La Salute con l'Occlusione Muscolare

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IN QUANTO TEMPO IL BITE DA BENEFICI?

CALCO IN GESSO foto appimlab

CALCO IN GESSO foto appimlab

Il BITE dà benefici, ma in quanto tempo?

Il bite è in pratica un semplice seppur precisissimo spessore asimmetrico, che serve a riportare in simmetria la muscolatura masticatoria e a ridare una funzione bilanciata all’articolazione temporo-mandibolare con tutte le varie posizioni occlusali con pressioni e velocità uniformi. Si lavora millimetro per millimetro e a frazioni di millimetri.

Bisogna però ricordare che il bite sia bilanciato e a perfezione essendo strumento potentissimo; che venga bilanciato con attenzione e costanza anche quando non se ne ha voglia o tempo, altrimenti serve a poco o a niente. A volte può persino far peggiorare la situazione nei pazienti pigri e che non hanno compreso esattamente l’obiettivo, se i precontatti esistenti sulla sua superficie sono tali da peggiorare l’inclinazione della mandibola o da disturbare la movimentazione della bocca. Abbassare i punti di contatto (Fosse) momentaneamente e riprendere il discorso tra test incrociati e cartine e ascolto di consigli non può che essere la soluzione più immediata. Questo è ampiamente risaputo anche dalla letteratura ed esperienza dei dentisti. Il bite va bilanciato spessissimo, può essere più alto nel caso dei morsi profondi che beneficeranno subito di tale spessore, molto più preciso dovrà essere da subito nei casi di morsi normali.

In alcuni casi risolve in pochi giorni la sintomatologia e dà beneficio, in altri casi la soluzione è più lunga e quindi molto più lavoro utile, in altri casi diventa molto complicata e bisogna intervenire ragionando e operando incrociando continuamente i test e le cartine di aiuto con la massima precisione e pazienza (che bisogna trovare, visto che è la propria bocca)…e l’ascolto e l’azione sul bite, con assenza o poca ansia..prendendo appunti sul lavoro fatto.. Certo tutto dipende dalla capacità di autobilanciarsi del paziente e da ciò che comprende in senso teorico e pratico, come a scuola…noi ci bilanciamo da soli con trapano e resine…e manovre di controllo, test muscolari.

Ricapitolando: Il bite che usiamo, a differenza di tanti altri è uno strumento potente i cui effetti si dettagliano ed amplificano nel tempo e che va usato con precisione, attenzione capacità che comunque non può essere valutato completamente da un esterno ma solo dalla persona stessa, dopo un attento corso e guida formativa.

C. Morcone , amministratore appimlab 2015

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IO PAGO, SPENDO, QUINDI OTTENGO! SIAMO SICURI?

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Faccio un discorso a prima vista sconcertante, ma non lo è affatto…

E’ una sfortuna per i malocclusi avere soldi, perché si è abituati a dire “Io pago, spendo e quindi ottengo”, come se fosse solo una questione di denaro. Mai equazione sarà più disastrosa per la nostra Salute. Serve piuttosto una dose di disperazione e fortuna, ma anche buon senso e voglia di uscire fuori da un circolo vizioso che tra medicina ufficiale e cosiddetta alternativa è davvero soffocante. La medicina, in realtà è una sola, o funziona oppure no. Così le riabilitazioni, o funzionano oppure no, ma senza tutti i test muscolari in tensione, non funzioneranno. Non quanto dovrebbero fare nel passaggio poi dalle parole ai fatti. Serve l’apporto del paziente capace assieme al medico capace entrambi con un unico progetto, ovvero la salute dell’assistito stesso, visto che i danni posturali, sintomatici, si vedono col tempo, non subito.
Si vuole però spesso la soluzione ai propri problemi che durano anni e anni, spesso con una serie di vissuti tormentati, decine di sintomi, problemi esistenziali della bocca che hanno intaccato anche le vite private, senza fare poco o niente, stando comodi seduti su un lettino o su una poltrona, una pedana, con una pillola, con una bacchetta magica. “Io pago, tu guariscimi del tutto”. Col “Non voglio avere dolori” , “Non ci voglio pensare”, come se non si volesse partecipare più ad un gioco che è invece si è obbligati, volenti o nolenti, a giocare. Non siamo noi a dire quando finisce il “gioco”, dobbiamo solo guidarlo nel miglior modo possibile. Ma non possiamo ritirarci dal gioco. E’ impossibile.
Bisogna giocare la partita e allora giochiamocela da vincitori, partendo imparando le regole, dall’abc..magari ne troveremo così giovamento che ci prenderemo gusto a vincere sempre e non in maniera fortunata una volta sola, ma in maniera metodica, da grandi campioni.
E’ una fortuna quindi (paradossalmente) che i soldi per le terapie finiscano, così finito il budget, finite le aspettative, finiti quasi tutti i risparmi da un medico e l’altro tra una terapia alternativa e l’altra, tra un protocollo e l’altro, si abbiano i soldi ma soprattutto le energie e la lucidità e la forza di volontà per iniziare un percorso su di sé. Realistico e non più illusorio.
Tanti concetti astrusi comunque diventeranno via via più chiari, i termini tecnici diventano logica trasparente quando si hanno in bocca e forzando le posizioni di occlusione secondo tensione muscolare, come noi raccomandiamo con i famosi test Bacio Sbadiglio CocaCola Altalena ed infine il controllo alla Sbarra e Rilassamento Profondo, cartine blu, calco in gesso, foto.. Poche cose ma che necessitano di fruttificare su di sé in maniera attiva e completa.
Il resto sono dettagli.
Pubblicità della tintura del Dr. Rocks, 1738, per curare la carie senza estrazione. Oggi si fa per esempio estrazione preventiva per le malattie probabilistiche…o paradenti di caucciù da 3 € rivestiti da una montagna di filosofia…Quindi cambiando l’ordine dei fattori, il risultato non muta.

 ©2015, C. Morcone

“HO FATTO DI TUTTO E HO ANCORA TANTI SINTOMI, COME POSSO FARE E CHI MI PUÒ AIUTARE?”

Io mi bilancio con APPIM !

Io mi bilancio con APPIM !

“HO FATTO DI TUTTO E HO ANCORA TANTI SINTOMI, COME POSSO FARE E CHI MI PUÒ AIUTARE?”

Provate tutto, tutto ciò che sia possibile a migliorare la vostra salute, dall’alimentazione a qualche terapia dolce..l’abbiamo fatto anche noi prima di mettere mano ai nostri denti con il trapano a casa. Provate, chiropratica, fisioterapia, osteopatia, massofisioterapia, ortottista, logopedista, podologo, psicologo, naturopata, diete vegetariane,  vegane, fruttariane, fitoterapia, farmaci allopatici, omeopatici, medicina orientale, pranoterapeuti e sciamani, finanche a spendere soldi presso il metodo svizzero dell’atlante.
Se vi sentite meglio fisicamente economicamente più leggeri ma pensate di aver risolto…Tutto bene!
Certo non è cosa da poco riprendersi in mano l’occlusione, quello che nemmeno gli gnatologi che si studiano come padri (che erano e sono curvi di schiena), nemmeno i più grandi scienziati, hanno risolto, con una fatica da veri eroi contemporanei….Al contrario i malocclusi sono persone deboli, fragili, permeabili a tutto e a tutti anche se pensano di essere salde e di pensare con la propria testa…no, affatto! Essendo preda all’ansia alla frustrazione, alla disperazione spesso mascherata, solo in alcuni momenti di lucicità hanno la reale sensazione del baratro che li attende. E in quelli è bene pensare come agire per risollevarsi del tutto.
Certo stare bene e stare male come stare meglio e peggio sono estremamente soggettivi. E’ bene andare per gradi e l’Appim è certamente l’ultima spiaggia dei pazienti irrisolti (è l’acronimo APPIM del resto).

Però quando si valutano freddamente le possibilità di successo di quel metodo svizzero, quando si pensa all’ortodonzia come cura della malocclusione, quando si danno psicofarmaci e ansiolitici a malati sbilanciati di mandibola e quindi di denti e quindi non matti ma che lo diventeranno con l’uso di questi magari sviluppando degenerazioni psichiche e fisiche, quando si valutano le possibilità di risolvere addirittura il cancro togliendo i denti (ma molti malati di denti non ne hanno nemmeno quindi non vale più la cosa?), quando si fa terrorismo psicologico o si fa credere che una protesina di una certa marca v. nemmeno ribasabile che puzza ed è pesante possa sostituire i denti, un’operazione maxillo facciale, un bite fatto male, una terapia facile e veloce, una semplice manipolazione fatta a casaccio, capirete l’incertezza che si possa realmente raddrizzare di corpo e di bocca. capirete che qualche incertezza può procurare l’affermazione che in dieci minuti manipolando l’atlante ci si possa
raddrizzare di corpo e di bocca…I personaggi a vario titolo che suggeriscono tali trattamenti ai pazienti fiduciosi ed ingenui dove solo la scarsa informazione può generare credulità, oltre alla disperazione silenziosa. Il fatto è anche che le persone sono volubili..estremamente. E l’APPIM a livello di Bilanciamento e non di controllo, che possono fare tutti anche i bambini..è per casi importanti che non si risolvono altrimenti. Facile poi dire male di quel medico, quella persona, quella dieta, quel consiglio…a suo tempo, abbiamo dato il nostro si a quella situazione di estrazione incontrollata di denti, di terapie di allargamenti di palati, di artroscopie, di terapie farmacologiche debilitanti, di bite senza logica anatomica pagati anticipatamente cifre astronomiche, di tante diagnosi, tutte diverse e tutte inizialmente con rosee prospettive, via via diventate sempre più fosche e fallimentari. Quindi facciamo tutto…Il punto fermo è sempre quello, avere stabilità simmetrica di contatti in bocca..altrimenti non potrei fare niente di quello che faccio. Poi il resto è secondario..mentre prima era una cosa primaria, ora si usa come un di più…Attività fisica, regime alimentare, stile di vita, sono tute cose che concorrono al benessere della persona.

Dopo che si è fatto tutto, ma non distrutto tutto in bocca, altrimenti non ci si può certamente più bilanciare e si dovrà solo cercare di raccogliere i cocci…Dopo tutto questo, se i sintomi restano anzi sono aumentati, prendete coscienza che solo il Bilanciamento vi può salvare la vita. Con le vostre mani e l’aiuto dell’Appim e di qualche medico e tecnico illuminato che iniziamo a conoscere. Il fatto è di non lasciarsi condizionare dall’avventatezza e dall’emotività. Per questo la persona malata è manipolabile come si vuole..basta dargli quello che al momento cerca, non quello di cui ha bisogno realmente. E ha realmente bisogno di essere indipendente dai disturbi. Questo noi facciamo all’APPIM. Diamo un metodo che duri tutta la vita.
Noi dell’APPIM non vogliamo solo star bene: noi puntiamo ad eliminare definitivamente tutti i disturbi grazie ad una struttura scheletrica e muscolare simmetrica.
il che viene raggiunto solo grazie ad una bocca bilanciata…solo ed unicamente grazie a questo.
Il nostro obiettivo è questo.
Se il vostro è quello di voler star meglio…a noi non basta!

© 2014 C. Morcone) APPIM

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