La Salute con l'Occlusione Muscolare

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I SINTOMI RISOLTI E RISOLVIBILI COL BILANCIAMENTO MANDIBOLARE

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  • Una migliore vascolarizzazione e del midollo dovrebbe in effetti rallentare l’invecchiamento organico , mantenendo in efficacia il ricambio cellulare, la trasmissione neuronale, il sistema circolatorio venoso e arterioso, la produzione di liquor cerebrale cefalorachidiano, la produzione ormonale, la funzionalità degli organi quindi e l’elasticità mentale, muscolare, cartilaginea, non ultimo quella scheletrica, la percezione degli odori e dei rumori amplificata e migliorata, la vista e la resistenza al freddo e al caldo.
  • Sconfiggendo così i famosi e temuti malesseri della vecchiaia quali le artrosi secondarie e le deformazioni collegate, i dolori alla schiena, le scoliosi, le ernie cervicali e discali, la tendenza a curvare il dorso, gli zoppicamenti, la pensantezza delle gambe, i dolori trigeminali, i dolori a occhi, orecchie, naso, il senso di freddo a mani, piedi, naso.
  • La lacrimazione eccessiva o insufficiente, la rinorrea, le tachicardie, le aritmie, le demenze senili transitorie, la ripetizione di concetti negativi, la paura del futuro, il pessimismo cronico, la tendenza al pianto e all’isolamento, la difficoltà ad alimentarsi e i disturbi alimentari psicogeni, l’osteoporosi per la difficoltà al trasporto di pesi, la stanchezza diffusa.
  • I comportamenti autodistruttivi, il disagio psichico (anche nei giovani), le perversioni, il masochismo, il vittimismo, gli atteggiamenti passivo-aggressivi, alcune forme di depressione che tende al suicidio, certi comportamenti infantili prepotenti, e in moltissimi l’instabilità caratteriale, l’ansia irrefrenabile e inappagamento continuo che porta a parafunzioni. 

Tutto ciò si può dire tranquillamente collegato alla malocclusione dentaria.

  1. Perchè mai il paziente che presenta disturbi di carattere reumatico, neurologico, psicologico, ortopedico non viene sottoposto ad una visita di controllo del Bilanciamento mandibolare, essendo ormai possibile sostenere che queste “malattie” potrebbero essere conseguenze dell’alterato posizionamento mandibolare? 
  2. Perchè imbottire le persone di inutili farmaci e terapie costose o lunghe o fallimentari del tutto o in parte, quando un Bilanciamento Dentario potrebbe alleviare o eliminare del tutto in tempi brevi i disturbi sopra elencati che ormai tutti conoscono?

A. Valsecchi, Appunti Rossi pag. 58 1991 – 2013 a cura di C. Morcone 

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LOMBALGIA E MAL DI SCHIENA RESISTENTI A TERAPIE

LOMBALGIA

Parliamo di Lombalgia acuta e soprattutto cronica, Rettilineizzazione del rachide lombare ,  eterometria degli arti inferiori, sintomatologie alla cerniera dorso-lombare, fino alla sintomatologia algica vertebrale. Dopo aver speso energie e tempo con i riabilitatori e non risolvendo che poco o nulla, provate i TEST MUSCOLARI Appim, SBARRA, BACIO, SBADIGLIO. Se vi è presente sbilanciamento, la probabilità che i vostri sintomi derivino da malocclusione è altissima. Il problema è poi come affrontarla..non è difficile ma serve accortezza e non superficialità, quella la lasciamo agli altri. Posture corrette, eliminazione di tacchi altissimi, e attenzione a come si prendono i pesi, sono questioni di base che già dovrebbero essere metabolizzate dal paziente.  Logicamente ci riferiamo genericamente a tutti i tipi di lombalgia acuta e cronica. Non esiste una bocca di un paziente che soffre di lombalgia che non abbia molari bassi oltre ai premolari, ovvero errata dimensione Verticale, errato spessore tra i due lati necessariamente diversi per effetto dello sbilanciamento mandibolare, assenza di stop di retrusione, centriche lunghe, mesializzazione o usura inferiore, mancanza di appoggio tra denti posteriori antagonisti con pressione bilaterale e uniforme. Infatti al TEST della SBARRA il paziente con lombalgia e problemi come  sacralizzazione  di L5 vertebra lombare e S1, spondilolisi, spondilolistesi,  fino alla sinostosi, percepirà sempre un unico contatto solido e il resto dei contatti leggeri fino al vuoto completo. 

Ricordo una intervista ad un luminare della riabilitazione. Un professore, affabile e simpatico, direttore di struttura complessa Unità di Medicina Riabilitativa, di un dipartimento di Neuroscienze/Riabilitazione di una Azienda Ospedaliero-Universitaria Specializzato in Fisiokinesiterapia Ortopedica , Specializzato in Neurologia, Specializzato in Geriatria e Gerontologia, scrittore di decine di pubblicazioni in ambito riabilitativo dell’adulto.  Per il professore, il discorso era tanto semplice quanto assurdo, .“Non esiste una postura corretta, perchè l’uomo è fatto per muoversi” , che è un’affermazione priva di senso. Ovvero, se non esiste una postura corretta, analogamente tutte le posture sono corrette..e non è cosi, altrimenti non ci sarebbero i professionisti della Riabilitazione..E la persona malocclusa, che detiene quelle patologie fa fatica proprio nei movimenti. E’ un discorso contraddittorio, come tante cose che affermano. Quindi anche la persona contorta è per il professore corretta, dato che l’uomo è un essere dinamico? Non si capisce, ma d’altronde di frasi fatte ad effetto, ottime per sviare i problemi, ne sentiamo purtroppo da decenni..Altro dato è che statisticamente, l’ampiezza endemica del mal di schiena è del 70-80% della popolazione. Una cifra enorme. Praticamente quasi tutti una volta almeno nella vita.
Dall’ultimo convegno si evince anche che a detta del professore, l’ernia del disco non si debba più operare come invece si consigliava caldamente fino a pochi anni fa..Questo è corretto ma perchè si avevano successivamente problemi anche nelle persone operate ed ora si tende ad eliminare il dolore, tenendosi il problema, perchè e a ragione, si potrebbero causare più danni a medio e lungo temrine, che benefici. E’ un approccio corretto la conservazione, va detto. Telefonano da casa e una signora ha problemi di sciatica ( lombosciatalgia così come li avevano tanti di  noi) oltre al  cosiddetto colpo di strega .I consigli per tutti sono: Antiinfiammatorio di tipo Paracetamolo, oltre a miorilassanti che bloccano momentaneamente tutti i muscoli..Può essere una soluzione?  Il paracetamolo però sarebbe meglio non usarlo cosi come i FANS viste le note dolenti nell’uso prolungato. Fu scoperta nel 1878 ed è accertata una forte tossicità epatica e renale. Le persone che soffrono di patologia al fegato e reni dovrebbero evitare il paracetamolo, come anche la tachipirina che di questo ingrediente è composta perchè potrebbe essere fatale. A dosi alte è accertata la sua tossicità (4 grammi ) per tutti.Ora, oltre a questo consiglio, il professore mi dice dallo schermo che per la lombalgia , quando si anno gli attacchi acuti è bene continuare il movimento e non fermarsi perchè se solo ci si mette a letto due giorni esso cronicizza. Mentre si può vedere benissimo una persona che quando si ha attacchi deve restare a letto perchè non riesce proprio a muoversi…Anche questo resta incomprensibile. Il paziente quando va dal professore, deve redigere una serie di risposte sullo stile di vita, sul materasso, sul lavoro, perchè una delle cause del mal di schiena è la perdita del lavoro (?) e lo “stress” (parola che va bene ovunque)..La persona autoriabilitandosi, che abbia lavoro oppure no, risolve alla radice la causa del problema. Non esistono soluzioni di psicosomatica spicciola di conforto.Ma queste persone sanno cos’è  realmente la lombalgia? Forse non sanno che durante gli attacchi un maloccluso non può nemmeno parlare e stare sdraiati, per il dolore; sono delle vere e proprie torture. Camminando molto tornavo il paziente torna a casa distrutto oppure non si hanno più energie per fare quasi niente la sera dopo scuola, università, lavoro. Possibile che si debbano aspettare decenni affinché uno possa avere la capacità di fare da se, grazie ad un semplice, stupido, economico pezzo di plastica ben bilanciato nei contatti dentari con precise regole di occlusione e punti di contatto e sfioramento precisissimi e semplificati, assenti da precontatti e scivolamenti e interferenze nelle varie posizioni occlusali, in bocca da noi stessi?
Possibile che dobbiamo ancora dobbiamo sentirci dire che bisogna usare antiinfiammatori che hanno una molecola 200 anni di vita e farci distruggere il fegato da medicine potenzialmente tossiche?
E’ possibile quindi vivere dipendente dal paracetamolo per tutta la vita? Ci sono altre strade, dato che queste non hanno sortito effetto duraturo?
E’ altamente probabile che invece a lungo andare mi crei altri problemi, idem gli antifiammatori, che siano non steroidei o meno.
E’ possibile che non si parli e si  nominino denti e occlusione? E quando si fa, se ne parla a sproposito e in maniera superficiale?Possibile che una donna, a capo di una associazione di ex pazienti e pazienti malocclusi abbia scoperto, da sola, che sono i denti, l’occlusione e le manovre muscolari che fanno la differenza tra il sopravvivere e il vivere?
E l’ha provato direttamente, per necessità, su di sé? E allora il passo successivo è prendere un bite, rigido inferiore e sottile che ricopi l’occlusione e capisca, giorno per giorno, con cartine e trapano e resina e capire che ci sono migliori alternative per vivere senza il mal di schiena per risolvere del tutto e non rendere le persone degli invalidi silenziosi. I professionisti che vorranno seguirci saranno sempre bene accetti.
© 2008, 2015 a cura di C. Morcone – APPIM

QUALI SONO IN GENERE I SINTOMI DA MALOCCLUSIONE ?

SINTOMI FISICI / SINTOMI PSICOLOGICI

ECCO I PRINCIPALI DISTURBI FISICI / PSICOLOGICI CHE LA MANDIBOLA SBILANCIATA PER MEZZO DI CONTATTI DENTARI NON BILANCIATI SPAZIALMENTE CREA..I SINTOMI SONO VARIABILI DA PERSONA A PERSONA PERCHE’ TANTI SONO I TIPI DI SBILANCIAMENTO, DI MORSO, E TANTE SONO LE PROBLEMATICHE PERSONALI DAL PUNTO DI VISTA DI DENTI E PARODONTO…

  • mal di schiena
  • rettilineizzazione del rachide
  • lordosi scoliosi cifosi
  • anca sbilanciata
  • zoppicamenti
  • perdita equilibrio instabilità
  • vertigini
  • acufeni ronzii e fischi all’orecchio
  • gambe pesanti
  • disturbi della lacrimazione
  • rachitismo da contrattura
  • fascicolazioni
  • camminata instabile
  • pubalgia
  • emicrania con e senza aura
  • artrosi
  • senso di freddo o troppo caldo
  • geloni
  • torpore mani gonfiore agli arti
  • formicolii parestesie
  • sensazione di bacino bloccato
  • ernia
  • cervicalgie
  • infiammazioni muscolari
  • nevralgie craniche e agli arti
  • dito a scatto
  • debolezza muscolare
  • dolori trigeminali (nervi cranici)
  • braccia mani e gambe che hanno scatti intermittenti involontari
  • atteggiamento scoliotico cifotico
  • sindrome da testa anteriorizzata
  • difficoltà a tenere la testa dritta
  • respirazione atipica

Ed altro…non tutto…certamente ma i sintomi sono tanti e non sempre presenti ma spesso sono presenti contestualmente almeno due o tre di questi. Tramite i test muscolari, lo studio del calco o impronta in gesso, foto, si potrà capire se effettivamente si ha malocclusione.  Non tutti sono sintomatici ma dipende dalla capacità di ognuno. 

Ecco i sintomi psicologici, che necessariamente purtroppo seguono quelli fisici perchè un corpo che sta male non puo’ essere equilibrato nemmeno emotivamente. Facciamo il punto soprattutto su determinati sintomi..Quelli patologici seppur presenti avranno bisogno di un affiancamento, professionale psicologico, se possibile..dipenderà dal soggetto. Ad ogni persona una storia diversa, grossomodo possiamo dire quello che sicuramente viene risolto con una certa tranquillità:

  • ansia
  • stress
  • nervosismo continuo
  • frustrazione
  • attacchi di panico
  • fumo alcool droghe (per eliminare inconsciamente i sintomi da malocclusione)
  • tendenza al pianto

A parte patologie ben riconoscibili, sebbene non gravi ma gravose se accusate giorno per giorno.

La mandibola sbilanciata, provoca questi malesseri

 

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili e risolvibili

 

L’APPIM ha messo a punto delle manovre muscolari dal che chiariscono in modo inequivocabile la presenza o meno della malocclusione  e disfunzioni mandibolari e che guidano il medico dentista fino al traguardo del lavoro riabilitativo.
Quindi il poter dimostrare che, a mano a mano che la mandibola si riposiziona in bilanciamento muscolare, i disturbi anche gravi (e non solo di tipo stomatognatico ) si attenuano o scompaiono è un’evidenza da prendere in seria considerazione.

Bilanciare i denti significa debellare le infiammazioni e le compressioni dolorose senza l’uso di sostanze pericolose quali gli antinfiammatori. “Questi sono responsabili di emorragie mortali, di malattie renali, di malattie gastro-intestinali, di perforazioni…di problemi al fegato, all’intestino, al rene, alla milza, al surrene, al cuore, al midollo…”
Malattie Reumatiche, Todesco e Gambari, McGraw-Hill, 2 ed.

http://www.appim.it/idisfieps.php

©1991, 2014, 2015 – A. Valsecchi (a cura di C.Morcone) – APPIM

OCCLUSIONE = POSTURA E SINTOMI FISICI. UN APPROCCIO OLISTICO

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OCCLUSIONE = POSTURA: I SINTOMI FISICI

Poichè dagli studi del dr. Bernard Bricot, “La Riprogrammazione Posturale Globale”, Ed. Stati Pro, 1998 ed edizioni aggiornate, si è dimostrato che “Abbiamo confermato che solamente il 10% delle persona risulta equilibrato e corretto dal punto di vista posturale vuol dire che il restante 90% assume delle posizioni scorrette”, esse saranno naturalmente sbilanciate muscolarmente con le definizioni appropriate e variazioni personali a seconda del proprio lato alto e basso, tipo di morso, tipi e numero di denti, ed altre variabili.

Ecco i sintomi dal suo libro: “Elenco delle principali problematiche che possono essere associate ad un assetto posturale non equilibrato e che spesso vengono trattate in modo sintomatico:

1. I dolori del rachide: cervicali, dorsali, lombari, sacrali.

2. I dolori con componente rachidea: nevralgie cervico-brachiali, scapolalgie, cruralgie, sciatalgie.

3. I dolori a componente statica: anche, ginocchia, piedi, patologie discali, iperpressioni esterne delle rotule.

4. Le deformazioni del rachide: cifosi, scoliosi, iperlordosi…

5. Patologie sportive: indolenzimenti, crampi, tendiniti.

6. Patologie legate ai recettori: cefalee, vertigini, affaticamento, squilibri statici, deformazioni podaliche.

7. Patologie neurologiche: cerebropatie, Morbo di Parkinson e similari, sclerosi a placche, postumi derivati da problematiche vascolari cerebrali, postumi chirurgici.

In questi ultimi casi particolari la riprogrammazione posturale è utile per ridurre o controllare i sintomi”.

Che sono in maggior parte sovrapponibili con i sintomi fisici dei malocclusi rilevati negli anni  QUI SOTTO e risolti con il Bilanciamento della propria Occlusione:

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