La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘equilibrio’

IL RUOLO DEI MOLARI

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Qualche indicazione da leggere e studiare:

  • – Il corpo e la muscolatura traggono energia e resistenza dai rapporti equilibrati del complesso masticatorio, ma sono i denti posteriori che danno stabilità scheletrica e forza muscolare, non i denti anteriori, né i premolari.
  • – Pertanto, se il Primo Premolare è un dente molto importante nelle prove iniziali di controllo di Bilanciamento, sono però il primo e secondo Molare i denti necessari, visto che le prove di forza vertono su di essi, piuttosto che sui premolari.
  • – Sono i molari e non il gruppo anteriore che distanziano la mandibola dal cranio e che determinano il posizionamento dei condili nelle fosse glenoidee e l’Asse di Centrica.

Estratti da: Appunti Rossi di A. Valsecchi (1°ed. 1991). Appim.

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Laboratori APPIM Lab AGILE di bilanciamento mandibolare regionali con incontri mensili
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Appimlab AGILE : Gruppi in tutta Italia

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Nasce AGILE , i gruppi APPIM LAB IN TUTTA ITALIA FORMATI DA VOLONTARI. APPIM GRUPPI ITALIA, LABORATORI D’EQUILIBRIO PER BILANCIARSI E TORNARE IN SALUTE VICINO CASA, SENZA COSTI, IN AMICIZIA.

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La proposta di iniziativa Appim per agilità e visibilità, vista la risposta eccezionale di ieri, a grandi linee sarà così strutturata:

1) Sto organizzando, in accordo con Adriana, dei punti di riferimento AppimLab per i pazienti delle varie Regioni italiane indicando nome ed email della persona capogruppo che si metterà a disposizione per gli incontri con i malocclusi da farsi almeno una volta al mese. Ogni Capogruppo di buona volontà che si sente predisposto a spiegare e a suggerire le modifiche da farsi sul bite.

2) Il Capogruppo o la Capogruppo farà da istruttore per questioni di BASE (test muscolari, controlli, resina, cartine…cose così) e basta (non fare una modifica all’altro né sostituisce il lavoro poi da fare a casa propria, singolarmente).

3) Quindi inizialmente sarete quasi tutti alle prime armi. Certo non tutti hanno completato il vero Bilanciamento, il che non toglie che sia necessario incominciare ad organizzare i gruppi per ottenere un buon numero di bilanciaTI e non ancora bilanciaNTI. Chi è stato formato da noi, nel tempo, ha comunque una capacità adeguata, senza dubbio.

4) I punti di riferimento saranno quindi:
– RAPALLO incontro APPIM per quest’anno 2016 aprile- ottobre, sempre come formazione generale nazionale;
– i Gruppi APPIMLAB regionali, in ogni città importante, nei luoghi geografici dove vi sia già aggregazione e presenza di bilancianti che possano solidarizzare e formare gruppi stabili in ogni regione d’Italia in forma di auto-aiuto condiviso.

5) I gruppi devono potersi incontrare nella casa di uno solo, magari a turno, magari non sempre la stessa. La cosa verrà decisa di volta in volta e non nello studio di un dentista.

6) Ricordatevi che i miracoli non dipenderanno dalla responsabile del gruppo, ma sempre e solo da voi…pertanto sentitevi pure sostenuti, ma la fatica deve essere solo vostra e di avere una sicurezza chiedendo a noi (conoscete email, telefoni ed altro).
Tutti i gruppi comunque faranno riferimento a noi, nello specifico al sottoscritto, per non avere gruppi che si smarriscono o che non diventano autonomi.

7) Per ora si tratta di punti di riferimento e di sostegno di Gruppi di Bilanciamento Appimlab , quel poco o tanto che il responsabile può trasmettere agli altri è già qualcosa per iniziare, poi vedremo.
Saranno comunque dei centri di sostegno e di informazione fondati sull’aiuto reciproco, sulla collaborazione, e condivisione del metodo di controllo, concepiti quindi per accelerare l’autoriabilitazione, senza nessun obbligo o dovere ma per amicizia soltanto. La competenza e la qualità comunque di certo non mancano.

8) I gruppi dopo l’incontro daranno un feedback (a me per esempio, per email, telefono o qui su Facebook), in modo da migliorare sempre di più la qualità complessiva ed eliminare dubbi dei partecipanti in modo da avere comunque capacità per avanzare velocemente e con costanza e soprattutto FINIRE il vero Bilanciamento senza perdersi ulteriormente.

9) un gruppo a Milano città è già partito con l’incontro mensile, gli altri dovranno partire entro maggio 2016. A breve i nominativi dei referenti di zona e contatti. Al momento sono disponibili gruppi a Milano, Roma, Napoli, Bari (Altamura), Catania e ovviamente Pescara presso il sottoscritto C. Morcone , amministratore di Appimlab. 

10) ….Si accettano proposte da valutare per migliorare l’iniziativa : appimlab@yahoo.it

QUAL E’ LA LOGICA PER RAGIONARE E RISOLVERE I PROBLEMI DERIVANTI DALLA MALOCCLUSIONE ?

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Secondo una notissima legge della Logica è chi afferma una Tesi a dover provare le sue prove, ed è giusto quindi che noi portiamo le nostre prove, che poi saremmo noi stessi, non protocolli generici, non fogli di carta, non bibliografie né attestati impolverati al muro e nemmeno idee non dimostrabili se non con astrusi calcoli matematici…No, tutt’altro. Abbiamo ristretto il campo a ciò che ci compete e non essendo proprio persone di passaggio nel campo della Gnatologia , ma protagonisti a tutti gli effetti, portiamo con chiarezza a Voi amici e conoscenti e simpatizzanti e dubbiosi da oltre 20 anni le prove. Ma queste poi vanno valutate dagli interessati e curiosi, se si voglia discutere sulla bontà. I test muscolari e le manovre sono lì a disposizione da eseguirsi ad ogni momento.

Non essendo l’APPIM un prodotto, si dà la CONOSCENZA, scusate se è poco. Questo ci pone già anni luce lontano da tutti. Certo siamo responsabili di quello che diciamo e facciamo ma non certo di quello che gli altri comprendono e agiscono, come a Scuola. E’ chiaro e cristallino; Non fa male tanto il professionista che non sa, quanto la persona che, dopo aver saputo ed essendosi impegnata, si perde nei meandri della sua confusione pratica, nei ragionamenti e non ascolta, perchè il futuro di questa lo vediamo già. E spiace avere sempre ragione in tal senso. Anche se certamente cerchiamo di portare sulla via più facile per gli altri, perchè conoscendo le due rive opposte di Malattia e Salute, abbiamo il privilegio non concesso a tutti di capire e tutelare la Salute dei pazienti.

Che motivo c’è di fare tutto questo? Non vi è logica di mero opportunismo ed egoismo, non ci potrebbe essere visto che sono aspetti della malocclusione…Coloro che fanno business sono altri.
Ragionate con la vostra testa, pensate ai denti, ai contatti e sfioramenti e ai Test muscolari..e i sintomi tutti, almeno quelle decine riferibili allo Sbilanciamento di mandibola, andranno via, con i loro tempi che non decidete, lo decide l’impegno, la dedizione, l’equilibrio mentale, l’ascolto, il corpo stesso. Lasciate perdere i discorsi che complicano ancor più le cose, discendente ascendente, multifattorialità, lingua , catene cinetiche muscolari ..oltre a palato, condili e via discorrendo. .Quelle semmai si vedranno a bilanciamento avanzato, ammesso sempre che ancora persistano.

C. Morcone 2015

CONTATTI ED EQUILIBRIO NEL BILANCIAMENTO, l’esempio del NERVO SCIATICO

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I contatti dentari sono tridimensionali, le traiettorie oblique e curve e rispondono a situazioni geometriche sia euclidee che non euclidee, frattali.. il Bilanciamento non è solo un “mettere resina, togliere resina” ma sempre un tavolo anatomico funzionale da ricreare e continuare l’armonia e non un lavoro meccanico, su cui agire quindi per logica e non per inerzia, lavorando il meno possibile, togliendo o aggiungendo un contatto al posto di tanti, cercando di lavorare estesamente come ultima alternativa, di toccare il centro della Fossa come ultimo punto e considerare che rialzando molto, magari la bocca è più in asse ma le sensazioni non sono uniformi e quindi riconsiderare… Mentre sono queste precisissime sensazioni (non emozionali ma precise percezioni fisiologiche tali da verificare parti di millimetro in una situazione complessa e sbilanciata) ad essere un METODO di guida certa, e in aggiunta le cartine che sono di aiuto ma alla fine del bilanciamento non serviranno se non da semplice conferma di quello che già si immagina come contatto.

I molari spessissimo sono bassi, sia nei morsi normali che ovviamente in quelli profondi e quindi tenere conto di rialzarli nel momento in cui si abbiano problemi di lombo-sciatalgia, quindi sindrome del piriforme , schiena, incapacità di stare in equilibrio, glutei non solidi, formicolii ad una gamba soprattutto posteriormente, gambe e piedi che non reggono il peso e la deambulazione e a problemi di Diabete che aggravano queste situazioni. Con le manovre Bacio ad esempio su resine fresche, non si apre assolutamente il morso, essendo in tensione muscolare tutta la struttura di decine di muscoli (38 muscoli facciali e 112 muscoli posturali) e questo dà la possibilità a risolvere la CAUSA di quei sintomi in maniera completa.

Le cure attualmente sono: FARMACI antinfiammatori non steroidei (FANS) e i miorilassanti (che seppur mirati sono forti, necessariamente), alcuni medici prescrivono anestetici o corticosteroidi. A volte anche infiltrazione di botulino direttamente nel muscolo.
La terapia fisica indicata attualmente prevede l’uso di Ultrasuoni, Teca-r, la Manipolazione Miofasciale, oltre ai vari osteopati e chiropratici, agopuntura (analgesico). Nessuno di essi risolve. Semmai postpone, mitiga, allevia momentaneamente. In determinati soggetti, se troppo sintomatici Peggiora i sintomi stessi.

L’Equilibrio è questo:
Se si abbassa troppo tornano i sintomi, ritornando nella condizione occlusale se si alza troppo, va tutto in tensione seppure si appare più “dritti”. Perciò i test si incrociano, perchè la Sbarra darà la giusta altezza e lo specchio ne confermerà il buon senso generale, assieme allo studio del calco proprio e l’ascolto e la messa in pratica dei consigli dati da anni e anni da NOI.

Carmine G. Morcone 2015 

DVD VIDEO – EBOOK – TUTORIAL APPIM

Informati, guarda, osserva, tutorial, leggi e rileggi, medita e raccogli il materiale informativo per sostenere l’Appim.

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IL METODO APPIM : LA TEORIA DI OCCLUSIONE MUSCOLARE

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QUATTRO SONO I TEST MUSCOLARI PER IL CONTROLLO DEL BILANCIAMENTO MANDIBOLARE FONDATI SULLA SIMMETRIA DEI CONTATTI DENTARI
illustrati nel volume “La teoria di Occlusione Muscolare” di A. Valsecchi ( Milano, 1993).

IL DVD / VIDEO STREAMING

Incominciando in maniera semplice e chiara  a concentrarci sui contatti dentari nella tensione muscolare dei test di controllo APPIM
La prima cosa da capire è che se, stringendo le guance o aspirando l’aria a denti stretti con forza e battendoli, sentiamo soltanto un dente in contatto? Significa che la tua mandibola presenta una inclinazione sbagliata e quindi una anomalìa da risolvere; il tutto per guarire dai disturbi ed essere efficienti e dritti con la schiena, eventualmente con la collaborazione nella fase finale di un dentista di buon carattere.

Il DVD in formato anche VIDEO STREAMING  ( ITA ). Comprende due video integrali degli incontri di Rapallo con l’esposizione del metodo con slide, foto ed esempi pratici per comprendere in maniera diretta ed esemplificativa la struttura teorico-pratica del METODO APPIM come metodo di Controllo e operativo al fine di  tornare in Simmetria muscolare. Si parla in maniera approfondita dei test muscolari di controllo dello Sbilanciamento e dà tante informazioni uniche e utili, atte alla formazione completa della persona non adetta ai lavori. Ogni persona perciò potrà arricchirsi di concetti chiari e immediatamente riferirli a se stesso. Certo può risolvere tutti i dubbi o i passaggi difficili che dovrai affrontare lavorando sul bite o sui denti, perché tante soluzioni bisogna affrontarle ragionando sulle sensazioni derivanti dalle asimmetrie di contatto, sulle traiettorie da rettificare, agli incontri ma è un punto di partenza ineliminabile, iniziare dal comprendere ed entrare nel linguaggio segreto dei DENTI, che determinano la postura del corpo e la salute generale in maniera considerevole.

Vale la pena leggere, osservare e visionare il materiale didattico per poter poi renderci utili per dare informazioni e formazione precisa e seguita, al fine del progetto di Bilanciamento.

Con offerta consapevole di 30 € Euro, spese comprese di spedizione:

IBAN: IT 24J 02008 03805 000003938263 MORCONE CARMINE
UNICREDIT VIA MAZZINI, 10 CAMPOBASSO (CB) FILIALE N. 30350

 

 

 

IL VIDEO DELLA DURATA DI OLTRE 4 h COMPLESSIVE  :

INCONTRO DI RAPALLO 2013 3h10′ :

INDICE:

1. L’ANATOMIA DEI DENTI

2. LE MOVIMENTAZIONI DELLA MANDIBOLA

3. LE SIMMETRIE (LATO ALTO -LATO BASSO)

4. OCCLUSIONE E POSTURA

5. RAGGIUNGERE LA SIMMETRIA. LE MANOVRE DI CONTROLLO

6. IL BITE COME SCUOLA DI BILANCIAMENTO

7. CONCLUSIONI

RELATORI: IGOR BARRA, ADRIANA VALSECCHI

INCONTRO DI RAPALLO 2012 CON MEDICI E TECNICI DURATA 60′

RELATRICE : ADRIANA  VALSECCHI

La Diagnosi veloce della malocclusione si fonda sulle asimmetrie facciali, sulla postura e sulle risposte del paziente durante le manovre muscolari di tensione.
Le Posizioni occlusali fondamentali (occlusione centrica, relazione centrica e posizione di riposo). L’occlusione centrica e la relazione centrica sono situate su due piani diversi. Nessuna delle due è la posizione abituale.
I Test muscolari per il controllo dello sbilanciamento ai fini di valutare:

– l’asse di centrica;
– la posizione del mento;
– l’inclinazione del piano occlusale e l’altezza dei settori posteriori;
– i precontatti di icp;
– i precontatti di relazione centrica;
– i precontatti di guida incisiva;
– i precontatti di guida canina;
– i precontatti di tipo spaziale;
– gli scivolamenti unilaterali.

Il Bite rigido inferiore: conformazione e spessore.
a. L’anatomia dell’arcata superiore come prima preoccupazione dell’operatore.
b. I punti di contatto fondamentali vedono cuspidi palatine poggianti su fosse del bite inferiore.
c. Le vie di uscita laterali per lo svincolo sul canino.
d. La preparazione dei versanti di retrusione e la verifica degli stop.

IL VIDEO / DVD DI OLTRE 4 ORE,  HA UN COSTO DI OFFERTA PER L’ASSOCIAZIONE DI  € 30,00 CON EVENTUALI SPESE DI SPEDIZIONE COMPRESE.

Ordini c/o email: karmine71@yahoo.it

 

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IL LIBRO + APPUNTI ROSSI   di A. Valsecchi
L’autrice è una ex-paziente che non ha voluto rassegnarsi ad una riabilitazione a metà. Essa è riuscita ad individuare le manovre necessarie al lavoro riabilitativo. Le ha descritte in dettaglio con il desiderio di aiutare quei pazienti che si fossero venuti a trovare nella sua stessa situazione. Ha quindi proseguito con l’intento di informare anche i dentisti e gli odontotecnici.

Il volume ha 200 pagine tra testo, foto a colori e disegni e un allegato di 80 pagine sul Bilanciamento Mandibolare.

Le metodiche muscolari esposte nel volume consentono di rilevare le mancanze di supporto dentario e lo spostamento anomalo della mandibola; rappresentano rapidi sistemi di ricerca del corretto posizionamento; non si contraddicono fra di loro; sono indispensabili nella risoluzione delle malocclusioni di vecchia data, considerate da tutti le più complesse da guarire, sempre che il paziente sia collaborante.

Per coloro che oltre ai test di controllo volessero capire di più vi sono nel volume alcuni capitoli dedicati allo schiocco mandibolare, al bruxismo, all’altalena mandibolare, all’asse di centrica, agli stop di retrusione, all’altezza dei settori posteriori, all’individuazione e all’ eliminazione dei precontatti sbilancianti ecc.

La spedizione del LIBRO con l’ALLEGATO avverrà per posta in contrassegno per € 100,00 tutto incluso.

L’ordine può essere inoltrato via posta all’APPIM – Via Mameli, 9 – 20129 Milano oppure via fax al N. 02 – 7610044 oppure via E-Mail

L’acquisto del libro dà diritto ad una consulenza gratuita telefonica e via internet.

Verranno spiegate le manovre muscolari; verrà chiarito il tipo di malocclusione esistente e la corretta traiettoria che quella mandibola dovra’ raggiungere a fine riabilitazione.

IL BITE: A COSA SERVE E A CHI SERVE?

bite bilanciato con fosse e stop di retrusione (intercuspidazione e relazione centrica impostate autonomamente)

bite bilanciato con fosse e stop di retrusione (intercuspidazione e relazione centrica impostate autonomamente)

1. A COSA SERVE IL BITE?

Un bite inferiore in resina rigida serve come scuola di Bilanciamento. Il BITE va modificato spesso, anche QUOTIDIANAMENTE e non appena i TEST MUSCOLARI lo richiedono. SOLO COSI’ SI GUARISCE :

per impostare Fosse e Stop di Retrusione
– per impostare Guida canina e Guida incisiva
– per ritrovare l’Asse Muscolare
– per trovare l’inclinazione del piano occlusale ovvero per individuare le altezze di premolari e molari
– per agevolare la funzione muscolare della mandibola e del corpo
– per raddrizzare la linea delle labbra
– per tirare diritto il collo, la testa e la schiena
– per eliminare scoliosi, cifosi e lordosi
– per togliere la tendenza a camminare con le spalle che dondolano e con le gambe che cedono e collo che cede in basso e in avanti.
– per salvare le gengive dal pericolo di tasche parodontali
– per stabilizzare i denti anteriori grazie agli sfioramenti corretti
– per capire la causa del mal di schiena, del torcicollo, della cervicalgia, cervicale, rettilineizzazione del rachide cervicale, testa anteriorizzata, del dolore all’anca, dello schiocco sia del menisco condilare che del ginocchio
– per togliere le infiammazioni , tipo artrosi
– per bloccare l‘artrosi
– per far recuperare energia e forza
– per eliminare tutti i disturbi di origine fisica senza causa organica, dolori trigeminali inclusi, ronzii, acufeni, emicrania, vertigine, tachicardia, dolori al basso ventre, fitte intercostali…
per eliminare il senso di disagio, di panico e ansia e tutti gli altri disturbi psichici immotivati
– per dare equilibrio alla mente
– per dare allegria e voglia di vivere
– per dare dignità al paziente
– per farlo camminare diritto come un essere umano
– per farlo morire dopo una vita vissuta in pace con se stesso e con il mondo

2. A CHI SERVE IL BILANCIAMENTO?

A chi capisce che dedicare tempo ad un bite e poi agli spessoramenti dei denti deve essere un imperativo intelligente
– Che ortodonzia e chirurgia maxillo-facciale non possono essere trattamenti risolutivi né da consigliare ai malocclusi come soluzione a tutto. E a chi capisce che vivere da malocclusi significa vivere una vita difficile
– A chi non vuole collassare di corpo come tanti anziani e conoscenti.
– A chi sa che il corpo e la mente sono gli unici validi biglietti da visita per i mortali
– A chi è abbastanza perspicace da capire che il mondo si regge su regole di Simmetria
– A chi capisce che anche scheletro e muscolatura del corpo umano necessitano di rapporti di simmetria
– A chi deduce che l’azione di disturbo proviene da anomalie dell’ingranaggio dentario visto a livello soprattutto della mandibola, alla quale va riconosciuto un ruolo di componente essenziale della colonna vertebrale
– A chi si rende conto che il corpo che cede coinvolge anche il cervello, nervi cranici e a livello degli arti inferiori e superiori e le ghiandole endocrine.
– A chi può comprendere e intuire che la salute degli organi del corpo non deve essere messa in pericolo da meccanismi di tipo chimico-ormonale disturbati dalla postura alterata, sempre presente quando la bocca non chiude come dovrebbe.

Distacchiamoci quindi psicologicamente dai medici che pretendono di conoscere la nostra patologia e il nostro disagio, sull’occlusione. Solo noi possiamo giudicare il livello di malocclusione della quale soffriamo utilizzando i test muscolari incrociandoli cento volte al giorno; solo noi, non le panoramiche, non la palpazione dei muscoli, non le traiettorie o le rilevazioni cefalometriche o il T-Scan III , o K7 tutte cose che abbiamo già fatto ma non ci hanno portato a nulla di concreto e realisticamente operativo. Piuttosto parlate espressamente di Teoria di Occlusione Muscolare. Abbiamo muscoli appaiati che ci danno risposta sui contatti dei denti nella tensione del viso. Siamo fortunati a poterli utilizzare senza spesa, senza fatica, senza errori. I corsi di formazione fatti e da organizzare daranno le corrette indicazioni personali da seguire.

© 1993, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

L’ESPRESSIONE DEL VISO RISPECCHIA LA CHIUSURA DEI DENTI

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L’ESPRESSIONE DEL VISO RISPECCHIA LA CHIUSURA DEI DENTI

Un viso asimmetrico, caratterizzato da muscoli che cedono, da labbra storte con gli angoli rivolti all’ingiù, da un’espressione chiusa è normalmente un viso tipico di Sbilanciamento.
Un tale viso rispecchia la situazione dentaria. E’ sufficiente inserire un bite inferiore e bilanciarlo correttamente come spieghiamo nel libro, incontri, video..o rialzi bilanciati sui denti bilanciarlo per notare l’espressione nuova del volto, occhi più decisi, labbra e guance dalla muscolatura in tono, voglia di sorridere, di agire, di impegnarsi, di lavorare.

Se dunque il viso rispecchia la situazione spaziale dell’articolazione e quella dei contatti dentari, forse anche la mente prende forza e equilibrio dalla stabilità di bocca..si acquieta e trasmette un senso di serenità.

Che significa insomma? 

Forse che le emozioni e la mente sono solo rappresentazioni del benessere o del malessere che proviene da un corpo simmetrico o asimmetrico ?
Forse che il viso denota con i suoi lineamenti le caratteristiche dell’occlusione e con le sue espressioni dei sentimenti prodotti da un vissuto emotivo e mentale più o meno disturbata dai denti piuttosto che da altro?

Forse che tutti gli individui vivrebbero sereni e in pace se fossero tutti bilanciati di denti, di bocca e conseguentemente di corpo?

Se quindi  l’espressione del viso risponde ai denti bilanciati, il viso non può essere torvo e incattivito e sospettoso e diffidente ad ogni frase recepita. I sentimenti negativi vanno di pari passo con i pensieri positivi e negativi che siano e i pensieri negativi sono il frutto di interconnessioni cerebrali e non sempre di cause emozionali e stress e quindi hanno una loro causa fisica,  tanto che essi si trasformano automaticamente in espressioni del viso facili da leggere. Per chi le sa leggere. I sentimenti positivi abituali sono anch’essi il frutto di questa dinamica e  in questo caso derivano da collegamenti fisiologici non disturbati per esempio dalla mandibola bilanciata.

La persona che soffre di sentimenti abituali complicati e negativi, tendenze al disfattismo e alla diffidenza e che viene considerata dalla gente quale persona instabile della quale diffidare, lo è perché obbligata a comportarsi in tale modo proprio dalla mandibola sbilanciata. E’ più forte della stessa volontà essere così, non si riconoscono ma non possono non comportarsi così. E’ una vera e propria condanna psico-emozionale.

L’espressione caratteriale è tale perché sollecitato da impulsi che sono al di fuori del suo controllo che rendono si intelligente, vivace e attiva mentalmente ma anche troppo esagitata a volte…troppo complessa, con alti e bassi notevoli, dove la persona si trova quasi senza forze, frustrata e impotente. Senza capire il perché.

Quella intelligenza con una pulsione di base autodistruttiva: troppo altalenante, elettrica, troppo pronta a rilevare il lato negativo delle situazioni, le fanno vedere persino delle realtà che non esistono…le fanno immaginare situazioni complicate….la fanno viaggiare con la fantasia…le danno la voglia di criticare tutto e di vedere il male dappertutto e di crearsi auto convinzioni che sono del tutto irreali; quando magari un primo male è nella loro bocca. E quando se ne accorgono non lo recepiscono, negano, negano sempre anche le evidenze di calco, foto, di test, di malocclusioni evidenti e di ragionamenti.

Nell’osservare una persona bisognerebbe evitare di dare un parere immediato e affrettato, ma studiarne la postura (fin nei minimi contatti dentari) e capirla, in quanto preda purtroppo solo di reazioni causate da un’occlusione che ne ha sconvolto gli atteggiamenti, il che è facile da rilevare osservando la gente per strada. Si preferisce pero’ condannare, dando la colpa al brutto carattere, alle brutte esperienze della vita, alla cattiveria innata, alla vecchiaia, ai demoni interiori.

  • Mai e poi mai si vorrebbe imputare il comportamento e l’espressione di un volto ad una semplice azione di disturbo di una bocca

  • Bocca che ostacola certi flussi, chiudendo storta o comunque male.

  • Questa è per l’APPIM la dinamica d’azione.

Eppure la cattiveria ha un nome, l’aggressività pure, l’ansia e la depressione anche: sempre lo stesso nome secondo noi.

(in foto ipotesi di Bilanciamento. Notare la diversità di espressione).

© 2010, 2014  A. Valsecchi  (a cura C. Morcone) – APPIM

QUALI SONO IN GENERE I SINTOMI DA MALOCCLUSIONE ?

SINTOMI FISICI / SINTOMI PSICOLOGICI

ECCO I PRINCIPALI DISTURBI FISICI / PSICOLOGICI CHE LA MANDIBOLA SBILANCIATA PER MEZZO DI CONTATTI DENTARI NON BILANCIATI SPAZIALMENTE CREA..I SINTOMI SONO VARIABILI DA PERSONA A PERSONA PERCHE’ TANTI SONO I TIPI DI SBILANCIAMENTO, DI MORSO, E TANTE SONO LE PROBLEMATICHE PERSONALI DAL PUNTO DI VISTA DI DENTI E PARODONTO…

  • mal di schiena
  • rettilineizzazione del rachide
  • lordosi scoliosi cifosi
  • anca sbilanciata
  • zoppicamenti
  • perdita equilibrio instabilità
  • vertigini
  • acufeni ronzii e fischi all’orecchio
  • gambe pesanti
  • disturbi della lacrimazione
  • rachitismo da contrattura
  • fascicolazioni
  • camminata instabile
  • pubalgia
  • emicrania con e senza aura
  • artrosi
  • senso di freddo o troppo caldo
  • geloni
  • torpore mani gonfiore agli arti
  • formicolii parestesie
  • sensazione di bacino bloccato
  • ernia
  • cervicalgie
  • infiammazioni muscolari
  • nevralgie craniche e agli arti
  • dito a scatto
  • debolezza muscolare
  • dolori trigeminali (nervi cranici)
  • braccia mani e gambe che hanno scatti intermittenti involontari
  • atteggiamento scoliotico cifotico
  • sindrome da testa anteriorizzata
  • difficoltà a tenere la testa dritta
  • respirazione atipica

Ed altro…non tutto…certamente ma i sintomi sono tanti e non sempre presenti ma spesso sono presenti contestualmente almeno due o tre di questi. Tramite i test muscolari, lo studio del calco o impronta in gesso, foto, si potrà capire se effettivamente si ha malocclusione.  Non tutti sono sintomatici ma dipende dalla capacità di ognuno. 

Ecco i sintomi psicologici, che necessariamente purtroppo seguono quelli fisici perchè un corpo che sta male non puo’ essere equilibrato nemmeno emotivamente. Facciamo il punto soprattutto su determinati sintomi..Quelli patologici seppur presenti avranno bisogno di un affiancamento, professionale psicologico, se possibile..dipenderà dal soggetto. Ad ogni persona una storia diversa, grossomodo possiamo dire quello che sicuramente viene risolto con una certa tranquillità:

  • ansia
  • stress
  • nervosismo continuo
  • frustrazione
  • attacchi di panico
  • fumo alcool droghe (per eliminare inconsciamente i sintomi da malocclusione)
  • tendenza al pianto

A parte patologie ben riconoscibili, sebbene non gravi ma gravose se accusate giorno per giorno.

La mandibola sbilanciata, provoca questi malesseri

 

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili e risolvibili

 

L’APPIM ha messo a punto delle manovre muscolari dal che chiariscono in modo inequivocabile la presenza o meno della malocclusione  e disfunzioni mandibolari e che guidano il medico dentista fino al traguardo del lavoro riabilitativo.
Quindi il poter dimostrare che, a mano a mano che la mandibola si riposiziona in bilanciamento muscolare, i disturbi anche gravi (e non solo di tipo stomatognatico ) si attenuano o scompaiono è un’evidenza da prendere in seria considerazione.

Bilanciare i denti significa debellare le infiammazioni e le compressioni dolorose senza l’uso di sostanze pericolose quali gli antinfiammatori. “Questi sono responsabili di emorragie mortali, di malattie renali, di malattie gastro-intestinali, di perforazioni…di problemi al fegato, all’intestino, al rene, alla milza, al surrene, al cuore, al midollo…”
Malattie Reumatiche, Todesco e Gambari, McGraw-Hill, 2 ed.

http://www.appim.it/idisfieps.php

©1991, 2014, 2015 – A. Valsecchi (a cura di C.Morcone) – APPIM

QUAL’E’ IL NOSTRO OBIETTIVO? (1/6)

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QUAL’E’ IL NOSTRO OBIETTIVO? 1: LE SIMMETRIE DI CONTATTO

1. Le SIMMETRIE DI CONTATTO sono il nostro obiettivo ovvero contatti bilaterali che sostengano testa, collo e schiena, il che significa traiettorie esenti da PRECONTATTI che ci potrebbero bloccare di schiena o di collo; traiettorie che siano armoniose e che diano sensazioni impercettibili come se i denti non esistessero in bocca.

In futuro il tuo viso non dovrà più risentire di alcun disturbo, senso di bruciore, tensione, contrazione, infiammazione.

Anzi, volentieri una sensazione di fresco sui masseteri pervade piacevolmente.
Ti dimenticherai di avere dei denti e una bocca quando avrai terminato il Bilanciamento.

[A.V./C.M.]

OCCLUSIONE = POSTURA E SINTOMI FISICI. UN APPROCCIO OLISTICO

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OCCLUSIONE = POSTURA: I SINTOMI FISICI

Poichè dagli studi del dr. Bernard Bricot, “La Riprogrammazione Posturale Globale”, Ed. Stati Pro, 1998 ed edizioni aggiornate, si è dimostrato che “Abbiamo confermato che solamente il 10% delle persona risulta equilibrato e corretto dal punto di vista posturale vuol dire che il restante 90% assume delle posizioni scorrette”, esse saranno naturalmente sbilanciate muscolarmente con le definizioni appropriate e variazioni personali a seconda del proprio lato alto e basso, tipo di morso, tipi e numero di denti, ed altre variabili.

Ecco i sintomi dal suo libro: “Elenco delle principali problematiche che possono essere associate ad un assetto posturale non equilibrato e che spesso vengono trattate in modo sintomatico:

1. I dolori del rachide: cervicali, dorsali, lombari, sacrali.

2. I dolori con componente rachidea: nevralgie cervico-brachiali, scapolalgie, cruralgie, sciatalgie.

3. I dolori a componente statica: anche, ginocchia, piedi, patologie discali, iperpressioni esterne delle rotule.

4. Le deformazioni del rachide: cifosi, scoliosi, iperlordosi…

5. Patologie sportive: indolenzimenti, crampi, tendiniti.

6. Patologie legate ai recettori: cefalee, vertigini, affaticamento, squilibri statici, deformazioni podaliche.

7. Patologie neurologiche: cerebropatie, Morbo di Parkinson e similari, sclerosi a placche, postumi derivati da problematiche vascolari cerebrali, postumi chirurgici.

In questi ultimi casi particolari la riprogrammazione posturale è utile per ridurre o controllare i sintomi”.

Che sono in maggior parte sovrapponibili con i sintomi fisici dei malocclusi rilevati negli anni  QUI SOTTO e risolti con il Bilanciamento della propria Occlusione:

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