La Salute con l'Occlusione Muscolare

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IMPOSTAZIONE FOSSE E REIMPOSTAZIONE CONTATTI

Le fosse- posizione mento vanno inizialmente impostate secondo regole non scritte ma con logica anatomico-funzionale ferree e chiare, nel senso che:

– Non devi stravolgere il rapporto tra incisivi superiori e inferiori quando stringi sulle resine morbide, conformandole sul bite. Devi mantenere un rapporto anteriore “normale” né retruso né protruso. Le fosse danno la posizione al mento;

– A resine secche devi incominciare i controlli di Coca Cola iniziando dalle fosse e valutare tra retrusione e Bacio lo scivolamento: troppo lungo, troppo corto, asimmetrico e andare avanti eliminando precontatti o spessorando le fosse basse in modo da limitare le asimmetrie, sperando che le fosse non siano troppo sbagliate;

– Difficilmente il mento ha bisogno di avanzare o di arretrare rispetto a prima. I problemi più frequenti sono in genere differenza di altezza tra destra e sinistra e tra primo premolare e ultimo molare.

– inizia sempre i controlli dalle fosse.

Ammettiamo che  le Fosse siano sbagliate:

a – Controllati quando sei soprappensiero, come chiude la bocca? Ti senti bloccato all’indietro? Non riesci ad andare avanti e indietro a denti ravvicinati?

b – Hai fastidio alla muscolatura dello zigomo…hai una tensione strana? Se lavora maggiormente non è un problema, in genere va via nel giro di pochi giorni, ma se se crea troppi fastidi allora lo diventa.

c – Esegui Bacio…fai fatica a trovare le fosse?

d – Rifai CocaCola..devia di molto da Cocacola a Bacio? CocaCola dà l’asse correttissimo, ma sei retruso, però da
retrusione a Bacio devi scivolare in avanti e in su, da stop di Retrusione a fossa.

e -Memorizza i punti aiutandoti con la cartina blu. Elimina i precontatti attorno che non siano in zona fossa e stop. Alleggerisci i bordi della Fossa e quelli dello stop. La superficie di contatto è sempre minuscola, appena appena visibile; ma non piatta né conica o come un cratere.

f – Considera che ad ogni molaggio o aggiunta subentra la necessità di rivalutare tutte le altre fosse e stop. Comunque sono le sensazioni in corso di manovra che ti diranno quale il dente da ritoccare per primo, previo ragionamento;

g – La prova del nove è il Rilassamento profondo a schiena diritta. Se non riesci a chiudere coperchio su scatola almeno su una fossa di un dente, significa che sei fuori asse, troppo protruso o troppo retruso.

h – Distingui osservandoti allo specchio per quanto riguarda l’asse. Le labbra nel loro centro sono spostate tra di loro?

i – prosegui con i ritocchi fidandoti sempre della CocaCola, a resine secche, senza appiattire gli stop, solo sfumandoli e aggiustando le fosse contemporaneamente.

l – Va benissimo anche la Coca Cola da disteso per valutare sempre lo stop di retrusione più alto.

m – Tutto serve purché fatto concentrandosi al massimo. Non è un progetto di routine. Alla fine tutto il lavoro ti sembrerà semplice nelle sue regole, e rimpiangerai di aver perso tempo nel supporre difficoltà insormontabili e d’altronde è il solito discorso. Quando sai tutto appare facile, quando ancora non sai vedi ostacoli di comprensione immensi. E quando non avrai più dubbi, il bilanciamento sarà pressoché alla fine. 

A. Valsecchi appim © 2006, 2015 edit C. Morcone appimlab

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PARTIRE COL PIEDE GIUSTO

2015-09-12 09.05.32

Nel fare i vari controlli il punto di partenza è sempre quello dei denti stretti in intercuspidazione. Le fosse inferiori sul bite debbono quindi essere bene impostate per non falsare le risposte nei controlli seguenti.

Nell’imprimere le resine morbide la chiusura va effettuata davanti allo specchio facendo attenzione al mento, che non deve retrocedere né chiudere deviato.
Inizialmente bisogna accontentarsi, impostando le fosse tenendo d’occhio la chiusura simmetrica della bocca e la posizione del mento né retrusa né protrusa rispetto al normale, a meno che non ci si renda conto di essere effettivamente fuori asse anatomico e muscolare con mento spostato di lato e labbra che non coincidono tra loro nel loro centro. In questo caso bisogna spostare volutamente il mento con le mani nel chiudere sulle resine e/o usare la manovra dello Sbadiglio ma in maniera così come viene spiegata ai corsi e in video.

A resina indurita bisognerà però dedicare tempo ed attenzione alla posizione facendo tutti i possibili controlli incrociati: passando da Massima retrusione (aspirazione – CocaCola) a Bacio e viceversa valutando l’entità dello scivolamento da fossa a stop di retrusione, che non sia cioè eccessivo o troppo corto o inesistente…e non ultimo al Rilassamento profondo, assolutamente indispensabile. 

Bisogna insomma riflettere, valutare, applicare, tentare.
Un mento mal posizionato non può e non potrà MAI garantire un assetto muscolare e scheletrico corretto…ci procurerebbe danni nel tempo a collo, schiena, gambe, facendoci oltretutto perdere mesi di lavoro. 

Dobbiamo partire con il piede giusto, pur considerando inevitabile un primo periodo di tirocinio denso di errori e di confusione. 
Dopo essere diventati familiari con fosse e stop, resina e trapanino, dopo aver capito quanta concentrazione e fatica e pazienza sono necessari per recuperare benessere, dobbiamo metterci in mente che le cose si debbono fare bene. il metodo esiste, le manovre sono chiare, le sensazioni debbono guidarci, ma le scorciatoie non esistono. Chi lo pensa mente a se stesso.

A. Valsecchi a cura di C. Morcone 2004, 2015

LE DELUSIONI NON RIPOSANO MA SI POSSONO SUPERARE

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1.POSIZIONI DI RIPOSO, SPAZIO LIBERO INTEROCCLUSALE E DIMENSIONE VERTICALE

Parleremo questa volta delle due posizioni di Riposo della mandibola, la creazione del Freeway – Space adeguato in rapporto alle altezze di Fosse e Stop di Retrusione in corso di Bilanciamento. Nonostante tutte le informazioni, l’inizio e il proseguendo del bilanciamento può dare luogo a delusioni. Spesso accadono ovviamente per incapacità di valutazione e conoscenza della propria bocca e il proprio meccanismo che sottende la malocclusione, tanto da poterlo guidare subito verso una condizione di riposo muscolare. Ecco che Le delusioni possono essere dietro l’angolo, non abbassare la guardia, dato che star meglio non vuol dire assolutamente  essere guariti.  La prima è una condizione momentanea, l’altra una condizione irremovibile.  Ci saranno fasi altalenanti durante il percorso, di Bilanciamento, qualunque esso sia; ‘importante è che alla fine ci si senta pienamente rinati come ci sentiamo noi riabilitati; solo allora  sarà permesso di cantare vittoria e sopratutto dare consigli. In corso d’opera è bene invece non lasciarsi prendere dall’euforia del primo miglioramento come da quello del primo momento deludente e controllare regolarmente l’Occlusione con i nostri test, non costa nulla, in fondo i denti laterali devono contattare tutti alla Sbarra qualsiasi percorso si decida di seguire.

2. ABBASSARE O ALZARE UNA FOSSA?

Evitare comunque di abbassare troppo, spessorare in Fossa iniziando dal Lato Basso, pareggiando Quarto con Quarto, Quinto con Quinto e così fino all’ultimo dente presente sul bite , basandosi  sempre sulle risposte ai test, non cercare di indovinare e allarga più che puoi la Fossa che in pratica non deve assolutamente assomigliare ad una fossa ma piuttosto ad un piatto ovale senza che però la cuspide superiore scivoli, dai bordi molto lisci eccezione fatta per lo Stop anteriore di Retrusione. Abbassando ci si scontra sempre con maggiori precontatti, mentre rialzando il centro della fossa ci si libera dai precontatti, purché si eliminino le sbavature. Questo per permettere anche posizione di riposo e la creazione di un Freeway-Space adeguato.

Lo spazio libero in posizione di riposo è minimo se i denti sono piatti. Se esiste una Curva di Spee evidente, determinata dal primo molare che è il dente predominante, e altre cuspidi superiori ben conformate tanto da consentire il passaggio da ICP a Retrusione massima o Relazione Centrica, agevolmente su superfici inclinate inferiori, e non sui versanti inferiori minuscoli e invisibili laterali o posteriori od oblique alle stesse fosse. A questo punto lo spazio libero interocclusale (freeway-space) in condizione di Riposo si dovrebbe formare. In generale, se tutto è piatto o quasi a causa di denti superiori piatti oppure a causa della inesistenza o non costruzione degli stop di retrusione ( centriche lunghe ) o di una guida incisiva inesistente o troppo corta o denti con una certa rotazione, allora effettivamente lo spazio libero non si forma.

Questa Posizione in Spazio Libero sarebbe quella che i medici individuano come libertà in centrica, eccezione fatta per coloro che dicono che la relazione centrica corrisponde all’occlusione centrica. Sbagliando entrambi, ovviamente.

3. POSIZIONE DI RIPOSO RETRUSO, POSIZIONE DI RIPOSO PROTRUSO (PRR, PRP)

Spieghiamo le posizioni di riposo che sono essenzialmente due: Una è la Posizione di Riposo Retruso, l’altra la classica situazione di Riposo in Protrusione, ma presuppone un movimento volontario in avanti.

  • Se apri la bocca normalmente e la chiudi adagio senza spostare il mento, sei in posizione di riposo retruso.

  • Se poi vai in cerca di un contatto anteriore che ti DIA sostegno lasciandoti staccato sui denti posteriori, sei in posizione di riposo protruso.

Sono due posizioni comode. Una che si avvale degli incisivi e l’altra degli stop di retrusione (sempre se presenti sui due lati dato che un solo Stop di Retrusione presente diventa un precontatto). 

4. FREEWAY SPACE E ALTEZZE DEI DENTI

Giusto che chiarire il mio punto di vista sullo spazio libero in posizione di riposo legato alle altezze dei denti, vorrei dire che:

  • In presenza di simmetrie bilaterali di contatto (mandibola bilanciata) lo spazio libero si forma automaticamente ed è percepito come fisiologico, indipendentemente dalla escursione più o meno lunga che fai per arrivare alla deglutizione 
  • In caso di mandibola sbilanciata e/o di Precontatti esistenti, e/o di denti superiori piatti, il freeway-space è un optional difficile da mantenere, in quanto si tende a serrare o a slittare di lato.
  • In caso di morso profondo spesso lo spazio libero interocclusale è enorme, in quanto si rimane spesso a denti staccati mancando quegli sfioramenti veloci che danno sicurezza nella fase antecedente il serramento in icp tipico della deglutizione.

A denti di altezza normale o eccessiva ma tuttavia bilanciati, lo Stop di Retrusione esistente su tutti i denti rappresenta il punto di partenza sporadico ma ben presente allo stacco successivo. 

5. INDETERMINABILITÀ A PRIORI DELLO SPAZIO LIBERO INTEROCCLUSALE

Non è detto che lo spazio libero interocclusale, come già spiegato altrove e più volte, debba avere una dimensione prestabilita, impossibile misurarlo a priori e quantificarlo, perché vari sono i fattori che lo influenzano, tipo la Curva di Spee ad esempio troppo piatta. Comunque la cosa importante è la muscolatura di ambedue le guance resa simmetrica dai denti bilanciati (vedi prova della Sbarra) sia rilassata e non soggetta a contrazioni che annullano sicuramente lo spazio necessario alla posizione retrusa di riposo della mandibola. Le differenti posizioni di Riposo assunte da una persona, sia che arretri in riposo Retruso stando in appoggio sugli stop esistenti (comodi) o che rimanga piuttosto staccata nella maggior parte del tempo, eccetto che nella deglutizione, dipende anche dall’attività fisica e mentale del soggetto. Se mi impegno fisicamente o mentalmente in un lavoro, la posizione di riposo non la posso avere a muscolatura del viso in tono e non sarà mai come quando un tramonto, se lavoro tendo a stringere maggiormente le guance.

A completamento un articolo esattamente dell’anno scorso, soprattutto il capitoletto 6 di questo vecchio articolo,  ora  spiegato nel dettaglio.

https://appimlab.wordpress.com/2014/03/25/il-freeway-space-la-chiave-del-reale-benessere-muscolare/

©2010, 2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone )

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