La Salute con l'Occlusione Muscolare

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MALOCCLUSIONE E ORTODONZIA

emicrania

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la malocclusione NON si cura con l'ortodonzia

la malocclusione NON si cura con l’ortodonzia

LA MALOCCLUSIONE NON SI CURA DI CERTO CON L’ORTODONZIA!

Chi ha necessità di ricorrere all’ortodonzia ha sicuramente uno sbilanciamento della bocca. Ma anche chi ha denti in simmetria può soffrire di sbilanciamento mandibolare.

Quindi se L’ADOLESCENTE ha i denti storti davanti, significa che ha già problemi di malocclusione posteriore e allora può anche essere una buona idea fare ortodonzia, ma solo se poi si sa come spessorare i punti di contatto posteriore e ricreare quelli di sfioramento anteriori e questo non lo sanno fare. L’ortodonzia da sola non bilancia certo una bocca. Su questo possiamo avere certezza. Eppure quanti ritengono di risolvere il problema definitivamente ricorrendo al trattamento ortodontico magari invogliati da tanta pubblicità e tante pressioni psicologiche piuttosto dettate dall’estetica che dalla funzionalità? La maggior parte. Le recidive sono già a cinque anni dal trattamento. Il vero obiettivo dell’ortodonzia moderna quindi non è più il raggiungimento di una corretta occlusione estetica e funzionale ma la stabilità del trattamento. 

ortodonzia

Il fatto è oltretutto che spesso in corso di trattamento scatta l’emicrania e il bambino se la trascina per tutta la vita a periodi alterni, subendo l’influenza di vari fattori: il vento, il freddo, le ansie della scuola o della famiglia; il bambino sembra essere diventato troppo sensibile agli avvenimenti esterni, manca di concentrazione, è stanco, nervoso ed irrequieto e ha la schiena storta.

mascherine

E’ inutile pensare a rieducare la lingua. La lingua è in pratica un muscolo che risponde solo allo sbilanciamento. E tutti i muscoli del viso inclusa la mandibola risentono solo delle altezze dei denti e del tipo di contatti esistenti. Niente e nessuno la può rieducare. Bisogna riportare in simmetria il complesso muscolare lavorando sui denti per normalizzare l’azione della lingua, per raddrizzare la schiena. Ma se i denti coincidono male a causa dell’ortodonzia l’emicrania rimane. L’emicrania precoce degli adolescenti, così come quella degli adulti, colpisce in Italia qualche milione di soggetti. Non è che tutti costoro hanno fatto ortodonzia. Osservando il calco in gesso della masticazione di queste persone è possibile imputare l’emicrania a contatti dentari anomali, non fisiologici, abrasi, discutibili dal punto di vista anatomico,  (cross bite per esempio), contatti dentari responsabili di compressioni anomale e contrazioni asimmetriche della muscolatura del viso. Un bite leggero inferiore potrebbe già dare beneficio. L’emicrania non è dunque generalmente creata da un “semplice” sbilanciamento muscolare tra le due arcate ma da una serie di fattori sempre presenti.

 ©2003, 2015  A. Valsecchi (a cura di C. Morcone)

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TENTARE DI GUARIRE O SICURI DI GUARIRE: IL RUOLO DEL BILANCIAMENTO

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Perchè il Bilanciamento 

Dobbiamo innanzitutto sottolineare, ancora una volta cosa è il bilanciamento, o meglio non è: Rialzare morsi non è bilanciare…lasciare migliaia di precontatti nemmeno, lasciare in protrusione o eccessivamente retrusa una mandibola idem; benchèmeno azzerare tutti i contatti appiattendoli…o tentare con strumentazioni…No, bilanciare è un’altra cosa, un altro universo. Quindi pensiamo alle tante persone che hanno avuto problemi di stress da sollecitazione sensoriale, con nervi allo stremo, come minimo…(conosco qualcuno che ha avuto convulsioni con placche di centimetri). Anche se inizialmente lo spessore alto appare come un miglioramento. Il corpo non l’accetta…Abbassare l’occlusione, tentando un ipotetico riallineamento e centratura della linea incisiva, dei frenuli, dei condili, è anch’esso un procedimento che porta più fallimenti che altro.

Curarsi i denti è la prima cosa, carie ma non solo, gengive, radici, facendo attenzione a infezioni varie, granulomi, cisti e tutto ciò che riguarda l’endodonzia, atta sempre a recuperare i propri denti a tutti i costi, come azione imprescindibile..
Seconda cosa, l’alimentazione corretta e personalizzata, consente di eliminare anche qualche disturbo che potrebbero anch’essi appaiarsi con quelli della malocclusione. Ma se esiste malocclusione è li che bisogna ritornare…perchè c’è tanta gente che vive bene o meglio pensa di vivere bene, con una certa dignità ma fragile e permeabile a tante cose…ma comunque sopporta e va avanti, mentalmente e fisicamente, ma non si può dire certo che “fare un rialzo o una limatina” entri sotto il nome di Bilanciamento, non è consapevole, ci sono in una modifica seria, 10- 20 cose da considerare contemporaneamente. Anche aver partecipato ad un incontro, non serve a niente se poi non si approfondisce. E’ come pensare di sapere una lingua in una lezione. Impossibile. Per fortuna abbiamo gli strumenti per farlo. Solo così si può tornare al benessere totale del movimento quotidiano, anche perchè hai piacere nel muoverti. Certo senza denti non ci si bilancia..e questo è un altro particolare non da poco. Togliere gli ottavi se non danno fastidio nemmeno è utile, dato che la stragrande maggioranza degli ultra quarantenni non li ha eppure è piena di sintomi.

Dato che il metodo presuppone un ritorno ad un’occlusione asimmetrica ma corretta, vista l’asimmetria muscolare pregressa, nelle sue funzioni ci vengono in aiuto i Test Appim facilissimi da eseguire, per tutti. Solo così si può avere certezza di rapporti spaziali bilanciati. Però, attenzione Facile non significa Semplice.

©2015 C. Morcone

 

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