La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘dimensione’

APPIMLAB LABORATORI PERMANENTI DI BILANCIAMENTO MANDIBOLARE

LABORATORI PERMANENTI DI BILANCIAMENTO MANDIBOLARE APPIMLAB

INFORMAZIONI PER LE SEDI IN ITALIA DI INCONTRI TRA PAZIENTI

appim

appimlab – questo blog –

facebook gruppo

https://www.facebook.com/APPIM-LAB-Gnatologia-Bilanciamento-Mandibolare-Artrosi-Ansia-282240501883895/?ref=ts&fref=ts

Twitter

telegram

EMAIL:

appimlab@yahoo.it

 

appimlab logo GRUPPI.jpg

appimlab è un progetto di C. Morcone ,  2016

Annunci

UN CASO DI BILANCIAMENTO SENZA CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE

DIARIO DI BILANCIAMENTO A CURA DEL MEDICO CURANTE

Oggi 20 dicembre 2015. Queste sono le foto del bite di un giovane che ha portato la cura ortodontica per svariato tempo. L’Ortodonzia però non ha avuto alcun effetto migliorativo. Adesso, chiudendo la bocca, solamente l’incisivo centrale di destra tocca l’arcata inferiore. Gli avevano proposto di tagliare la mandibola con chirurgia maxillo facciale per poter creare una retrusione della stessa, ma lui non ha accettato. Nel giro di due settimane, abbiamo fatto le fosse e gli stop di retrusione. Ho dovuto spessorare i primi premolari di più, poiché non arrivavano al bite come gli altri denti. Il paziente, come riferisce, non ha avuto grossi problemi con il bite in bocca.

Oggi 24 Dicembre 2015. Ho visto il giovane paziente, era tranquillo ha detto che sta portando il bite continuamente senza problemi, era contento che riusciva sentire tutti i denti, abbiamo controllato tutto anche le guide canine e incisive, lo vedrò dopo le feste, mi chiamerà se ha bisogno. A questo punto penso che con i miei tecnici in una giornata o due possiamo consegnare il bite e migliorerò le fotografie.

12 Gennaio 2016. Il giovane è tornato da me oggi, la mandibola si era spostato a sinistra in modo che entrambi gli incisivi centrali superiori toccano quelli inferiori, ma cosi gli altri denti non si toccano, lui riesce portare il bite senza problemi ed è motivato andare avanti, con un po’ di pazienza anche lui si sentirà meglio, aspetto la vostra opinioni. Ho lavorato tutto il pomeriggio per essere sicuro che non ci siano dei problemi di questo tipo, quindi abbiamo controllato tutto, lui ha detto che con la prova di sbadiglio sente meglio di prima il dito di sinistra rispetto 15 giorni fa, o venti.

5 Febbraio 2016. Il giovane è venuto nel mio studio, diceva di non avere più mal di collo e porta sempre il bite, ancora la schiena è un po’ curva, ma la deviazione della mandibola è diminuita e i condili si sentono entrambi con le dita nell’orecchio anche se non ancora perfettamente insieme. Settimana prossima alzerò lo spessore verticale dei denti posteriori e laterali per fargli sentire tutti i denti toccare. Insomma, sono contento che la cura funziona. Settimana prossima cominceremo con un altro giovane sbilanciato. Buona notte a tutti.

24 Febbraio 2016. E’ venuto in studio per un controllo, sono stato tanto contento perché l’ho visto senza l’ ipercifosi , anche lui l’ha confermato. A questo punto ho spessorato tutti i denti laterali e posteriori per fargli sentir toccare tutti i denti , lui all’inizio della cura toccava solo con l’incisivo mediale superiore destro spostato a destra, dopo un mese la mandibola era spostata a sinistra e anche il dente di sinistra toccava quello di sinistra. Comunque con un bite semplice riusciamo risolvere tanti problemi. Ecco la prima modifica che ho fatto sul bite precedente mente avevo fatto vedere. Bite termo stampato veramente fantastico, il tecnico lo fa e segna i punti dove devono toccare le cuspidi palatine. Una volta in bocca non abbiamo bisogno di fare qualcosa, aggiungiamo le gocce, sbadiglio, bacio e coca cola. In questa foto forse si vedono i versanti, ma non è cosi, tutti i versanti sono stati accuratamente eliminati e la persona riesce muovere la mandibola senza problemi.

10649767_10207288809711733_5047794366118707172_n.jpg

Tutte le foto : appimlab – appim gruppo © 2016 

19 marzo 2016. Cari amici, oggi il giovane con caso difficile è venuto nel mio studio, non mi aspettavo un miglioramento così netto. La prima cosa che ho notato era che con la prova di sbadiglio sentivo i condili bilateralmente negli spazi auricolari, è stata una sorpresa. Prima di fargli delle domande, è stato lui a dire che riusciva ad aprire la bocca molto meglio di prima che portasse il bite.
Con la cartina blu le fosse si vedono molto meglio di prima. Con gli stop di retrusione, la guida canina e quella incisiva funzionano bene. Infine, devo dirvi che un mio tecnico mi ha costruito un bite termostatico che è veramente migliore degli altri, l’ho messo in bocca e devo solo modificarlo con le gocce della resina. Ho parlato con il ragazzo di mettere un impianto nella sede del settimo inferiore di destra ed incapsulare il dente corrispondente superiore e fra due mesi lo faremo. Sinceramente non aspettavo un miglioramento cosi dopo poco tempo, all’inizio non si vedevano bene le fosse dopo due ore di lavoro, vedrlo tranquillo e ottimista è grande gioia, prossima volta proverò mettere una goccia di resina nelle fosse a destra.

Oggi 30 Marzo 2016, questo giovane è venuto in studio, completamente guarito, i condili arrivano in sede insieme, non ha ipercifosi, non ha dolori di nessun tipo, mi ha chiesto perchè il metodo non prende piede? Ho risposto stiamo cercando a far capire ai medici.

Oggi 12 Aprile  2016, questo giovane è venuto in studio, veramente stava bene, camminava bene, le spalle dritte, non aveva nessun disturbo, eravamo felici, volevo condividere la gioia con voi. Questo ragazzo ha lo stop d retrusione per ogni Fossa inferiore sul bite e le fosse come si deve, ma il lavoro certamente ancora non è finito. I denti laterali e posteriori sono stati alzati con del composito, in minimo spessore solo per contatto con l’antagonista, perché non si toccano, nel futuro devo pensare come risolvere il problema.

dott. Amir Gorguinpour Hossein ,  a cura di Carmine Morcone appimlab , 2016 

PERCHE’ IL BILANCIAMENTO NON E’ SOLO L’ELIMINAZIONE DEI PRECONTATTI? SCOPRILO

LAEMPATIA2

Tra le varie cose da gestire, durante il Bilanciamento serio, muscolare, quello che solo l’APPIM propone, bisogna ricordarsi anche della guida canina. Se la disclusione sui canini è troppo “lunga” ovvero la distanza nella traiettoria di sfioramento fino a fine movimentazione mandibolare è esagerata, è possibile che i versanti attorno alle fosse inferiori di bite e corone, si trasformino in precontatti, e saranno questi versanti ad impedire di raggiungere il canino. il paziente sentirà un blocco, la cartina blu lo indicherà subito in quanto sarà trattenuta da quel versante. A questo punto serve un molaggio sulla traccia blu, con la fresa leggera, oppure modificare la Disclusione Canina spessorando il contatto sul bite. La scelta è SEMPRE tra due soluzioni..

DSC01071.JPG

Esiste poi un altro problema, ovvero avanzare e rapportarsi alla Guida Incisiva. Nell’avanzare in Protrusione è possibile che qualcosa impedisca il movimentoper raggiungere i due incisivi centrali superiori. Potrebbe essere un ostacolo a livello di una porzione del canino oppure un ostacolo arretrato, posteriore, a livello dei molari e la cartina blu lo indicherà. Quando qualcosa vi impedisce di portare a contatto i denti in qualsiasi posizione anche di intercuspidazione, quando cioè la cartina blu slitta libera dappertutto come se i denti fossero sospesi andate a cercare in fondo a livello dei molari fino ad individuare l’unico dente in precontatto, lo troverete sicuramente.

Esiste anche il caso che il condilo mandibolare sbilanciato si trovi così malposizionato da impedire alla bocca di chiudersi, ma sono casi molto rari e comunque in questo caso il dolore nella zona dell’orecchio sarà tale da farvi capire che il problema è là. Le fosse così ben evidenziate del bite potrebbero anche essere OK se il bilanciamento fosse stato già raggiunto. Il punto è che bilanciare muscolarmente una mandibola non è un semplice lavoro di eliminazione dei precontatti…la mandibola deve assumere una nuova impostazione all’interno dei fasci muscolari che la collegano alla mascella-cranio. 

Sono i test muscolari codificati APPIM  che evidenziano lo sbilanciamento della bocca e sono le sensazioni che indicano la zona “alta” da abbassare o la “bassa” da spessorare. Non sono le tracce ad indicare lo sbilanciamento muscolare. Le tracce blu indicano solo la situazione dei contatti occlusali. Questo per suggerire l’eliminazione dei bordi attorno alla fossa che possono trasformarsi in precontatti quando la mandibola dovesse inclinarsi verso destra o sinistra per adeguarsi ai suggerimenti provenienti dai test. Ora ditemi quale medico dentista è in grado di impostarvi muscolarmente facendo le riflessioni di cui sopra? Nessuno, neanche se lo pagate a peso d’oro, neppure se ha trenta attestati appesi alle parete.

child03

 

certe analisi sono perfettamente inutili , almeno per determinare una malocclusione e terapia conseguente.

 

Ora se la situazione è questa, volete o non volete riabilitarvi diventando diritti, recuperando un carattere che forse non avete mai avuto? Volete recuperare forza fisica e poter lavorare senza far fatica? E allora andate avanti…oggi maledirete il mondo e colei che vi ha avviato su questa strada difficile….domani sarete i più forti di tutti gli uomini e le donne che conoscete. Il malessere dei malocclusi è invisibile agli occhi di tutti ma è reale, più vero, più crudele e più tragico di quello che credono gli altri che vi ascoltano e vi compatiscono e vi suggeriscono di non pensare ai denti , ed il dispiacere profondo e gli alti e bassi dell’umore sono causati dal renderci conto che la vita ci passa di fianco senza che noi possiamo farne parte in modo attivo. Ci sentiamo inadeguati, sottostimati, compatiti. nel momento in cui avrete superato la soglia limite voi non vi riconoscerete più, sarete quello che sognavate di diventare, e lo sarete senza sforzo sarete quello che vedevate in alcune persone che idealizzavate, ma forse sarete ancora meglio di loro…sicure, sorridenti, felici. Non per autoconvinzione essendo usciti dal baratro…sarete così non per miracolo. Dovrete ringraziare i denti bilanciati (al 70 %) della trasformazione e questi aspetti del carattere vi rimarranno appiccicati per tutta la vita e vi renderanno inattaccabili alle critiche, alle difficoltà che saranno sempre facili da superare. Ce la farete….è solo questione di aspettare l’accendersi della famosa lampadina nel momento dell’impasse, essa si accenderà come è successo a me più volte, all’improvviso.

A. Valsecchi, 2016 a cura di C. Morcone – appimlab

 

 

ESPERIMENTI SCIENTIFICI TRA OCCLUSIONE E POSTURA

beagle-1

Nel 1989 si fece un esperimento non noto a tutti…a Kyoto, Università di Medicina, Japan, su Sistema trigeminale, controllo posturale, movimenti involontari, fallimenti nei movimenti autonomi conseguenti alla distruzione occlusale.
L’esperimento di lunga durata fu semplice quanto brutale: limare unilateralmente un lato dei denti posteriori, accentuando quindi in maniera innaturale l’occlusione naturale, creando quindi MALOCCLUSIONE e i suoi effetti circa gli imputs con i nervi cranici e le relazioni stra sistemi.
Tre i beagle femmine usati nell’esperimento.
I denti vennero distrutti il primo giorno abbassando la DV ( dimensione verticale ) di circa 3mm. e controllati per un anno. Essi controllarono non solo le funzioni biologiche quali senso di fame, peso corporeo ed escrezione quanto, in maniera anche più interessante, apparenza esterna incluso movimento e postura.

Dopo una settimana la mandibola presentava già uno spostamento laterale dalla linea mediana. il cane #1 presentava già una fistola extraorale dopo cinque mesi. Perdita di peso notevole per poi riacquisire il peso normale, iniziali problemi digestivi. Perdita di pelo in alcuni casi notevole, in un caso la perdita fu enorme anche dopo dieci mesi la distruzione occlusale (con un Lato Alto – Basso evidente).
Problemi di salivazione in tutti i casi, problemi di lacrimazione dopo tre mesi e rimasta invariata. Inizialmente su entrambi gli occhi poi solo su un lato. In un caso apparve un nodulo rossastro in un occhio.
Effetti sul sistema motorio:
Severo Tremore al riposo, in due cani su tre, minore su un cane per qualche mese. In uno dei tre dopo sei mesi dalla distruzione dei denti posteriori. Tutti i cani presentano debolezza muscolare negli arti, da un lato. In due casi notata distorsione pelvica dopo qualche mese dalla distruzione occlusale. Due casi su tre hanno presentato scoliosi dopo poco tempo, Questo stato non è migliorato dopo l’anno di esperimento.
La posizione ruotata del bacino ha fatto in modo che gli animali si posizionassero in maniera innaturale quando sdraiati.
In contrasto l’altro lato del corpo presentava un aumento dei riflessi tendinei, persistente durante tutto il periodo di esperimento. In questo modo tra due cani uno non fu più abile a camminare e a spostarsi e sdraiarsi adeguatamente. E’ apparso anche evidente che la malocclusione con sbilanciamento mandibolare quindi, ha generato patologie e disturbi cronici nella propriocezione trigeminale, risultato di movimenti anormali e postura complessiva sempre maggiormente da un lato piuttosto che l’altro. Nessun problema ematico.
E’ apparsa chiara la connessione tra apparato Temporomandibolare, occlusione dentale, e la connessione DIRETTA con il nucleo spinale trigeminale, oltre che con l’amigdala e il nucleo parabrachiale che è situato nel mesencefalo e riceve informazioni somatosensitive viscerali, integrando le sensazioni come il gusto, i segnali cardio-respiratori e il dolore viscerale.

 Il dato più importante è stato il cambio posturale, la posizione del corpo nello spazio nelle varie funzioni, il tremore, le disfunzioni motorie quindi.
L’amigdala infine è una parte del cervello che gestisce le emozioni ed in particolar modo la paura, i ricordi, la memoria e la valenza emozionale.

Onoriamo degnamente dopo 30 anni questi animali che hanno dato la salute e la vita per la scienza, laddove ancora adesso ci sono ignoranze, incomprensioni, dubbi di relazione tra occlusione e postura e sintomi fisici ed emotivi. E onoriamo anche i tanti pazienti che hanno perso la salute per un semplice problema di denti. E quelli che l’hanno riacquistata. Da qui l’importanza di risolvere i sintomi fisici e psicologici che sono appunto messaggi di un problema con cause fisiche, determinabili coi test muscolari e risolvibili solo lavorando in bocca, da sé, guidati e collaborativi e con i medici dentisti di fiducia.

Cosa ne possiamo ricavare da questa esperienza di diversi decenni fa? Molto. Ne discuteremo nel prossimo articolo. NON ABBIATE PAURA!

Teruaki Sumioka, Systemic effects of the peripheral disturbance of the trigeminal system: Influences of the occlusal destruction in dogs. Kyoto PreL Univ. Med. Vol. 98. No. 10. pp. 1077-1085. OclDbeT 1989.

Lidsky, Labuszewski, Avitabile, Robbins (1978) The effects of stimulation of trigeminal sensory afferents upon caudate units in cats. Brain Res. 3, 9-14.
Labuszewski, T. & T.I. Lidsky (1979) Basal ganglia influences on brain stem trigeminal neurons, Exp. Neurol. 65.A.

Valsecchi, Teoria di Occlusione Muscolare, 1993 Milano ed. Valsecchi.

edit e traduz. italiana  a cura di  C. Morcone 2015  

SENSIBILITÀ E RIFLESSIONE PER LA GUARIGIONE COMPLETA DA MALOCCLUSIONE, ATM E I SINTOMI

definisci gli obiettivi

Solo sbagliando si impara a distinguere tra le varie sensazioni di contatto e precontatto. Bisogna sviluppare sensibilità e riflettere e questa arriva giocoforza con tanta esperienza e ore di lavoro sulle modifiche continue e costanti che dovrebbero far parte degli impegni settimanali e messi a volte davanti a tutto, perchè necessari alla nostra Salute. Successivamente si potrà poi fare tutto con tempi e modalità meno stringenti ma inizialmente il corpo necessita subito di impegno serrato, non vi è altra strada per generare la guarigione, non vi sono scorciatoie. La scelta va sempre fatta tra due soluzioni..limare oppure spessorare? E’ alto il contatto oppure il fastidio deriva da uno scivolamento per insufficiente spessore? E la cartina blu, che traccia ha lasciato? Mai limare la traccia più blu in assoluto. A volte il fastidio è dato da una traccia quasi impercettibile.

La traccia più blu in assoluta, spesso lucida, appartiene a volte e non sempre, al contatto solido che ci regge….la sensazione deve farci capire se questo sostegno ci dà benessere o se ci disturba perché troppo alto, se ci aiuta a stare più diritti. Comunque nel dubbio si può alleggerire la traccia blu ma solo dopo aver eliminato tutti gli eventuali segni blu che troveremo attorno alla fossa e nelle zone adiacenti, in quanto la bocca si deve poter spostare nelle varie direzioni senza scontrarsi con superfici che la ostacolino. Basta un decimo di millimetro per disturbare la movimentazione e creare fastidi.

E’ questo come esempio, il modo immensamente sottile e preciso e raffinato di ragionare ed agire nel Bilanciamento APPIM. 

a cura di C. Morcone 2015 

COME RIALZARE MOLARI E PREMOLARI SENZA PROBLEMI

APPIM Teoria di Occlusione Muscolare , A. Valsecchi 1993 Milano. pag. 142

APPIM Teoria di Occlusione Muscolare , A. Valsecchi 1993 Milano. pag. 142

C’è un particolare fondamentale targato APPIM ultraventennale che deve essere tenuto presente e che è ignorato e sottovalutato da tutti.
Quando la cartina blu NON indica l’esistenza di precontatti, ma c’è sensazione di malessere e di instabilità…Quando il collo tende ad inclinarsi non di lato, ma in AVANTI e non sappiamo più cosa fare perché tutto SEMBRA perfetto, sia le cuspidi, che fosse, guida incisiva, guida canina, stop di retrusione ma ci rimane addosso una sensazione di ansia, di irrequietezza, di nervosismo, di depressione immotivata e la lingua non è rilassata,
in questo caso datemi retta: spessorate i contatti in zona molare (fosse) fino ad arrivare, senza superarlo, allo stacco dei primi premolari.
Vi sentirete finalmente padroni del vostro corpo, collo, spalle, schiena e la prova della Sbarra vi darà la conferma di avere raggiunto contatto uniforme da premolare a ultimo molare.

La dimensione verticale in sé per sé dipende dall’altezza data ai premolari. Come si sa, sempre tramite la nostra esperienza APPIM, i Premolari danno la linea del sorriso e lo spessore delle labbra. Se vuoi labbra “più carnose” devi spessorare i premolari; se invece li abbassi le labbra si riducono in volume; se sei sbilanciato tra i lati destro e sinistro, esse si stortano. 

Alzare le fosse a livello dei molari non significa modificare la linea del sorriso né modificare tanto le labbra, né aprire il morso; significa dare maggior forza ai muscoli delle guance, renderle più volitive, sostenere collo e testa, e portare il torace in avanti, e stabilizzare le spalle. Il punto è non esagerare a spessorare i molari, visto che i premolari devono fare da riferimento bisogna che mantengano contatto reciproco. Fintanto che i molari accettano spessoramenti senza che si stacchino tra di loro i premolari, significa che i molari hanno o avevano bisogno di questi rialzi con tutti i benefici di cui sopra.

Sul lato basso quindi  spessori il premolare in modo da pareggiarlo con il premolare del lato alto, sempre che il premolare lato alto sia tale da non causarti morso aperto oppure morso profondo. Se parliamo di denti naturali, dovrai spessorare con il composito il punto di contatto superiore (la cresta) perché non puoi allungare il primo premolare inferiore in quanto non ha fossa, ha solo una cuspide, e se allunghi la cuspide con il composito questa si spezza mentre mastichi. Nel momento in cui ti accorgi che la cartina slitta libera da sotto i premolari, bisogna fermarsi e “ritornare indietro” di quel poco necessario a rimanere in contatto solido sul premolare. Lo stacco è da evitare, perché ciò significa che hai spessorato troppo i molari. Occhio però alla sbavatura di resina o composito eventualmente presente nella zona dello stop di retrusione, perché il precontatto retruso potrebbe “sollevarti” in posizione di riposo tanto da farti credere di essere “alto” in fossa inferiore.

Adriana  Valsecchi © 2015 a cura di C. Morcone

INFORMAZIONI PRECISE RIGUARDO AD OGNI MANOVRA APPIM

I. CIASCUNA MANOVRA MUSCOLARE DA INFORMAZIONI PRECISE RIGUARDO LO SBILANCIAMENTO RESIDUO

1.Con BACIO verifichi la differenza di spessore tra i due lati a livello dei premolari, la mandibola si trova in ICP muscolare (Intercuspidazione) per cui con questa manovra controlliamo le fosse. Valuta quale dente entra in contatto con un tap-tap leggero e LABBRA AD “O”, una volta individuato il contatto più alto dobbiamo decidere se abbassare questo contatto per poter contattare con i premolari del lato opposto oppure aggiungere poca resina in fossa sui denti bassi in modo da pareggiare la situazione, la valutazione dev’essere fatta considerando che il gruppo frontale non deve entrare in contatto durante questa manovra per cui bisogna stare attenti che molando il punto alto non si rischi di entrare in contatto con un incisivo laterale.

2.LO SBADIGLIO, darà la stessa risposta di asimmetria. Se da un lato avvicinando le arcate senti che l’orecchio “si ferma” significa che su questo lato i denti sono già arrivati al contatto reciproco, mentre sull’altro lato il contatto non c’è ancora. Esegui il controllo lentamente e spessora con un millimetro di cerotto di carta i denti del lato opposto, poi verifica nuovamente la chiusura con le dita nelle orecchie. Controlla anche le labbra quando chiudi i denti: sono tra loro centrate o il labbro inferiore è spostato leggermente di lato? Parliamo di labbra, non di mento.

3.Con COCACOLA verifichi l’altezza degli stop di retrusione e portare i contatti in Massima Retrusione (assicurati con il dentista che sappia cosa siano), solitamente a fossa alta corrisponde stop alto ma non è una regola fissa, anche in questo caso sarà il ragionamento a suggerire se abbassare il punto più alto oppure aggiungere pochissima resina sul versante inclinato del dente sul quale si trova lo stop, ricordiamo che stiamo parlando di una superficie dentaria di un paio di mm² al massimo.

4.Con ALTALENA DEI MASSETERI verifichi lo sbilanciamento residuo tra i due lati, questa manovra è consigliabile usarla una volta che abbiamo impostato il mento nella corretta posizione muscolare ed a bilanciamento iniziato, nello sforzo della manovra i denti tenderanno a staccarsi dal lato basso.

5.La SBARRA è utilissima per un controllo complessivo, ma non è operativa come ICP e MR (Massima Retrusione) da appesi sbattendo i denti saremo sempre in grado di verificare lo sbilanciamento tra i due lati e soprattutto tra premolari e molari, alla Sbarra bisogna poter contattare anche con i settimi o ottavi se coinvolti nell’occlusione.

6.Il RILASSAMENTO PROFONDO è la migliore condizione per individuare la corretta posizione muscolare sia in ICP (da seduti con schiena dritta) che in retrusione (da sdraiati a pancia in su). Se chiudendo lentissimamente si hanno scivolamenti per incontrare le fosse (da seduti) significa che il mento non è in asse, se incontriamo una fossa e senza scivolare continuiamo a chiudere per trovare le fosse del lato opposto, significa che il mento è in asse ma esiste sbilanciamento tra i due lati. In questa manovra il paziente riabilitato sente contatto contemporaneo su tutti i denti laterali e senza scivolamenti.

7.In più c’è il test di Pluto o PESCE PALLA. Inventato da un paziente APPIM, verifica i punti di Contatto. Dopo che aver impostato il bite con le prove APPIM. In particolare dopo il BACIO, gonfiando quanto più si può le guance come se la bocca fosse un pallone e poi fate tap tap. Noterete senza il disturbo delle guance contro i denti (soprattutto per chi è un po’ in sovrappeso) quali sono i vostri punti di contatto. Nella prova 2 verificate che le guance sia gonfiate in maniera identica. Verificare che una non sia più contratta dell’altra o che una non sia più sgonfia dell’altra. In questo modo la mandibola assume una posizione bilanciata.

Certo facendo questo test davanti allo specchio e stringendo bene si va in fossa ma se lo si fa in altri momenti è facile trovare prima lo STOP di retrusione e su quello arrestarsi, il che è utile comunque. Serve far presente che la mandibola ha sempre due posizioni sulle quali riflettere per valutare i precontatti, stop e fossa, in modo da distinguere i punti del bite da rettificare e, in ultima analisi, da non confonderli.

Facendola con attenzione davanti allo specchio dà risposte esatte sulla differenza di altezza tra lato destro e lato sinistro, sperando sempre che le fosse siano state impostate al posto giusto.

II. Vediamo come eseguire al meglio e perché i test muscolari APPIM:

1) Quando sei in Bacio verifichi la differenza di altezza a livello dei premolari per cui non devi serrare alternativamente i due lati ma fare un semplice tap-tap ovvero a bocca battere leggermente i denti senza stringere e fare considerazioni sui contatti rilevati, ce ne sarà uno solo solido, questo indicherà il tuo lato alto (se si tratta di contatto su denti laterali).

 

2) Alla Sbarra vale lo stesso discorso di “Bacio”, lascia stirare il corpo e poi sbatti velocemente i denti senza serrare o cercare vecchie occlusioni, avrai anche qui un unico contatto solido che ti indicherà il lato alto nel caso fosse su un dente laterale (da 4° a 7° ) oppure una generale mancanza di spessore nel caso di contatto sul gruppo frontale (da canino a canino). E’ importante comunque capire quale dente entra in contatto.

 

3) Con la prova della Massima Retrusione verifichi la presenza o meno di stop di retrusione quindi di guide sui denti, non penserei tanto al condilo destro in quanto in massimo sforzo muscolare la mandibola arretra sino alla sua corretta posizione di retrusione evidentemente quel condilo deve stare proprio lì… Sui contatti riportati io aspetterei a commentare, rifai bene le altre prove poi anche questa.

 

4) LO SBADIGLIO. Verifica bene anche questa prova. Apri bene come per uno sbadiglio poi chiudi molto lentamente la bocca inserendo le dita nelle orecchie ma soprattutto portando già da bocca aperta la bocca ad O, anche se avrai tendenza a sentire un condilo più vicino all’orecchio dell’altro, questo non ha importanza, se le guance sono adeguatamente tese il movimento di rientro dei condili dovrà essere identico sino a quando uno si fermerà prima dell’altro. Fai delle considerazioni a questo punto: salvo precontatti, il condilo che si ferma prima indica il lato alto ma bisogna capire su quale dente si arresta la corsa.

 

Prova a rifarle spesso per eseguirle correttamente come qui descritto nel dettaglio.

© appim

MALOCCLUSIONE E DIMENSIONE VERTICALE: I RIALZI

Caco in gesso delle arcate, foto di Appim

Caco in gesso delle arcate, foto di Appim

Ragioniamo sui CONTATTI in corso di bilanciamento per risolvere la malocclusione e quindi nell’agire sui denti inferiori per rialzare il morso, prima sul bite e poi in bocca, lavoro delicato e non esente da errori per le conseguenze dei precontatti sulla masticazione del paziente, sul riposo in posizione supina, sulla fonazione, sul serramento nella deglutizione, sulla movimentazione della mandibola. Vediamo come ovviare agli errori più comuni per arrivare ad una condizione di grande accuratezza e durata nel tempo. Le cuspidi palatine dei denti superiori della prima foto sono state appositamente sporcate con la cartina blu per evidenziarne la forma. Vediamo intanto la conformazione di denti superiori ideali, di soggetto quarantenne esente da sbilanciamento mandibolare, esente da usure, esente da tutta una serie di situazioni invece presenti nelle bocche di chi presente malocclusione e facciamo un certo confronto ragionando sui dettagli, sempre importantissimi quando si parla di bocca. Le cuspidi palatine dell’arcata superiore, nei morsi normali, devono avere forme modellate ispirandosi alle dentature naturali come questa fotografata. Ogni dentista, ogni odontotecnico dovrebbe stamparsi la foto dell’arcata superiore del cranio 721 del Museo di Anatomia di Genova e tenerlo davanti agli occhi quando conforma denti dei pazienti avvicinandosi il più possibile ad essi. La bellezza di queste cuspidi superiori è talmente evidente..

n° 721 Appim  foto A. Valsecchi

n° 721 Appim foto A. Valsecchi

Le cuspidi di sostegno non possono essere dei panettoni, non possono essere troppo appuntite o troppo corte, proprio per evitare difficoltà nella conformazione delle fosse inferiori e relativi stop di Retrusione. Adesso osserviamo i rialzi costruiti sui denti inferiori che dovrebbero accogliere le cuspidi e far sentire il paziente comodo e stabile, esente da fastidi da precontatto, da blocchi, da scivolamenti, da ruvidità, da pozzi e bordini. Cosa non va in questi denti inferiori? Ingrandite la foto di sinistra.

Si nota la buona volontà di spessorare e di creare versanti inclinati in zona vestibolare molto alti, quasi dovessero sostenere l’occlusione al posto di fosse poco evidenti e di stop egualmente vaghi. Perché non considerare i denti inferiori alla stregua di un bite? Cioè costruire i rialzi semplificandoli al massimo, quantomeno salvaguardando i punti di Fossa e i versanti inclinati di Stop sul davanti delle fosse? Questo è secondo il metodo Appim il modo migliore di rialzare un’occlusione, sfruttando quindi il rapporto cuspide palatina contro superficie inferiore; un millimetro quadrato di concavità appena accennata, niente versanti inclinati di altro tipo, fosse comode il cui centro verrebbe conformato automaticamente chiudendo la bocca sulla resina morbida prima sul bite e poi col composito, che è operazione opposta – strato dopo strato – senza portare il mento troppo in avanti o all’indietro. Se il morso a furia di rialzi posteriori dovesse aprirsi, meglio ripartire abbassando il morso, rialzando dapprima il Primo premolare che imposta la linea del sorriso. Subito dopo iniziare a rialzare 5 – 6 – 7 del tanto necessario a non far perdere contatto ai primi premolari. Questa inclinazione del piano occlusale sarà la definitiva, su bite e poi denti. Quindi procedere con i ritocchi per eliminare bordini e precontatti e ruvidità.

Fintanto che il morso anteriore non si apre, pur rialzando i denti da 5 a 7, significa che serve rialzare i molari per sbloccare il collo e raddrizzare la schiena . La Sbarra darà la conferma definitiva di contatto da 4 a 7 sui due lati contemporaneamente.  Continuando a spessorare poco per volta nel punto di Fossa con la resina morbida si erano formate delle piramidi con in cima la Fossa. La qualità delle foto è scarsa ma vediamo.

foto di Appim

foto di Appim

foto di Appim

foto di Appim

Per stare bene servono quindi quei sostegni che distanzino le mascelle in modo accettabile: muscolarmente accettabile, nonché  superfici esenti da precontatti che non contrastino la movimentazione della bocca e che accolgano le cuspidi dei denti superiori senza che ne risultino deviazioni o blocchi. Se da un lato (lato basso) è necessario spessorare per bilanciare l’ATM, dall’altro lato bisognerà fare delle rettifiche piccole ma continue per accompagnare la cuspide superiore in fossa, per via del famoso Effetto Tenaglia.

©2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone )

LE DELUSIONI NON RIPOSANO MA SI POSSONO SUPERARE

figure_3_lg

1.POSIZIONI DI RIPOSO, SPAZIO LIBERO INTEROCCLUSALE E DIMENSIONE VERTICALE

Parleremo questa volta delle due posizioni di Riposo della mandibola, la creazione del Freeway – Space adeguato in rapporto alle altezze di Fosse e Stop di Retrusione in corso di Bilanciamento. Nonostante tutte le informazioni, l’inizio e il proseguendo del bilanciamento può dare luogo a delusioni. Spesso accadono ovviamente per incapacità di valutazione e conoscenza della propria bocca e il proprio meccanismo che sottende la malocclusione, tanto da poterlo guidare subito verso una condizione di riposo muscolare. Ecco che Le delusioni possono essere dietro l’angolo, non abbassare la guardia, dato che star meglio non vuol dire assolutamente  essere guariti.  La prima è una condizione momentanea, l’altra una condizione irremovibile.  Ci saranno fasi altalenanti durante il percorso, di Bilanciamento, qualunque esso sia; ‘importante è che alla fine ci si senta pienamente rinati come ci sentiamo noi riabilitati; solo allora  sarà permesso di cantare vittoria e sopratutto dare consigli. In corso d’opera è bene invece non lasciarsi prendere dall’euforia del primo miglioramento come da quello del primo momento deludente e controllare regolarmente l’Occlusione con i nostri test, non costa nulla, in fondo i denti laterali devono contattare tutti alla Sbarra qualsiasi percorso si decida di seguire.

2. ABBASSARE O ALZARE UNA FOSSA?

Evitare comunque di abbassare troppo, spessorare in Fossa iniziando dal Lato Basso, pareggiando Quarto con Quarto, Quinto con Quinto e così fino all’ultimo dente presente sul bite , basandosi  sempre sulle risposte ai test, non cercare di indovinare e allarga più che puoi la Fossa che in pratica non deve assolutamente assomigliare ad una fossa ma piuttosto ad un piatto ovale senza che però la cuspide superiore scivoli, dai bordi molto lisci eccezione fatta per lo Stop anteriore di Retrusione. Abbassando ci si scontra sempre con maggiori precontatti, mentre rialzando il centro della fossa ci si libera dai precontatti, purché si eliminino le sbavature. Questo per permettere anche posizione di riposo e la creazione di un Freeway-Space adeguato.

Lo spazio libero in posizione di riposo è minimo se i denti sono piatti. Se esiste una Curva di Spee evidente, determinata dal primo molare che è il dente predominante, e altre cuspidi superiori ben conformate tanto da consentire il passaggio da ICP a Retrusione massima o Relazione Centrica, agevolmente su superfici inclinate inferiori, e non sui versanti inferiori minuscoli e invisibili laterali o posteriori od oblique alle stesse fosse. A questo punto lo spazio libero interocclusale (freeway-space) in condizione di Riposo si dovrebbe formare. In generale, se tutto è piatto o quasi a causa di denti superiori piatti oppure a causa della inesistenza o non costruzione degli stop di retrusione ( centriche lunghe ) o di una guida incisiva inesistente o troppo corta o denti con una certa rotazione, allora effettivamente lo spazio libero non si forma.

Questa Posizione in Spazio Libero sarebbe quella che i medici individuano come libertà in centrica, eccezione fatta per coloro che dicono che la relazione centrica corrisponde all’occlusione centrica. Sbagliando entrambi, ovviamente.

3. POSIZIONE DI RIPOSO RETRUSO, POSIZIONE DI RIPOSO PROTRUSO (PRR, PRP)

Spieghiamo le posizioni di riposo che sono essenzialmente due: Una è la Posizione di Riposo Retruso, l’altra la classica situazione di Riposo in Protrusione, ma presuppone un movimento volontario in avanti.

  • Se apri la bocca normalmente e la chiudi adagio senza spostare il mento, sei in posizione di riposo retruso.

  • Se poi vai in cerca di un contatto anteriore che ti DIA sostegno lasciandoti staccato sui denti posteriori, sei in posizione di riposo protruso.

Sono due posizioni comode. Una che si avvale degli incisivi e l’altra degli stop di retrusione (sempre se presenti sui due lati dato che un solo Stop di Retrusione presente diventa un precontatto). 

4. FREEWAY SPACE E ALTEZZE DEI DENTI

Giusto che chiarire il mio punto di vista sullo spazio libero in posizione di riposo legato alle altezze dei denti, vorrei dire che:

  • In presenza di simmetrie bilaterali di contatto (mandibola bilanciata) lo spazio libero si forma automaticamente ed è percepito come fisiologico, indipendentemente dalla escursione più o meno lunga che fai per arrivare alla deglutizione 
  • In caso di mandibola sbilanciata e/o di Precontatti esistenti, e/o di denti superiori piatti, il freeway-space è un optional difficile da mantenere, in quanto si tende a serrare o a slittare di lato.
  • In caso di morso profondo spesso lo spazio libero interocclusale è enorme, in quanto si rimane spesso a denti staccati mancando quegli sfioramenti veloci che danno sicurezza nella fase antecedente il serramento in icp tipico della deglutizione.

A denti di altezza normale o eccessiva ma tuttavia bilanciati, lo Stop di Retrusione esistente su tutti i denti rappresenta il punto di partenza sporadico ma ben presente allo stacco successivo. 

5. INDETERMINABILITÀ A PRIORI DELLO SPAZIO LIBERO INTEROCCLUSALE

Non è detto che lo spazio libero interocclusale, come già spiegato altrove e più volte, debba avere una dimensione prestabilita, impossibile misurarlo a priori e quantificarlo, perché vari sono i fattori che lo influenzano, tipo la Curva di Spee ad esempio troppo piatta. Comunque la cosa importante è la muscolatura di ambedue le guance resa simmetrica dai denti bilanciati (vedi prova della Sbarra) sia rilassata e non soggetta a contrazioni che annullano sicuramente lo spazio necessario alla posizione retrusa di riposo della mandibola. Le differenti posizioni di Riposo assunte da una persona, sia che arretri in riposo Retruso stando in appoggio sugli stop esistenti (comodi) o che rimanga piuttosto staccata nella maggior parte del tempo, eccetto che nella deglutizione, dipende anche dall’attività fisica e mentale del soggetto. Se mi impegno fisicamente o mentalmente in un lavoro, la posizione di riposo non la posso avere a muscolatura del viso in tono e non sarà mai come quando un tramonto, se lavoro tendo a stringere maggiormente le guance.

A completamento un articolo esattamente dell’anno scorso, soprattutto il capitoletto 6 di questo vecchio articolo,  ora  spiegato nel dettaglio.

https://appimlab.wordpress.com/2014/03/25/il-freeway-space-la-chiave-del-reale-benessere-muscolare/

©2010, 2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone )

BITE E INTERCUSPIDAZIONE

FOSSA SUL BITE - APPIM

FOSSA SUL BITE – APPIM

Il bite inferiore rigido deve innanzitutto ricalcare pari pari la masticazione esistente, presentare un minimo di fosse in corrispondenza di quelle naturali e dev’essere il più sottile possibile, certi mostri di resina che si vedono ancora in giro non hanno senso di esistere.

La prima cosa da fare sarà conformare le fosse di intercuspidazione.

Con il bite indossato, una volta appurato alla SBARRA o con la manovra del BACIO qual è la fossa più alta (in genere in corrispondenza di un premolare), dobbiamo posizionare una goccia di resina liquida in corrispondenza di tutte le fosse NON avvertite alla Sbarra e chiudere la bocca a Bacio senza forzare.  Le resine fresche non offrono resistenza per cui a chiusura ultimata sentiremo quell’unico contatto solido che ormai siamo in grado di distinguere nettamente. Dopo la chiusura in Bacio apriamo la bocca, sputando la saliva, togliamo il bite (stando attenti a non rovinare le impronte ancora fresche) e sciacquiamo la bocca.

Dopo qualche minuto, a resine secche, cominciamo a studiare le neo fosse create, ne allarghiamo i bordi laterali lasciando però la salitina sul davanti, quello sarà l’embrione di stop che andremo a perfezionare quando ci occuperemo di retrusione. La fossa lateralmente deve essere ampia, non deve assolutamente assomigliare ad un secchio che imprigionerebbe la cuspide superiore bensì i piani inclinati ai lati e sul dietro del punto di contatto con la cuspide devono essere dei falsi piani.

Durante questa prima presa di impronte potrebbe essere che non tutte le cuspidi siano andate in contatto con la resina fresca in quanto lo spessore necessario a riempire i vuoti può essere maggiore di quello della goccia di resina. Cosa fare ? Indossando il bite faccciamo i controlli dapprima con le cartine blu tagliate a striscioline larghe al massimo 0,5 cm, controlliamo dente per dente o meglio, cuspide per cuspide con la neo fossa. Dove la cartine scivola via significa che la fossa corrispondente ha bisogno di ulteriore spessore. Ricordiamoci che il segno di corretto contatto è un punto blu al centro della nuova fossa, ogni sbavatura va sempre e comunque eliminata senza il minimo dubbio.
Ripetiamo quindi l’operazione di presa di impronte aggiungendo una goccia di resina solo in corrispondenza delle fosse che non trattenevano la cartina blu.
Una volta uniformate le fosse in modo che tutte trattengano uniformemente la cartina, dobbiamo verificare muscolarmente il nuovo bilanciamento ottenuto, stringiamo le labbra a Bacio e cerchiamo di capire se il dente precedentemente riscontrato alto continua ad essere tale oppure se la situazione a livello di contatti è migliorata (più denti in contatto), controlliamo anche con la Sbarra, il risultato da raggiungere è sempre quello di contatto uniforme e contemporaneo su tutti i denti laterali.

2011, 2015  I. Barra  (a cura di C. Morcone)

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: