La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘cronica’

COSA ASPETTI?

Andy Freeberg

opera di Andy Freeberg

Il gruppo, come la pagina e questo blog sono creati per dare indicazioni ed informazioni chiare certe di pazienti risolti che vogliono autoriabilitarsi secondo il metodo APPIM, verificato alla prova dei decenni e ai professionisti che volessero aiutare i pazienti “attivi” per risolvere i loro problemi di malocclusione. Non si fanno quindi pubblicità, visti gli obiettivi dell’APPIM non a scopo di lucro. Noi diamo Conoscenza applicata.

I pazienti che volessero seguire e i professionisti dovrebbero altresì provare ad autoriabilitarsi almeno inizialmente, dato che sono per la gran parte sbilanciati, e tentare con noi ad aggiornarsi Sappiamo dai tanti incontri di quest’anno che la medicina ufficiale ha una “alacre attività di diverse Società Scientifiche che, anche quest’anno, si riuniranno per approfondire tali argomenti”. Aspettiamo che tutti recepiscano i test muscolari, che sono semplicissimi pure se rispondo alle leggi della fisica, se vogliono prendersi cura dei pazienti in maniera completa oppure, continuare così come sempre, a scapito dei pazienti gnatologici irrisolti.

Intanto i pazienti si autoriabilitano, e sono sempre di più. E anche i professionisti sono sempre di più. Per aumentare le loro capacità sarebbe opportuno che creassero un discorso con l’Appim, per riuscire ad essere precisi nelle loro diagnosi e soprattutto pratica di aiuto di certi pazienti. Il professionista, medico e tecnico assieme non può che seguire i consigli amichevoli e precisi di chi ha risolto, cercando di salvaguardare i denti,e contatti e senza infezioni, al massimo della loro capacità.

Altri pazienti che lasciano si autoselezionano, non sono fatti per fare un lavoro di grande impegno ed esercizio del lavoro sottile che solo la persona stessa può fare, certi ragionamenti e soprattutto le sensazioni, si perdono. Io personalmente non posso star dietro a troppe persone in maniera adeguata, perciò preferisco tagliare via tutti coloro che non seguono, non si fanno sentire, non chiedono consigli..non ne ho il tempo, tra l’altro.

Mi spiace, Posso seguire solo chi segue.

Cosa aspetti?

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PARODONTOPATIE E MALOCCLUSIONE, USCIAMO DALLA PREISTORIA

otzi

(Museo Archeologico dell’Alto Adige) presunta ricostruzione.

PARODONTOPATIE E MALOCCLUSIONE

Controllate il cavo orale ogni qualvolta sentite un fastidio in bocca.. non preoccupatevi eccessivamente della retrazione gengivale quanto piuttosto della carie e delle tasche parodontali….usate gli scovolini imbevuti di collutorio dente per dente negli spazi interprossimali e poi spazzolatevi bene i denti per eliminare la placca.
La retrazione è spesso causata da contatti assenti oppure eccessivi ovvero.da traumi continui da precontatto che danneggiano le gengive, da poca igiene orale, da piorrea, da malattie. Perché è fondamentale la pulizia profonda di denti e gengive?
Si è scoperto per esempio che la famosissima mummia 
Ötzi o L’uomo del Similaun era affetto da Treponema denticola , oltre a malocclusione importante (aveva molare spezzato ed altre situazioni che di sicuro non lo facevano vivere bene). Questo batterio è responsabile della sua parodontopatia. Analizzando l’osso, il batterio ha raggiunto l’osso pelvico, estendendosi dalla bocca attraverso il flusso sanguigno. Malocclusione e problemi parodontali sono una coppia tremenda. Ora non siamo nella preistoria, ci si può curare con successo seguendo un’ottima igiene orale.

Otzi

Otzi

DENTI ANTERIORI ABRASI (INCISIVI E CANINI) significano altezze posteriori di premolari e molari insufficienti e quindi eventuali disturbi di 5000 anni fa come oggi, ovvero:

  • PARODONTOPATIA
  • ALGIE FACCIALI CRANICHE
  • NEVRALGIE DEL TRIGEMINO
  • DOLORI ED INFIAMMAZIONI DI TIPO REUMATICO IN TUTTO IL CORPO: MANI SCHIENA, SPALLE, GAMBE, COLLO, PIEDI.
  • FITTE INTERCOSTALI, ARITMIE, TACHICARDIA
  • SVILUPPO CORPOREO ASIMMETRICO
  • POSTURA ASIMMETRICA
  • STANCHEZZA DIFFUSA CRONICA
  • SENSO DI FREDDO
  • ANSIA INCONTROLLABILE
  • FRAGILITÀ PSICHICA
  • ERNIE

Qualche cenno di anatomia dalla pagina degli APPUNTI ROSSI di A. Valsecchi: Sia nel midollo spinale sia nel tronco cerebrale si trovano centri plurisementati quali: il centro cardiaco, polmonare, anale, vescicale, salivare superiore e inferiore, lacrimo-muco-nasale, pupillare. Siamo quindi in presenza di un vero CERVELLO VEGETATIVO. I fasci discendenti che originano dai piani encefalici, ovvero dalla corteccia cerebrale, dal corpo striato, dai peduncoli cerebrali, dal ponte, cervelletto e bulbo, sono fibre divise in due grandi gruppi: Vie Piramidali (motilità volontaria) e Vie Extra piramidali (motilità semivolontaria o automatica).  La maggior parte di queste fibre, nata dalla corteccia cerebrale, raggiunge il midollo spinale percorrendolo per TUTTA la sua estensione.

L’Uomo di Similaun fu ritrovato sulle Alpi nel 1991 a mt 3.212 sul giogo di Tisa, tra Italia e Austria. E’ una mummia di 5.000 anni conservata a Bolzano. Dicono soffrisse di artrosi ma sarebbe più corretto a rigore delle ultime scoperte ed analisi effettuate in questi anni, che soffrì di malocclusione e cervicalgia, con disturbi di tipo artrosico in tutto il corpo, vedi i 61 tatuaggi rituali e con velleità “curative” e apotropaiche, visto che sono tutti riscontrabili in prossimità delle articolazioni. Ambedue le arcate erano usurate in modo massiccio.

Appunti Rossi di A. Valsecchi APPIM sull' Uomo di Similaun

Appunti Rossi di A. Valsecchi APPIM sull’ Uomo di Similaun

Bibliografia:

http://ilfattostorico.com/2014/07/31/otzi-soffriva-di-paradentosi/

http://en.wikipedia.org/wiki/Treponema_denticola

estratto da: Appunti Rossi , Adriana Valsecchi pag. 3 edizione 2013  

ENCEFALOMIELITE MIALGICA : CURALA, NON ASPETTARE LA VECCHIAIA

 fatica cronica

ENCEFALOMIELITE MIALGICA : CURALA, NON ASPETTARE LA VECCHIAIA

La stanchezza cronica o Encefalomielite Mialgica ME o comunemente Sindrome da Fatica Cronica o CFS, con probabilmente è solo una reazione ormonale, che è uno dei tanti sintomi ben specifici, creati da una mandibola sbilanciata e da un corpo che sta diventando asimmetrico.

Se oggi la maggioranza degli uomini muore stanca, non significa che invecchiare stanchi. Significa che la stanchezza, in quanto reazione ormonale, è presente negli anziani e nei giovani solo quando i collegamenti ormonali sono disturbati da denti che non svolgono il loro ruolo che è quello di sostenere lo scheletro e i relativi collegamenti. La stanchezza non è procurata da attività faticose; è causata da insufficiente energia rigeneratrice. L’insufficiente energia appare indipendentemente dall’età e dall’attività svolta. Appare nel corpo sbilanciato. E anche gli iperattivi sono in genere asimmetrici di corpo e disturbati nelle loro reazioni dalla bocca. C’è chi è stanco e chi è iperattivo, le reazioni sono spesso imprevedibili. febbricola, disfunzioni del ciclo sonno-veglia, difficoltà di concentrazione, perdita di memoria, abbassamento delle difese immunitarie, faringiti, problemi gastrointestinali, pressione sanguigna altalenante, nausea, vertigini, palpitazioni,  fascicolazioni, emicranie, tachicardia e ovviamente mialgie, dolori muscolari e articolazioni che possono migrare nel corpo.

La stanchezza è uno stato fisico spesso collegata alla depressione, alla malinconia, al disagio fisico, ad uno stato di prostrazione continuo ed altalenante nelle sintomatologie. Questi possono essere considerati disturbi reversibili tramite bilanciamento mandibolare secondo Teoria di Occlusione Muscolare, ovvero risolvibili grazie al riposizionamento dei contatti dentari, unici ad essere passibili di registrazione e modificazione continua e precisissima , potendo essere guidati tramite i  Quattro Test muscolari in tensione Appim.

Il concetto che le condizioni emotive incidano sull’inizio dell’invecchiamento deve essere quindi trasformato.
Sono i denti sbilanciati che fanno crollare l’individuo quando viene oltrepassata la soglia limite.
Sono i denti sbilanciati che alterano l’emotività.
Sono i denti sbilanciati che alterano l’atteggiamento del corpo.
Sono i denti sbilanciati che modificano i collegamenti e le risposte (non solo) ormonali dalle quali dipendono tanto le reazioni cerebrali che la salute degli organi del corpo. Il tutto influenzato anche dall’ambiente e da fattori esterni all’individuo.

Invecchiare non stanca chi è bilanciato. Anche se è vero che ad una certa età (come scrisse di  Virgilio Giotti  ) I veci che ‘speta la morte , è pur vero che la morte può aspettare parecchio prima di acchiappare un vecchietto ben occluso.

http://www.giuseppecirigliano.it/giotti_veci.html

© 2008, 2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone ) appim

TROVAMI UNA SINDROME E TI INDICHERO’ UN BUSINESS: IL CASO DELLA FIBROMIALGIA

Fibromyalgia

Fibromyalgia : cefalea cronica, disturbi del sonno, difficoltà cognitive, di memoria, ansietà, depressione, dolore miofasciale, fatica, contrazioni, problemi urinari, problemi alla visione, DISFUZIONE MANDIBOLARE, problemi cutanei, dolore al petto, rigidità articolare al risveglio, sintomi di freddo e sensibilità chimica.

L’ERA DELLE SINDROMI: IL CASO FIBROMIALGIA = MALOCCLUSIONE

Fibromialgia :

  • cefalea cronica
  • disturbi del sonno 
  • difficoltà cognitive
  • di memoria
  • ansietà
  • depressione
  • dolore miofasciale
  • fatica
  • contrazioni
  • problemi urinari
  • problemi alla visione
  • DISFUNZIONE MANDIBOLARE
  • problemi cutanei
  • dolore al petto
  • rigidità articolare al risveglio
  • sintomi di freddo e sensibilità chimica

Oltrepassando una certa soglia-limite individuale, scoppiano tanti disturbi, quasi tutti contemporaneamente. il soggetto si sente invecchiato di colpo…il corpo è fuori dal controllo…tutto diventa difficile, anche rapportarsi con la gente, confrontarsi, scontrarsi con il carattere altrui.  Fisicamente si riscontrano tanti sintomi. Oggi parliamo della Fibromialgia.

FIBROMIALGIA

Se i medici non conoscono i problemi legati alla malocclusione e dello sbilanciamento mandibolare, come fanno a sapere se l’eziologia e’ sconosciuta o se la causa risiede nel mal combaciamento dei denti? Appunto, non lo sanno e persistono in terapie inconcludenti. Non e’ un caso che i sintomi della fibromialgia sono gli stessi della malocclusione, sono sintomi della medesima situazione. Ma ripeto, non conoscendo i problemi legati alla malocclusione diagnosticano la inesistente fibromialgia  come anche la CFS (Chronic Fatigue Syndrome) o la meteoropatia, etc..e tutte queste non sono riconducibili a specifiche  patologie, ma per ignoranza ne vengono create, al posto della sindrome occluso posturale, per pura comodità. Il mondo diagnostico ormai è pieno di sindromi con cure fallimentari. E ormai le cure sono confuse con la diagnosi. Viceversa ci sono casi conosciuti da noi che hanno risolto la Fibromyalgia creandosi da soli le condizioni di auto-bilanciamento. Modificando anche di poco l’inclinazione della mandibola, con l’inserimento in bocca del bite, di colpo si puo’ recuperare sicurezza e energia..proseguendo nel lavoro di bilanciamento, arriva il momento in cui, senza accorgersene, i disturbi scompaiono…cambia la vita…si ricomincia cioè a vivere; non si spiegherebbe altrimenti come mai alcune persone risentono di minimi difetti di occlusione, e altre invece vivono normalmente senza denunciare particolari disturbi, nonostante a volte l’assenza di denti di sostegno.. la spiegazione è che nel progredire inarrestabile dello sbilanciamento da usura, si supera quella soglia che manteneva sopiti i disturbi.

L’ERA DELLE SINDROMI
Non si ha nessun dubbio ad affermare che il 90% dei sintomi descritti da chi soffre di tale “sindrome” (non è una patologia, attenzione!) sono causati da sbilanciamento mandibolare, la sindrome come descritta semplicemente non esiste. E i trigger points danno reazione praticamente a tutti i soggetti.
Ma, c’è un ma. I pazienti fibromialgici sono i primi a rifiutare il collegamento con la mandibola sbilanciata e con l’occlusione. Si possono riferire da parte nostra due pazienti in Molise risolte anche dopo aver adeguato i contatti per poche settimane e non in maniera perfetta. Eppure i risultati sono stati evidenti. 
Ma ragioniamo meglio: i fibromialgici hanno spessissimo un problema ai muscoli ATM (articolazione temporo-mandibolare ). E’ innegabile.Si può quasi dire che sia una chiave diagnostica,insieme ovviamente ad altri parametri, in questo siamo bene informati e da molto tempo. E’ molto frequente che i muscoli atm siano coinvolti.

I rapporti causa effetto tra fibromialgia e malocclusione chiaramente son tutti da esplorare e quindi da valutare con i Test Muscolari Appim e calco alla mano. Di fatto un fattore scatenante della fibromialgia (che è drammatica e dolorosa, non dimentichiamolo) potrebbe tranquillamente essere la malocclusione, chi puo’ escluderlo. E quindi Test Muscolari ci aiuteranno a fugare ogni dubbio.
Il fattore di innesco quale sia non sa. Nè si conosce. Curioso, vero? Chiaramente anche per rispetto ai fibromialgici noi possiamo limitarci a considerare alcune corrispondenze tra FBM e DCCM..
Ma, tantissimi aspetti sintomatici si sovrappongono enormemente.
Sicuramente certi malocclusi giovani o che presentano schiena curva, reimpostandosi di bocca recupererebbero la schiena e credo non si sia mai vista una persona simmetrica anche di corpo (nel camminare perlomeno) che soffra di fibromialgia. Semplicemente non esistono.

IL CICLO DELLA FIBROMIALGIA:

  1. DOLORE – TENSIONE MUSCOLARE
  2. SENSAZIONE DI STRESS QUOTIDIANA
  3. LIMITAZIONE NELLE ATTIVITÀ’
  4. RIGIDITÀ’ MUSCOLARE
  5. FATICA CRONICA
  6. DEPRESSIONE
  7. TUTTI SINTOMI DELLA MALOCCLUSIONE …

  8. STRANO, VERO?

Il Ciclo della Fibromialgia: Dolore -> Tensione Muscolare -> Stress quotidiano -> Attività limitata -> Rigidità muscolare -> Fatica -> Depressione

Il Ciclo della Fibromialgia: Dolore -> Tensione Muscolare -> Stress quotidiano -> Attività limitata -> Rigidità muscolare -> Fatica -> Depressione

Esistono delle persone simmetriche in viso che pur tuttavia hanno problemi di squilibrio posturale e altri diritti di schiena ai quali mancano i denti.
Tutto sta come prima cosa a sistemare i contatti carenti che risultano sicuramente tali alla prova delle cartine blu e ai Test Muscolari e all’osservazione del calco e poi verificare i disturbi lamentati tipo la fibromialgia, l’instabilità nel camminare, i problemi agli occhi, la stanchezza muscolare…sono tanti i tipi di disturbi collegabili alla bocca, invisibili ad occhio nudo e a volte bastano due millimetri in difetto o in eccesso per risentire di tensioni o instabilità. A volte un sovraccarico su due denti invece che su quattro, premolari e molari. Da notare che, come anche nel disegno, viene riferito che spesso una persona fibromialgica ha difficoltà a “far combaciare le arcate dentarie”, come se passato lo stress le arcate per miracolo potrebbero tornare a combaciare perfettamente. Esse non potranno. Se non provando ad Auto-Bilanciarsi. D’altra parte le persone che hanno risolto la fibromialgia solo attraverso il bilanciamento mandibolare e che conosciamo e sono state seguite personalmente, sono almeno due. Risolto, non migliorato o alleviato i sintomi. Risolto, guarite.

Suggeriamo a tutti coloro che si rendono conto di questa strana e progressiva difficoltà a rapportarsi con la gente, di sperimentare il bite. Non serve dover raggiungere il massimo della perfezione..assolutamente no. A coloro che capiranno l’importanza di una riabilitazione definitiva, e che posseggono curiosità e tenacia, a costoro suggerisco di non accontentarsi del benessere raggiunto, in quanto la malocclusione negli anni non si arresta mai.

la malocclusione crea un’infinità di disturbi bel corpo e raramente in bocca.
Lo sbilanciamento muscolare della mandibola altera tutti collegamenti muscolari e scheletrici a partire da collo, schiena ecc…osservarsi mentre si cammina, quando si sta dritti, come si cede da un lato, .se si hanno le spalle storte, le braccia di diversa forza? Iniziamo a riflettere su quello. Lo schiocco, se esiste, denota comunque problema di denti.  Farsi fare un bite inferiore rigido e un calco in gesso, e poi acquistare resine e trapanino e lavorare sulla superficie del bite alla ricerca delel simmetrie di contatto dentario alla Sbarra è un suggerimento di buon senso.

©2014, 2015 a cura di C. Morcone – APPIM

QUALI SONO IN GENERE I SINTOMI DA MALOCCLUSIONE ?

SINTOMI FISICI / SINTOMI PSICOLOGICI

ECCO I PRINCIPALI DISTURBI FISICI / PSICOLOGICI CHE LA MANDIBOLA SBILANCIATA PER MEZZO DI CONTATTI DENTARI NON BILANCIATI SPAZIALMENTE CREA..I SINTOMI SONO VARIABILI DA PERSONA A PERSONA PERCHE’ TANTI SONO I TIPI DI SBILANCIAMENTO, DI MORSO, E TANTE SONO LE PROBLEMATICHE PERSONALI DAL PUNTO DI VISTA DI DENTI E PARODONTO…

  • mal di schiena
  • rettilineizzazione del rachide
  • lordosi scoliosi cifosi
  • anca sbilanciata
  • zoppicamenti
  • perdita equilibrio instabilità
  • vertigini
  • acufeni ronzii e fischi all’orecchio
  • gambe pesanti
  • disturbi della lacrimazione
  • rachitismo da contrattura
  • fascicolazioni
  • camminata instabile
  • pubalgia
  • emicrania con e senza aura
  • artrosi
  • senso di freddo o troppo caldo
  • geloni
  • torpore mani gonfiore agli arti
  • formicolii parestesie
  • sensazione di bacino bloccato
  • ernia
  • cervicalgie
  • infiammazioni muscolari
  • nevralgie craniche e agli arti
  • dito a scatto
  • debolezza muscolare
  • dolori trigeminali (nervi cranici)
  • braccia mani e gambe che hanno scatti intermittenti involontari
  • atteggiamento scoliotico cifotico
  • sindrome da testa anteriorizzata
  • difficoltà a tenere la testa dritta
  • respirazione atipica

Ed altro…non tutto…certamente ma i sintomi sono tanti e non sempre presenti ma spesso sono presenti contestualmente almeno due o tre di questi. Tramite i test muscolari, lo studio del calco o impronta in gesso, foto, si potrà capire se effettivamente si ha malocclusione.  Non tutti sono sintomatici ma dipende dalla capacità di ognuno. 

Ecco i sintomi psicologici, che necessariamente purtroppo seguono quelli fisici perchè un corpo che sta male non puo’ essere equilibrato nemmeno emotivamente. Facciamo il punto soprattutto su determinati sintomi..Quelli patologici seppur presenti avranno bisogno di un affiancamento, professionale psicologico, se possibile..dipenderà dal soggetto. Ad ogni persona una storia diversa, grossomodo possiamo dire quello che sicuramente viene risolto con una certa tranquillità:

  • ansia
  • stress
  • nervosismo continuo
  • frustrazione
  • attacchi di panico
  • fumo alcool droghe (per eliminare inconsciamente i sintomi da malocclusione)
  • tendenza al pianto

A parte patologie ben riconoscibili, sebbene non gravi ma gravose se accusate giorno per giorno.

La mandibola sbilanciata, provoca questi malesseri

 

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili e risolvibili

 

L’APPIM ha messo a punto delle manovre muscolari dal che chiariscono in modo inequivocabile la presenza o meno della malocclusione  e disfunzioni mandibolari e che guidano il medico dentista fino al traguardo del lavoro riabilitativo.
Quindi il poter dimostrare che, a mano a mano che la mandibola si riposiziona in bilanciamento muscolare, i disturbi anche gravi (e non solo di tipo stomatognatico ) si attenuano o scompaiono è un’evidenza da prendere in seria considerazione.

Bilanciare i denti significa debellare le infiammazioni e le compressioni dolorose senza l’uso di sostanze pericolose quali gli antinfiammatori. “Questi sono responsabili di emorragie mortali, di malattie renali, di malattie gastro-intestinali, di perforazioni…di problemi al fegato, all’intestino, al rene, alla milza, al surrene, al cuore, al midollo…”
Malattie Reumatiche, Todesco e Gambari, McGraw-Hill, 2 ed.

http://www.appim.it/idisfieps.php

©1991, 2014, 2015 – A. Valsecchi (a cura di C.Morcone) – APPIM

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