La Salute con l'Occlusione Muscolare

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LA MANDIBOLA SBILANCIATA E IL SISTEMA NERVOSO 1/2

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La mandibola malocclusa sbilancia il collo e il corpo, causando sofferenza non solo al midollo nel tratto cervicale, bensì a tutto il sistema nervoso centrale. 

  1. Il midollo cervicale può essere considerata la zona di transito più delicata del sistema nervoso, poichè risente quotidianamente dell’attività sbilanciata della mandibola, dei condili, del collo e così via.
  2. Se i condili sbilanciati e il corpo contratto provocano la sofferenza del tratto cervicale anche nei momenti di riposo supino e creano compressioni e microtraumatismi delle vie nervose midollari, può questa sofferenza provocare alterazioni dell’attività elettrico-neuronale e della vascolarizzazione, perturbando circuiti funzionali sofisticati?
  3. Se la trasmissione neuronale risente della maggiore (o della minore) attività elettrica derivante dal “disordine” muscolare e scheletrico, è possibile che alcuni aspetti della personalità vengano alterati e accentuati quali ad esempio l’emotività, la sensibilità, l’angoscia, il malessere psichico, le paure e le ansie (che il maloccluso presenta già dall’infanzia ma che non ammette di avere)?
  4. Nel maloccluso è abituale  una forma cronica di pessimismo e di ripetizione di concetti negativi senza una reale giustificazione. Certo la psiche risente inconsciamente della sofferenza fisica, dei disturbi infiammatori, del malessere muscolare, della mancanza di energia, collegati alla malocclusione.
  5. Il maloccluso vede determinati tratti come il pessimismo una dote mentale e non una conseguenza negativa di una malocclusione di cui non si rende conto. Ogni individuo reagisce però a modo proprio alla malocclusione dentaria. Le compressioni a distanza sono poco prevedibili. Possono ledere maggiormente le facoltà mentali in alcuni e in altri possono danneggiare maggiormente il fisico. Quindi anche se alcuni disturbi creati dalla malocclusione sono abbastanza comuni a tutti gli individui sbilanciati, altri non lo sono ma dipendono dal tipo di compressione che si è creata; indipendentemente dalla gravità e dall’entità della malocclusione stessa.
  6. Lo scorretto posizionamento della mandibola e quindi dello scheletro, potrebbero trasformare un carattere altrimenti equilibrato in un carattere insicuro, nevrotico, complesso, suscettibile, introverso, più difficile rispetto a quello dell’individuo ben occluso?
  7. Se i condili mal posizionati influenzano così tanto la sfera anche emotiva e personale, perchè mai non potrebbero incidere a cascata, anche sul coraggio, l’autocontrollo, il giudizio e la disponibilità mentale?
  8. L’ansia e i malesseri psichici hanno evidenti effetti sul cervello e sulla salute del corpo. Possono essi influenzare negativamente anche l’attività ormonale? Pare di si.

A. Valsecchi  , Appunti Rossi, 1991-2013 ed. pag. 57, 58 APPIM ©

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