La Salute con l'Occlusione Muscolare

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GLI ARANCINI DI MONTALBANO PRIMA O POI VANNO GUSTATI

arancini catania

GLI ARANCINI DI MONTALBANO PRIMA O POI VANNO GUSTATI

In un famoso racconto di Camilleri, il commissario Montalbano cerca di mangiare con trepidazione, pregustando già il sapore, degli arancini, mentre all’improvviso, vi è una chiamata impellente; purtroppo deve correre per un grave fatto e lasciarli lì, per mangiarli  solo dopo aver risolto il mistero del momento. E il bilanciante è cosi, ha bisogno di correre quando serve e come non trovare un parallelismo nella città dove si  trovano i migliori arancini ovvero Catania? Dopo tanti incontri quest’anno (ricordiamo ben 7 Laboratori a Roma e 1 incontro nazionale a Rapallo qualcosa di unico nella storia di Appim) un gruppo di siciliani tra Catania e Palermo, con la possibilità di usufruire della sala (un sentito ringraziamento a Vita con cui abbiamo poi deciso di fare l’incontro che l’Appim aveva progettato già un anno fa ma senza risultato) si sono trovati per affrontare e capire tutto ciò che per alcuni è stato già appreso a Rapallo negli incontri e per alcuni che non avevano mai partecipato a nessun incontro ma avevano letto anticipatamente questo blog e i testi e il video; la possibilità di intervenire in autonomia per le primissime fasi di approccio di Bilanciamento guidati adeguandolo alla persona e al tipo di background del partecipante stesso.

Abbiamo quindi avviato il laboratorio che si è concluso anche oltre le 10 ore previste, passate velocemente, con un break per pranzo di circa mezz’ora abbondante e successivamente un momento di un’ora di spiegazione, a richiesta sui Test Muscolari, cosa individuano e come si usano nei controlli dei punti di contatto dentari, per determinare precontatti, contatti sfioramenti e scivolamenti ed avere tutto sotto controllo.

Grazie anche al supporto di Fernanda abbiamo spiegato o meglio rispiegato ma in maniera più didattica tutto ciò che era utile per proseguire senza indugi nel pomeriggio fino a sera. A fine serata tutti a mangiare qualcosa fuori, sul lungomare. Il viaggio tra aerei, pullman, auto e treni e coincidenze è stato stancante ma ci siamo trovati benissimo in ogni luogo e comunque ne è valsa la pena.

Il gruppo permette di lavorare da soli ma con lo stimolo del lavoro altrui, per arrivare li dove normalmente non si arriverebbe nell’approfondimento dell’anatomia funzionale e delle disfunzioni del distretto cranio mandibolare che si propagano nel corpo e nella postura.  Persone diverse, di diversa età con un passato comunque fatto di diagnosi, terapie e cure inefficaci e inadatte, durate anni e anni, che si trovano finalmente a confrontarsi con se stesse, con solerzia e volontà di risolvere, portare risultati, abbandonare lo stato di malessere, che varia continuamente ma non cede il passo alla salute meritata. Finora.

Certo è solo il primo giorno ma senza avviamento non si va da nessuna parte e senza risolvere il mistero del nostro corpo, non si può tornare finalmente a sedersi e a gustare gli arancini che erano rimasti li da tempo ad aspettare. Non sappiamo quando ci sarà un altro incontro ma importante è capirsi poi con i discorsi e nel linguaggio, anche a distanza.

Auguro a tutti i partecipanti, non solo quelli della Sicilia che si sono dimostrati sicuramente convincenti e capaci ma a tutti quelli che ci hanno seguito e hanno operato su di sé ed investito tempo ed energie per se stessi nei laboratori di Bilanciamento mandibolare APPIMLAB di Roma dal 18 gennaio 2014 e nei vari incontri nazionali di Rapallo (GE) anche degli anni scorsi, di proseguire con determinazione e sicurezza perchè non vi è dubbio che il metodo Appim esiste è presente ed è più vivo che mai al servizio della Salute delle persone che hanno bisogno.

Grazie a tutti, vi aspettiamo all’ultimo Laboratorio a Roma il 29 novembre 2014.

Come blog , appimlab continuerà comunque ad esistere e a produrre materiale utile e unico per tutti. Dal vostro bilanciamento personale se ne dedurranno i frutti dei tanti laboratori organizzati e quindi il futuro di Appim Lab come laboratorio. Il proprio presente crea il futuro, non solo del singolo ma anche degli altri. Certo è  stato solo il primo giorno sul bite, ma senza avviamento non si va da nessuna parte e senza risolvere il mistero del nostro corpo, non si può tornare finalmente a sedersi e a gustare gli arancini che erano rimasti li da tempo ad aspettare. Non sappiamo quando ci sarà un altro incontro ma importante è capirsi poi con i discorsi e nel linguaggio, anche a distanza.

Buon bilanciamento a tutti!

2014, C. Morcone 

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PROGRAMMA DELL’INCONTRO APPIMLAB 15 NOVEMBRE CATANIA , 29 A ROMA

dal libro Teoria di Occlusione Muscolare  di A. Valsecchi pag. 85

dal libro Teoria di Occlusione Muscolare di A. Valsecchi pag. 85

COSA VERRA’ INSEGNATO IN MANIERA DIRETTA, SUL PROPRIO BITE ALL’INCONTRO DEL 15 NOVEMBRE A CATANIA c/o DOLCE SENTIRE SNC – Via Vicenza, n.47 – Catania – CT ? PROGRAMMA:

 

ore 09.00 Benvenuto
La Diagnosi veloce della malocclusione si fonda sulle asimmetrie facciali, sulla postura e sulle risposte del paziente durante le manovre muscolari di tensione.
Le Posizioni occlusali fondamentali (occlusione centrica, relazione centrica e posizione di riposo). L’occlusione centrica e la relazione centrica sono situate su due piani diversi. Nessuna delle due è la posizione abituale.
I Test muscolari per il controllo dello sbilanciamento ai fini di valutare:

– l’asse di centrica;
– la posizione del mento;
– l’inclinazione del piano occlusale e l’altezza dei settori posteriori;
– i precontatti di icp;
– i precontatti di relazione centrica;
– i precontatti di guida incisiva;
– i precontatti di guida canina;
– i precontatti di tipo spaziale;
– gli scivolamenti unilaterali.
13:00 break (pranzo)
La lettura del proprio calco in gesso come storia occlusale del bilanciante Appim e i suoi punti di contatto e da ricreare. Come risolvere le problematiche dopo il bite, e cosa chiedere ai professionisti e perchè.
Il Bite rigido inferiore: conformazione e spessore.
a. L’anatomia dell’arcata superiore come prima preoccupazione del bilanciante e operatore.
b. I punti di contatto fondamentali vedono cuspidi palatine poggianti su fosse del bite inferiore.
c. Le vie di uscita laterali per lo svincolo sul canino.
d. La preparazione dei versanti di retrusione e la verifica degli stop.
e. La verifica del margine anteriore del bite.
Il Lavoro di bilanciamento del bite:
– l’utilizzo delle cartine blu;
– l’uso della fresa.
a. Il precontatto da eliminare è uno solo e su uno solo per volta bisogna intervenire.
b. L’asse di pressione e l’asse di centrica: differenze.
c. L’effetto tenaglia.

ORE 19.00 fine e saluti
QUALI GLI STRUMENTI: SEMPLICEMENTE
Si useranno I Test muscolari:
Bacio, Coca-Cola, lo Sbadiglio, l’Altalena dei Masseteri, la Sbarra e il Rilassamento profondo.
a. Il bilanciamento richiede un lavoro di rialzo dell’occlusione inizialmente. Nella seconda fase richiede soprattutto molaggi e quindi vi è la necessità di procedere da una dimensione verticale globale più alta del necessario.
b. Rialzare i settori posteriori non significa aprire il morso.
c. Il morso profondo e le sensazioni di schiacciamento del polpastrello in un meato nella prova dello Sbadiglio – prova n. 2 – e la verifica dell’asse di centrica.
d. Il Bacio – prova n. 1 – per determinare le differenze di altezza dei premolari.
e. La Coca-Cola – prova n. 3 – per valutare gli stop di retrusione e la conseguente inclinazione del piano.
f. L’Altalena dei Masseteri – prova n. 4 – per valutare le differenze di altezza tra le due emiarcate.
g. La Sbarra per valutare le altezze dei molari rispetto al primo premolare.
le Regole di occlusione.
Varie: Bruxismo, Serramento, Mandibola altalenante e la Mesializzazione inferiore: causa e soluzione.

Il bite inferiore serve per:
raddrizzare la schiena e riportare in simmetria le spalle, la camminata e i rapporti del viso
eliminare scoliosi, cifosi e lordosi
agevolare la funzione muscolare del corpo
togliere la tendenza a camminare con le spalle che dondolano e con le gambe che cedono
stabilizzare i denti anteriori grazie agli sfioramenti corretti
togliere le infiammazioni di tipo artrosico
far recuperare energia e forza
eliminare tutti i disturbi di origine fisica senza causa organica, 

dolori trigeminali inclusi,

ronzii,

acufeni,

emicrania,

vertigine,

tachicardia,

dolori al basso ventre, 

fitte intercostali.

Argomenti supplementari che potranno essere affrontati in riunione:
Perché si spezzano più facilmente i ponti su un solo lato della dentatura?
Perché i denti dell’arcata superiore non dovrebbero essere mai piatti?
Perché le due arcate non dovrebbero mai essere costruite contemporaneamente?
Perché è meglio suggerire un’arcata inferiore in resina contro un’arcata superiore in porcellana?
Per quale motivo bisogna evitare le guide di gruppo?
Qual è l’utilità di impostare una guida canina?
Per quale motivo è da condannare una guida incisiva troppo corta così come una guida canina insufficiente?
La squadratura dei modelli, quali problemi comporta?
La curva di Von Spee in una riabilitazione estesa va costruita prima superiormente.
La mesializzazione dei denti inferiori è più accentuata sul lato dentario basso.
Le centriche lunghe e gli stop di retrusione.
Il primo premolare imposta la linea del sorriso.
Il morso profondo, come rialzarlo.
Come decidere le altezze dei denti.
Come leggere il calco in gesso e rilevare i punti fondamentali di contatto da rettificare per migliorare il sostegno del corpo.
Come verificare i contatti carenti inserendo il bite tra le due arcate in gesso.
Le morsicature di labbro e guancia.
Come valutare stop e fosse con le cartine blu.
Perché il bite superiore è assolutamente da evitare.
L’effetto tenaglia: significato.
Come valutare velocemente la Malocclusione dei passanti, osservandone la postura senza necessità di eseguire il controllo della dentatura né i Test muscolari.

L’artrosi si sviluppa solo in un corpo storto e scompare o si riduce se si agisce in tempo, inserendo in bocca un bite bilanciato, prima che i danni alle giunture divengano irreversibili.
Non siamo nati storti ma lo diventiamo negli anni con l’aggravarsi dello sbilanciamento di bocca.
Ma cosa significa bilanciare una struttura usando il bite?
Significa far recuperare simmetria all’apparato stomatognatico che si riflette sull’assetto scheletrico e muscolare del corpo. La riprova della correttezza delle modifiche suggerite dai Test muscolari è il recupero della postura verticale.

NON SIAMO NATI PER VIVERE SBILANCIATI

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