La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘devitalizzazione’

DENTI DEVITALIZZATI E OCCLUSIONE

image33

Troppe DEVITALIZZAZIONI affrettate…la sensibilità di un dente può essere causata da contatti non corretti…quante volte a fronte di una cura canalare ben fatta rimane il fastidio..quante volte viene estratto un dente e il dolore resta!
Quando la RX panoramica non dimostra l’esistenza di una carie profonda infiltrata, controllate l’occlusione. Leggendo la traccia lasciata dalla cartina blu, si può capire se il punto di contatto in fossa è adeguato o meno. Il dolore si diffonde velocemente e confonde. Ma il controllo è facile da attuare. Tirando da sotto il dente la cartina, i casi sono due…La cartina viene trattenuta (e la traccia va esaminata) oppure la cartina slitta libera a riprova che esiste sovraccarico sul dente vicino.

Primo passo: incominciare a regolarizzare i contatti. Come? Con la lettura dei testi e articoli, libro, DVD e soprattutto incontri. 

©A. Valsecchi, 2015 a cura di C. Morcone

Annunci

COME CAPIRE SE VI E’ REALMENTE INTOSSICAZIONE DA MERCURIO?

amalgame

TOSSICITÀ AL MERCURIO: REALTÀ ED EVIDENZE 

Data l’elevata disponibilità nella crosta terrestre di mercurio e nell’ambiente moderno ormai da secoli, anche senza otturazioni in amalgama,  pressoché in tutti i soggetti della specie umana si riscontra una piccola ma misurabile dose di mercurio nel sangue e nelle urine. Il limite massimo di sicurezza per esposizione è stato verificato, per gli operai nelle industrie in 50 microgrammi per metro cubo di aria per 8 ore al giorno e 50 settimane per anno. L’esposizione a questi livelli produrrà nelle urine livelli di mercurio di circa 135 microgrammi per libro. Questi livelli sono estremamente più alti di quelli generici e quotidiani ma sono considerati ad oggi, sicuri. La maggior parte delle persone senza alcuna amalgama con vecchie otturazioni in leghe metalliche presentano in genere dai 5-10 microgrammi per litro nei valori di urina di mercurio. I dentisti ne producono oltre i valori suddetti e sono esposti ai vapori di mercurio quando immettevano e quando ora tolgono le vecchie otturazioni, oltre a quelle che posseggono, eventualmente nella loro bocca. Spesso hanno comunque soltanto il doppio del livello dei loro pazienti pur nella massiccia e lunga esposizione professionale. Purtroppo, quando viene proposto ai pazienti da parte di vari personaggi di togliere le amalgame, vengono convinti con test che nulla hanno di serio e sono totalmente fasulli, sono truffe. Quali sono e come vengono effettuati e perchè sono da considerarsi inutili?

Il test del respiro
Viene detto al paziente di masticare vigorosamente per diversi minuti e quindi esporre la bocca ad un rivelatore di mercurio. Questi strumenti misurano i cambi di conduttività elettrica causati dall’assorbimento di mercurio o altri metalli in un rivestimento con lamina d’oro. Nelle mani dei dentisti con la stoica velleità di scovare il mercurio con presunta evidenza scientifica, molti fattori falsano invero il test. La vigorosa masticazione provocherebbe una quantità rilevabile nel respiro per pochi minuti. Dato che le persone non masticano però tutto il giorno ma solo in alcuni periodi durante i pasti, il test sarà falsato in realtà nelle 24 ore ove non si mastica continuamente e quindi non vi è la stessa concentrazione… La corretta determinazione del valore di mercurio o di metallo pesante sarebbe quella di una misurazione sull’intera giornata e non soltanto in una condizione di saliva aumentata forzatamente. Il congegno assorbe, d’altra parte anche dall’aria esterna ogni vapore metallico e vari componenti che si depositano sul film d’oro. La resistenza elettrica del film è misurata ed interpretata assieme al test effettuato dal paziente. L’apparecchio è progettato per misurare un volume d’aria diverse volte maggiore della capacità di una bocca. Quando lo applichiamo ad essa, crea un vuoto che causa un rilascio di mercurio dalle amalgame, dando alla strumentazione un valore alto e falso di lettura dei dati. Non solo, tutto ciò che si deposita sul film sensibile, rame, argento, cibo, polimeri, produzione gassosa dei batteri…cambia la resistenza elettrica, falsando il risultato. Per essere realmente utile e diagnostica, il congegno dovrebbe essere calibrato sulle concentrazioni standard di mercurio e questo non viene mai fatto per non far abbassare i valori al fine di far preoccupare il paziente ignaro. Che ci crede, ancora una volta.

tmp182308_thumb2_thumbtmp182309_thumb2_thumb

Test delle urine
A causa della sua enorme disponibilità, è comune trovare il mercurio nelle urine delle persone. Può essere riscontrato con evidenza e con maggior precisione nel sangue. Studi su larghissima scala della popolazione hanno dimostrato un livello medio di mercurio di 10 microgrammi/litro. Questi valori possono essere alzati artificialmente grazie agli agenti chelanti del mercurio come DMPS e DMSA che raccolgono piccole molecole di mercurio dal corpo, le concentrano e quindi forzano ad espellerlo dall’organismo. Facendo aumentare artificiosamente la concentrazione, generando allarmismo. 

Uno studio a doppio cieco (quindi serio), con agente chelante e placebo ha trovato però che non vi è alcuna associazione tra i livelli di mercurio e il numero di superfici dentali di amalgame in bocca. L’uso di agenti chelanti per generare la convinzione che vi sia così tanto mercurio, è semplicemente una truffa. E’ un artificio atto a vendere bene. Chi afferma che i livelli di mercurio nelle urine prodotte dopo DMPS dia il realistico stato di tossicità del metallo pesante, dovrebbe essere considerato come portatore di informazione falsa e fuorviante. Nel 2005 lo Stato del Connecticut, USA ottenne l’obbligo di bloccare definitivamente e forzatamente lo psichiatra Robban Sica dall’uso del test dei livelli di tossicità dei metalli pesanti. Sarebbe bene che tutti gli stati dell’Unione si adeguassero.

Il test del Sangue Non è facile che venga fatto al fine di determinare i livelli di metalli nel corpo, dato che sono nettamente minori che nelle urine, non ne avrebbero la forza di persuasione.

Test cutaneo dermatologico
Il test cutaneo delle allergie è assieme un’arte ed una scienza. Le corrette concentrazioni di un agente sospetto dovrebbero essere però correttamente applicate e interpretate. I test per il mercurio vengono effettuati in genere con sali corrosivi del metallo che causano rossore alla pelle. Anche se in concentrazione molto diluita, questi Sali causano arrossamenti. Può essere quindi un test, cosi fatto, seriamente preso in considerazione? Ovviamente no. I fautori della falsa crociata contro le amalgame a tutti i costi, mal interpretano queste indicazioni di irritazione come tossicità e allergia. L’allergia al mercurio in realtà è molto rara. La reale sensibilità al metallo invece può essere denotata da alcuni preparati come conservanti per determinati vaccini, cosmetici o cibi (in generale pesce).

Analisi del capello
Anche le analisi del capello, così pubblicizzate come validissime, non sono affatto accurati indicatori dell’esposizione al mercurio.  Appaiono come lo standard ma in realtà non può esserlo e per diversi motivi:
Innanzitutto tutto ciò che mangiamo, beviamo, respiriamo, può finire nel capello; ora, mentre l’analisi del capello è efficace nella rilevazione di altre sostanze, arsenico per esempio, è normale invece trovare tracce di mercurio, che si abbiano amalgame in bocca oppure no. Esso proviene dal cibo, dall’acqua e dall’aria delle nostre città.
Come detto, esso può essere misurato nel sangue ed anche nelle urine, seppure con minor efficacia come già spiegato. E’ comprensibile che, essendo il capello all’esterno del corpo ed assorbendo direttamente umidità e stando nell’ambiente, l’assorbimento può essere elevato ma non è affatto quello il livello di mercurio del resto del corpo, non ne riflette assolutamente e logicamente la concentrazione.

Le misurazioni dei campioni di migliaia di persone  tramite sangue ed urine non hanno mai mostrato altissimi livelli di mercurio nella popolazione. Non può essere  quindi uno standard dato che ogni persona ha uno spessore, una densità una forma e una superficie tricologicamente diversa dall’altra.
D’altronde coloranti, shampoo, esposizione al sole, bagni e trattamenti vari alla chioma possono modificare e apportare metalli e quindi non necessariamente riflettono anche qui, i livelli interni di tutto l’organismo. Risulta ovvio come, analizzare il capello per rilevare la propria tossicità al mercurio, come per ogni altro “metallo pesante” è una perdita di tempo e soldi ed è una diagnosi incerta e non può essere data quindi come valida e sicura. Il dottore Stephen Barrett, fondatore del National Council Against Health Fraud denomina l’analisi commerciale del capello come “il segno cardinale della ciarlataneria”.

Test elettrodermico
Alcuni praticanti di ciarlataneria diagnostica, alcuni anche medici, dicono di riconoscere lo sbilanciamento elettromagnetico grazie a particolari strumenti metallici di ottone che il paziente tiene in mano, un altro connettore invece usato dall’operatore mentre tocca in vari punti dentro la bocca atto a verificare, secondo loro , determinate situazioni energetiche. Questo connettore completa un tipico circuito di basso voltaggio e il congegno registra il flusso di corrente, e dato viene rilevata “energia” data dal circuito elettrico, l’operatore interpreta malamente come anormale e quindi segno di squilibrio elettromagnetico. E il paziente, meravigliato, si convince. 

Riferimenti:
Robert Baratz, M.D., D.D.S., Ph.D. “Dubious Mercury Testing”
Frumkin H. Diagnostic chelation challenge with DMSA: A biomarker of long-term mercury exposure? Environmental Health Perspectives 109:167-171, 2001
Consent agreement. In re: Robban Sica, M.D.. Petition No. 2002-0306-001-043, Feb 2005.
Barrett S. Commercial hair analysis: A cardinal sign of quackery. Quackwatch, Jan 5, 2001.
Il dott. Baratz, lavora a Braintree, Massachusetts. specialista in medicina interna, medicina dell’emergenza, medicina orale, odontoiatria, ricerca metodologica scientifica. E’ stato consulente odontoiatrico per agenzie federali, compagnie assicurative nonché nella professione legale.

Questo articolo ha ben 10 anni…ultima revisione 19/02/2005. E’ la prima volta che viene tradotto in italiano.

http://www.quackwatch.com/01QuackeryRel…/…/mercurytests.html

2005, 2015 Robert Baratz, M.D., D.D.S., Ph.D.  – trad. di C. Morcone

TENTARE DI GUARIRE O SICURI DI GUARIRE: IL RUOLO DEL BILANCIAMENTO

11000310_10204595975951638_1787653095414157248_o

Perchè il Bilanciamento 

Dobbiamo innanzitutto sottolineare, ancora una volta cosa è il bilanciamento, o meglio non è: Rialzare morsi non è bilanciare…lasciare migliaia di precontatti nemmeno, lasciare in protrusione o eccessivamente retrusa una mandibola idem; benchèmeno azzerare tutti i contatti appiattendoli…o tentare con strumentazioni…No, bilanciare è un’altra cosa, un altro universo. Quindi pensiamo alle tante persone che hanno avuto problemi di stress da sollecitazione sensoriale, con nervi allo stremo, come minimo…(conosco qualcuno che ha avuto convulsioni con placche di centimetri). Anche se inizialmente lo spessore alto appare come un miglioramento. Il corpo non l’accetta…Abbassare l’occlusione, tentando un ipotetico riallineamento e centratura della linea incisiva, dei frenuli, dei condili, è anch’esso un procedimento che porta più fallimenti che altro.

Curarsi i denti è la prima cosa, carie ma non solo, gengive, radici, facendo attenzione a infezioni varie, granulomi, cisti e tutto ciò che riguarda l’endodonzia, atta sempre a recuperare i propri denti a tutti i costi, come azione imprescindibile..
Seconda cosa, l’alimentazione corretta e personalizzata, consente di eliminare anche qualche disturbo che potrebbero anch’essi appaiarsi con quelli della malocclusione. Ma se esiste malocclusione è li che bisogna ritornare…perchè c’è tanta gente che vive bene o meglio pensa di vivere bene, con una certa dignità ma fragile e permeabile a tante cose…ma comunque sopporta e va avanti, mentalmente e fisicamente, ma non si può dire certo che “fare un rialzo o una limatina” entri sotto il nome di Bilanciamento, non è consapevole, ci sono in una modifica seria, 10- 20 cose da considerare contemporaneamente. Anche aver partecipato ad un incontro, non serve a niente se poi non si approfondisce. E’ come pensare di sapere una lingua in una lezione. Impossibile. Per fortuna abbiamo gli strumenti per farlo. Solo così si può tornare al benessere totale del movimento quotidiano, anche perchè hai piacere nel muoverti. Certo senza denti non ci si bilancia..e questo è un altro particolare non da poco. Togliere gli ottavi se non danno fastidio nemmeno è utile, dato che la stragrande maggioranza degli ultra quarantenni non li ha eppure è piena di sintomi.

Dato che il metodo presuppone un ritorno ad un’occlusione asimmetrica ma corretta, vista l’asimmetria muscolare pregressa, nelle sue funzioni ci vengono in aiuto i Test Appim facilissimi da eseguire, per tutti. Solo così si può avere certezza di rapporti spaziali bilanciati. Però, attenzione Facile non significa Semplice.

©2015 C. Morcone

 

IL 97% DEI MALATI DI CANCRO HA SUBITO QUESTO TRATTAMENTO DENTISTICO: BUFALA

healthytoothanatomy

Il 97% dei malati di cancro….Trattamento dentale che causa il cancro BUFALA !!!

 

“Hai una malattia cronica degenerativa? Se così fosse, ti è stato mai detto: “E’ tutto nella tua testa?” Beh, la verità potrebbe non essere poi così lontana… Questo perché la causa principale della tua malattia potrebbe venire dalla BOCCA “.

 

Ma non diciamo fuffate! Il mio testimone di nozze è anche il mio dentista e stamattina mi ha scritto allarmato perché sbufalassi questa sciocchezza messa in giro da siti di dubbio gusto!

Non è che ci sia voluto molto, perché la storiella (diffusa già da tempo negli States) è già stata trattata da tantissimi, ma si sa  chi condivide non fa MAI lo sforzo di verificare se le cose che condivide siano o meno vere, che importa, basta che la ggente metta Mi Piace, no? A volte mi piacerebbe fare i test INVALSI alla gente comune, altro che allo studente del Liceo, un bell’INVALSI per facebook non sarebbe male, tu lo fai poi una giuria in base alle risposte decide se sei in grado di accedere al web o meno…non sarebbe una grande idea?

Cosa ci raccontano i nostri amati bufalari?

C’è una “comune” procedura dentale che secondo il parere dei dentisti è completamente sicura e non invasiva, ma che al contrario gli scienziati ne conoscono i seri pericoli da oltre 100 anni e stanno cercando in ogni modo di metterci in guardia da essa. Ogni giorno solo gli Stati Uniti eseguono su oltre 41.000 persone questa procedura odontoiatrica e i pazienti sono convinti di risolvere definitivamente e in modo sicuro il loro problema.

Dove troviamo postato questa fuffata immane? Ma su siti di cure alternative, su blog stairici e altri (come Gazzettino Web) che tirano solo a far su click, insomma la feccia della rete, e perdonatemi, ma se l’avete condivisa pure voi…reputo anche voi parte della suddetta feccia!

Come riportano svariati siti di medicina:

Root canal therapy is safe, effective, and has not been shown by any credible peer-reviewed, journal published study to cause cancer.

Il trattamento del canale radicolare è sicuro, efficace e nessun testo peer reviewd ha mai pubblicato studi che dimostrino che possa provocare il cancro.

Ma l’articolo bufalaro è un classico esempio di Logica Fallacia, quando ci dicono il 97% dei malati di cancro ha subito questo trattamento dimostra che vi stanno prendendo per i fondelli, il 97% di chi va dal dentista ha subito questo trattamento…ma questo non vuol dire che il 97%  dei pazienti del dentista abbia il cancro. Riporto pariu pari un esempio sciocco trovato su uno dei siti che ha sbufalato la cosa:

Il 100% degli incidenti con ubriachi alla guida vede coinvolta una macchina, quindi il problema è la macchina…se avete detto si, vi prego, clikkate la x in alto a destra spegnete il PC e andate a farvi un giro, la rete non è posto per voi…seriamente!

Chi ha duffuso queste sciocchezze per primo è un imbecille americano il Dr.Mercola, laureato in osteopatia ma da anni guru web di siti che professano medicina naturale, insomma è uno di quelli che vorrebbero trattare il cancro col limone…Se volete saperne di più sul personaggio beh, quakwatch ha dedicato una bella pagina a quest’imbonitore da Far West.

Clifford J Ruddles due anni fa si è occupato di questi claim sui denti fatti da Mercola…e credo che il tutto si riassuma bene in questa frase qui:

He’s saying that the problem is that root canal teeth are “dead” teeth, and he has “dead” in quotes.  Well, this is a complete fabrication because anybody that’s even been remotely involved in dentistry, even as a casual observer, would know that any “dead” tooth would be exfoliated and rejected by your own immune system.  So, those of us in the know, meaning all dentists, we realize that an endodontic tooth is a vital tooth because the body perceives it as vital because there is a PDL attachment, a suspensatory ligament, that slings the tooth from the cementum to the surrounding bone.  So, the tooth is vital, interpreted as an integral member of the arch, and it can function in complete health. 

che tradotto

Sta dicendo che il problema è che i denti che han  subito il trattamento del canale radicolare sono “morti”, e lui (Mercola) mette “morto” tra virgolette. Beh, questa è una totale invenzione perché chiunque sia stato anche lontanamente coinvolto con l’odontoiatria, anche come osservatore casuale, sa che ogni dente “morto” si sfoglia e viene via via  rifiutato dal proprio sistema immunitario. Così, “quelli che sanno”, cioè tutti i dentisti, si sono resi conto che un dente endodontico è un dente vitale, perché il corpo lo percepisce come fondamentale perché c’è un attaccamento PDL, un legame, che collega il dente dal cemento all’osso circostante. Quindi, il dente è comunque vitale, e viene interpretato come un membro integrante dell’arco, e può funzionare in completa salute.

Per completezza:

Most of the “research” on root canal therapy in the 1920′s and 30′s.   The public doesn’t use telegrams and typewriters any more, and dentists don’t fix teeth anything like they did back then.  

La maggioranza degli studi citati da Mercola sul canale radicolare rislagono agli anni 20 e 30. Il pubblico non usa più telegrammi e macchine da scrivere oggi, e i dentisti non curano i denti come si faceva all’epoca.

Basarsi su questa fuffa di 100 anni fa, mai provata, mai dimostrata, per realizzare l’articoletto che sta circolando in questi giorni denota quanto poco quelle pagine siano interessate alla vostra salute, preferiscono avervi uTonti, con denti marci immobilizzati davanti al monitor, basta che vi funzioni con cui clikkare Mi Piace…idioti. Spero che prima o poi il Ministero della Salute inizi a controbattere questa fuffa, come hanno fatto coi tre  FALSI casi di ebola citati da un utente dei social network…un po’ di sane multe farebbero finalmente un po’ di pulizia sul web.

FONTI:

http://simpletooth.com/
http://www.endoruddle.com/

 

Ringraziamo per l’Articolo  e le informazioni di  http://www.butac.it/trattamento-dentale-che-causa-il-cancro/

 

NO ALL’ESTRAZIONE DEI DENTI

3

NO ALL’ESTRAZIONE DEI DENTI

Noi dell’APPIM siamo CONTRARI IN MODO ASSOLUTO all’estrazione dei denti posteriori (Premolari e Molari), il motivo lo sapete: inutile ripeterlo, però giusto per chiarire tenete a mente che, sempre estraendo le radici, la gengiva recede almeno di un centimetro a causa dell’osso di sostegno che scompare nel giro di pochi mesi…Quindi, qualsiasi scheletrato o impianto dovrà fare i conti con il nervo trigeminale sottostante la gengiva, il che rende la masticazione del cibo dolorosa e inefficace.

Se poi esiste sbilanciamento e impossibilità a rimediarvi dovrete masticare usando i denti anteriori come i conigli…Si perdono i denti, che sono la cosa più importante che abbiamo. 

Proibito quindi perdere denti di sostegno, proibito estrarli, ne va della schiena, della salute..del vostro futuro. Volete invecchiare rapidamente, diventare invalidi, lamentosi, difficili da gestire, messi in un cantone da tutti perché considerati parenti e pazienti insopportabili? Bene, fatevi togliere tutti i denti e al primo starnuto tenete bene la bocca chiusa, perché potreste vedere la vostra dentiera volare dalla finestra…è già successo. Anche perché una protesi è spugnosa, emana pessimi odori con il tempo, non sempre è ribasabile, pensiamo al cibo e ai residui… e si deve pure agganciare a qualche dente e il cibo, e la masticazione non sarà più come prima. Una volta estratti, il bilanciamento viene vanificato, per sempre. O quasi..

Occhio quindi, che tanti medici estraggono per proporre l’impianto e non per conservare il dente stesso…quelli che vogliono salvare il dente incapsulandolo non sono proprio la maggioranza. Dovremmo cercare invece sempre dentisti che cercano di salvare il dente sempre e ad ogni costo e non coloro che ci propongono di estrarlo per risolvere i sintomi fisici o i problemi..perchè poi andranno sempre subito reinseriti..ma come e in che maniera, è tutto da verificare.

  • E’ questo il nostro destino se continuiamo ad estrarre denti: con che cosa masticheremo? Ponti, protesi, impianti…?
  • NO, masticheremo con la gengiva, soffrendo le pene dell’inferno create dal trigemino.
Appim , Crani secchi - Museo di Anatomia di Genova (foto di A. Valsecchi)

Appim , Crani secchi – Museo di Anatomia di Genova (foto di A. Valsecchi)

Evitiamo di essere superficiali ed ottimisti..i denti sono la nostra ricchezza… noi siamo dipendenti in tutto e per tutto dall’occlusione che abbiamo in bocca. Corpo e cervello riflettono l’intensità degli stimoli elettrici che l’occlusione propaga attraverso i muscoli e il midollo fino alla materia grigia…senza denti o con denti non adeguati alle simmetrie muscolari gli impulsi elettrici hanno ritmi anomali che danneggiano anche gli organi del corpo e ci fanno invecchiare precocemente.

Volete invecchiare veloci e vivere male ? OK…Strappate i denti e preparatevi a diventare dei pesi per la comunità.

Chi vi consiglia di estrarre in maniera indiscriminata contando sulla paura di eventuali sintomi, non vuole il vostro bene ma aumentare soltanto il business di chissà quali personaggi, spostando l’attenzione dal Bilanciamento. Certi consigli arrivano sempre da persone completamente in alto mare e prive di scrupoli…..E’ la solita storia, creare confusione essendo confusi essi stessi..E’ un consiglio dell’Appim, pazienti come voi. 

(c) 2014, A. Valsecchi (a cura  di C. Morcone).

TEST DI AUTOVALUTAZIONE

8oMJMnQSr9s

TEST DI AUTOVALUTAZIONE PER TUTTI

Quando ci chiedete o vi chiediamo (spesso piuttosto chiediamo noi come procede, ad onor del vero), dopo gli incontri e durante il bilanciamento e io inizio a chiedere : CHE DICONO I TEST? ……

Ecco come dovrebbe essere uno schema di Domande e quindi di Risposte immediate del bilanciante. Da qui si può iniziare a ragionare in maniera seria e verificare la situazione volta per volta, con le foto..fino al successivo incontro di gruppo..
E’ uno schema utile anche per dentisti e tecnici e a maggior ragione per le persone, durante la COSTANTE E CONTINUA Auto-valutazione.

Questo è procedere con metodo.

Mettiti con la muscolatura in tensione (in ‘Bacio’ quindi intercuspidazione) ad imprimere le Fosse, dopo in Cocacola in Massima Retrusione. Bene, poi rilasciando la muscolatura si sentono minime differenze, quelle differenze che fanno la grande differenza tra salute e sintomi. Teniamo conto che i contatti sono minimi quindi le piccole differenze di sensazione significano molto, non sottovalutiamole:

  • 1- In Bacio i denti sono davvero in Intercuspidazione?

  • 2- Quando rilasci la muscolatura che movimento fa la mandibola?

  • 3- Senti alto da un lato ma le cartine blu che responso danno?

  • 4- Contatto uniforme su 4 Fosse e vuoto totale dall’altro?

  • 5- E il segno delle cartine del lato che contatta è perfettamente nel centro della Fossa o su un versante inclinato laterale oppure su quello dello Stop?

  • 6- Contatto netto, preciso e uniforme sulle 4 Fosse del lato alto in scivolamento e poi Stop?

  • 7- In Coca-cola quali Stop senti ?

    7.1 E ne senti qualcuno sul lato vuoto?

  • 8- Che movimento fa la mandibola per “ovviare” al lato vuoto ?

  • 9- In posizione di Riposo (ovvero lieve retrusione) quali sensazioni di contatto hai?

  • 10- Nel test muscolare dello Sbadiglio, quale lato entra in precontatto nella chiusura?

    10.1 E dove ?

    10.2 Arrivi in 4 fosse contemporaneamente da un lato ?

    10.3 Scivoli per chiudere ?

  • 11- E in Protrusione la cartina viene trattenuta o si libera subito o viene spezzata sulla guida incisiva?

    11.1- I due incisivi centrali lavorano come un dente unico?

  • 12- Il Lateralità il canino fa il suo gioco oppure ci sono guide di gruppo od ostacoli nella disclusione canina?

  • 13- Alla Sbarra quale il primo contatto dentario?

© 2014 – APPIM

SCRIVONO DI NOI: ” MALOCCLUSIONE (come se non bastassero denti devitalizzati, cavitazioni, denti del giudizio impattati)”

Scrivono di noi su un blog. Ecco l’articolo integrale senza commenti, così come lo si può leggere su:

http://scienzamarcia.blogspot.it/2014/02/malocclusione-come-se-non-bastassero.html 

MALOCCLUSIONE (come se non bastassero denti devitalizzati, cavitazioni, denti del giudizio impattati)

Libro “La Teoria di Occlusione Muscolare” ed. Valsecchi, di Adriana Valsecchi APPIM. I ed. Milano, 1993

Sapete cos’è una malocclusione? Assieme a denti del giudizio impattati, denti devitalizzati, cavitazioni (per non parlare di otturazioni in amalgama), la malocclusione è una delle cause nascoste di malattie legate allo stato dei nostri denti. Infatti si tratta di qualcosa che pochissimo conoscono, a parte dentisti e ortodontisti.

La conoscenza della malocclusione e le sue possibili implicazioni sulla salute si sta però diffondendo sempre di più, basti pensare che in campo sportivo molti atleti stanno ricorrendo a procedimenti per la riduzione della malocclusione in modo da ottimizzare le proprie performance.
Cos’è la malocclusione? E da cosa può essere causata? Per essere sintetici possiamo dire che le due arcate dentali, in condizioni ottimali, chiudono perfettamente l’una sull’altra, si adattano l’una all’altra come il coperchio ad una scatola. Otturazioni dentali non condotte alla perfezione (per quanto riguarda l’altezza della parte del dente ricostruita), otturazioni che col tempo si usurano e quindi perdono spessore, denti che vengono a mancare perché per un motivo o per l’altro si è costretti ad estrarli, ed infine problematiche di ortodonzia che non dipendono dalla degenerazione dei denti (ma che, come mostra il dentista Weston A. Price, derivano soprattutto dall’alimentazione carente della madre prima e durante il periodo della gestazione) possono far sì che la chiusura della “scatola dei denti” non sia regolare e simmetrica come dovrebbe.
Tale sbilanciamento è di per sé nocivo perché espone a tutta una seri di problematiche, che vanno ben al di là della scatola cranica (dove tuttavia si possono avere problemi all’articolazione temporo-mandibolare). Si tratta di tutta una serie di problematiche posturali (lordosi, scoliosi, cifosi), di problematiche classificate come “disturbi mentali”, ma anche, sindrome del colon irritabile, emicrania, ernia.
Per avere maggiori informazioni sull’argomento ricordo l’ottimo lavoro dell’associazione costituita da un gruppo di pazienti (APPIM) che si sono rimboccati le maniche, studiano, si informano e informano la gente cercando di autogestire il più possibile la propria malocclusione. Sul loro sito http://www.appim.it/ potete trovare tantissime informazioni , ed è attivo anche un gruppo su Facebook

La malocclusione, sostengono, può provocare tutta una serie di malesseri quali:

  • Mal di schiena, artrosi, emicrania, senso di freddo, pessimismo, aggressività, timidezza, logorrea, lordosi, scoliosi, cifosi, ernie, cervicalgia, periartrite, ronzii alle orecchie, stanchezza cronica, fragilità di nervi, vizio del fumo e del chewing-gum, tendenza all’isolamento e al pianto, comportamenti prepotenti, anca sbilanciata, zoppicamenti, osteoporosi da ridotta attività, dolori trigeminali, debolezza muscolare, nervosismo cronico, depressione, panico, insicurezza, introversione, ipereccitabilità, ipersensibilità, colon irritabile, gambe pesanti, aritmie, tachicardie, rachitismo da contrattura, stress, ansia, sensi di angoscia e di inferiorità, fobie, disturbi maniacali, disagio psichico, tendenza a emorroidi, perdita dell’equilibrio, disturbi della lacrimazione, camminata instabile, instabilità caratteriale, masochismo e sadismo, deviazioni mentali, demenze transitorie.
Da notare anche che, sebbene molte malattie moderne siano connesse alla disbiosi intestinale, alcune patologie che spesso sono originate dalla disbiosi possono essere invece originate da problemi dentali (malocclusione compresa) ed è spesso difficile, molto difficile capire a priori se una certa problematica di salute può essere causata dall’una o dall’altra delle problematiche summenzionate (per non parlare di eventuali blocchi energetici/psichici che possono causare/concausare vere e proprie manifestazioni patologiche). A volte si arriva alla vera radice del problema per tentativi successivi.
A mio vedere la malattia psico-fisica è una questione complessa che dipende da molte con-cause che interagiscono l’una con l’altra, con meccanismi di interrelazione spesso ramificati tra malocclusioni, focus dentali, disbiosi, cattiva alimentazione e blocchi energetici/psichici. Per esempio una disbiosi potrebbe causare malassorbimento di sostanze nutritive utili alla salute dei denti, innescare la carie e quindi tutte le altre problematiche a livello di focus dentali e malocclusione. Oppure una malocclusione potrebbe causare problemi “mentali” che a loro volta possono avere ripercussioni psico-somatiche sul sistema digestivo.
Per altro a volte uno solo di questi elementi non basta ad innescare la malattia, ma quando se ne aggiunge un secondo ecco che il problema potrebbe manifestarsi di colpo.

 

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: