La Salute con l'Occlusione Muscolare

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APPIMLAB LABORATORI PERMANENTI DI BILANCIAMENTO MANDIBOLARE

LABORATORI PERMANENTI DI BILANCIAMENTO MANDIBOLARE APPIMLAB

INFORMAZIONI PER LE SEDI IN ITALIA DI INCONTRI TRA PAZIENTI

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appimlab è un progetto di C. Morcone ,  2016

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Appimlab AGILE : Gruppi in tutta Italia

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Nasce AGILE , i gruppi APPIM LAB IN TUTTA ITALIA FORMATI DA VOLONTARI. APPIM GRUPPI ITALIA, LABORATORI D’EQUILIBRIO PER BILANCIARSI E TORNARE IN SALUTE VICINO CASA, SENZA COSTI, IN AMICIZIA.

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La proposta di iniziativa Appim per agilità e visibilità, vista la risposta eccezionale di ieri, a grandi linee sarà così strutturata:

1) Sto organizzando, in accordo con Adriana, dei punti di riferimento AppimLab per i pazienti delle varie Regioni italiane indicando nome ed email della persona capogruppo che si metterà a disposizione per gli incontri con i malocclusi da farsi almeno una volta al mese. Ogni Capogruppo di buona volontà che si sente predisposto a spiegare e a suggerire le modifiche da farsi sul bite.

2) Il Capogruppo o la Capogruppo farà da istruttore per questioni di BASE (test muscolari, controlli, resina, cartine…cose così) e basta (non fare una modifica all’altro né sostituisce il lavoro poi da fare a casa propria, singolarmente).

3) Quindi inizialmente sarete quasi tutti alle prime armi. Certo non tutti hanno completato il vero Bilanciamento, il che non toglie che sia necessario incominciare ad organizzare i gruppi per ottenere un buon numero di bilanciaTI e non ancora bilanciaNTI. Chi è stato formato da noi, nel tempo, ha comunque una capacità adeguata, senza dubbio.

4) I punti di riferimento saranno quindi:
– RAPALLO incontro APPIM per quest’anno 2016 aprile- ottobre, sempre come formazione generale nazionale;
– i Gruppi APPIMLAB regionali, in ogni città importante, nei luoghi geografici dove vi sia già aggregazione e presenza di bilancianti che possano solidarizzare e formare gruppi stabili in ogni regione d’Italia in forma di auto-aiuto condiviso.

5) I gruppi devono potersi incontrare nella casa di uno solo, magari a turno, magari non sempre la stessa. La cosa verrà decisa di volta in volta e non nello studio di un dentista.

6) Ricordatevi che i miracoli non dipenderanno dalla responsabile del gruppo, ma sempre e solo da voi…pertanto sentitevi pure sostenuti, ma la fatica deve essere solo vostra e di avere una sicurezza chiedendo a noi (conoscete email, telefoni ed altro).
Tutti i gruppi comunque faranno riferimento a noi, nello specifico al sottoscritto, per non avere gruppi che si smarriscono o che non diventano autonomi.

7) Per ora si tratta di punti di riferimento e di sostegno di Gruppi di Bilanciamento Appimlab , quel poco o tanto che il responsabile può trasmettere agli altri è già qualcosa per iniziare, poi vedremo.
Saranno comunque dei centri di sostegno e di informazione fondati sull’aiuto reciproco, sulla collaborazione, e condivisione del metodo di controllo, concepiti quindi per accelerare l’autoriabilitazione, senza nessun obbligo o dovere ma per amicizia soltanto. La competenza e la qualità comunque di certo non mancano.

8) I gruppi dopo l’incontro daranno un feedback (a me per esempio, per email, telefono o qui su Facebook), in modo da migliorare sempre di più la qualità complessiva ed eliminare dubbi dei partecipanti in modo da avere comunque capacità per avanzare velocemente e con costanza e soprattutto FINIRE il vero Bilanciamento senza perdersi ulteriormente.

9) un gruppo a Milano città è già partito con l’incontro mensile, gli altri dovranno partire entro maggio 2016. A breve i nominativi dei referenti di zona e contatti. Al momento sono disponibili gruppi a Milano, Roma, Napoli, Bari (Altamura), Catania e ovviamente Pescara presso il sottoscritto C. Morcone , amministratore di Appimlab. 

10) ….Si accettano proposte da valutare per migliorare l’iniziativa : appimlab@yahoo.it

ECCOCI: GRUPPI APPIMLAB IN TUTTA ITALIA

La proposta di iniziativa Appim per agilità e visibilità, vista la risposta eccezionale di ieri, a grandi linee sarà così strutturata:

1) Sto organizzando, in accordo con Adriana, dei punti di riferimento AppimLab per i pazienti delle varie Regioni italiane indicando nome ed email della persona capogruppo che si metterà a disposizione per gli incontri con i malocclusi da farsi almeno una volta al mese. Ogni Capogruppo di buona volontà che si sente predisposto a spiegare e a suggerire le modifiche da farsi sul bite.

2) Il Capogruppo o la Capogruppo farà da istruttore per questioni di BASE (test muscolari, controlli, resina, cartine…cose così) e basta (non fare una modifica all’altro né sostituisce il lavoro poi da fare a casa propria, singolarmente).

3) Quindi inizialmente sarete quasi tutti alle prime armi. Certo non tutti hanno completato il vero Bilanciamento, il che non toglie che sia necessario incominciare ad organizzare i gruppi per ottenere un buon numero di bilanciaTI e non ancora bilanciaNTI. Chi è stato formato da noi, nel tempo, ha comunque una capacità adeguata, senza dubbio.

4) I punti di riferimento saranno quindi:
– RAPALLO incontro APPIM per quest’anno 2016 aprile- ottobre, sempre come formazione generale nazionale;
– i Gruppi APPIMLAB regionali, in ogni città importante, nei luoghi geografici dove vi sia già aggregazione e presenza di bilancianti che possano solidarizzare e formare gruppi stabili in ogni regione d’Italia in forma di auto-aiuto condiviso.

5) I gruppi devono potersi incontrare nella casa di uno solo, magari a turno, magari non sempre la stessa. La cosa verrà decisa di volta in volta e non nello studio di un dentista.

6) Ricordatevi che i miracoli non dipenderanno dalla responsabile del gruppo, ma sempre e solo da voi…pertanto sentitevi pure sostenuti, ma la fatica deve essere solo vostra e di avere una sicurezza chiedendo a noi (conoscete email, telefoni ed altro).
Tutti i gruppi comunque faranno riferimento a noi,
per non avere gruppi che si smarriscono o che non diventano autonomi.

7) Per ora si tratta di punti di riferimento e di sostegno di Gruppi di Bilanciamento appimlab, quel poco o tanto che il responsabile può trasmettere agli altri è già qualcosa per iniziare, poi vedremo.
Saranno comunque dei centri di sostegno e di informazione fondati sull’aiuto reciproco, sulla collaborazione, e condivisione del metodo di controllo, concepiti quindi per accelerare l’autoriabilitazione, senza nessun obbligo o dovere ma per amicizia soltanto. La competenza e la qualità comunque di certo non mancano.

8) I gruppi dopo l’incontro daranno un feedback (a me per esempio, per email, telefono o qui su Facebook), in modo da migliorare sempre di più la qualità complessiva ed eliminare dubbi dei partecipanti in modo da avere comunque capacità per avanzare velocemente e con costanza e soprattutto FINIRE il vero Bilanciamento senza perdersi ulteriormente.

9) un gruppo a Milano città è già partito con l’incontro mensile, con Carlo Gandolfo come capogruppo, gli altri dovranno partire entro maggio. A breve i nominativi dei referenti di zona e contatti.

10) ….Si accettano proposte da valutare per migliorare l’iniziativa.

INCONTRO APPIM RAPALLO 2015 10-11 OTTOBRE PARTE 2/2

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Castello di Rapallo, seconda metà del XVI secolo.

Seconda ed ultima giornata conclusiva dell’incontro APPIM 2015. La prossima sarà in Aprile 2016 sempre a Rapallo. Aspettiamo altre foto e commenti dei presenti dall’esperienza informativa e formativa APPIM, unica e fondamentale per capire cambiare e risolvere. Eccone alcuni:

Incontro meraviglioso ! Molto proficuo sulla tecnica e quindi per la salute . Ottimi i tempi dedicati alla teoria e sopratutto alla pratica ! Siamo stati seguiti con attenzione. Io per esperienza personale su di un adulto posso dire che la gnatologia e tutte le tecniche ortodontiche hanno fallito ! Io posso solo dire che uscito dal corso Appim stavo già meglio e che oggi dopo una piccola modifica fatta da me dopo due notti perché i muscoli cominciano ad essere ascoltati sto ancora meglio. È siamo solo all’inizio mi immagino tra 1 anno . Ma una cosa è certa amici non siete più soli nel vostro dolore finalmente esiste un metodo e anche le persone per i consigli . Grazie a tutti in particolare alla meravigliosa Adriana Valsecchi ( fondatrice del metodo ) e al grande Igor Barra (pilastro del metodo), e per finire a tutte le persone che ho conosciuto. Ricordate dopo una tempesta esce sempre l’arcobaleno concentratevi sulle sensazioni e procedete! ( Francesco Ch. )

Sono rimasto davvero soddisfatto,ho imparato molto,spero di riuscire a mettere in pratica gli insegnamenti di Igor e Adriana, mi dispiace non esser riuscito x vari motivi ad iniziare il bilanciamento ma sono felice di aver partecipato a questo incontro ed aver appreso le nozioni base per poter iniziare a camminare da solo. Grazie per la disponibilità di voi appim e un saluto speciale ad Adriana( genio assoluto) ed Igor (persona stupenda) e a tutti i ragazzi che ho conosciuto. (Enrico )

Vorrei ringraziare Adriana ed Igor per questi due giorni di insegnamento del metodo Appim. Come sempre si sono fatti in quattro per noi tutti. Un saluto a tutti i partecipanti con la speranza magari di ritrovarci l’anno prossimo in salute e forma smagliante!!!! (Chiara V.)

Mi piace molto Rapallo, e molto volentieri vado all’incontro dell’Appim, Adriana e Igor sono stati molto bravi come sempre spiegare il metodo, ho letto tante volte il libro e gli appunti di Adriana e mi sono curato con tale metodo ed ho avuto importanti miglioramenti, adrò a Rapallo ogni volta che ci saranno gli incontri, questa volta ero li per mettermi d’accordo come fare il bite e penso di aver trovato la soluzione, il bite inferiore deve essere di un millimetro e mezzo e deve essere una maschera per poter bilanciare le malocclusioni, con Carmine pure parlerò di questo. Adesso posso ricevere le persone che mi avevano telefonato ed avevo rimandato a dopo Rapallo. Ho conosciuto tanta gente simpatica all’incontro. Era veramente istruttivo. Buona notte a tutti e grazie. (dott. Gorguinpour Amir ) 

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vista dalla sala degli incontri Rapallo Hotel Italia

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Incontro Appim 2015

Intanto, qualche altra foto di Rapallo presa dalla sala riunioni dell’albergo. Mancano le foto di tanti altri partecipanti. La prossima volta faremo meglio. Intanto  c’è il dott. Amir che ringraziamo sempre, sul quale contiamo molto per il futuro. Così come gli altri medici dentisti e tecnici che operano SOLO seguendo concetti appim, perseguendo un certo rigore, dando nome alle cose senza confondere le idee ai pazienti.  (A. Valsecchi).

grazie per aver partecipato agli incontri!

Colgo l’occasione per ringraziare personalmente anche gli scorsi partecipanti professionisti, tecnici e medici agli altri incontri oltre al dott. Amir, come vari odontecnici con cui abbiamo discusso di varie situazioni assieme ai medici, come la dott. Di Sabato di Vasto (CH)  molto attenta su questioni posturali e connessioni dell’apparato stomatognatico e interazioni nel corpo, lo Studio De Bartolomeo Chiara e Adelizzi  di Torino con i loro ottimi manufatti metalfree e capacità, alcuni medici e tecnici di Pescara Chieti, alcuni medici dentisti a Genova e Milano. Certamente troppo pochi ancora, soprattutto per la vastità della situazione, aspettandoci sempre più professionisti nel futuro che accompagnino e collaborino con interesse ed eccellenza, i pazienti attivi APPIM.  ( Carmine G. Morcone – amministratore, editore  appimlab )

Al prossimo incontro! aprile 2016

 

Citazione

LA FILOSOFIA DELLA VERA FORMAZIONE APPIM

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Da una frase di Robert Heinlein prendiamo ispirazione per la nostra filosofia di informazione e formazione.

LA MALOCCLUSIONE NON E’ UNA MALATTIA

La MALOCCLUSIONE non è una malattia che colpisce solo l’ATM. Chi sostiene questo è male informato. La malocclusione è un’alterazione dei rapporti dentari che comporta una compromissione degli equilibri muscolari, scheletrici, nervosi e una vasta serie di disturbi fisici e psicologici che regrediscono solo in corso di Bilanciamento Mandibolare. 

Affidarsi a “specialisti” è quantomeno inutile ai fini della Riabilitazione se questi ignorano il lavoro pratico dello spessoramento bilanciato dei punti di contatto dentario. La scienza riabilitativa, nonostante la tecnologia, era e resta dopo oltre due decenni, in uno stato di grande impreparazione. 

A cosa servono infatti, i buoni propositi di ASL e associazioni di pazienti se i medici non sanno vedere e controllare la malocclusione? A cosa serve proporre cure gratuite e riconoscimenti della sindrome se le cure non vanno nella direzione giusta? A cosa serve insistere per ottenere nuovi centri specialistici se non esistono specialisti all’infuori del paziente stesso, che sia capace intelligente, razionale e volenteroso? Noi affidiamo al paziente il diritto e il compito di occuparsi, con la vasta azione di informazione e incontri, di occuparsi della propria bocca. A cosa serve infatti mettere in moto un meccanismo legislativo, se poi alla fine pazienti e dentisti si ritrovano impotenti perché ignoranti di tutto?

Ma siamo davvero ancora così ingenui e superficiali da non aver capito che la Malocclusione è un disturbo impossibile da curare dall’esterno e che non è una malattia, ma un’alterazione globale che crea disturbi reversibili. Eppure è peggio che se lo fosse, perché resta nascosta, opera nel silenzio, ed esiste da sempre e sempre esisterà nella vita dell’Uomo fintanto che non si porrà rimedio al fatto che i denti nascono sbilanciati usurandosi sempre più.

Non è forzando le istituzioni ad intervenire che questa piaga si risolverà. E’ diffondendo tra la popolazione le MANOVRE DI CONTROLLO, responsabilizzando la gente, istruendola. Solo così il difetto potrà essere tenuto sotto controllo e risolto. E’ educando i ragazzi ai TEST MUSCOLARI, facendo sì che collaborino col dentista. E’ indubbio che istruendoli ad impegnarsi in prima persona, i danni nel tempo saranno minimi, ed è lecito prevedere che molti di loro sapranno portare a termine l’auto-riabilitazione. Ma intanto se vogliamo sconfiggere come abbiamo fatto, questa sindrome, cambiamo modo di agire e diamoci da fare in prima persona. 

In pratica facciamo ciò che il buon senso e la pratica ci suggeriscono, ovvero istruendo laddove la materia è carente, organizzandoci e camminando passo dopo passo in direzione delle Simmetrie di contatto.

Non sono le parole forti, non è il denaro, non è insistere puntando i piedi che verremo aiutati. Il nostro destino è nella nostra volontà di risolvere, nella nostra mente, nei test muscolari, trapano incisore per limare gli eccessi, resina o composito per le aggiunte e le cartine blu sottilissime. A casa, senza spendere altro che ragionamenti,  un po’ di manualità e qualche ora, senza vagabondare da una terapia all’altra, da una teoria all’altra, sempre più fiacchi e tesi. Prendiamo in mano la situazione e agiamo secondo logica delle simmetrie di contatto, non certe idee assurde che appaiono o resistono ancora ad ogni cambio di stagione. 

Adriana Valsecchi , dalle pagine APPIM de La Repubblica edizione Milano, anni ’90 e Appunti Rossi pagine introduttive.

BENEDETTO METODO APPIM CON BITE AUTOBILANCIATO

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BENEDETTO METODO APPIM CON BITE AUTOBILANCIATO (perchè chi fa da sé, fa per tre…e anche più

Ci sono professionisti che non vedono di buon occhio alcuni non ben denominati “bite fai da te” e non conoscendo la teoria e la pratica fanno muro….sminuendo e il nome e la pratica dei pazienti risolti.

Certamente l’Appim è IL PRIMO E L’UNICO bite auto-riabilitante
CON METODO SERIO E VERIFICATO ed è solo un necessario passaggio. Peccato perchè chi scrive, non conosce il meccanismo dell’occlusione e le sue implicazioni, noi giocoforza si. Giocoforza e per necessità impellente.
Loro hanno scelto una professione, noi ci siamo dovuti ingegnare a risolvere problemi gravissimi, non con la tranquillità ma con la fretta e l’urgenza di agire per la nostra sopravvivenza. E perchè?
Perchè veniamo proprio da tutta una serie di situazioni disastrose fatte a noi dalla genetica, dalla vita stessa e guarda un po’ dai professionisti stessi. Non sono tutti cosi…
Ora, i bravi professionisti li conosciamo ma perchè hanno seguito noi, da sani…ci rispettano e prendono atto dei risultati e ci credono. Certo pochi ed è per quello che si è organizzato l’incontro per aumentare i professionisti consapevoli, ma sul serio delle nostre scoperte ormai ventennali. Non siamo proprio gli ultimi arrivati. Siamo i primi. E abbiamo risolto da SOLI egregiamente a prescindere dai problemi posturali..anzi risolvendo proprio quelli.

Bene il fatto è che, repetita iuvant, noi veniamo proprio da tutti costoro…
E noi, ripeto oltremodo, provenendo dalla più disparate scienze a pseudoscienze, limitando e spesso anche peggiorando i sintomi con le terapie consigliate e proposte e pagate a loro, senza aver risolto la malocclusione: Ma di cosa stiamo parlando?
Dovrebbero essere i professionisti, a doverci dire perchè le loro terapie non hanno risolto la nostra malocclusione, piuttosto. Per non aver applicato 5 semplici test muscolari…e ricreato il via ad una occlusione bilanciata.
Che abbiamo risolto DA SOLI. Egregiamente. Da anni.
Noi abbiamo creato e stiamo creando i nuovi PAZIENTI ATTIVI , CONSAPEVOLI E INFORMATI.

Noi siamo individui unici; se ci troviamo disperati in qualche modo abbiamo l’obbligo di fare da soli e tutta la libertà, certo secondo la corretta formazione e informazione che diamo, certi di non operare alla rinfusa, senza metodo..ma noi il metodo ce l’abbiamo ed è perfetto, e quindi, dovrebbero essere felici e contenti di applicare il metodo.
E saranno anche gli unici ad essere pienamente auto-riabilitati.
Aspettiamo sempre con gioia i professionisti entusiasti voglia prendersi realmente cura, cambiando e modificando la precedente strada, per diventare realmente consapevole e ad un livello formativo infinitamente superiore agli altri.
Ma ci saranno queste coscienze illuminate pronte a guardare in alto oggi, non domani? Studiate, aggiornatevi, imparate…è tutto a disposizione. Il corso è a breve…

UN VIDEO ILLUMINANTE – RECENSIONE VIDEO APPIM DI UNA PAZIENTE ATTIVA

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Un DVD che tutti dovrebbero guardare – Recensione di una paziente attiva

Video sul metodo APPIM, lo definirei illuminante!
Con semplicità Adriana ed Igor spiegano nel dettaglio il metodo APPIM, per l’autovalutazione della propria occlusione.  E’ la registrazione dei seminari svoltisi a Rapallo. Vengono spiegati i principi cardine del metodo di autovalutazione, i test muscolari da fare, Inoltre molte posture che assumiamo ogni giorno, cui spesso non facciamo nemmeno caso, ma che inconsciamente ci infastidiscono, trovano risposte e giustificazione. L’occlusione dentale, spesso materia incerta, anche per molti specialisti, trova in movimenti e gesti quotidiani i perché e le relative spiegazioni.

Cosa molto importante, i contenuti dei video consentono a noi pazienti, non medici, di comprendere il nostro stato di salute . La comprensione di ciò è l’unica ed indiscutibile arma di autodifesa contro obbrobri ortodontici e dentali che troppo spesso minacciano la nostra salute e serenità. Consiglio a tutti di dedicare del tempo a questa visione di ore di informazione preziosissima … io lo vidi ben 3 volte, la prima lo guardai, la seconda applicai i test nel dettaglio e la terza presi appunti sui dettagli più tecnici … passai ad osservare il mio calco e a simulare movimenti di chiusura ed apertura … dal calco alla bocca davanti allo specchio, chiedermi il perché della mia situazione e cercando di ricostruire a livello temporale i lavori subiti sui denti, i cambiamenti della mia postura e la comparsa dei nuovi sintomi … dopo un paio di giorni a studiare e a riflettere tutto è stato chiaro e lampante … a dimostrazione che la domanda giusta da porsi ogni volta che qualcosa non torna è: “Perché?” e non smettere di chiederselo finché a tale domanda non vi sia una risposta unica, chiara e logica.

2015, Eliana P.

IL DVD / VIDEO STREAMING 

Incominciando in maniera semplice e chiara  a concentrarci sui contatti dentari nella tensione muscolare dei test di controllo APPIM
La prima cosa da capire è che se, stringendo le guance o aspirando l’aria a denti stretti con forza e battendoli, sentiamo soltanto un dente in contatto? Significa che la tua mandibola presenta una inclinazione sbagliata e quindi una anomalìa da risolvere; il tutto per guarire dai disturbi ed essere efficienti e dritti con la schiena, eventualmente con la collaborazione nella fase finale di un dentista di buon carattere.

Il DVD in formato anche VIDEO STREAMING  ( ITA ). Comprende due video integrali degli incontri di Rapallo con l’esposizione del metodo con slide, foto ed esempi pratici per comprendere in maniera diretta ed esemplificativa la struttura teorico-pratica del METODO APPIM come metodo di Controllo e operativo al fine di  tornare in Simmetria muscolare. Si parla in maniera approfondita dei test muscolari di controllo dello Sbilanciamento e dà tante informazioni uniche e utili, atte alla formazione completa della persona non adetta ai lavori. Ogni persona perciò potrà arricchirsi di concetti chiari e immediatamente riferirli a se stesso. Certo può risolvere tutti i dubbi o i passaggi difficili che dovrai affrontare lavorando sul bite o sui denti, perché tante soluzioni bisogna affrontarle ragionando sulle sensazioni derivanti dalle asimmetrie di contatto, sulle traiettorie da rettificare, agli incontri ma è un punto di partenza ineliminabile, iniziare dal comprendere ed entrare nel linguaggio segreto dei DENTI, che determinano la postura del corpo e la salute generale in maniera considerevole.

Vale la pena leggere, osservare e visionare il materiale didattico per poter poi renderci utili per dare informazioni e formazione precisa e seguita, al fine del progetto di Bilanciamento.

IL VIDEO DELLA DURATA DI OLTRE 4 h COMPLESSIVE  :

INCONTRO DI RAPALLO 2013  DURATA 190′ : 

INDICE:

1. L’ANATOMIA DEI DENTI

2. LE MOVIMENTAZIONI DELLA MANDIBOLA 

3. LE SIMMETRIE (LATO ALTO -LATO BASSO)

4. OCCLUSIONE E POSTURA

5. RAGGIUNGERE LA SIMMETRIA. LE MANOVRE DI CONTROLLO

6. IL BITE COME SCUOLA DI BILANCIAMENTO

7. CONCLUSIONI

 

RELATORI: IGOR BARRA, ADRIANA VALSECCHI

INCONTRO DI RAPALLO 2012 CON MEDICI E TECNICI DURATA 60′ IN HD

RELATRICE : ADRIANA  VALSECCHI

La Diagnosi veloce della malocclusione si fonda sulle asimmetrie facciali, sulla postura e sulle risposte del paziente durante le manovre muscolari di tensione.
Le Posizioni occlusali fondamentali (occlusione centrica, relazione centrica e posizione di riposo). L’occlusione centrica e la relazione centrica sono situate su due piani diversi. Nessuna delle due è la posizione abituale.
I Test muscolari per il controllo dello sbilanciamento ai fini di valutare:

– l’asse di centrica;
– la posizione del mento;
– l’inclinazione del piano occlusale e l’altezza dei settori posteriori;
– i precontatti di icp;
– i precontatti di relazione centrica;
– i precontatti di guida incisiva;
– i precontatti di guida canina;
– i precontatti di tipo spaziale;
– gli scivolamenti unilaterali.

Il Bite rigido inferiore: conformazione e spessore.
a. L’anatomia dell’arcata superiore come prima preoccupazione dell’operatore.
b. I punti di contatto fondamentali vedono cuspidi palatine poggianti su fosse del bite inferiore.
c. Le vie di uscita laterali per lo svincolo sul canino.
d. La preparazione dei versanti di retrusione e la verifica degli stop.

IL VIDEO / DVD DI OLTRE 4 ORE,  HA UN COSTO DI OFFERTA PER L’ASSOCIAZIONE DI  € 30,00 CON EVENTUALI SPESE DI SPEDIZIONE COMPRESE.

Ordini c/o email: karmine71@yahoo.it

a cura di C. Morcone 

GLI INCONTRI APPIM : ARGOMENTI DI DISCUSSIONE

Didattica Appim
Didattica Appim (Morgan Ryan Art Design)

DI COSA SI PARLA DURANTE GLI INCONTRI? 

  1. L’Autovalutazione della malocclusione

    Essa si fonda sulle asimmetrie facciali, sulla postura e sulle risposte del paziente durante le manovre muscolari di tensione.

  2. Le Posizioni occlusali fondamentali (Occlusione Centrica, Relazione Centrica e Posizione di Riposo)

    L’occlusione centrica e la relazione centrica sono situate su due piani diversi. Nessuna delle due è la posizione abituale.

  3. I Test muscolari per il controllo dello sbilanciamento ai fini di valutare:

– l’Asse di Centrica;
– la posizione del mento;
– l’inclinazione del piano occlusale e l’altezza dei settori posteriori;
– i precontatti di ICP;
– i precontatti di Relazione Centrica;
– i precontatti di guida Incisiva;
– i precontatti di guida Canina;
– i precontatti di tipo spaziale;
– gli scivolamenti unilaterali.

  1. Il Bite rigido inferiore, conformazione e spessore:

    a. L’anatomia dell’arcata superiore come prima preoccupazione dell’operatore.
    b. I punti di contatto fondamentali vedono cuspidi palatine poggianti su fosse del bite inferiore.
    c. Le vie di uscita laterali per lo svincolo sul canino.
    d. La preparazione dei versanti di retrusione e la verifica degli stop di Retrusione.
    e. La costruzione del margine anteriore del bite.

  2. Il Lavoro di bilanciamento del bite:

  • l’uso della fresa a lento regime nelle modifiche.
  • Utilizzo e scopo delle cartine blu di controllo occlusale;
  • Il precontatto da eliminare è uno solo e su uno solo per volta bisogna intervenire.
  • L’Asse di Pressione Muscolare e l’Asse di Centrica: differenze.
  • L’Effetto Tenaglia.
  • I Test Muscolari APPIM:

    Bacio, CocaCola, lo Sbadiglio, l’Altalena dei Masseteri, la Sbarra e il Rilassamento profondo.
    a. Il Bilanciamento richiede un lavoro di rialzo dell’occlusione inizialmente. Nella seconda fase richiede soprattutto molaggi e quindi vi è la necessità di procedere da una dimensione verticale globale più alta del necessario.
    b. Rialzare i settori posteriori non significa aprire il morso.
    c. Il morso profondo e le sensazioni di schiacciamento del polpastrello in un meato nella prova dello Sbadiglio (prova #2) e la verifica dell’Asse di Centrica.
    d. Il Bacio (prova #1) per determinare le differenze di altezza dei premolari.
    e. La CocaCola (prova #3) per valutare gli stop di retrusione e la conseguente inclinazione del piano.
    f. L’Altalena dei Masseteri (prova #4) per valutare le differenze di altezza tra le due emiarcate.
    g. La Sbarra per valutare le altezze dei molari rispetto al primo premolare.

  • le Regole di occlusione:

Argomenti vari : Bruxismo, Serramento, Mandibola altalenante e la Mesializzazione inferiore: causa e soluzione.

  • Argomenti di approfondimento:

  1. Perché si spezzano più facilmente i ponti su un solo lato della dentatura?
  2. Perché i denti dell’arcata superiore non dovrebbero essere mai piatti?
  3. Perché le due arcate non dovrebbero mai essere costruite contemporaneamente?
  4. Perché è meglio suggerire un’arcata inferiore in resina contro un’arcata superiore in materiale più rigido?
  5. Per quale motivo bisogna evitare le guide di gruppo?
  6. Qual è l’utilità di impostare una Guida Canina?
  7. Per quale motivo è da evitare una Guida Incisiva troppo corta così come una guida canina insufficiente?
  8. La squadratura dei modelli, quali problemi comporta?
  9. La curva di von Spee in una riabilitazione estesa va costruita prima superiormente.
  10. La mesializzazione dei denti inferiori è più accentuata sul lato dentario basso.
  11. Le centriche lunghe e gli stop di Retrusione.
  12. Il primo premolare imposta la linea del sorriso.
  13. Il morso profondo, come rialzarlo.
  14. Come decidere le altezze dei denti.
  15. Come leggere il calco in gesso e rilevare i punti fondamentali di contatto da rettificare per migliorare il sostegno del corpo.
  16. Come verificare i contatti carenti inserendo il bite tra le due arcate in gesso.
  17. Le morsicature di labbro e guancia.
  18. Come valutare stop e fosse con le cartine blu.
  19. Perché il bite superiore è assolutamente da evitare.
  20. L’effetto tenaglia: significato.

COLLABORAZIONE ATTIVA: È indispensabile la collaborazione del Paziente e l’ascolto delle sue sensazione nell’eseguire i Test muscolari.
L’osservazione della superficie del Bite e l’uso delle cartine blu sono indispensabili per individuare precontatti di vario tipo.
Servirà però una fresa a velocità ridotta per evitare errori che farebbero perdere tempo.
Le residue asimmetrie posturali denoteranno il perdurare di sbilanciamento, da affrontare aiutandosi con l’interpretazione dei test muscolari.

©2014 Appim 

Immagine

NEWS: APPIM LAB 31 MAGGIO 2014 ROMA

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