La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘cefalea’

MITTENTE SCONOSCIUTO O MALOCCLUSIONE ?

Parole chiave:
Depressione, epidemiologia , emicrania , disturbi temporo-mandibolari, cefalea di tipo tensivo

Per indagare circa le sovrapposizioni tra mal di testa e disordini temporo mandibolari (TMD) in una popolazione descrivendo la concomitanza tra TMD in pazienti che presentano cefalee di 99 pazienti. La prevalenza di TMD nel gruppo con cefalea è stato del 56,1%. La disfunzione psicosociale causata da dolore TMD è stata osservata nel 40,4%. La prevalenza di TMD tendeva ad essere maggiore nei pazienti con emicrania di tipo tensivo. Depressione da moderata a grave è stata vissuta da 54,5% dei pazienti.

I pazienti con coesistente problemi all’ATM avevano una prevalenza significativamente più alta di depressione più marcatamente nei pazienti con emicrania e combinata di tipo tensivo. I nostri studi indicano che un’alta percentuale di pazienti di cefalea hanno disabilità significativa a causa del continuo dolore cronico TMD. La tendenza ad una maggiore prevalenza di TMD in pazienti con emicrania combinata di tipo tensivo suggerisce un probabile fattore di rischio per lo sviluppo dei disordini Temporo mandibolari.

La necessità di procedure di screening e strategie di trattamento in materia di depressione scaturisce dall’altissimo valore, in questo gruppo circa questo disturbo psichico. I nostri risultati sottolineano l’importanza di esame del sistema masticatorio in chi soffre di mal di testa e sottolineano la necessità di un approccio multidimensionale nei pazienti mal di testa cronici.
Cephalalgia August 2008 V Ballegaard P Thede-Schmidt-Hansen, P Svensson R Jensen. trad. it. di C. Morcone

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Sfugge, oltre all’utilità (alcuna), la consecuzione logica per cui chi detiene un problema di cefalea potrebbe sviluppare problemi all’atm..potrebbe essere, perchè no, il contrario o non ci potrebbe essere alcun tipo di coincidenza di comorbidità o effetto in questo caso..Perchè l’approccio è errato. Per superficialità associativa, soltanto perchè appartengono le questioni alla stessa regione del corpo, molto vicina..non è una grande scoperta..anzi. Ma la questione essendo trattata, scientificamente e superficialmente, pone il grande assente al centro dell’attenzione.
Non si parla di denti, né di occlusione, né di rapporto delle arcate dentarie, né di sbilanciamento dell’atm dove i contatti dentari daranno chiaramente voce e cristallina limpidezza sulla questione.
Che poi i due sintomi siano appaiati o meno, interessa proprio poco il paziente e la medicina tutta..ma scomodare le schede di 99 persone per non osservare nemmeno la bocca, non comprendere le cause effettive o meno, non registrare alcun tipo di coerenza tra causa ed effetto non fa altro che osservare sempre e soltanto gli effetti ma mai le cause..ovvero è soltanto come leggere delle lettere che arrivano che arrivano tutte da un unico mittente ma non si ha né voglia né capacità di girare la busta e leggere il nome: MALOCCLUSIONE.

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“HO RISOLTO TANTO, DEVO CONTINUARE?”

TACHI

Riceviamo questa bella e concisa email:
“Salve, ho seguito tutte le vostre indicazioni e ormai sono spariti dolore al collo, mal di testa, ronzio, tachicardia e bruciori di stomaco quindi tante grazie a Voi e al mio dentista che mi è stato dietro !! Una cosa però ho ancora il bacino alto a destra e di conseguenza gamba corta dx: che cosa devo modificare ancora ? Grazie A.”

Cosa possiamo rispondere?
Che è ancora presente sbilanciamento..
I dolori spariti non sono né debbono essere un risultato certo, ovvero non ci si può sedere sugli allori, perché se lo sbilanciamento mandibolare è ancora presente (arti e bacino non simmetrici) torneranno o arriveranno altri sintomi…e quindi stare in guardia e dare sostegno ed equilibrio solido alla mandibola nei vari movimenti.
E’ però un bel segnale che qualcosa di buono è stato fatto..ma non basta. Continuare decisamente su questa strada con convinzione che i Test sono lì come le cartine a darci la soluzione che cerchiamo, e quindi continuare a modificare ma da soli, ogni tanto tramite dentista, porre dei dubbi tecnici a noi, e poi leggere gli articoli e i corsi e incontri di persona.
Buon Bilanciamento e continua così.

TANTI SINTOMI NESSUN RISULTATO, E’ MALOCCLUSIONE ?

TANTI SINTOMI NESSUN RISULTATO, E’ MALOCCLUSIONE?

I TRE TIPI DI SBILANCIAMENTO MANDIBOLARE - dal sito www.appim.it

I TRE TIPI DI SBILANCIAMENTO MANDIBOLARE – dal sito http://www.appim.it

Riceviamo questa email di una simpatizzante APPIM: Sintomi e Inizio Bilanciamento Mandibolare.
Ho 26 anni e da sei ho cominciato ad aver svariati disturbi a causa di malocclusione e disfunzione dell’ATM.
Riassumerò molto brevemente la mia storia.
Ho cross-bite ( morso crociato ) sul canino inferiore destro e affollamento dei denti anteriori dell’arcata inferiore con conseguente laterodeviazione della mandibola a destra.
Ho girato tanti specialisti, ho portato 5 bite diversi (4 superiori, 1 inferiore), ho fatto fisioterapia da un fisioterapista – kinesiologo per la riabilitazione dell’ATM, mi hanno tolto 2 molari SANI, ho fatto diverse sedute da un osteopata…in conclusione ho speso tanti soldi INUTILMENTE.

La situazione non accenna a migliorare neanche un po’, anzi peggiora.
Le descrivo i miei sintomi:

 vertigini (non ho equilibrio e mi sembra di vivere su una nave)
– cefalea
– disturbi visivi (dolore ai muscoli Oculari- fotofobia – visione sfocata). Preciso che agli occhi non ho nulla
– nausea
– click mandibolare
– difficoltà ad aprire la bocca
– impossibilità a mangiare cibi duri
– contrattura cervicale perenne da un anno
– mal di collo
– mal di schiena
– dolore alle braccia e debolezza (a volte non riesco a tenere in mano la cornetta del telefono o non riesco a pettinarmi)
– formicolio alle mani
– dolori brucianti nella zona lombare sinistra
– dolore all’ orecchio destro e acufeni. Preciso che all’orecchio non ho nulla
– ginocchio sinistro molto dolorante e che cede (cado spesso e ho molta difficoltà a fare le scale)
– dolore alle piante dei piedi
– squilibrio posturale generale

La prego mi dica cosa devo fare…La sbarra non è possibile per me visto che spesso non riesco neanche a stare in piedi non so come potrei appendermi con questa debolezza muscolare.

RISPOSTA: 

Prendi il bite inferiore rigido e mettilo in bocca…stringi le guance e batti i denti…cerca il punto alto, rilevalo con la cartina blu che comprerai dal cartolaio (Kores o Pelikan). Incomincia così, da seduta davanti ad uno specchio posato su un tavolino e cerca le simmetrie di contatto. Non spessorare il bite con resina più di tanto dove lo senti basso mentre stringi le guance. Non spostare il mento in avanti o di lato mentre chiudi, né alterare la traiettoria muscolare in simmetria che imposterai davanti allo specchio mentre movimenti la mandibola.

Vai per gradi, con molta cautela, senza farti prendere dal panico. Dedica tante ore di fila al bite e rifletti sulle sensazioni di contatto. Inizialmente farai una grande confusione e quindi non perderti d’animo. Ci sono i post, le email,  il DVD, il libro e gli incontri di gruppo. Fai degli schemi e rifletti più che puoi e modifica leggermente ogni volta sia quando spessori con la resina (Palavit 55 o Lang Splintline) sia quando elimini spessore, sempre poco per volta. Vedrai ad ogni modifica effettuata bene che nascerà un senso di benessere; non spaventarti dei fastidi a volte prodotti solo da un minuscolo precontatto.
Leggi più che puoi qui sul blog, gruppo FB, poni domande, andando in “cerca” e digitando tag o parole chiave quale : precontatto, bite, stop, bilanciamento, collo, test muscolari, Bacio, Coca-Cola, Altalena dei Masseteri…etc. Il tuo obiettivo è raggiungere le simmetrie di contatto tra premolare di destra e premolare di sinistra quando stringi i denti sulle Fosse del bite (nella prova del Bacio) e le simmetrie di contatto su tutti gli stop di retrusione quando aspiri l’aria a denti stretti (nella prova della Coca-Cola).
Quando potrai appenderti alla Sbarra o alla porta di casa dovrai sentire il bite sui due lati contemporaneamente (nelle Fosse). Intanto fatti fare un bel calco in gesso dei tuoi denti e incomincia ad osservare le Cuspidi Palatine superiori che ci interessano e debbono coincidere con le fosse del bite. Le fosse del bite le creerai tu usando la resina morbida e chiudendo seduta a schiena e testa diritta davanti allo specchio. A resine secche dovrai poi con il trapanino e la cartina blu fare piazza pulita attorno al punto di contatto, salvando solo lo stop di retrusione che si trova sul davanti di ogni fossa. A quel punto, se ti troverai in difficoltà chiederai aiuto a qualcuno di noi più esperto, ad un tecnico e medico che conosca i test muscolari e li applichi nel proprio lavoro; intanto incomincia lì, abbassa quindi il bite ove è troppo alto. Se dopo aver fatto scuola sul bite, avrai intenzione di terminare il lavoro, lo dovrai certo fare con l’aiuto di un dentista (che conosca le manovre e il metodo APPIM)… Il bite non va portato a vita ma solo per il periodo del bilanciamento, per imparare ad ottenere le simmetrie di contatto e sempre, tutto il giorno e notte, tranne quando ovviamente si mangia. I punti di contatto sono dell’ordine di pochi millimetri (non centimetri!) e d’altronde se vuoi star bene, dovrai pure arrivare a far coincidere queste piccole superfici di dente in modo da sentirti in asse e bilanciata. Facci sapere.

 

© 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) APPIM

 

COLLO: RETTILINEIZZAZIONE, VERTICALIZZAZIONE E CURVA FISIOLOGICA

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COLLO: RETTILINEIZZAZIONE E VERTICALIZZAZIONE E CURVA FISIOLOGICA

Le persone che soffrono di vertigini hanno spesso una rettilineizzazione del tratto cervicale, non può essere un caso; quindi come mai il tratto cervicale si rettilineizza perdendo la curva fisiologica, ? E soprattutto, con il bilanciamento, le vertigini, le cervicalgie, le cefaleee, le emicranie, possono scomparire?

Rettilineizzazione e Verticalizzazione del rachide rappresentano situazioni ben differenti dal punto di vista occlusione e postura scheletrico-muscolare. Il maloccluso tende a portare la testa in avanti (poco o tanto) rispetto alle spalle, tendendo il collo, mentre il benoccluso porta la testa a perpendicolo rispetto alle spalle.

Secondo noi la fisiologica lordosi del collo non è fisiologica ma rappresenta, così come essa è evidente su tutta la popolazione adulta, un segno di postura sbilanciata del collo stesso e della schiena. Anche una rettilineizzazione del rachide non è, un dato positivo poiché chi tende la testa in avanti e quindi presenta una rettilineizzazione del collo non ha una postura normale, ma un atteggiamento tipico di chi presenta denti posteriori troppo bassi.

La verticalizzazione del collo così come la intendo, è cosa diversa e non può quindi avere niente a che fare con la “fisiologica lordosi” né con la diminuzione degli spazi invertebrali  collo.

Con il bilanciamento dei denti, grazie ad altezze verticali corrette, il collo ritorna diritto e certi atteggiamenti posturali scompaiono…così viene a mancare quella riduzione degli spazi intervertebrali che causa compressioni di nervi spinali e vari disturbi neurologici gravi, dovuti sempre all’azione di disturbo derivante dalla mandibola sbilanciata su delicate strutture deputate alla trasmissione degli impulsi nervosi…le ossa del collo in sé non hanno importanza, a meno che nel tempo si siano calcificate tra loro saldandosi in modo irreversibile.

Non è che una persona “si mette diritta”: una persona si adegua ai denti . Se i denti sono tali da impostare la muscolatura del viso in simmetria bilaterale. e le altezze dei molari permettono all’articolazione di ritrovare un equilibrio muscolare con la mascella …se insomma tutti i rapporti dentari antero-posteriori e latero-laterali danno risposta di simmetria di contatto secondo certe regole. La persona si mette diritta non di sua iniziativa pero’…è obbligata dai denti a mettersi diritta, non può più assumere atteggiamenti storti. E i sintomi scompaiono, per sempre, avendo eliminato la causa certa.
Se questo pero’ succede, qualsiasi tentativo di mettersi diritti serve a nulla se non nel momento in cui si spessora il bite o i denti.

Dove sono i denti e la mandibola?

Dove sono i denti e la mandibola?

E come si fa?

  • Ci si mette diritti,
  • ci si rende conto che da un lato non si hanno contatti tra denti
  • si spessora
  • si controlla
  • e poi a furia di controlli incrociati e di ritocchi vari..
  • finalmente si diventa diritti, dopo qualche mese o qualche anno di lavoro.
  • il controllo della schiena va fatto a denti serrati, non a denti staccati da un lato (Lato Basso).

Una lordosi minima è accettabile se contemporaneamente i contatti dentari danno per regolare la dimensione verticale posteriore (vedi test della Sbarra).

La verticalizzazione del collo è un aspetto sconosciuto in un mondo di malocclusi, ma è la fotografia di un collo che risponde ad una occlusione sufficientemente bilanciata.

La rettilineizzazione riguarda il collo tipico del maloccluso.

Così il termine espresso nei referti come “fisiologica lordosi” è in certi casi l ‘espressione abituale di un tecnico di laboratorio che non si intende di postura, ma vede solo gli spazi vertebrali non ancora gravemente compromessi.

In assenza di uno schiacciamento dello vertebre cervicali, indizio sicuro di grossi problemi di bocca e di postura, non è possibile basarsi solo sulle RX per determinare la situazione patologica o meno. La curva è pur sempre soggettiva; direi che la schiena, l’asimmetria delle spalle e della camminata ovvero la postura indicano un problema esistente che coinvolge anche il collo. Certo chi si sottopone ad una RX al collo è perché soffre di cervicalgia da compressione di un nervo e per la presenza o meno di una ernia, quindi già si tratta di pazienti malocclusi a meno che siano reduci da qualche incidente o trauma.

Dal punto di vista delle RX quindi la curva non può essere giudicata fisiologica o non fisiologica, ma non basta la RX per dare un referto che tranquillizzi il paziente escludendo la malocclusione, imputando il dolore ad una artrosi o ad una postura errata…perché é così che il Medico parla con il paziente, ciononostante riesce a mantenere le spalle e la schiena diritte e a camminare in modo simmetrico.

E quindi infine, una serie di riflessioni:

  • Un collo diritto può essere presente su un corpo storto?

  • Un collo dritto può essere presente su spalle storte?

  • Un collo diritto può avere un cranio storto?

 

©  2005, 2007, 2014 A. Valsecchi  – (a cura di C. Morcone) APPIM

TROVAMI UNA SINDROME E TI INDICHERO’ UN BUSINESS: IL CASO DELLA FIBROMIALGIA

Fibromyalgia

Fibromyalgia : cefalea cronica, disturbi del sonno, difficoltà cognitive, di memoria, ansietà, depressione, dolore miofasciale, fatica, contrazioni, problemi urinari, problemi alla visione, DISFUZIONE MANDIBOLARE, problemi cutanei, dolore al petto, rigidità articolare al risveglio, sintomi di freddo e sensibilità chimica.

L’ERA DELLE SINDROMI: IL CASO FIBROMIALGIA = MALOCCLUSIONE

Fibromialgia :

  • cefalea cronica
  • disturbi del sonno 
  • difficoltà cognitive
  • di memoria
  • ansietà
  • depressione
  • dolore miofasciale
  • fatica
  • contrazioni
  • problemi urinari
  • problemi alla visione
  • DISFUNZIONE MANDIBOLARE
  • problemi cutanei
  • dolore al petto
  • rigidità articolare al risveglio
  • sintomi di freddo e sensibilità chimica

Oltrepassando una certa soglia-limite individuale, scoppiano tanti disturbi, quasi tutti contemporaneamente. il soggetto si sente invecchiato di colpo…il corpo è fuori dal controllo…tutto diventa difficile, anche rapportarsi con la gente, confrontarsi, scontrarsi con il carattere altrui.  Fisicamente si riscontrano tanti sintomi. Oggi parliamo della Fibromialgia.

FIBROMIALGIA

Se i medici non conoscono i problemi legati alla malocclusione e dello sbilanciamento mandibolare, come fanno a sapere se l’eziologia e’ sconosciuta o se la causa risiede nel mal combaciamento dei denti? Appunto, non lo sanno e persistono in terapie inconcludenti. Non e’ un caso che i sintomi della fibromialgia sono gli stessi della malocclusione, sono sintomi della medesima situazione. Ma ripeto, non conoscendo i problemi legati alla malocclusione diagnosticano la inesistente fibromialgia  come anche la CFS (Chronic Fatigue Syndrome) o la meteoropatia, etc..e tutte queste non sono riconducibili a specifiche  patologie, ma per ignoranza ne vengono create, al posto della sindrome occluso posturale, per pura comodità. Il mondo diagnostico ormai è pieno di sindromi con cure fallimentari. E ormai le cure sono confuse con la diagnosi. Viceversa ci sono casi conosciuti da noi che hanno risolto la Fibromyalgia creandosi da soli le condizioni di auto-bilanciamento. Modificando anche di poco l’inclinazione della mandibola, con l’inserimento in bocca del bite, di colpo si puo’ recuperare sicurezza e energia..proseguendo nel lavoro di bilanciamento, arriva il momento in cui, senza accorgersene, i disturbi scompaiono…cambia la vita…si ricomincia cioè a vivere; non si spiegherebbe altrimenti come mai alcune persone risentono di minimi difetti di occlusione, e altre invece vivono normalmente senza denunciare particolari disturbi, nonostante a volte l’assenza di denti di sostegno.. la spiegazione è che nel progredire inarrestabile dello sbilanciamento da usura, si supera quella soglia che manteneva sopiti i disturbi.

L’ERA DELLE SINDROMI
Non si ha nessun dubbio ad affermare che il 90% dei sintomi descritti da chi soffre di tale “sindrome” (non è una patologia, attenzione!) sono causati da sbilanciamento mandibolare, la sindrome come descritta semplicemente non esiste. E i trigger points danno reazione praticamente a tutti i soggetti.
Ma, c’è un ma. I pazienti fibromialgici sono i primi a rifiutare il collegamento con la mandibola sbilanciata e con l’occlusione. Si possono riferire da parte nostra due pazienti in Molise risolte anche dopo aver adeguato i contatti per poche settimane e non in maniera perfetta. Eppure i risultati sono stati evidenti. 
Ma ragioniamo meglio: i fibromialgici hanno spessissimo un problema ai muscoli ATM (articolazione temporo-mandibolare ). E’ innegabile.Si può quasi dire che sia una chiave diagnostica,insieme ovviamente ad altri parametri, in questo siamo bene informati e da molto tempo. E’ molto frequente che i muscoli atm siano coinvolti.

I rapporti causa effetto tra fibromialgia e malocclusione chiaramente son tutti da esplorare e quindi da valutare con i Test Muscolari Appim e calco alla mano. Di fatto un fattore scatenante della fibromialgia (che è drammatica e dolorosa, non dimentichiamolo) potrebbe tranquillamente essere la malocclusione, chi puo’ escluderlo. E quindi Test Muscolari ci aiuteranno a fugare ogni dubbio.
Il fattore di innesco quale sia non sa. Nè si conosce. Curioso, vero? Chiaramente anche per rispetto ai fibromialgici noi possiamo limitarci a considerare alcune corrispondenze tra FBM e DCCM..
Ma, tantissimi aspetti sintomatici si sovrappongono enormemente.
Sicuramente certi malocclusi giovani o che presentano schiena curva, reimpostandosi di bocca recupererebbero la schiena e credo non si sia mai vista una persona simmetrica anche di corpo (nel camminare perlomeno) che soffra di fibromialgia. Semplicemente non esistono.

IL CICLO DELLA FIBROMIALGIA:

  1. DOLORE – TENSIONE MUSCOLARE
  2. SENSAZIONE DI STRESS QUOTIDIANA
  3. LIMITAZIONE NELLE ATTIVITÀ’
  4. RIGIDITÀ’ MUSCOLARE
  5. FATICA CRONICA
  6. DEPRESSIONE
  7. TUTTI SINTOMI DELLA MALOCCLUSIONE …

  8. STRANO, VERO?

Il Ciclo della Fibromialgia: Dolore -> Tensione Muscolare -> Stress quotidiano -> Attività limitata -> Rigidità muscolare -> Fatica -> Depressione

Il Ciclo della Fibromialgia: Dolore -> Tensione Muscolare -> Stress quotidiano -> Attività limitata -> Rigidità muscolare -> Fatica -> Depressione

Esistono delle persone simmetriche in viso che pur tuttavia hanno problemi di squilibrio posturale e altri diritti di schiena ai quali mancano i denti.
Tutto sta come prima cosa a sistemare i contatti carenti che risultano sicuramente tali alla prova delle cartine blu e ai Test Muscolari e all’osservazione del calco e poi verificare i disturbi lamentati tipo la fibromialgia, l’instabilità nel camminare, i problemi agli occhi, la stanchezza muscolare…sono tanti i tipi di disturbi collegabili alla bocca, invisibili ad occhio nudo e a volte bastano due millimetri in difetto o in eccesso per risentire di tensioni o instabilità. A volte un sovraccarico su due denti invece che su quattro, premolari e molari. Da notare che, come anche nel disegno, viene riferito che spesso una persona fibromialgica ha difficoltà a “far combaciare le arcate dentarie”, come se passato lo stress le arcate per miracolo potrebbero tornare a combaciare perfettamente. Esse non potranno. Se non provando ad Auto-Bilanciarsi. D’altra parte le persone che hanno risolto la fibromialgia solo attraverso il bilanciamento mandibolare e che conosciamo e sono state seguite personalmente, sono almeno due. Risolto, non migliorato o alleviato i sintomi. Risolto, guarite.

Suggeriamo a tutti coloro che si rendono conto di questa strana e progressiva difficoltà a rapportarsi con la gente, di sperimentare il bite. Non serve dover raggiungere il massimo della perfezione..assolutamente no. A coloro che capiranno l’importanza di una riabilitazione definitiva, e che posseggono curiosità e tenacia, a costoro suggerisco di non accontentarsi del benessere raggiunto, in quanto la malocclusione negli anni non si arresta mai.

la malocclusione crea un’infinità di disturbi bel corpo e raramente in bocca.
Lo sbilanciamento muscolare della mandibola altera tutti collegamenti muscolari e scheletrici a partire da collo, schiena ecc…osservarsi mentre si cammina, quando si sta dritti, come si cede da un lato, .se si hanno le spalle storte, le braccia di diversa forza? Iniziamo a riflettere su quello. Lo schiocco, se esiste, denota comunque problema di denti.  Farsi fare un bite inferiore rigido e un calco in gesso, e poi acquistare resine e trapanino e lavorare sulla superficie del bite alla ricerca delel simmetrie di contatto dentario alla Sbarra è un suggerimento di buon senso.

©2014, 2015 a cura di C. Morcone – APPIM

METEOROPATICO A CHI?

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METEOROPATICO A CHI?

Il vento vi eccita o vi innervosisce? 
Sentite con anticipo l’arrivo di un temporale? 
Non siete matti, solo meteoropatici, ossia sensibili al tempo atmosferico. 


O meglio: si è malocclusi e muscolarmente sbilanciati, quindi suscettibili all’umidità in maniera esasperata.  E sappiamo che è lo Sbilanciamento Mandibolare e i contatti dentari non corretti a creare tutta questa disarmonia anche a livello di “Termoregolazione Corporea” e dei tassi di umidità, come è evidente da casi e casi risolti da bilancianti che non temono più caldo umido asfissiante e di conseguenza anche freddo, vento, scirocco e piogge…Ma facciamo un passo indietro. 


Secondo uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, esiste una correlazione tra clima e comportamento: infatti noi disponiamo di un meccanismo fisiologico di dispersione o produzione di calore che permette di mantenere la temperatura corporea costante. La temperatura esterna influenza questo “termometro” interno provocando la comparsa di stanchezza, insonnia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, cefalea, etc. 
L’abbassamento improvviso delle temperature provoca vasocostrizione e aumento della pressione sanguigna, risultando pericoloso per es. per i cardiopatici, ma anche problemi all’apparato respiratorio, con aumento di asma, infezioni alle vie aeree, bronchiti e broncopolmoniti. 


Si potrà obiettare che anche gli animali sono sensibili al clima. Certo devono esserlo, vivendo all’aperto o comunque a contatto maggiore con la natura e gli istinti ma essi non stanno male, se sono animali sani, percepiscono solo il cambiamento climatico e vi si adattano. Come ogni forma sana intelligente sul pianeta. Mentre la persona, se accusa questi problemi derivanti dal tempo atmosferico sta male. 
Ma questo può succedere solo allo sbilanciato, perché i contatti non sono corretti e il rapporto cranio-mandibola è inadeguato e il mascellare non chiude come coperchio su scatola, cuspidi in fossa e incisivi e canini sulle guide, che scendono sopra i denti mandibolari, in rapporto armonico, come viene spiegato nei libri, video, incontri dell’APPIM, da venti anni ormai. Senza smentita. 

Che sia caldo o che sia freddo, comunque, il tempo influisce sullo stato psicofisico del maloccluso: 
Per esempio, il vento caldo e secco si ripercuote sull’umore, provocando nervosismo, ansia e depressione. Il vento gelido e secco della tramontana fa aumentare reumatismi e asma. Il temporale può provocare mal di testa: secondo uno studio dell’Università di Cincinnati il temporale aumenta l’insorgere delle cefalee di circa il 30%. 
Quando piove molto possono aumentare le allergie: i granuli di polline vengono infatti dispersi meglio nell’ambiente. 
Inoltre, quando si dice che si “sente” il cambiamento di tempo attraverso i dolori alle ossa, possiamo crederlo veramente: gli studi confermano che cambiamento di umidità e temperatura può aumentare malattie come artrite e reumatismi anche 2 o 3 giorni prima della perturbazione. 
Tutti sintomi dello Sbilanciato muscolare e tutti peraltro già risolti ampiamente dai bilanciati risolti, riabilitati da anni. 

La meteoropatia non è un problema immaginario: sentire il tempo è un disturbo diffuso e riguarda una persona su tre, proprio perché lo sbilanciamento muscolare è così vasto, anche nei cosiddetti “asintomatici”. Non faranno però riferimento al proprio sbilanciamento, ma daranno la colpa alla “sindrome” e al “tempo”. 
I sintomi dell’adattamento difficile sono: mal di testa, dolori muscolari, dolori migranti alle articolazioni e sindromi ansiose-depressive e difficoltà digestive. Alcune persone avvertono il disagio anche in anticipo e mostrano antenne sensibili capaci di sentire un temporale o la neve con due o tre giorni in anticipo. 


Le perturbazioni, con i loro spesso veloci e profondi mutamenti di temperatura, pressione e/o tasso di umidità, sembrano stimolare anche la produzione di ACHT, un ormone prodotto dall’Ipofisi, causando sintomi di ansia e problemi psicosomatici. Tale ormone regola la secrezione di un’altra sostanza ormonale, ovvero il celeberrimo Cortisolo
L’ACHT reprime inoltre i livelli di endorfine, con il conseguente aumento di sensibilità al dolore, e quelli di Adrenalina e Noradrenalina (altri due importanti Neurotrasmettitori), rendendo l’individuo meno capace di rispondere prontamente ed efficacemente ad eventuali stress psicofisici. Non esistono patologie o problemi psicologici afferenti a questa sindrome..ma soltanto di ordine fisico nei contatti e solo attraverso i contatti dentari corretti e una Simmetria muscolare mandibolare così come indirizziamo e insegniamo all’APPIM da anni. L’unica certezza è che solo nelle persone non bilanciate muscolarmente succede questo. Nei riabilitati nel giro di pochi mesi scompare la criticità e nel giro di 12 mesi circa le cose migliorano col tempo dato che il sistema di termoregolazione, così come quello immunitario, si rafforzano con il tempo, non con le terapie anche alternative e prodotti anche naturali. Si rafforza automaticamente nel tempo, quando non viene attaccato. 

SI DIVIDE IN GENERE IN TRE BRANCHE: 
a) Igropatie. Si tratta di un complesso di sintomi associati alla presenza di un forte tasso di umidità nell’aria, a volte prossimo al 100%, che agisce sull’organismo umano rallentando o bloccando la traspirazione e l’evaporazione a livello epidermico. Non è perfettamente chiaro in che misura i climi molto umidi, come per es. quelli tropicali estivi, possano influire sulle forme artroreumatiche. 
b) Anemopatie. Sono sindromi molto diffuse, che si presentano in relazione a venti particolari. 
Si presenta con rilassamento generale psicofisico, ipotensione arteriosa, poliuria, stato d’ansia, irrequietezza, diminuzione dell’attenzione e della concentrazione (che può comportare un aumento degli infortuni stradali e sul lavoro), riacutizzazione di nevralgie o nevriti e, nei soggetti predisposti, anche ictus, infarti, trombosi, accessi asmatici, coliche addominali, epatiche e renali. 
c) Ionopatie. Prendono il nome di ionopatie tutte quelle sindromi che sono legate alla rapida variazione della ionizzazione dell’aria, da positiva a negativa, durante il passaggio di una perturbazione temporalesca a carattere di fronte freddo, oppure da negativa a positiva prima e durante il passaggio di un fronte caldo. 
Dato però che i meteorolabili sono anche neurolabili a cui la componente allergopatica che è quasi sempre associata. E anche questi sono sintomi dello Sbilanciamento. 
“Talvolta è una cefalea, oppure la nausea o un dolore articolare: il cambiamento climatico viene annunciato da un sintomo chiave e raramente viene smentito. La causa sembra essere un’alterazione del sistema di termoregolazione: l’ipotalamo risponde alla variazione atmosferica con la produzione di serotonina, che media lo stress, e con l’attivazione del surrene, che regola il ritmo sonno e la veglia. 
Le meteoropatie secondarie, che sono le più note, si presentano come aggravamenti o riacutizzazioni di malattie croniche, infiammatorie o degenerative, a carico di vari organi, sistemi ed apparati dell’organismo umano. In esse sono particolarmente interessati: l’ipotalamo che invia neuro-ormoni all’ipofisi anteriore e all’ipofisi posteriore modulandone l’attività. 
E’ facile notare che le cicatrici fanno più male quando cambia il tempo; che l’attacco asmatico è più frequente quando ci sono variazioni o perturbazioni atmosferiche. O ancora persone oggetti che avevano reazioni particolari dal punto di vista cardiaco. Queste in definitiva sono le malattie secondarie, cioè che esistevano prima che si verificasse un evento meteorologico; poi al verificarsi di tale evento si scatenano e aumentano la loro intensità. 


Accenneremo poi delle malattie da fohn o scirocco, ovvero del vento. Quando invece c’è vento di scirocco o fohn l’aria è composta principalmente da ioni positivi. E allora la gente sbilanciata sta male, è ipertesa o è soggetta a cali repentini di pressione, si soffre di mal di testa, che è molto frequente, o si verifica un aumento delle catecolamine nel sangue. La reazione in molti casi è il bisogno di sdraiarsi, l’impossibilità di svolgere i propri compiti, crisi di pianto e disperazione, sembra incredibile ma questi sono i i sintomi per alcune persone sensibili alla termoregolazione corporea dovuta allo sbilanciamento mandibolare. 
Chi è colpito da meteoropatia soffre già di qualche patologia: asma, artrosi, disturbi circolatori. Per questo è necessario distinguere il depresso da altre forme patologiche. E anche qui ritornano gli stessi sintomi dello Sbilanciamento muscolare mandibolare.” 
Quali sono i trattamenti? Trattamenti con tecniche sullo stress (parola magica!) e patologie reali correlate. Talassoterapia e fangoterapia, agopuntura, fitoterapia, cure per le bronchiti e apparato respiratorio, inalazioni, fanghi, bagni, idromassaggi… 


Tutte cose inutili per un bilanciato. Non ne ha bisogno. Bilanciandosi di bocca, con una buona Simmetria di Contatti, quando vedrete un bel temporale o la pioggia o la Luna piena o il vento di scirocco o fohn non si avrà più nessun effetto negativo. Tutto sarà tranquillo e pacifico e se qualcuno vi chiederà se siete ancora meteoropatici si potrà sempre rispondere “Meteoropatico a chi???”. 

[C. Morcone]


Bibliografia 

www. treccani . it/enciclopedia/meteoropatia) — Intervista col prof. R. Gualtierotti, Fondatore del centro di ricerca di bioclimatologia all’Università degli Studi di Milano Patologie croniche osteo-neuroarticolari. 
bimbonaturale.org 
[digilander.libero.it
H. Aikman, The association between arthritis and the weather, «International Journal of Biometeorology», 1997, 40, 4, pp. 192-99. 
Climate change and human health, ed. A.J. McMichael et al., Genève, World Health Organization, 1996. 
W.l. Decker, Risk analysis in biometeorological applications, «International Journal of Biometeorology», 1997, 40, 1, pp. 24-25. 
E. K. Fedorov, Climatic change and human strategy, in Proceedings of the World climate conference: Geneva, 12-13 February 1979, Genève, World Meteorological Organization, 1979, pp. 15-26 . 
G. Flemming, The importance of air quality in human biometeorology, «International Journal of Biometeorology», 1996, 39, 4, pp. 192-96. 
R. Gualtierotti, Elementi di climatologia ed ecologia medica, Milano, Libreria dello Studente, 1974. 
Y. Inoue et al., Seasonal variation in physiological responses to mild cold air in young and older men, «International Journal of Biometeorology», 1995, 38, 3, pp. 131-36. 
M.D. Morgan, M.J. Moran, Weather and people, Upper Saddle River (NJ), Prentice Hall, 1997. 
D.R. Thompson et al., Meteorological factors and the time of onset of chest pain in acute myocardial infarction, «International Journal of Biometeorology», 1996, 39, 3, pp. 116-20.

DAL DIARIO DI BILANCIAMENTO

DAL DIARIO DI BILANCIAMENTO :  I PRIMI RISULTATI
carmine 2008-CROP
Prima mattina senza baionetta (APERTURA E CHIUSURA A “S” DELLA BOCCA)
Dopo 12 giorni di bite 20h su 24h per la prima volta mi sono svegliato senza:
1) Aprire a baionetta la mascella; 
2) Il condilo sinistro non mi fa così male (lateralizzando a dx si estendeva ogni volta che muovevo la bocca) come prima della cura (l’ultimo medico pensava ad una sublussazione);
3) Il labbro inferiore è sempre più centrato con quello superiore; prima lo mordevo costantemente e fuoriusciva quasi sempre quando parlavo.
4) Non mi sveglio più col naso chiuso; le narici sono egualmente “aperte”. Sto pensando quindi di rialzare lì dove la narice è chiusa sicuramente vi è contatto mancante da verificare con i test incrociati.Sento la testa pesante la mattina però, sarà dovuta a compressioni notturne di posizione o altro?
Parlo sempre con la “S” blesa quando ho il bite…anche la muscolatura per ora si sta riabituando..

Ora non aspetto altro che comprare e mettere la resina.
Sicuramente dovrò spessorare il lato basso perché oltre alle manovre classiche, quando cammino in maniera sostenuta i denti “saltellano” ritmicamente facendo “tap tap” da soli, mentre a destra (lato alto) è ben fisso. Con un po’ di pazienza ho limato il margine anteriore del bite, lì dove davano fastidio gli incisivi (superiori) che toccavano su di esso, ieri mattina stavo quasi svenendo per il mal di testa e la notte riesco a dormire benissimo e non mi sveglio più col naso chiuso e bocca secca. Ti rendi conto subito, quando hai il bite quanto sei sbilanciato da anni e non te ne rendevi conto. E il tutto con una cifra di 200 € di bite e poco altro per le resine e trapano incisore di precisione.
[C.M.]

BRUXISMO , SERRAMENTO DEI DENTI E DIGRIGNAMENTO: CAUSE E SOLUZIONI

DIGRIGNAMENTO E BRUXISMO

DIGRIGNAMENTO E BRUXISMO

IL BRUXISMO  NEL BAMBINO E NELL’ADULTO

La metà dei bambini con cefalea di tipo tensivo soffre di bruxismo (fonte 2008) e negli adulti è presente in alta percentuale (5-20%, fonte ufficiale odontoiatrica). Sostanzialmente diremo che esso si instaura soltanto quando i denti difettano di Fosse (cuspidi palatine in occlusione nelle Fosse dei denti inferiori) e Stop di Retrusione stabilizzanti. In mancanza di questi e soprattutto di  Guida Canina e di Guida Incisiva avremo anche sui soggetti giovanissimi del bruxismo. Lo si potrà notare sul calco e sui denti dato che gli incisivi superiori andranno ad essere sollecitati e usurati ai margini superiori per effetto appunto del continuo e inconscio contatto meccanico notturno. Per fortuna essi andranno poi a cambiare gli elementi dentari decidui ma il problema potrebbe ripresentarsi anche con i denti permanenti. E la questione principale da risolvere è che invece questi devono durare tutta la vita.

Dissolviamo subito un dubbio: Non è un sintomo psicologico o emotivo. E’ un sintomo derivante da cause fisiche, controllabili e risolvibili rialzando (nell’adulto autonomo) Dimensione Verticale (DV) posteriore, con Fosse e Stop (OC e RC) e soprattutto le Guide anteriori. Tutti i bruxisti con il bite Appim hanno risolto sin dalle prime settimane di Bilanciamento questo sintomo fastidioso (qui si) anche psicologicamente ed emotivamente, oltre al risveglio mattutino con dolori all’ATM. I vari tipi di bite sono in effetti guard, proteggono i denti dall’attrito e usura notturna ma non risolvono la causa principale. Nell’adulto è inutile l’utilizzo di cure sistemiche aggressive e dannose per stomaco e fegato in primis, come farmaci antidepressivi (fluorexitina) e antipsicotici (butirrofenone). Anche l’uso quindi della vitamina B5 non è certamente una soluzione adeguata. E’ lo sbilanciamento che reca nervosismo non certamente il bruxismo. Esso non è determinato in alcun modo da fattori di tipo psicologico, anche essi sono dei sintomi.

Tornando ai bambini con la cefalea sono una realtà che va affrontata seriamente dalla medicina, ma l’Odontoiatra come fa ad intervenire limitando i danni causati dal digrignamento notturno sottoponendo i piccoli pazienti a cure specialistiche, o a presunte turbe emotive, fino all’assunzione di calcio e acido pantotenico (vit. B5) per lo “stress” e invece ad avviarli verso le cure appropriate.

IL FATTO CHE IL BRUXISMO SIA COMUNE NON VUOL DIRE CHE SIA "NORMALE"

IL FATTO CHE IL BRUXISMO SIA COMUNE NON VUOL DIRE CHE SIA “NORMALE”

E quali sarebbero le cure appropriate visto che il bruxismo è causato da guide dentarie consumate che il Dentista non è sempre in grado di ricreare?
Cosa succede ai bruxisti? Con denti accorciati, appiattiti, fratturati o addirittura scheggiati e uno smalto consumato, per esempio i margini degli incisivi inferiori usurati che disgregandosi espone agli agenti esterni anche gli strati più profondi dei denti e poi mal d’orecchi, cefalea tensiva, sofferenza facciale, ferite sulla lingua. Tutti sintomi che conoscevamo bene.

Riassumendo, quindi non è il “semplice Sbilanciamento” che provoca bruxismo perché se così fosse cinquanta milioni di sbilanciati in Italia bruxerebbero. E’ soprattutto l’abrasione delle guide dentarie che provoca il difetto. I denti usurati di un bambino sono impossibili da ricostruire se mancano al Medico le cognizioni sufficienti a riconoscere gli Stop di Retrusione, e la guida canina veri responsabili del bruxismo… responsabile invece del serramento è piuttosto lo sbilanciamento globale. Si dovranno aspettare i denti permanenti..e quindi controllarli assiduamente tramite calco e test muscolari.

bruxism

Comunque, se una metà dei bambini soffre di bruxismo, l’altra metà è comunque asimmetrica pur se non ancora del tutto sintomatica. Almeno qui in Italia.
Lo vediamo dalle spalle, dal modo di camminare, di portare lo zaino scolastico già dalla prima classe.

  • E TU BRUXI?
  • E I TUOI FIGLI E TUA MOGLIE/MARITO ?
  • HAI CONTROLLATO LA TUA BOCCA E LE USURE DEI MARGINI DEI DENTI ANTERIORI? 
  • Prima di tutto fai le manovre muscolari APPIM  a casa in autonomia e poi calco e poi

  • Cerca di risolvere il problema subito. 

© 2010, 2014  A. Valsecchi  (a cura C. Morcone) – APPIM

IL MIO DIARIO : – IL PRIMO MESE DI BILANCIAMENTO MANDIBOLARE

CORREVA L’ANNO: IL PRIMO MESE DI BILANCIAMENTO MANDIBOLARE

bite pre

IL PRIMO MESE DI BILANCIAMENTO

In sintesi, dato che faccio molta fatica a parlare delle mie problematiche agli altri, è per me un grosso sforzo..

IL MATERIALE 
Ho trovato tutto il materiale molto facilmente alla fine. Il trapano Proxxon GG12  per incisione su vetro è ottimo e costa poco, 20.000 giri/min circa 40 €. La resina bicomponente polvere e liquido per ponti e corone a freddo… Lang Splintline colore 45 120ml e polvere 120gr. Per le cartine blu oramai sono un’ossessione. Le chiedo ovunque essendo abbastanza rare: Pelikan handfilm 205 da 3micrometro.

LE MANOVRE 
E’ stato abbastanza complicato all’inizio, tra termini tecnici ed altro. Ero in completa confusione perchè non siamo stati abituati a percepire i contatti nella nostra bocca, se non “fa male” “non fa male”… Per cui sono passato subito al bite dopo aver capito le manovre base (Bacio-Cocacola) nel giro di nove giorni. La Sbarra l’ho trovata in un parco vicino casa. Ci vado tutti i giorni oppure mi appendo alla porta, portando le ginocchia incrociate dietro per non toccare terra e testa dritta. A volte uso la gym ball per tenere la testa sospesa ma in basso, andando in retrusione… Insomma le provo tutte per capire come funzionano muscoli, ossa, nervi, etc.

MANUTENZIONE DEL BITE 
E’ molto semplice lavorare sul bite col trapano, uso per ora la pallina piccola da 1,8mm già presente nel kit, così tolgo millesimo per millesimo, giusto per non sbagliare. Ovviamente non ne sono sicuro così poi metto e tolgo il bite, faccio le manovre, limo oppure scrivo le valutazioni su un post-it. La resina deve essere filante e non gocciolare, come marmellata, pochissima. e comunque asciuga subito, più d’estate che d’inverno, quindi dicevo, ne va pochissima (1 goccia per Fossa). Gli Stop creati con la resina mi sembrano abbastanza buoni (ora capisco la Coca-cola, prima non la capivo).

MIGLIORAMENTI 
All’inizio tutto cambia. Entri in una condizione sensoriale completamente diversa, più presente, dato che i contatti ora ci sono ma vanno corretti per risolvere sia lo Sbilanciamento Antero-Posteriore che Latero-Laterale presente (mandibola deviata).  Nei primi due giorni la mandibola si assesta, resta ben ferma nella giusta posizione e quella che sembrava una situazione (alto o basso, destra sinistra, avanti dietro) cambia successivamente e velocemente. Cambia la percezione del proprio assetto posturale e infine del proprio corpo.

Per tutta l’estate scorsa non riuscivo a muovermi letteralmente nella parte lombare destra ed ora riesco benissimo a muoverla, senza massaggi, agopuntura, manipolazioni, farmaci debilitanti od altro (quella parte per me è stata sempre un problema). La spalla sinistra è comunque alta, sollecitata dai pesi di borse, computer ed altro ma ogni tanto, quando me ne accorgo, penso di rilassarla e si rilassa ma dovrà farlo automaticamente, senza porci l’attenzione..essendo questione fisica non di volontà.. Un’altra cosa buona è che riesco a muovere il collo verso destra e sinistra molto meglio, per chi va in bici in città è importante. Certo alcuni muscoli sono tesi ma il corpo si adatta a ciò che gli impartisco io.
Il 2° molare sinistro inferiore, il settimo, si sente che non c’è. Devo fidarmi sempre sul fatto di sentire tre denti da un lato e quattro dall’altro…Ora il labbro inferiore torna in linea con il labbro superiore almeno dell’80%. Per ora non voglio lavorarci troppo sul bite, ci ragiono e valuto col calco, cartine, trapano e resine, per diverse ore al giorno ma non sono ancora smaliziato con la tecnica.

PSICHE 
Dal punto di vista psicologico: a parte una sensazione di reflusso, di vomito quindi i primi giorni ad avere il bite in bocca, l’ho accettato poi abbastanza bene tanto che ieri sera non sapevo se l’avevo o no in bocca…ormai è diventato un compagno fedele. Lo uso 20 ore al giorno (tranne per mangiare). La gente sembra mi sorrida di più e sia più invogliata a parlarmi. Penso che l’armonia di un viso attiri la gente (capisco forse meglio la “bellezza ideale” dei Greci che ho studiato anni fa). Sarà un’evidenza banale ma reale.

NEWS 
Oggi sento un contatto di una cuspide su una fossa che da fastidio ma con la cartina non viene fuori niente, magari è la mandibola che si riposiziona..Magari devo essere più accorto e minuzioso nel limare bene e percepire il precontatto semplice e quelli spaziali.
Ogni giorno ce n’è una nuova perché si forma una nuova armonia, un nuovo equilibrio, un nuovo assetto.
Se sbaglio qualcosa (fosse alte, contatti alti) comunque lo sento perché subito mi viene il mal di testa su quel versante. E’ incredibile quanto possano condizionare i millimetri. Faccio le manovre incrociate per capire se sono io che sbaglio a valutare date le posizioni viziate da anni o se il bite è da correggere.

C’è ancora moltissimo da fare. “

(C) 2008, 2014 C. Morcone – APPIM

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