontatto di icp, di retrusione o altro e il dentista non rischia di confondersi.

5. L’eliminazione di uno di essi comporta la necessità di eliminare subito dopo altri quattro o cinque precontatti indifferentemente sulla stessa emiarcata alta o su quella opposta.
6. L’entità del ritocco occlusale deve essere valutata con molta cautela e comunque essere ogni volta minima per non rischiare, eliminando troppo spessore, di creare una mancanza di appoggio rispetto al dente adiacente. Per minima sì intende un’entità dell’ordine di 1-2 decimi di mm.
7. Abbassare la parte alta significa rendere quella bassa più alta. È così che il paziente e la sua muscolatura percepiscono la modifica .
8. Nella quasi totalità dei casi i denti tendono a consumarsi in senso obliquo. È per questo che le aggiunte o le eliminazioni di spessore non possono essere della stessa entità su tutti i denti .
9. Fino alla fine del lavoro di bilanciamento può rimanere escluso dalle sensazioni l’appoggio del gruppo posteriore dell’emiarcata di secondo contatto (emiarcata bassa). Nonostante ciò, lì il paziente può risentire di una sensazione di dolore data da: 

  • un reale precontatto,
  • dall’Asse di Pressione non corretto, 
  • dalla mancanza di appoggio,
  • dallo scivolamento.

10. Bisogna saper distinguere tra il precontatto di un solo dente e  il precontatto di un’intera emiarcata che indica l’inizio della fase finale del lavoro riabilitativo. 

Questo è quello che, oltre a tutto il resto del metodo, viene spiegato e che gli autobilancianti sanno e conoscono perfettamente. La nostra conoscenza è a portata di tutti, non viene nascosta o rivestita di parole …semplice pratica e teoria applicata. 

estratto da  A. Valsecchi, Appunti Rossi i Precontatti 1991-2013 ultima edizione ©appim 

MALOCCLUSIONE RISOLTA CON CERTEZZE E TEST MUSCOLARI

foto appimlab riproduzione vietata.

foto appimlab riproduzione vietata.

Le certezze per tutti noi, se vogliamo conoscere il nostro corpo controllandolo e guidandolo alla perfezione, sono rappresentate dai celeberrimi Test Muscolari, che non sono Ginnastica, non sono stretching, non sono “solo” consapevolezza. Essi solo però ci danno sicurezza circa lo sbilanciamento residuo della nostra bocca, che poi tra il rendersi conto e il controllo al millesimo di spostamenti antero-posteriori e deviazioni, traiettorie oblique e curve con i denti che si hanno e il fare in modo da ricreare via via uniformità di contatti bilanciati, si apre un abisso tra teoria e pratica, siamo d’accordo, infatti non si può comprendere in una volta e nemmeno in due, ma c’è bisogno di un rapporto di stretta fiducia e relazione, almeno i primi tempi.
Spesso (ad esempio) non si sentono denti che invece sono a contatto, visto che non sono mai stati in reale appoggio coerente, idem gli sfioramenti anteriori. Chi prende determinati farmaci o ha dei denti non propri può tendere a questa situazione, al netto di denti curati, sani e visionati dal proprio medico di fiducia, presso cui si è in cura con estrema scrupolosità. Scegliete medici che vi ascoltino.

Il Bilanciamento però spetta a noi, tutto il resto no. Non si può conoscere tutto lo scibile, non lo sa nessuno, già quello che sappiamo è molto più di tutto quello che la scienza universale conosce sulle connessioni corporee tra denti, muscolatura, sistema nervoso, sistema scheletrico, funzionalità, postura, collo, denti sbilanciati, asimmetria e rigidità e situazioni che arriveranno con una grande probabilità di certezza nel futuro, per prevenire situazioni ancor più gravose, prima che accadano. Si tutto questo lo conosciamo e lo mettiamo al Vostro servizio da pazienti risolti a pazienti.

Il prossimo incontro utile è il 4 Luglio a Vasto Marina SS16 uscita Vasto Sud o stazione ferrovie Vasto-San Salvo, c/o Palace Hotel, bellissima location. Anche solo per imparare i test muscolari e nel Laboratorio dove ognuno lavorerà per conto proprio guidati da professionisti amici e istruzione Appim sotto anche la guida di persone che lavorano in ambito corporeo per comprendere ed evitare atteggiamenti sbagliati e rieducazione anche durante la seduta, la posizione della testa, la Sbarra e tutti quei piccoli grandi accorgimenti che fanno in modo da non avere dubbi ma certezze e verità fisiche per un approccio globale. Grazie.

PAZIENTI CON MALOCCLUSIONE IN CERCA DI SOLUZIONI

Riduzione degli spazi discali, rx manchevole circa gli elementi dentari, rilevabile però una condizione problematica. Perchè non si indaga ulteriormente sull'occlusione?

Classica immagine di Riduzione degli spazi discali, rx manchevole circa gli elementi dentari, rilevabile però una condizione problematica. Perchè non si indaga ulteriormente sull’occlusione? 

“Io ho trovato questo medico bravissimo”,“Io quest’altro davvero che opera chirurgicamente con una equipe meravigliosa, gentilissimi” , “Si però è poco reperibile questo professore” “Io con la medicina alternativa, ayurvedica“Secondo me quella cinese, sai i meridiani passano nel corpo” “Io conosco un guaritore eccezionale”, “Io ora riesco a fare tutto..” “I sintomi sono migliorati”, “Il medico che ho trovato è molto scrupoloso”….Si chiama, nel gergo che i medici e pazienti ben conoscono, il Pellegrinaggio o il Giro delle Sette Chiese, ovvero pazienti che vagano per anni alle volontà di tanti professionisti che appunto professano un credo, una serie di metodiche…con nome scientifico o meno, importante è che siano “bravi e facciano passare tutto il dolore”.

Ma il dolore potranno anche farlo passare, per un po’, ma i sintomi, le braccia diverse, le gambe diverse il bacino ruotato, le spalle asimmetriche la faccia e il viso ruotato..no, non può riportarlo nessuno se non con continue e perenni trattamenti molto costosi e comunque non perduranti nel tempo..Basta deglutire qualche volta, dormire qualche tempo e si torna nella condizione precedente..Lo sappiamo. Il nostro obiettivo raggiunto è stato molto più ambizioso: eliminare la causa. Il resto segue, il corpo è fatto per seguire le informazioni corrette, si riadegua.
Perciò il Bilanciamento insegnato non passa e non passerà MAI di moda, mettetevelo bene in testa (ma questo, chi si sta bilanciando lo sa già).

Perchè solo intercuspidando la mandibola, e facendo ritornare in simmetria muscolare con le funzioni di ICP e massima retrusione o relazione centrica e quindi fosse e stop di retrusione e le guide di Lateralità e incisiva, si può eliminare la causa, il resto sono per lo più sempre sintomi. E questo, visto che vi è un vuoto teorico pratico immenso, lo riempiamo solo noi, con l’informazione e la formazione. Il resto può essere utile come no, resta comunque secondario. Almeno per chi ha interesse a tornare in salute.

© C. Morcone, 2015

L’UTILITA’ DEGLI STOP DI RETRUSIONE A FINE BILANCIAMENTO

bite illogico, rialzi eccessivi niente fosse corrette e stop di retrusione...gravemente sintomatico..peggiorativo. Non è un bite Appim infatti.

bite illogico, rialzi eccessivi niente fosse corrette e stop di retrusione…gravemente sintomatico..peggiorativo. Non è un bite Appim infatti.

Bite con morso aperto, illogico e peggiorativo. da abolire.

Bite con morso aperto, illogico e peggiorativo. da abolire.

 © APPIM - Bite bilanciato con segni di cartine blu in ICP

© APPIM – Bite bilanciato con segni di cartine blu in ICP

Non conoscere l’utilità della presenza degli stop di retrusione significa dimostrare la propria inadeguatezza a lavorare sui denti del paziente.
intanto gli stop di retrusione vanno valutati con la retrusione autonoma della mandibola e non possono essere determinati a priori, per cui:
niente manovra di Dawson quindi, niente spinta all’indietro del mento eseguita dalle mani del dentista o posture innaturali,
niente molaggio del primo contatto di retrusione, unico contatto retruso corretto che dovrà fare da riferimento per la ricostruzione di quelli mancanti…questo in linea di massima.
Nella fase finale del bilanciamento bisognerà ridurre probabilmente le altezze delle ricostruzioni, iniziando proprio dal molaggio dello stop più alto derivante dalla Coca-Cola e poi a seguire abbassare la fossa più alta, e così via.

Come fare per costruire gli stop senza problemi? Facile per chi ha iniziato un serio bilanciamento e per chi ha terminato o è soddisfatto dei risultati ottenuti. Intanto chiariamo che se in Coca-Cola riusciamo a sentire vari stop contemporaneamente sui due lati, anche uno per parte, sarebbe meglio almeno due, significa già che la mandibola è in asse o ha ritrovato un asse sufficiente, certo non perfetto ma è un grosso risultato che ti rilassa psicologicamente, perchè derivante da contatto fisiologico contiguo tra Fossa e Stop che sono su due altezze diverse.
Uno stop per parte quindi è ammissibile, uno stop unico su un solo lato diventa invece un precontatto, meglio sarebbero un paio di stop per parte.
Sotto ogni cuspide superiore (palatina per i morsi normali) dovrebbe essere costruito uno stop…quindi il totale degli stop sui denti inferiori corrisponde al totale delle cuspidi superiori di stampo e naturalmente al numero delle fosse inferiori.

Ricordiamo che QUALSIASI modifica di fossa o di stop altera tutto il quadro occlusale (per volere delle leggi della Natura) e non potendo rischiare di sbagliare troppo, le rettifiche debbono essere minuscole di volta in volta…facili pertanto da “aggiustare” essendo piccole, più lunghe come lavoro essendo estremamente raffinato. Non per tutti, ma se ci riescono i pazienti a maggior ragione dovrebbero capirlo gli altri.

in caso di poca sensibilità ai contatti, bisognerà leggere le asimmetrie del viso, le smorfie nel ridere, la mobilità della guancia dal lato dentario basso, la tendenza a piegare il collo in avanti o di lato..e il rumore derivante dal Tap Tap sui denti, distinguendo se appare sui frontali, sul lato destro o sul lato sinistro…cartine blu e Tap Tap.

©A. Valsecchi 2011, 2015  a cura di C. Morcone

COME FUNZIONANO I DENTI?

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Come funzionano i denti?

Intanto i denti si rapportano sempre agli antagonisti sia nel movimento di Protrusione, quando cioè il mento avanza portando i due incisivi centrali inferiori a sfiorare i due incisivi centrali superiori, che nel movimento di Retrusione, sempre abbassandosi e sempre alla ricerca di sfioramenti che la stabilizzino seppure fuori dalle fosse di Massima Intercuspidazione. 

La mandibola però non avanza soltanto ma arretra anche, mentre aspiriamo l’aria, mentre mastichiamo e aspirando a denti ravvicinati il mento retrocede e le cuspidi dei denti premolari e molari superiori, che normalmente contattano in fossa, trovano un versante inclinato contiguo alla fossa che sostiene e stabilizza il mento, che si chiama stop di Retrusione. 

Quando invece il mento si sposta di lato nella Disclusione Canina, la mandibola sempre abbassandosi, porta il canino inferiore a discludere contro il versante interno del canino superiore e contro quello si sostiene anche di notte a guancia che poggia sul cuscino.

Continuiamo quindi con l’insistere sui test muscolari…
e poi sulle asimmetrie del viso
e poi su quelle posturali per rilevare lo sbilanciamento di mandibola senza neppure far aprire la bocca al paziente.
e poi sulle regole di occlusione (principalmente fosse e stop di retrusione)
e poi sull’eliminazione dei precontatti e loro individuazione
e quindi sull’uso delle cartine blu (le nostre) e su come leggere la traccia.

Ricordiamoci di due cose soprattutto:

  1. La mandibola si abbassa sempre in tutti i movimenti che la conducono fuori dalle fosse e
  2. I sostegni reciproci dei quali si avvale per movimentarsi senza frizioni sono sempre curvi, siano essi superiori che inferiori con traiettorie curvilinee. Nessuna superficie piatta è consentita.
©A. Valsecchi a cura di C. Morcone 2011, 2015

ATTENZIONE: APPIM INCONTRO MAGGIO 2015 – VASTO MARINA (CH)

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sole, mare e appim

INCONTRI APPIM-LAB: In previsione dell’Estate 2015 –

maggio 2015,  UNA data da definirsi (SABATO 16, 23, O IL 30)

Sto pensando ad un incontro per professionisti riabilitatori come fisioterapisti, osteopati, massofisio, logopedisti, personal trainer, posturologi, etc e pazienti in zona Vasto (CH) vista sul mare
Centro Olistico Body & Mind c/o PALACE HOTEL VASTO, 66054 Vasto (prov. Chieti) facilmente raggiungibile via treno e via auto dato che è proprio sulla strada statale adriatica, sulla SS16.
E’ fondamentale che anche loro sappiano e conoscano le problematiche e come affrontare sia se stessi che i clienti e pazienti in maniera completa attraverso le dinamiche dell’Occlusione Muscolare Appim..Per cui:

Chiederò per metà maggio o fine maggio le date disponibili di Sabato (16, 23 o 30 maggio 2015).

Fatemi sapere se vi interessa conoscere la funzione muscolare e le regole dell’occlusione eseguendo i test in sala e portando il vostro calco in gesso personale della masticazione e passando una giornata di conoscenza unica ed esperienze personali.
L’incontro sarà dalla mattina e il costo d’ingresso popolare, giusto per conoscere l’Appim e durerà fino ad ora di pranzo. Non sarà un Laboratorio.Ma per coloro che vogliano discutere di questioni riguardanti la propria occlusione possiamo trovare spazio nel pomeriggio.

Aspetto un cenno di risposta via email e qui

karmine71@yahoo.it

https://www.facebook.com/pages/Centro-olistico-BODY-MIND/117303608362912

https://www.facebook.com/palacehotelvasto?fref=ts

ARGOMENTI DI DISCUSSIONE NELL’INCONTRO APPIMLAB di maggio 2015 a VASTO (CH):
Test muscolari e Regole di occlusione, Sintomi fisici e postura. Il bite inferiore e bilanciamento. Responsabile appim: A. Valsecchi
relatore: C. Morcone

La prevenzione e cura della malocclusione passa per Appim
La Gnatologia e lo stato dell’arte oggi
I professionisti e i pazienti che seguono l’Appim
Le cause della malocclusione
L’osservazione veloce della malocclusione con foto e calco:
– studio del calco, come leggere il linguaggio dei denti
– le asimmetrie facciali
– le asimmetrie del corpo, come e perchè
– le manovre muscolari di tensione Appim
Articolazione temporo-mandibolare e denti
I test muscolari dell’Appim e l’uso incrociato
Come rilevare il dente piu’ alto che farà da riferimento stabile
La costruzione del bite inferiore: fosse, stop, vie di uscita laterali
Perché il bite deve ricopiare l’occlusione sbilanciata iniziale
Il bilanciamento del bite : spessoramenti oppure eliminazione dei contatti alti
Come leggere la traccia blu
La determinazione dell’inclinazione del piano occlusale con la prova della Sbarra
La posizione del mento ovvero le fosse di occlusione centrica
La relazione centrica ovvero gli stop di retrusione
Il controllo di guida incisiva e canina

Proiezione diapositive
La conformazione ideale dei denti dell’arcata superiore
Le cuspidi di sostegno e i loro rapporti con superfici inferiori
L’asse di pressione anatomico e muscolare: differenze
Una bocca riabilitata non puo’ presentarsi con denti in simmetria ovvero con denti di eguale altezza sui due lati: perché?
Il fuori asse anatomico richiede uno spostamento di lato del tavolato occlusale
Come sostenere la torsione sui denti inferiori
Quando si può affermare che il bilanciamento sia stato raggiunto

Occlusione su impianti
La mesializzazione dei denti e l’affollamento anteriore
Le protesizzazioni estese: un’arcata per volta, prima la superiore
L’arcata inferiore deve essere perfezionata in bocca e solo in un secondo tempo
L’altezza del morso e la linea del sorriso
Quali le probabilità di organizzare punti di riferimento Appim
Casi pratici di bilanciamento del bite

Approfondimenti:
Perchè il bite deve essere inferiore
Forma e funzione dei denti anteriori e posteriori
Le guide anteriori e il ruolo dei canini e incisivi
La retrusione e la sua importanza nel riposo
Gli scivolamenti
Le parafunzioni, bruxismo, serramento e come eliminarli subito
il morso profondo e come risolverlo
I problemi parodontali e denti devitalizzati
le operazioni maxillo-facciali
Come impostare un buon bilanciamento bilaterale.

domande ed esecuzione dei test muscolari per tutti.
Saluti.

PARODONTOPATIE E MALOCCLUSIONE, USCIAMO DALLA PREISTORIA

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(Museo Archeologico dell’Alto Adige) presunta ricostruzione.

PARODONTOPATIE E MALOCCLUSIONE

Controllate il cavo orale ogni qualvolta sentite un fastidio in bocca.. non preoccupatevi eccessivamente della retrazione gengivale quanto piuttosto della carie e delle tasche parodontali….usate gli scovolini imbevuti di collutorio dente per dente negli spazi interprossimali e poi spazzolatevi bene i denti per eliminare la placca.
La retrazione è spesso causata da contatti assenti oppure eccessivi ovvero.da traumi continui da precontatto che danneggiano le gengive, da poca igiene orale, da piorrea, da malattie. Perché è fondamentale la pulizia profonda di denti e gengive?
Si è scoperto per esempio che la famosissima mummia 
Ötzi o L’uomo del Similaun era affetto da Treponema denticola , oltre a malocclusione importante (aveva molare spezzato ed altre situazioni che di sicuro non lo facevano vivere bene). Questo batterio è responsabile della sua parodontopatia. Analizzando l’osso, il batterio ha raggiunto l’osso pelvico, estendendosi dalla bocca attraverso il flusso sanguigno. Malocclusione e problemi parodontali sono una coppia tremenda. Ora non siamo nella preistoria, ci si può curare con successo seguendo un’ottima igiene orale.

Otzi

Otzi

DENTI ANTERIORI ABRASI (INCISIVI E CANINI) significano altezze posteriori di premolari e molari insufficienti e quindi eventuali disturbi di 5000 anni fa come oggi, ovvero:

  • PARODONTOPATIA
  • ALGIE FACCIALI CRANICHE
  • NEVRALGIE DEL TRIGEMINO
  • DOLORI ED INFIAMMAZIONI DI TIPO REUMATICO IN TUTTO IL CORPO: MANI SCHIENA, SPALLE, GAMBE, COLLO, PIEDI.
  • FITTE INTERCOSTALI, ARITMIE, TACHICARDIA
  • SVILUPPO CORPOREO ASIMMETRICO
  • POSTURA ASIMMETRICA
  • STANCHEZZA DIFFUSA CRONICA
  • SENSO DI FREDDO
  • ANSIA INCONTROLLABILE
  • FRAGILITÀ PSICHICA
  • ERNIE

Qualche cenno di anatomia dalla pagina degli APPUNTI ROSSI di A. Valsecchi: Sia nel midollo spinale sia nel tronco cerebrale si trovano centri plurisementati quali: il centro cardiaco, polmonare, anale, vescicale, salivare superiore e inferiore, lacrimo-muco-nasale, pupillare. Siamo quindi in presenza di un vero CERVELLO VEGETATIVO. I fasci discendenti che originano dai piani encefalici, ovvero dalla corteccia cerebrale, dal corpo striato, dai peduncoli cerebrali, dal ponte, cervelletto e bulbo, sono fibre divise in due grandi gruppi: Vie Piramidali (motilità volontaria) e Vie Extra piramidali (motilità semivolontaria o automatica).  La maggior parte di queste fibre, nata dalla corteccia cerebrale, raggiunge il midollo spinale percorrendolo per TUTTA la sua estensione.

L’Uomo di Similaun fu ritrovato sulle Alpi nel 1991 a mt 3.212 sul giogo di Tisa, tra Italia e Austria. E’ una mummia di 5.000 anni conservata a Bolzano. Dicono soffrisse di artrosi ma sarebbe più corretto a rigore delle ultime scoperte ed analisi effettuate in questi anni, che soffrì di malocclusione e cervicalgia, con disturbi di tipo artrosico in tutto il corpo, vedi i 61 tatuaggi rituali e con velleità “curative” e apotropaiche, visto che sono tutti riscontrabili in prossimità delle articolazioni. Ambedue le arcate erano usurate in modo massiccio.

Appunti Rossi di A. Valsecchi APPIM sull' Uomo di Similaun

Appunti Rossi di A. Valsecchi APPIM sull’ Uomo di Similaun

Bibliografia:

http://ilfattostorico.com/2014/07/31/otzi-soffriva-di-paradentosi/

http://en.wikipedia.org/wiki/Treponema_denticola

estratto da: Appunti Rossi , Adriana Valsecchi pag. 3 edizione 2013  

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