La Salute con l'Occlusione Muscolare

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ERNIA DEL DISCO DELLA COLONNA VERTEBRALE : PATOLOGIA DELLA MALOCCLUSIONE ?

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stadi dell’ernia discale

L’ernia del disco della colonna vertebrale : sintomo da malocclusione ? Parrebbe di si.

“ L’ernia del disco non va considerata come una vera e propria malattia dato che le cause che portano alla fuoriuscita del disco sono sostanzialmente legate alla funzionalità della colonna vertebrale. Prova ne è un rarissimo riscontro di ernie a livello toracico, proprio perché questa regione è praticamente immobile., diversamente dalla regione cervicale e lombare dove la possibilità di movimento è massima: se il disco si ammalasse per una patologia propria dovremmo assistere a una frequenza di ernie toraciche pari a quelle di altre zone, e così non è!  

L’ernia del disco va considerata semplicemente come un’alterazione puramente meccanica, dovuta a squilibri fisici delle strutture osteo-disco-muscolo-ligamentose che compongono la colonna vertebrale e che ne costituiscono una unità funzionale, dato che in questa chiara logica un altro elemento costitutivo della Colonna Vertebrale e cioè la MANDIBOLA o più propriamente l’articolazione cranio-mandibolare debba essere considerata come facente parte dell’unità funzionale. E’ infatti impensabile anche solo osservando l’anatomia che un’alterazione o disfunzione della mandibola non si ripercuota necessariamente su uno o più elementi costitutivi del complesso funzionale umano. “ G. M. 1999 , Milano.  

L’articolazione ATM quindi è intimamente collegata alla colonna vertebrale che ne riceve e reagisce agli impulsi di movimentazione, dettati dai movimenti mandibolari, dalle altezze occlusali, dalle simmetrie di contatto e dagli sfioramenti. Solo così si possono risolvere molte patologie, e la via pratica è operare sull’occlusione dentaria. – C. Morcone 2015 

a cura di C. Morcone 2015 

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GUARDIAMOCI ATTORNO E OSSERVIAMO I CAMBIAMENTI DEGLI ALTRI

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Guardiamoci attorno quando siamo in un ufficio pubblico, vediamo gente adulta generalmente;, ora immaginiamola giovane e riflettiamo sui cambiamenti avvenuti nella loro postura, nella espressione del viso, nel colore della pelle, nell’atteggiamento.
Questa gente così spesso sofferente,avvolta in giacconi e sciarpe e berretti di lana anche con la bella stagione, donne in chiara difficoltà, donne che fino ad un anno fa si muovevano normalmente e chissà perché oggi sono sotto esami di laboratorio per via dell’ernia lombare o cervicale, per la lacrimazione che non va, per la difficoltà a riposare bene e a camminare.
Certo i denti ci sono, li curano, vanno spesso dal dentista, ma da un anno o due sono diventate insofferenti, lamentose, pallide e grinzose, pronte a qualsiasi intervento chirurgico pur di star bene.

Tanti amici, parenti e conoscenti  non sanno camminare diritti e non concepiscono stare altrimenti.
C’è chi ha problemi evidenti all’anca, e si sottomette a trattamenti osteopatici in attesa dell’intervento chirurgico, c’è chi ha già fatto l’intervento all’anca e cammina senza dolore ma non è diritto, c’è chi soffre di cervicale e vive gran parte del tempo con il collo coperto, c’è chi soffre di nevralgia al trigemino ,  avendo via via tolto quasi tutti i denti nella speranza che il dolore sparisse, e vive disteso al buio, c’è chi soffre alla schiena e non accetta di sentir parlare di denti anche se è un medico, c’è chi sembra in buona salute, apparentemente, ma cammina con il collo in avanti come se stesse cercando invano oggetti a terra, di qua e di là..
I denti? L’occlusione? No, ai denti non ci pensano…quelli vanno bene! Sono dritti.
Pensano ai massaggi, alle terme , alle trazioni , alla ginnastica dolce, alle manipolazioni.
Al bite ? no di certo; al bilanciamento? Ovviamente no,  perché mai debbono pensare al bite…nessun Medico glielo ha suggerito, né saprebbe come agire in maniera soddisfacente. La schiena è la schiena e i denti sono i denti…quale collegamento dovrebbe esserci visto che soffrono di ernie e di artrosi? Nessuno, apparentemente e tantissimi in realtà.

A.Valsecchi ©2008, 2015 a cura di C. Morcone

I SINTOMI DELLA MALOCCLUSIONE IN GENERALE SONO ANCHE QUESTI.

Un Bite Appim come dovrebbe essere..

Un Bite Appim come dovrebbe essere..

LA CAUSA E’ LA MALOCCLUSIONE 
I SINTOMI IN GENERALE POSSONO ESSERE ANCHE QUESTI:

Distonia neurovegetativa parossistica
Sintomi distonici
Bruxismo 
Serramento (clench)
Dolore mandibolare costante
Dolore costante temporale da un lato
Costante dolore cervicale
Costante dolore vertebrale
Costante dolore alle scapolo-omerale
Costante dolore lombo-sacrale
Mal di testa
Emicrania (con e senza aura)
Svenimenti
Flash oculari (lampi agli occhi)
Difficoltà di concentrazione
Fatica cronica
Problemi di vertigini
Problemi di postura e deambulazione
Dolore all’orecchio
Ronzio, Acufene
Sinusite
Problemi di respirazione
Dolori alle mani
Tremore occasionale
Dolore alle ginocchia
inabilità nei movimenti precisi
perdita del senso del gusto
Sindrome di Sjögren
mordersi la lingua.

Tutti i disturbi inizialmente vengono affrontati con l’aiuto prima del medico di base e di controlli radiografici o di laboratorio e subito dopo da specialisti delle varie branche…otorini, oculisti, reumatologi, osteopati, neurologi . nel momento in cui i Medici si dichiarano incapaci di guarire e iniziano a prescrivere antinfiammatori o antidolorifici o interventi chirurgici Solo in questo momento finalmente i disturbi possono venir fatti risalire ad uno sbilanciamento di mandibola e condili ..ma l’impreparazione è ancora enorme.
Tanto vale, a volte, utilizzarli da subito i nostri test APPIM, procedendo ad ulteriori controlli e al bilanciamento del bite inferiore, frequente e corretto.

©2015 a cura di C.Morcone

TANTI SINTOMI NESSUN RISULTATO, E’ MALOCCLUSIONE ?

TANTI SINTOMI NESSUN RISULTATO, E’ MALOCCLUSIONE?

I TRE TIPI DI SBILANCIAMENTO MANDIBOLARE - dal sito www.appim.it

I TRE TIPI DI SBILANCIAMENTO MANDIBOLARE – dal sito http://www.appim.it

Riceviamo questa email di una simpatizzante APPIM: Sintomi e Inizio Bilanciamento Mandibolare.
Ho 26 anni e da sei ho cominciato ad aver svariati disturbi a causa di malocclusione e disfunzione dell’ATM.
Riassumerò molto brevemente la mia storia.
Ho cross-bite ( morso crociato ) sul canino inferiore destro e affollamento dei denti anteriori dell’arcata inferiore con conseguente laterodeviazione della mandibola a destra.
Ho girato tanti specialisti, ho portato 5 bite diversi (4 superiori, 1 inferiore), ho fatto fisioterapia da un fisioterapista – kinesiologo per la riabilitazione dell’ATM, mi hanno tolto 2 molari SANI, ho fatto diverse sedute da un osteopata…in conclusione ho speso tanti soldi INUTILMENTE.

La situazione non accenna a migliorare neanche un po’, anzi peggiora.
Le descrivo i miei sintomi:

 vertigini (non ho equilibrio e mi sembra di vivere su una nave)
– cefalea
– disturbi visivi (dolore ai muscoli Oculari- fotofobia – visione sfocata). Preciso che agli occhi non ho nulla
– nausea
– click mandibolare
– difficoltà ad aprire la bocca
– impossibilità a mangiare cibi duri
– contrattura cervicale perenne da un anno
– mal di collo
– mal di schiena
– dolore alle braccia e debolezza (a volte non riesco a tenere in mano la cornetta del telefono o non riesco a pettinarmi)
– formicolio alle mani
– dolori brucianti nella zona lombare sinistra
– dolore all’ orecchio destro e acufeni. Preciso che all’orecchio non ho nulla
– ginocchio sinistro molto dolorante e che cede (cado spesso e ho molta difficoltà a fare le scale)
– dolore alle piante dei piedi
– squilibrio posturale generale

La prego mi dica cosa devo fare…La sbarra non è possibile per me visto che spesso non riesco neanche a stare in piedi non so come potrei appendermi con questa debolezza muscolare.

RISPOSTA: 

Prendi il bite inferiore rigido e mettilo in bocca…stringi le guance e batti i denti…cerca il punto alto, rilevalo con la cartina blu che comprerai dal cartolaio (Kores o Pelikan). Incomincia così, da seduta davanti ad uno specchio posato su un tavolino e cerca le simmetrie di contatto. Non spessorare il bite con resina più di tanto dove lo senti basso mentre stringi le guance. Non spostare il mento in avanti o di lato mentre chiudi, né alterare la traiettoria muscolare in simmetria che imposterai davanti allo specchio mentre movimenti la mandibola.

Vai per gradi, con molta cautela, senza farti prendere dal panico. Dedica tante ore di fila al bite e rifletti sulle sensazioni di contatto. Inizialmente farai una grande confusione e quindi non perderti d’animo. Ci sono i post, le email,  il DVD, il libro e gli incontri di gruppo. Fai degli schemi e rifletti più che puoi e modifica leggermente ogni volta sia quando spessori con la resina (Palavit 55 o Lang Splintline) sia quando elimini spessore, sempre poco per volta. Vedrai ad ogni modifica effettuata bene che nascerà un senso di benessere; non spaventarti dei fastidi a volte prodotti solo da un minuscolo precontatto.
Leggi più che puoi qui sul blog, gruppo FB, poni domande, andando in “cerca” e digitando tag o parole chiave quale : precontatto, bite, stop, bilanciamento, collo, test muscolari, Bacio, Coca-Cola, Altalena dei Masseteri…etc. Il tuo obiettivo è raggiungere le simmetrie di contatto tra premolare di destra e premolare di sinistra quando stringi i denti sulle Fosse del bite (nella prova del Bacio) e le simmetrie di contatto su tutti gli stop di retrusione quando aspiri l’aria a denti stretti (nella prova della Coca-Cola).
Quando potrai appenderti alla Sbarra o alla porta di casa dovrai sentire il bite sui due lati contemporaneamente (nelle Fosse). Intanto fatti fare un bel calco in gesso dei tuoi denti e incomincia ad osservare le Cuspidi Palatine superiori che ci interessano e debbono coincidere con le fosse del bite. Le fosse del bite le creerai tu usando la resina morbida e chiudendo seduta a schiena e testa diritta davanti allo specchio. A resine secche dovrai poi con il trapanino e la cartina blu fare piazza pulita attorno al punto di contatto, salvando solo lo stop di retrusione che si trova sul davanti di ogni fossa. A quel punto, se ti troverai in difficoltà chiederai aiuto a qualcuno di noi più esperto, ad un tecnico e medico che conosca i test muscolari e li applichi nel proprio lavoro; intanto incomincia lì, abbassa quindi il bite ove è troppo alto. Se dopo aver fatto scuola sul bite, avrai intenzione di terminare il lavoro, lo dovrai certo fare con l’aiuto di un dentista (che conosca le manovre e il metodo APPIM)… Il bite non va portato a vita ma solo per il periodo del bilanciamento, per imparare ad ottenere le simmetrie di contatto e sempre, tutto il giorno e notte, tranne quando ovviamente si mangia. I punti di contatto sono dell’ordine di pochi millimetri (non centimetri!) e d’altronde se vuoi star bene, dovrai pure arrivare a far coincidere queste piccole superfici di dente in modo da sentirti in asse e bilanciata. Facci sapere.

 

© 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) APPIM

 

SPALLA ALTA SPALLA BASSA, GAMBA CORTA GAMBA LUNGA

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SPALLA ALTA SPALLA BASSA, GAMBA CORTA GAMBA LUNGA

I RIFERIMENTI
Gli angoli degli occhi e quelli delle labbra sono riferimenti certi. Gli occhi sono un riferimento fisso. Le labbra denotano lo sbilanciamento. Confrontali tra di loro e vedrai lo sbilanciamento. Il naso lascialo stare per ora, è davvero secondario. Poi collega l’angolo dell’occhio di destra con l’angolo del labbro di destra. Idem a sinistra…

lato alto lato basso collo spalle schiena = occlusione muscolare della mandibola.

lato alto lato basso collo spalle schiena = occlusione muscolare della mandibola.

LA POSTURA
Valuta quale guancia presenta il collegamento occhio-labbro più lungo. Ove il rapporto occhio-labbro è più lungo, lì esiste maggior spessore dentario…Con mandibola sbilanciata si hanno spalle storte e un’anca più alta dell’altra e quindi gambe apparentemente diseguali. Solo per via delle anche asimmetriche. Raddrizzandosi di spalle il bacino si normalizza, e anche le gambe ritornano ad essere di eguale lunghezza. la stessa cosa dicasi quando si cammina. Il maloccluso, lo sbilanciato, ha una gamba rigida e una che cede. La stessa persona dopo cammina con andatura simmetrica…il ginocchio non cede più sul lato che era “basso”. Certo che le due gambe sono identiche e che e’ solo una questione di postura sbilanciata.

SPALLA ALTA, DENTI ALTI
Pero’ se da un lato i denti sono ‘alti’ e quindi la spalla sale e l’anca pure, la gamba che dimostra di avere il pantalone corto sara’ sempre la stessa. A destra il jeans toccherà terra invece, in quanto il bacino e l’anca cedendo daranno alla gamba l’aspetto di un arto senza energia, zoppicante, con un ginocchio che cede e un piede che si solleva con difficoltà dal pavimento. Normalmente e’ sufficiente osservare di spalle una persona per individuare il lato dei denti bassi . Se al lato basso corrisponde spalla bassa, la testa tende a cadere su quel lato e in caso di camminata instabile la gamba debole sarà sempre quella del lato basso.

PER CHI INIZIA IL DISCORSO COL PIEDE SBAGLIATO
“Ma con una laterodeviazione la testa puo’ cadere sul lato opposto, creando cosi’ una diversa compensazione della colonna vertebrale”.

  • Se per laterodeviazione si intende mento fuori asse, non ci siamo proprio. Il mento si sposta dall’asse verso il lato basso non verso il lato alto.
  • Se per laterodeviazione intendiamo l’inclinazione del cranioanche qui non ci siamo, perché il cranio si inclina dal lato del collo morbido e quindi verso il lato basso di denti. Nessuno può inclinare la testa nella zona “alta” di denti, ma come fa? E’ impossibile. Se il collo è rigido, solo alzando la spalla potrebbe, ma non tenendo la spalla bassa.

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2014 © A. Valsecchi (a cura di C. Morcone)

OCCLUSIONE = POSTURA E SINTOMI FISICI. UN APPROCCIO OLISTICO

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OCCLUSIONE = POSTURA: I SINTOMI FISICI

Poichè dagli studi del dr. Bernard Bricot, “La Riprogrammazione Posturale Globale”, Ed. Stati Pro, 1998 ed edizioni aggiornate, si è dimostrato che “Abbiamo confermato che solamente il 10% delle persona risulta equilibrato e corretto dal punto di vista posturale vuol dire che il restante 90% assume delle posizioni scorrette”, esse saranno naturalmente sbilanciate muscolarmente con le definizioni appropriate e variazioni personali a seconda del proprio lato alto e basso, tipo di morso, tipi e numero di denti, ed altre variabili.

Ecco i sintomi dal suo libro: “Elenco delle principali problematiche che possono essere associate ad un assetto posturale non equilibrato e che spesso vengono trattate in modo sintomatico:

1. I dolori del rachide: cervicali, dorsali, lombari, sacrali.

2. I dolori con componente rachidea: nevralgie cervico-brachiali, scapolalgie, cruralgie, sciatalgie.

3. I dolori a componente statica: anche, ginocchia, piedi, patologie discali, iperpressioni esterne delle rotule.

4. Le deformazioni del rachide: cifosi, scoliosi, iperlordosi…

5. Patologie sportive: indolenzimenti, crampi, tendiniti.

6. Patologie legate ai recettori: cefalee, vertigini, affaticamento, squilibri statici, deformazioni podaliche.

7. Patologie neurologiche: cerebropatie, Morbo di Parkinson e similari, sclerosi a placche, postumi derivati da problematiche vascolari cerebrali, postumi chirurgici.

In questi ultimi casi particolari la riprogrammazione posturale è utile per ridurre o controllare i sintomi”.

Che sono in maggior parte sovrapponibili con i sintomi fisici dei malocclusi rilevati negli anni  QUI SOTTO e risolti con il Bilanciamento della propria Occlusione:

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