La Salute con l'Occlusione Muscolare

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IL RUOLO DEI MOLARI

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Qualche indicazione da leggere e studiare:

  • – Il corpo e la muscolatura traggono energia e resistenza dai rapporti equilibrati del complesso masticatorio, ma sono i denti posteriori che danno stabilità scheletrica e forza muscolare, non i denti anteriori, né i premolari.
  • – Pertanto, se il Primo Premolare è un dente molto importante nelle prove iniziali di controllo di Bilanciamento, sono però il primo e secondo Molare i denti necessari, visto che le prove di forza vertono su di essi, piuttosto che sui premolari.
  • – Sono i molari e non il gruppo anteriore che distanziano la mandibola dal cranio e che determinano il posizionamento dei condili nelle fosse glenoidee e l’Asse di Centrica.

Estratti da: Appunti Rossi di A. Valsecchi (1°ed. 1991). Appim.

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IMPARATE A BILANCIARVI LA BOCCA DA SOLI

Il DVD Appim

Il DVD Appim

IMPARATE A BILANCIARVI LA BOCCA DA SOLI

Il nostro corpo è formato da cellule. Esse sono tutta la realtà del corpo umano? No. La nostra bocca accoglie i denti, essi sono tutta la realtà della nostra postura e della nostre energia rigeneratrice? Si.

Bisogna che almeno la medicina e i medici abbiano un’idea concreta perchè personalmente sperimentata delle possibilità di recupero del corpo, delle caratteristiche dell’uomo al meglio delle proprie possibilità, dell’edificio muscolare e scheletrico che distingue gli uomini dal resto del mondo animale; una visione d’insieme della stabilità che la mente umana può mantenere ed accrescere con l’esperienza, nonostante il passare degli anni.

Noi ci siamo formati sulla nostra faticosa esperienza personale, individuale..Non sui libri degli altri. Abbiamo raggiunto risultati personali di tipo fisico e mentale tali che ci hanno chiarito in quali abissi ci muovevamo e quelli in cui tuttora vagano intere categorie di specialisti e professionisti di ogni sorta che vorrebbero curare senza avere però i mezzi specifici per attuare tale proposito.

Siamo partiti da un’intuizione banale quanto mai raggiunta dalla mente umana: quella delle Simmetrie Muscolari da raggiungere. Non attraverso sintomi esterni  ma direttamente dalla causa determinante, dai contatti dentari. Non è questione di fiducia o meno, amare i concetti o meno, di logica. E’ questione pratica, verificabile sempre con i Test Muscolari APPIM.

Le Simmetrie muscolari e scheletriche e degli altri sistemi (nervoso, linfatico…). Tutto il Bilanciamento mandibolare comporta una tale quantità di deduzioni che chiariscono l’altra faccia della Scienza, quella che crea teorie fantasiose e dubbie per poi ritrattarle dopo qualche decennio con un’altra teoria, pratica, metodica che pone altrettanti punti interrogativi senza risposte certe.

I principi che portiamo avanti sono semplici. Forse è questo il problema. Il cammino più breve per arrivare a salire velocemente nella conoscenza del corpo umano è l’auto-riabilitazione. Non si tratta di sperimentazione, è una prova che richiede Riflessione, Concentrazione, attenta Auto-Valutazione di traiettorie e soprattutto intuizione e logica e una minima dose di capacità pratica. E bisogno di risolvere la propria salute subito. Senza queste doti, sbagliando strada, scegliendo male, i risultati latitano e tardano quindi ad arrivare. Abbiamo individuato le Regole di Controllo del posizionamento mandibolare e quelle dei contatti dentari. Per sempre. Per tutti. E’ ancora poco?

Sappiamo quindi come raddrizzare un corpo in maniera stabile, come risanarlo, rinforzarlo, come stimolare la volontà e le capacità fisiche e cosa fondamentale, senza terapie e senza medicinali, solo lavorando sul bite inferiore rigido o protesi e sui denti. Abbiamo altresì individuato anche la causa di tante alterazioni ormonali, ancora non del tutto conosciute, abbiamo individuato la causa di certe alterazioni dei sistemi circolatori e linfatici, la causa delle dolorose compressioni, delle deviazioni scheletriche, di certi tipi di infiammazione e usura di cartilagini e articolazioni, della degenerazione nonché dei traumi che caratterizzano il corpo umano durante la sua vita attiva.

Abbiamo capito che il benessere deriva in modo determinante da questo. Sono proprio i denti sbilanciati i responsabili principali del declino fisico e psichico della nostra umanità. La medicina e i medici e gli odontotecnici dovrebbero dare per primi l’esempio, da persone illuminate. Dovrebbero imparare ad autobilanciarsi e a creare quindi denti adeguati all’occlusione e alla funzione muscolare. Anche perchè nessuno è al riparo dallo sbilanciamento muscolare.

Se quindi il nostro sistema è applicabile come noi sosteniamo, dobbiamo pretendere di essere seguiti senza che il paziente sia sottovalutato, contraddetto o appellato come senza competenza in merito. Bisogna collaborare invece. Gli assistiti devono fidarsi delle dimostrazioni delle tante tecniche e metodiche proposte..Solo chi si autoriabilita può capire i pazienti e dare ai suoi assistiti la Salute a lungo termine e creare quel legame umano e professionale che solo attraverso il buon operato può essere raggiunto.

Un esempio non è sufficiente? Mille lo sono? Ne bastano molti meno..Per verificarsi correttamente bastano i Test muscolari, letti o fatti eseguire durante gli incontri e i Laboratori. 

(c) A. Valsecchi (a cura di C. Morcone)

VALUTIAMOCI DA SOLI !

Test della Sbarra

Test della Sbarra

VALUTIAMOCI DA SOLI !

  • a – appeso alla sbarra battendo i denti, quale dente senti ?

  • b – aspirando l’aria a denti stretti quale dente senti ?

  • c – mentre stringi le guance e metti le labbra a Bacio quale premolare tocca per primo? Il premolare di destra o quello di sinistra ?

  • d – quando mastichi, da che lato mastichi ?

  • e – quando accavalli le gambe quale gamba accavalli ?

  • f – quando dormi, quale guancia poggia sul cuscino ?

  • g – quando vai al supermercato con quale braccio porti la borsa della spesa ?

  • h – quando giri il collo, da quale lato lo giri più volentieri ?

  • i – quando ti metti davanti allo specchio, quale spalla è più alta dell’altra ?

  • l – quando sorridi, da che lato le labbra tendono a salire maggiormente ?

  • m – qual’è il sopracciglio più alto ?

  • n – quale l’anca più alta ?

  • o – quale la gamba con il bordo del pantalone piu’ corto ?

  • p – quale l’occhio più basso ?

  • q – su che spalla si inclina volentieri la testa ?

  • r – quale la mano con formicolio la notte ?

  • s – quale il ginocchio che scrocchia quando ti pieghi ?

  • t – quale la mano con maggior forza fisica ?

  • u – con quale braccio riesci a sollevare una valigia pesante ?

  • v – sicuro che quando cammini pesti sul pavimento con eguale forza ?

  • z – sicuro che quando stringi i denti contatti senza fastidiosi scivolamenti?

CONTROLLI VERIFICHE PER GUARIRE DALLA MALOCCLUSIONE CORRETTAMENTE

bite con Fosse e Stop indicati

bite con Fosse e Stop indicati

CONTROLLI E VERIFICHE CON I TEST MUSCOLARI, OVVERO : FOSSE E STOP

Torniamo ora alla pratica sul bite per tornare finalmente bilanciati. Nell’imprimere le resine morbide, il fatto stesso di chiudere lentamente i denti (dalla posizione di riposo retrusa a intercuspidazione) determina la creazione di versanti inclinati attorno alla fossa per effetto della cuspide superiore che “scende” sul bite spostando la resina.

L’unico versante da conservare è quello di stop, posizionato sul davanti della fossa (in direzione cioè della punta della lingua). Tutti i rimanenti versanti possono essere tranquillamente limati in modo che la fossa divenga un largo catino il cui fondo non deve assolutamente essere modificato se non in un secondo tempo e previo ragionamento.

  • I DUE PUNTI ESSENZIALI: FOSSA E STOP DI RETRUSIONE

FOSSA e STOP sono i due punti essenziali alla movimentazione della mandibola, per la salute delle gengive e per la stabilità del corpo, le gengive si ritirano ove mancano a lungo contatti di Fossa e/o di Stop o dove essi siano eccessivi;

La forza muscolare ha bisogno dei due tipi di sostegni e non di appoggi di centrica lunga e non solo di sostegni di fossa ma anche di Stop di Retrusione. Fosse e Stop si pongono in un rapporto reciproco di POLARITÀ’. La polarità è espressione di reciproca dipendenza di due elementi contrapposti. A differenza del dualismo, la polarità implica una condizione di complementarità tra gli opposti, dato che sono su due superfici diverse, lo Stop è in alto essendo indice della Retrusione mandibolare e la Fossa è in basso, essendo massima Intercuspidazione. E’ vero che i malocclusi hanno in pratica fosse senza stop ed è bene prima impostare le Fosse ovvero la posizione del mento (impossibile con il BITE SUPERIORE essendo i denti superiori davanti ai denti inferiori…) ma in una mandibola bilanciata le une (le Fosse) non potrebbe esistere senza gli altri (gli Stop) e a maggior ragione viceversa (se ci sono Stop ci saranno Fosse) perché è sempre una cuspide superiore che imprime e crea entrambe.. Ovvero una mandibola bilanciata può movimentarsi in tutte le posizioni occlusali riconoscendo sempre le due posizioni di massima. E questo lo possiamo fare da soli, in 2 secondi cronometrati, di Test muscolari.

INDIVIDUARE CON LA CARTINA BLU
E’ possibile che nonostante la presenza di belle Fosse e Stop, la cartina blu denoti qualcosa di irregolare nel chiudere in Bacio…un bordino blu… a significare che la cuspide palatina superiore non contatta il fondo della cavità come dovrebbe.
Il bordino va limato.

Bite con fosse appena create

Bite con fosse appena create

bite appim con bordi di Fossa da eliminare con certezza. Tener conto che essendo superifici CURVE.

bite appim con bordi di Fossa da eliminare con certezza. Tener conto che essendo superifici CURVE. Lo Stop di Retrusione davanti, va lasciato. Tutto questo e molto altro  viene insegnato ai corsi.

E’ possibile che la sensazione in Coca Cola sia di Stop troppo ripidi. La cartina lascerà un segno forte sul versante inclinato, allora:
Inutile andare a cercarlo in Fossa.
Solo il Bacio puo’ denotare precontatti di Fossa, non la CocaCola.
Il segno di stop va alleggerito ma non limato del tutto.

E’ possibile che nonostante la presenza di stop e fosse il corpo sia instabile e non solo per il residuo sbilanciamento; qualcosa rende indeciso il passo.
Aprendo e chiudendo adagio la mandibola, bisogna andare a verificare le anomalie durante il percorso fossa-stop.

  • un ruvido intoppo della resina…
  • uno scalino…
  • un bordino deviante…

Tutto può creare un difetto nel camminare o all’anca o al collo nel guidare la macchina.

ASSE MUSCOLARE NON CORRETTO?
E’ possibile che l’Asse Muscolare non sia ancora corretto e che la schiena lo rifletta…
andando in Coca Cola bisogna verificare se l’unico versante di stop percepibile chiaramente nell’aspirazione rappresenti un sostegno comodo…
Se lo stop è uno solo lo si può confondere con un precontatto ma quando gli stop sono due o tre già ci si accorge del benessere che trasmettono..bisogna lavorare con le resine per costruire gli stop che mancano..
In genere a fossa bassa corrisponde stop basso.

  • Che fare A FOSSA BASSA? 

Aggiungere un poco di resina in fossa, chiudere con Bacio, attendere che secchi dopo aver aspirato con Coca Cola, pulire attorno alla fossa e andare a ricontrollare sulla base delle sensazioni.

Per chi si è dimenticato di chiudere mentre le resine erano ancora morbide, a resine secche la fossa risulterà molto alta. Prova del Bacio, cartina blu sul dente “alto”, sfondare con il trapano il blu e tutt’attorno ancora, lasciando solo il versante anteriore, che non sia pero’ troppo ripido. Fintanto che la bocca rimane sbilanciata le manovre di controllo denoteranno sempre un solo precontatto, ovvero una sola fossa alta e un solo sostegno di Stop, probabilmente sullo stesso dente, ma non è detto neanche questo.

Poi a mano a mano che ci si bilancerà la sensazione sarà di sostegni più diffusi…ma sempre UNO sarà il vero punto “alto”, che cambierà pero’ da dente a dente nel procedere con i molaggi…
La fase finale del bilanciamento prevede soprattutto un abbassamento dei punti alti più che un rialzo dei punti bassi. E’ per questo che una decisa Dimensione Verticale iniziale dei denti è da consigliare (purché il morso anteriore non si apra) per poter poi in un secondo tempo scendere senza rischiare il morso profondo…mentre sul bite bisognerà invece procedere rialzando poco per volta e naturalmente abbassando. Perchè il bite è solo scuola, si può sbagliare fin che si vuole; sui denti, molto meno.

Collo e schiena avranno intanto già ben recuperato a meno che un precontatto “dimenticato” provochi ancora fastidi. Bisognerà procedere con molta cautela evitando di sbagliare per non ulteriori ore di lavoro…nel dubbio meglio prendere tempo per riflettere e rimandare la modifica di un giorno o due.

© 2013, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

QUAL’E’ IL NOSTRO OBIETTIVO? (1/6)

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QUAL’E’ IL NOSTRO OBIETTIVO? 1: LE SIMMETRIE DI CONTATTO

1. Le SIMMETRIE DI CONTATTO sono il nostro obiettivo ovvero contatti bilaterali che sostengano testa, collo e schiena, il che significa traiettorie esenti da PRECONTATTI che ci potrebbero bloccare di schiena o di collo; traiettorie che siano armoniose e che diano sensazioni impercettibili come se i denti non esistessero in bocca.

In futuro il tuo viso non dovrà più risentire di alcun disturbo, senso di bruciore, tensione, contrazione, infiammazione.

Anzi, volentieri una sensazione di fresco sui masseteri pervade piacevolmente.
Ti dimenticherai di avere dei denti e una bocca quando avrai terminato il Bilanciamento.

[A.V./C.M.]

STOP! ( DI RETRUSIONE )

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RETRUSIONE E STOP DI RETRUSIONE

Lo stop di Retrusione non solo è facilissimo da conformare ma immediato, seppur è contatto delicatissimo e impossibile da ricreare e conformare a priori. Lo può creare solo il paziente e nel caso, uniformarli al fine di percepire in CocaCola o massima retrusione o Relazione Centrica autonoma, senza l’uso di articolatore e mano esterna, percepirli immediatamente nella manovra da premolare a molare, in appoggio retruso fisiologico. Questa è una delle scoperte Appim più importanti. Con questi sostegni di appoggio contiguo da Fossa a Stop, su livelli diversi, quindi non coincidenti affatto all’Intercuspidazione ovvero Occlusione Centrica, avviene il riposo del corpo, e il ripristino dell’Asse Muscolare, per esempio. Vediamo nel dettaglio:

Il ruolo degli STOP DI RETRUSIONE è:

  • – Quello di guidarci nell’arretrare in tensione mentre la mandibola si abbassa contemporaneamente di pochissimi millimetri
  • – Quello di decomprimere la fossa glenoidea da pressioni causate dal condilo sia di giorno che di notte
  • – Quello di consentire alla muscolatura di utilizzare tutti muscoli preposti all’attività mandibolare
  • – Quello di permettere ai denti di lavorare su due livelli (fossa e stop)
  • – Quello di rilassare la muscolatura anche in posizione di riposo retruso e di produrre forza fisica anche nei momenti di paura, di tensione
  • – Quello di distanziare muscolarmente la mandibola dalla mascella, evitando un arretramento in piano dei condili e relative compressioni nelle fosse glenoidee causate da centrica lunga o da denti piatti
  • – Quello di consentire una movimentazione naturale della bocca nella masticazione, nella fonazione e nell’attività fisica
  • – Quello di trasmettere sicurezza psichica
  • – quello di non disturbare i collegamenti fisiologici che dalla muscolatura mandibolare asimmetrica possono trarre input dannosi

QUANDO SI ABBASSA E RETRUDE LA MANDIBOLA?

  • – quando si è distesi la notte proni o supini
  • – quando si è con la testa riversa all’indietro
  • – quando si è in tensione
  • – quando si aspira
  • – quando si cammina assumendo la posizione dentaria di riposo retrusa

Si ma cosa sono esattamente gli STOP DI RETRUSIONE ? 

  • – Sono dei minuscoli versanti inclinati sul davanti di ogni fossa e immediatamente adiacenti ad essa
  • – Sono rilevabili con l’utilizzo delle cartine blu con il test Coca-Cola
  • – Devono essere tutti della stessa altezza dal punto di vista muscolare, non certo dal punto di vista anatomico
  • – Essi rispecchiano infatti l’inclinazione di ogni cuspide superiore che li conforma nel momento dell’aspirazione sulle resine morbide; cuspidi che sono sempre di diversa lunghezza e forma
  • – Altri versanti possono ovviare alla mancanza di uno stop classico, sempre che la conformazione della cuspide di stampo superiore sia tale da permetterle di raggiungere un versante esterno la fossa in zona anteriore che non sia il classico stop contiguo alla fossa stessa.

COSA DEVO SENTIRE? 

  • – Una sensazione di sostegno comodo e utile
  • – La sensazione di sentirsi frenati non importa se dopo uno o tre millimetri dalla fossa…la lunghezza dello slittamento in retrusione è piuttosto soggettivo purché il punto di partenza (fossa) sia corretto ;
  • Importante è che lo scivolamento da FOSSA a STOP non sia troppo corto né troppo lungo rispetto alle esigenze muscolari e trasmetta una sensazione di benessere muscolare.

Nei controlli del caso, tutti i denti debbono poter trattenere la cartina lungo gli stop di retrusione in Coca-Cola (Massima Retrusione).

© 2005, 2014, A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

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