La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘lordosi’

TANTI MODI DI FARE DIAGNOSI INUTILI

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Tanti i passi insensati e inutili, per la malocclusione

  • – le radiografie frontali e laterali 
  • – Teleradiografia del cranio
  • – l’ elettromiografia (EMG)
  • – la valutazione radiografica dei condili
  • – gli interventi chirurgici in fossa glenoidea
  • – l’ allargamento del palato per ridurre il morso crociato laterale
  • – lo spostamento del mento in avanti per eliminare lo schiocco
  • – il bite superiore
  • – il molaggio delle cuspidi superiori e degli stop di retrusione inferiori
  • – la pedana stabilometrica
  • – rifare ambedue le arcate dentarie
  • – concentrarsi sulle ossa dei mascellari e non sui denti
  • – impostare una mandibola parallela al pavimento e non invece in rapporto alle pupille
  • – pensare che i muscoli siano “nati” asimmetrici
  • – insegnare ai muscoli a ritornare simmetrici
  • – voler raggiungere la simmetria ossea e dopo di che utilizzare i test muscolari “per risolvere lo sbilanciamento residuo”…
  • – pensare alla postura come causa di malocclusione
  • – considerare l’atlante la causa dei problemi di collo, schiena, anche e gambe
  • – paragonare la tensione alla contrazione muscolare
  • – confondere il fuori asse con lo sbilanciamento latero-laterale
  • – suggerire la tecnica del pompage articolare a chi è storto di bocca
  • – non vedere la bocca storta, ma vederla diritta sul collo storto.
  • – confondere il lato “alto” con il lato “basso”
  • – ritenere che la prova della sbarra sia un passo terapeutico e non invece una semplice manovra di controllo
  • – non usare tutti i test muscolari incrociati
  • – spessorare il bite da sotto senza concentrarsi su fosse e stop
  • – confondere la retrusione con la protrusione
  • usare mascherine invisibili e ortodonzia classica per la malocclusione
  • – non accorgersi del morso aperto creato da spessoramenti continui sui laterali
  • – parlare di denti come “simboli” o “archetipi”

Per non parlare di ogni giorno in cui sentiamo persone in cura da osteopati, da agopuntori (unico effetto la sedazione del dolore, non risolutivo assolutamente della malocclusione ), operatori (purtroppo medici) di omeopatia, ayurveda, antroposofica (letteralmente occultismo), neuralterapia (non risolutiva essendo anestetico), metodiche bioenergetiche (che certamente non ricreano l’occlusione) da neurologi, da psicologi che non conoscono la malocclusione e i suoi aspetti, da persone dipendenti da farmaci e trattamenti,  quando un bilanciamento di bocca potrebbe risolvere per sempre i loro problemi, anche a dirglielo non crederebbero…anche se gli dicessimo tutte le storie personali che non hanno risolto la questione, fino a risolversela da soli, con i Test Muscolari , resine, trapano incisore  sottile, cartine e tanto lavoro su di sé..e allora: Che fare? 

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©2006, 2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone )

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L’ASSE DI PRESSIONE

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L’asse di pressione è dato dalle altezze dei denti

E’ inutile andare a ricercare rapporti in asse tra denti antagonisti per garantirsi un asse di pressione uniforme e adeguato. L’asse di pressione è dato dalle altezze dei denti, nonostante un rapporto estetico tra denti superiori e inferiori eventualmente fuori asse anatomico, ammesso che la mandibola deviata sia stata riposizionata in torsione verso destra o verso sinistra per centrare meglio le labbra tra di loro. E’ quindi lo spessore delle fosse e degli stop dei denti inferiori (premolari e molari) che deve garantire un Asse di Pressione muscolare esente da scivolamenti ed effetti leva dannosi per gengive e radici, mentre per il Gruppo anteriore l’ASSE DI PRESSIONE non dipende dalla inclinazione dei denti frontali, non soltanto da loro, ma soprattutto dipende dalle sequenze di sfioramento, che siano tali da non bloccare le escursioni o da impedir loro quegli sfioramenti dei quali hanno bisogno i denti che se in eccesso o in difetto provocano gli stessi danni. Se quindi gli sfioramenti sono troppo ravvicinati bisognerà rimediare con il trapano possibilmente nei versanti palatali; mentre se insufficienti bisognerà spessorare sempre i versanti interni dei denti centrali superiori o del canino che in certi casi accettano aggiunte meglio degli inferiori.

Qualsiasi porzione della superficie dei denti spostati rispetto ad una ideale simmetria può essere utilizzata per accogliere stop e fosse, in modo da sostenere stabilmente mandibola, collo, cranio e così via. Qualsiasi porzione in zona distale o mesiale del dente inferiore, linguale o vestibolare; da qualsiasi parte si possono eseguire certe finte otturazioni bilancianti, spessorando ove serve. E’ per questo motivo di ragionamento sofisticato e apparentemente complesso, seppur logico e comprensibile da chi arriva già ad un bilanciamento sufficiente, che il discorso del morso scheletrico portato avanti dagli Ortodonzisti per dare una parvenza di scientificità al loro bisogno di fare e di fatturare è un discorso al quale opporsi con assoluta convinzione. Oltretutto vi è da considerare che la posizione del mento, legata alla conformazione delle Fosse, è una posizione muscolare che va verificata con i test di controllo. A cosa serve spostare i denti come elementi singoli o in gruppo, in avanti o all’indietro con un trattamento ortodontico, quando in pochi minuti la mandibola può essere riposizionata grazie a queste finte otturazioni spessoranti,  in barba a tutti i discorsi pseudoscientifici di chi non sa neppure vede il Lato Alto e il Lato Basso di un paziente?

Smettiamola di prendere per oro colato le chiacchiere trite e ritrite di chi è cieco e vuole sconvolgere occlusioni che hanno bisogno spesso di ritocchi minimi.

©2008, 2015 A. Valsecchi – a cura di C. Morcone 

MALOCCLUSIONE E PERDITA DELLA FISIOLOGICA LORDOSI CERVICALE

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Collo, postura, malocclusione e perdita della fisiologica lordosi cervicale : Come risolverla? La nostra esperienza

Capitolo I : La Rettilineizzazione è patologica e diffusissima

Se l’Uomo ideale ha un collo e una schiena eretti, perché mai tutti i giorni vediamo persone sia giovani che anziane con una curva di collo e schiena fuori da certi parametri e perché mai certe anomalie sono considerate fisiologiche e viceversa? Forse per non spaventare, forse perché chi le giudica non è all’altezza di distinguere, forse per alimentare spese di visite e farmaci inutili? Senza informare né formare i pazienti? 

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Pertanto lordosi e rettilineizzazione sono da considerare alla stessa stregua, dei difetti più’ meno congeniti tali e quali lo sbilanciamento di mandibola; praticamente sono difetti acquisiti durante i secoli che hanno vista dilagare la malocclusione, sono ormai alterazioni della nostra società, irreversibili a meno che non si voglia modificare l’occlusione. Sono condizioni PATOLOGICHE da risolvere per una età adulta sana e vitale. La tensione asimmetriche e le contratture determinano dolore ed il dolore alimenta le algie e sintomatologie e disfuzioni varie a carico del collo, testa, articolazioni e vertebre. Questo lo si afferma dal 1991. Come fare? Riequilibrando muscolarmente i due lati, il corpo ritrova necessariamente agio e fluidità nei movimenti, libero. Come si può agire? Grazie ai denti, solo questi infatti determinano correttamente la postura e possono essere registrati in maniera precisa e minuziosa anche dal paziente. Così abbiamo fatto. Certo dopo formazione e informazione corretta, non alla cieca. 

Capitolo II : schiena dritta e schiena curva, le posture

Posture

Posture : da Corretta – Eccessivamente dritta – Testa in avanti – Curva atteggiamento cifotico

i. Le Posture:

  1. CORRETTA
  2. PERDITA DELLA CURVA FISIOLOGICA
  3. CROLLATA CON TESTA IN AVANTI ( Sindrome da Testa anteriorizzata )
  4. POSIZIONE CURVA.

Capitolo III: Rettilineizzazione e Verticalizzazione sono due situazioni molto diverse

 facciamo chiarezza da subito:

  • La verticalizzazione è propria del benoccluso , la rettilineizzazione del maloccluso

  • la lordosi, fisiologica o meno, rientra quasi sempre nel quadro delle caratteristiche del maloccluso, almeno come la intendono i Medici.

  • il collo teso in avanti è tipica di coloro i quali hanno denti posteriori troppo bassi rispetto al primo premolare o agli incisivi che fanno da riferimento in questo caso.  

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Capitolo IV: Il Corpo come unico e interdipendente

Non si può pensare ancora alle manipolazioni come risolutive, perchè non si possono accorciare i masseteri per permettere ai denti di incontrarsi senza influenzare anche i muscoli del collo o delle labbra o dell’occhio, delle spalle o delle gambe. Questo perchè i fasci muscolari non sono entità indipendenti gli uni dagli altri, il corpo è un TUTT’UNO. Le reazioni del cervello in questo caso non c’entrano. Lo scheletro, ovviamente si adegua ai muscoli, che si adeguano alla nuova posizione occlusale tra i denti. Se mettiamo uno spessore adeguato di un paio di millimetri in Bocca sul Lato Basso, automaticamente,  la muscolatura dell’occhio, labbra testa e collo, si normalizzeranno. Apparirà più dritto tutto il sistema Testa – Collo.

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Capitolo V :I  danni dell’ortodonzia senza regole, oltre alla malocclusione,  terapie diverse non corrette protratte nel tempo, i traumi

Guardarsi allo specchio e valutarsi con obiettività. Il resto sono fantasie. A detta di medici che hanno ravvisato in diversi ragazzi giovani rettilineizzazione DOPO o a fine trattamento ortodontico, quindi osservando uno stato patologico, bisogna “Ragionare correttamente e operativamente aver mettere le mani in bocca senza aver chiara la situazione di tutto il SCCM  (Sistema Cranio Cervico Mandibolare )”. Ma senza Test muscolari è logico che non si può capacitarsi della situazione che si verrà a formare, generando uno scollamento tra ciò che è in bocca e nel corpo, magari comunque storto,  con spalle diseguali, e distorsioni del tratto cervicale. 
Pochi millimetri di spessore di dente fanno la differenza tra una schiena curva e una schiena diritta. Ma come devono esser poi questi millimetri, NESSUNO LO SA, perché non è possibile stabilirlo a priori  ma sempre attraverso il processo del Bilanciamento dei denti inferiori, mandibolari, grazie alle cuspidi palatine superiori a contatto, quindi i denti premolari e molari con le Guide anteriori a corredo funzionale ed estetico. 

Capitolo VI: Il ruolo della Dimensione Verticale

Che poi la mandibola, oltre ad aver perso dimensione verticale per usura, per riabilitazioni non corrette (protesi o ponti), per trauma si sia anche spostata dall’asse andando in torsione è un fatto che aggrava ulteriormente il quadro con probabile danno alla conformazione della schiena, spalle cadenti, camminata asimmetrica, collasso posturale e tutti i malesseri collegati inclusa l’artrosi, i reumatismi, e cosi via.

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La differenza tra una persona che deambula diritta e una che cammina senza riuscire a tenere il passo è indipendente dall’età e dalla volontà; è data da quei pochi millimetri che mancano; ristabilendo i quali il soggetto modifica il proprio atteggiamento fisico, assumendo contemporaneamente un carattere molto più deciso e sicuro.

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Capitolo VII: Le Cure e i trattamenti , ovvero dei palliativi.

E le cure e i trattamenti? Ridicoli…perchè non vanno alla causa e possono traumatizzare articolazioni già provate dai sintomi. I trattamenti valgono anche per le cefalee cervicogeniche (tra cui sono inglobate le cefalee muscolotensive fino alla Cefalea di Arnold ):  manipolazione chiropratica HVLA ( High Velocity Low Amplitude )  , Dry Needling peraltro vietato in Italia e a ragione, rachide cervicale superiore e trattamento dei famigerati Trigger Points e perineurale, la ionoforesi e le manipolazioni. Certo , bisogna poi vedere come vengono fatti gli studi di richiamo… Dire “Le fa male qui? No, allora funziona” non è certamente operazione scientifica..ma in ballo ci sono troppi pazienti, troppi interessi. La persona deve eliminare la causa, non il sintomo, che si può ripresentare a distanza anche di mesi o anni. E nessuno ne verrà a conoscenza.

Notare dopo pochi giorni di bite bilanciato la postura del collo ha subito trovato un assetto corretto con sostegno bilanciato di denti.

Notare l’evidenza: dopo pochi giorni di bite bilanciato la postura del collo ha subito trovato un assetto corretto con sostegno bilanciato di denti.

Capitolo VIII: Ripensare l’Occlusione e Bilanciarsi per ripristinare le simmetrie muscolari perdute

La persona che si bilancia di bocca invece andrà alla causa del problema, perché è certo che chi soffre di rettilineizzazione accuserà problemi di guida anteriore, canina e incisiva, una Disclusione scorretta e non eguale nei due lati di escursione mandibolare, scivolamenti dovuti a mancanza di Stop di Retrusione,  condizione permanente di morso aperto non dalla nascita ma dovuta ad altri fattori, e così via. La bocca è un organo con profonde connessioni con tante altre parti del nostro sistema locomotore e neuromuscolare. Studiamolo e conosciamolo prima di intervenire . Un calco in gesso o impronta della propria masticazione sarà utilissimo da tenere a casa e studiarlo con le informazioni date qui e negli incontri e nel gruppo Facebook .  Farsene fare uno all’anno e prima e dopo ogni trattamento orale importante è d’obbligo per capire e farsi capire.

© 2012, 2015 a cura di C. Morcone  – APPIM

COLLO: RETTILINEIZZAZIONE, VERTICALIZZAZIONE E CURVA FISIOLOGICA

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COLLO: RETTILINEIZZAZIONE E VERTICALIZZAZIONE E CURVA FISIOLOGICA

Le persone che soffrono di vertigini hanno spesso una rettilineizzazione del tratto cervicale, non può essere un caso; quindi come mai il tratto cervicale si rettilineizza perdendo la curva fisiologica, ? E soprattutto, con il bilanciamento, le vertigini, le cervicalgie, le cefaleee, le emicranie, possono scomparire?

Rettilineizzazione e Verticalizzazione del rachide rappresentano situazioni ben differenti dal punto di vista occlusione e postura scheletrico-muscolare. Il maloccluso tende a portare la testa in avanti (poco o tanto) rispetto alle spalle, tendendo il collo, mentre il benoccluso porta la testa a perpendicolo rispetto alle spalle.

Secondo noi la fisiologica lordosi del collo non è fisiologica ma rappresenta, così come essa è evidente su tutta la popolazione adulta, un segno di postura sbilanciata del collo stesso e della schiena. Anche una rettilineizzazione del rachide non è, un dato positivo poiché chi tende la testa in avanti e quindi presenta una rettilineizzazione del collo non ha una postura normale, ma un atteggiamento tipico di chi presenta denti posteriori troppo bassi.

La verticalizzazione del collo così come la intendo, è cosa diversa e non può quindi avere niente a che fare con la “fisiologica lordosi” né con la diminuzione degli spazi invertebrali  collo.

Con il bilanciamento dei denti, grazie ad altezze verticali corrette, il collo ritorna diritto e certi atteggiamenti posturali scompaiono…così viene a mancare quella riduzione degli spazi intervertebrali che causa compressioni di nervi spinali e vari disturbi neurologici gravi, dovuti sempre all’azione di disturbo derivante dalla mandibola sbilanciata su delicate strutture deputate alla trasmissione degli impulsi nervosi…le ossa del collo in sé non hanno importanza, a meno che nel tempo si siano calcificate tra loro saldandosi in modo irreversibile.

Non è che una persona “si mette diritta”: una persona si adegua ai denti . Se i denti sono tali da impostare la muscolatura del viso in simmetria bilaterale. e le altezze dei molari permettono all’articolazione di ritrovare un equilibrio muscolare con la mascella …se insomma tutti i rapporti dentari antero-posteriori e latero-laterali danno risposta di simmetria di contatto secondo certe regole. La persona si mette diritta non di sua iniziativa pero’…è obbligata dai denti a mettersi diritta, non può più assumere atteggiamenti storti. E i sintomi scompaiono, per sempre, avendo eliminato la causa certa.
Se questo pero’ succede, qualsiasi tentativo di mettersi diritti serve a nulla se non nel momento in cui si spessora il bite o i denti.

Dove sono i denti e la mandibola?

Dove sono i denti e la mandibola?

E come si fa?

  • Ci si mette diritti,
  • ci si rende conto che da un lato non si hanno contatti tra denti
  • si spessora
  • si controlla
  • e poi a furia di controlli incrociati e di ritocchi vari..
  • finalmente si diventa diritti, dopo qualche mese o qualche anno di lavoro.
  • il controllo della schiena va fatto a denti serrati, non a denti staccati da un lato (Lato Basso).

Una lordosi minima è accettabile se contemporaneamente i contatti dentari danno per regolare la dimensione verticale posteriore (vedi test della Sbarra).

La verticalizzazione del collo è un aspetto sconosciuto in un mondo di malocclusi, ma è la fotografia di un collo che risponde ad una occlusione sufficientemente bilanciata.

La rettilineizzazione riguarda il collo tipico del maloccluso.

Così il termine espresso nei referti come “fisiologica lordosi” è in certi casi l ‘espressione abituale di un tecnico di laboratorio che non si intende di postura, ma vede solo gli spazi vertebrali non ancora gravemente compromessi.

In assenza di uno schiacciamento dello vertebre cervicali, indizio sicuro di grossi problemi di bocca e di postura, non è possibile basarsi solo sulle RX per determinare la situazione patologica o meno. La curva è pur sempre soggettiva; direi che la schiena, l’asimmetria delle spalle e della camminata ovvero la postura indicano un problema esistente che coinvolge anche il collo. Certo chi si sottopone ad una RX al collo è perché soffre di cervicalgia da compressione di un nervo e per la presenza o meno di una ernia, quindi già si tratta di pazienti malocclusi a meno che siano reduci da qualche incidente o trauma.

Dal punto di vista delle RX quindi la curva non può essere giudicata fisiologica o non fisiologica, ma non basta la RX per dare un referto che tranquillizzi il paziente escludendo la malocclusione, imputando il dolore ad una artrosi o ad una postura errata…perché é così che il Medico parla con il paziente, ciononostante riesce a mantenere le spalle e la schiena diritte e a camminare in modo simmetrico.

E quindi infine, una serie di riflessioni:

  • Un collo diritto può essere presente su un corpo storto?

  • Un collo dritto può essere presente su spalle storte?

  • Un collo diritto può avere un cranio storto?

 

©  2005, 2007, 2014 A. Valsecchi  – (a cura di C. Morcone) APPIM

SPALLA ALTA SPALLA BASSA, GAMBA CORTA GAMBA LUNGA

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SPALLA ALTA SPALLA BASSA, GAMBA CORTA GAMBA LUNGA

I RIFERIMENTI
Gli angoli degli occhi e quelli delle labbra sono riferimenti certi. Gli occhi sono un riferimento fisso. Le labbra denotano lo sbilanciamento. Confrontali tra di loro e vedrai lo sbilanciamento. Il naso lascialo stare per ora, è davvero secondario. Poi collega l’angolo dell’occhio di destra con l’angolo del labbro di destra. Idem a sinistra…

lato alto lato basso collo spalle schiena = occlusione muscolare della mandibola.

lato alto lato basso collo spalle schiena = occlusione muscolare della mandibola.

LA POSTURA
Valuta quale guancia presenta il collegamento occhio-labbro più lungo. Ove il rapporto occhio-labbro è più lungo, lì esiste maggior spessore dentario…Con mandibola sbilanciata si hanno spalle storte e un’anca più alta dell’altra e quindi gambe apparentemente diseguali. Solo per via delle anche asimmetriche. Raddrizzandosi di spalle il bacino si normalizza, e anche le gambe ritornano ad essere di eguale lunghezza. la stessa cosa dicasi quando si cammina. Il maloccluso, lo sbilanciato, ha una gamba rigida e una che cede. La stessa persona dopo cammina con andatura simmetrica…il ginocchio non cede più sul lato che era “basso”. Certo che le due gambe sono identiche e che e’ solo una questione di postura sbilanciata.

SPALLA ALTA, DENTI ALTI
Pero’ se da un lato i denti sono ‘alti’ e quindi la spalla sale e l’anca pure, la gamba che dimostra di avere il pantalone corto sara’ sempre la stessa. A destra il jeans toccherà terra invece, in quanto il bacino e l’anca cedendo daranno alla gamba l’aspetto di un arto senza energia, zoppicante, con un ginocchio che cede e un piede che si solleva con difficoltà dal pavimento. Normalmente e’ sufficiente osservare di spalle una persona per individuare il lato dei denti bassi . Se al lato basso corrisponde spalla bassa, la testa tende a cadere su quel lato e in caso di camminata instabile la gamba debole sarà sempre quella del lato basso.

PER CHI INIZIA IL DISCORSO COL PIEDE SBAGLIATO
“Ma con una laterodeviazione la testa puo’ cadere sul lato opposto, creando cosi’ una diversa compensazione della colonna vertebrale”.

  • Se per laterodeviazione si intende mento fuori asse, non ci siamo proprio. Il mento si sposta dall’asse verso il lato basso non verso il lato alto.
  • Se per laterodeviazione intendiamo l’inclinazione del cranioanche qui non ci siamo, perché il cranio si inclina dal lato del collo morbido e quindi verso il lato basso di denti. Nessuno può inclinare la testa nella zona “alta” di denti, ma come fa? E’ impossibile. Se il collo è rigido, solo alzando la spalla potrebbe, ma non tenendo la spalla bassa.

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2014 © A. Valsecchi (a cura di C. Morcone)

OBTORTO COLLO. LA RETTILINEIZZAZIONE DEL RACHIDE CERVICALE = MALOCCLUSIONE DENTARIA

Distorsione cervicale. (trad. it foto di C.Morcone)

Distorsione cervicale. (trad. it foto di C.Morcone)

RETTILINEIZZAZIONE DEL RACHIDE CERVICALE E’ LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE SINTOMO DI MALOCCLUSIONE DENTARIA

Capitolo I

Ecco uno dei tanti casi in cui il Bilanciamento muscolare APPIM  ( associazione di pazienti risolti) diviene una necessità.

Se l’Uomo ideale ha un collo e una schiena eretti, perché mai tutti i giorni vediamo persone sia giovani che anziane con una curva di collo e schiena fuori da certi parametri e perché mai certe anomalie sono considerate fisiologiche? forse per non spaventare, forse perché chi le giudica non è all’altezza di distinguere, forse per alimentare spese di visite e farmaci inutili? Senza informare né formare i pazienti?

Pertanto lordosi e rettilineizzazione sono da considerare alla stessa stregua, dei difetti più’ meno congeniti tali e quali lo sbilanciamento di mandibola…praticamente sono difetti acquisiti durante i secoli che hanno vista dilagare la malocclusione, sono ormai alterazioni della nostra società, irreversibili a meno che non si voglia modificare l’occlusione.

muscoli del collo posteriore

muscoli del collo posteriore

La Rettilineizzazione è una patologia, la Verticalizzazione è essenzialmente diversa. 

La Rettilineizzazione del tratto cervicale significa che la fisiologica lordosi si è raddrizzata mettendo in tensione tutti i muscoli coinvolti che cercano di sorreggere un collo che protende in avanti, la verticalizzazione è invece l’obiettivo da raggiungere con il metodo APPIM e cioè una ritorno della fisiologica lordosi cervicale, quindi il collo uscirà dalle spalle come un fungo (bello dritto sulle spalle).

Con il bilanciamento dei denti, grazie ad altezze verticali corrette, il collo ritorna diritto e certi atteggiamenti posturali scompaiono. così viene a mancare quella riduzione degli spazi intervertebrali che causa compressioni di nervi spinali e vari disturbi neurologici gravi, dovuti sempre all’azione di disturbo derivante dalla mandibola sbilanciata su delicate strutture deputate alla trasmissione degli impulsi nervosi. Le ossa del collo in sé non hanno importanza, a meno che nel tempo si siano calcificate tra loro saldandosi in modo irreversibile ma sono casi relativamente rari.

La VERTICALIZZAZIONE quindi prevede alcune cose PER ESSERE OTTENUTA:

  1. A Stop di Retrusione presente nella dentatura inferiore corretto dovrebbe sempre corrispondere anche una Fossa inferiore adeguata e contatto con la cuspide palatina del dente superiore, premolare e molare. I canini e gli incisivi non devono essere a contatto tra loro.
  2. Uno stop sbagliato, troppo ripido, può stortare il collo, bloccare una spalla o un braccio, alterare il funzionamento di un’anca, per esempio. Impedire quindi qualsiasi attività che necessiti di forza muscolare. 

E’ dalla posizione di BACIO in tensione con le guance ( BACIO ), ovvero Fossa – Deglutizione , che parte l’input per andare in Retrusione con la mandibola e quindi anche la fossa ha grande importanza. Fosse INFERIORI SUI DENTI POSTERIORI e Stop DI RETRUSIONE DAVANTI LE FOSSE STESSE, SONO QUINDI in rapporto reciproco e armonico e devono essere presenti in tutte le dentature sane e coerenti, pena problemi al collo e testa, SPESSO LA RETTILINEIZZAZIONE , per esempio.  

LA VERTICALIZZAZIONE E’ INVECE, PER ESPERIENZA DIRETTA, COSA DIVERSA: IL COLLO RIACQUISISCE I SUOI SPAZI INVERTEBRALI CORRETTI E SI AUMENTA DI STATURA ANCHE IN ETA’ ADULTA SENZA SINTOMI COME DISCOPATIE, OSTEOARTRITI, ANZI RISOLVENDOLI. INFORMARSI CORRETTAMENTE SUI TERMINI E SUI SIGNIFICATI DA CHI IN PRIMA PERSONA HA RISOLTO E’ D’OBBLIGO.

Purtroppo, i danni patologici derivanti dalla rettilineizzazione e le ricadute sulla propria esistenza ed economia, dovuta a trattamenti fisici, farmaci, per limitare i sintomi, dureranno sempre, se non si provvede al bilanciamento APPIM tramite i controlli muscolari dei QUATTRO TEST più LA SBARRA, che sono i test di occlusione più precisi che esistano, essendo autonomi e con percezioni millesimali di alta precisone. Comprenderlo per tempo e provvedere subito per tornare con occlusione e denti in perfetto bilanciamento spaziale è un consiglio da seguire prima possibile.

Una persona si adegua ai denti.
Se i denti sono tali da impostare la muscolatura del viso in simmetria bilaterale e le altezze dei molari permettono all’articolazione di ritrovare un equilibrio muscolare con la mascella; se insomma tutti i rapporti dentari Antero-posteriori e Latero-laterali danno risposta di simmetria di contatto secondo certe regole, la persona si mette diritta non di sua iniziativa però, essa è obbligata dai denti a mettersi diritta: non può più assumere atteggiamenti storti.
Se questo succede, qualsiasi tentativo di mettersi diritti serve a nulla se non nel momento in cui si spessora il bite o i denti.

Quando ci si mette diritti,

  • Ci si rende conto che da un lato non si hanno contatti tra denti…
  • Si spessora
  • Si controlla, e si applicano i molaggi sul bite o composito
  • Poi con i Testi  APPIM  e i controlli incrociati e modifiche precise (come insegnato negli incontri full immersion)
  • Si diventa diritti, dopo qualche mese o qualche anno di lavoro…dipende dall’impegno.

Il controllo della schiena, con i TEST MUSCOLARI, va fatto a denti serrati, non a denti staccati da un lato.

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Capitolo II

Collo rettilineizzazione e verticalizzazione e curva fisiologica

Le persone che soffrono di vertigini hanno spesso una rettilineizzazione del tratto cervicale, non può essere un caso; quindi come mai il tratto cervicale si rettilineizza perdendo la curva fisiologica, ? E soprattutto, con il bilanciamento, le vertigini, le cervicalgie, le cefaleee, le emicranie, possono scomparire?

Rettilineizzazione e Verticalizzazione del rachide rappresentano situazioni ben differenti dal punto di vista occlusione e postura scheletrico-muscolare. Il maloccluso tende a portare la testa in avanti (poco o tanto) rispetto alle spalle, tendendo il collo, mentre il benoccluso porta la testa a perpendicolo rispetto alle spalle.

Secondo noi la fisiologica lordosi del collo non è fisiologica ma rappresenta, così come essa è evidente su tutta la popolazione adulta, un segno di postura sbilanciata del collo stesso e della schiena. Anche una rettilineizzazione del rachide non è, un dato positivo poiché chi tende la testa in avanti e quindi presenta una rettilineizzazione del collo non ha una postura normale, ma un atteggiamento tipico di chi presenta denti posteriori troppo bassi.

La verticalizzazione del collo così come la intendo, è cosa diversa e non può quindi avere niente a che fare con la “fisiologica lordosi” né con la diminuzione degli spazi invertebrali  collo.

Con il bilanciamento dei denti, grazie ad altezze verticali corrette, il collo ritorna diritto e certi atteggiamenti posturali scompaiono…così viene a mancare quella riduzione degli spazi intervertebrali che causa compressioni di nervi spinali e vari disturbi neurologici gravi, dovuti sempre all’azione di disturbo derivante dalla mandibola sbilanciata su delicate strutture deputate alla trasmissione degli impulsi nervosi…le ossa del collo in sé non hanno importanza, a meno che nel tempo si siano calcificate tra loro saldandosi in modo irreversibile.

Non è che una persona “si mette diritta”: una persona si adegua ai denti . Se i denti sono tali da impostare la muscolatura del viso in simmetria bilaterale. e le altezze dei molari permettono all’articolazione di ritrovare un equilibrio muscolare con la mascella. Se insomma tutti i rapporti dentari ( sia antero-posteriori che latero-laterali) danno risposta di simmetria di contatto secondo certe regole. La persona si mette diritta non di sua iniziativa pero’: è obbligata dai denti a mettersi diritta, non può più assumere atteggiamenti storti. E i sintomi scompaiono, per sempre, avendo eliminato la causa certa.
Se questo pero’ succede, qualsiasi tentativo di mettersi diritti serve a nulla se non nel momento in cui si spessora il bite o i denti. Un bite bilanciato molte volte per ricreare l’armonia. Un bite autobilanciato dal paziente stesso tramite regole certe che diamo da 22 anni. Non si può sbagliare o fare errori…è facile poi, conoscendo le regole, tornare subito sui propri passi, dato che ai corsi abbiamo dato gli strumenti adatti per essere autonomi.

Dove sono i denti e la mandibola?

Dove sono i denti e la mandibola?

E come si fa?

  • Ci si mette diritti seduti.
  • ci si rende conto che da un lato non si hanno contatti tra denti
  • si spessora
  • si controlla
  • e poi a furia di controlli incrociati e di ritocchi vari..
  • finalmente si diventa diritti, dopo qualche mese o qualche anno di lavoro.
  • il controllo della schiena va fatto a denti serrati, non a denti staccati da un lato (Lato Basso).

Una lordosi minima è accettabile se contemporaneamente i contatti dentari danno per regolare la dimensione verticale posteriore (vedi test della Sbarra).

La verticalizzazione del collo è un aspetto sconosciuto in un mondo di malocclusi, ma è la fotografia di un collo che risponde ad una occlusione sufficientemente bilanciata.

La rettilineizzazione riguarda il collo tipico del maloccluso.

Così il termine espresso nei referti come “fisiologica lordosi” è in certi casi l ‘espressione abituale di un tecnico di laboratorio che non si intende di postura, ma vede solo gli spazi vertebrali non ancora gravemente compromessi.

In assenza di uno schiacciamento dello vertebre cervicali, indizio sicuro di grossi problemi di bocca e di postura, non è possibile basarsi solo sulle RX per determinare la situazione patologica o meno. La curva è pur sempre soggettiva; direi che la schiena, l’asimmetria delle spalle e della camminata ovvero la postura indicano un problema esistente che coinvolge anche il collo. Certo chi si sottopone ad una RX al collo è perché soffre di cervicalgia da compressione di un nervo e per la presenza o meno di una ernia, quindi già si tratta di pazienti malocclusi a meno che siano reduci da qualche incidente o trauma.

Dal punto di vista delle RX quindi la curva non può essere giudicata fisiologica o non fisiologica, ma non basta la RX per dare un referto che tranquillizzi il paziente escludendo la malocclusione, imputando il dolore ad una artrosi o ad una postura errata…perché é così che il Medico parla con il paziente, ciononostante riesce a mantenere le spalle e la schiena diritte e a camminare in modo simmetrico.

E quindi infine, una serie di riflessioni:

  • Un collo diritto può essere presente su un corpo storto?

  • Un collo dritto può essere presente su spalle storte?

  • Un collo diritto può avere un cranio storto?

©  2004, 2005, 2007, 2014 A. Valsecchi  – (a cura di C. Morcone) APPIM

IL BITE: A COSA SERVE E A CHI SERVE?

bite bilanciato con fosse e stop di retrusione (intercuspidazione e relazione centrica impostate autonomamente)

bite bilanciato con fosse e stop di retrusione (intercuspidazione e relazione centrica impostate autonomamente)

1. A COSA SERVE IL BITE?

Un bite inferiore in resina rigida serve come scuola di Bilanciamento. Il BITE va modificato spesso, anche QUOTIDIANAMENTE e non appena i TEST MUSCOLARI lo richiedono. SOLO COSI’ SI GUARISCE :

per impostare Fosse e Stop di Retrusione
– per impostare Guida canina e Guida incisiva
– per ritrovare l’Asse Muscolare
– per trovare l’inclinazione del piano occlusale ovvero per individuare le altezze di premolari e molari
– per agevolare la funzione muscolare della mandibola e del corpo
– per raddrizzare la linea delle labbra
– per tirare diritto il collo, la testa e la schiena
– per eliminare scoliosi, cifosi e lordosi
– per togliere la tendenza a camminare con le spalle che dondolano e con le gambe che cedono e collo che cede in basso e in avanti.
– per salvare le gengive dal pericolo di tasche parodontali
– per stabilizzare i denti anteriori grazie agli sfioramenti corretti
– per capire la causa del mal di schiena, del torcicollo, della cervicalgia, cervicale, rettilineizzazione del rachide cervicale, testa anteriorizzata, del dolore all’anca, dello schiocco sia del menisco condilare che del ginocchio
– per togliere le infiammazioni , tipo artrosi
– per bloccare l‘artrosi
– per far recuperare energia e forza
– per eliminare tutti i disturbi di origine fisica senza causa organica, dolori trigeminali inclusi, ronzii, acufeni, emicrania, vertigine, tachicardia, dolori al basso ventre, fitte intercostali…
per eliminare il senso di disagio, di panico e ansia e tutti gli altri disturbi psichici immotivati
– per dare equilibrio alla mente
– per dare allegria e voglia di vivere
– per dare dignità al paziente
– per farlo camminare diritto come un essere umano
– per farlo morire dopo una vita vissuta in pace con se stesso e con il mondo

2. A CHI SERVE IL BILANCIAMENTO?

A chi capisce che dedicare tempo ad un bite e poi agli spessoramenti dei denti deve essere un imperativo intelligente
– Che ortodonzia e chirurgia maxillo-facciale non possono essere trattamenti risolutivi né da consigliare ai malocclusi come soluzione a tutto. E a chi capisce che vivere da malocclusi significa vivere una vita difficile
– A chi non vuole collassare di corpo come tanti anziani e conoscenti.
– A chi sa che il corpo e la mente sono gli unici validi biglietti da visita per i mortali
– A chi è abbastanza perspicace da capire che il mondo si regge su regole di Simmetria
– A chi capisce che anche scheletro e muscolatura del corpo umano necessitano di rapporti di simmetria
– A chi deduce che l’azione di disturbo proviene da anomalie dell’ingranaggio dentario visto a livello soprattutto della mandibola, alla quale va riconosciuto un ruolo di componente essenziale della colonna vertebrale
– A chi si rende conto che il corpo che cede coinvolge anche il cervello, nervi cranici e a livello degli arti inferiori e superiori e le ghiandole endocrine.
– A chi può comprendere e intuire che la salute degli organi del corpo non deve essere messa in pericolo da meccanismi di tipo chimico-ormonale disturbati dalla postura alterata, sempre presente quando la bocca non chiude come dovrebbe.

Distacchiamoci quindi psicologicamente dai medici che pretendono di conoscere la nostra patologia e il nostro disagio, sull’occlusione. Solo noi possiamo giudicare il livello di malocclusione della quale soffriamo utilizzando i test muscolari incrociandoli cento volte al giorno; solo noi, non le panoramiche, non la palpazione dei muscoli, non le traiettorie o le rilevazioni cefalometriche o il T-Scan III , o K7 tutte cose che abbiamo già fatto ma non ci hanno portato a nulla di concreto e realisticamente operativo. Piuttosto parlate espressamente di Teoria di Occlusione Muscolare. Abbiamo muscoli appaiati che ci danno risposta sui contatti dei denti nella tensione del viso. Siamo fortunati a poterli utilizzare senza spesa, senza fatica, senza errori. I corsi di formazione fatti e da organizzare daranno le corrette indicazioni personali da seguire.

© 1993, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

TESTA COLLO E MANDIBOLA SBILANCIATA

original

TESTA COLLO E MANDIBOLA SBILANCIATA

Domanda: Come si fa a tenere dritta una testa su un corpo dalla mandibola sbilanciata?
Risposta: Non si può. 

La testa si piegherà assieme al collo dal lato ove manca spessore dentario. Si piegherà quindi sulla spalla debole e bassa e dal lato dell’anca bassa. Perchè non può in linea di massima la testa piegarsi sulla spalla forte, dove insiste maggior spessore dentario? Perché il collo è rigido, la spalla forte tende a salire, così pure l’anca, la gamba appare più corta e il collo rigido impedisce alla testa di piegarsi. Ci sono casi in cui dolori all’orecchio portano il paziente a ridurre certe tensioni muscolari avvicinando la spalla forte e il lato alto della bocca ma normalmente ci si piega dal lato ove il collo cede e la testa si avvicina alla spalla, sul lato dentario Basso.

Tutto il cranio, compresa la mandibola, segue l’inclinazione imposta dal collo. Ma attenzione al collo. Esso imprime solo la direzione ma non ne è certamente la causa dei mali. Certamente se il collo non è dritto tutto si storta, sia chiaro. appena però si spessora con il bite o composito o con semplici spessori di carta morbida o garza pressata in bocca il cranio poco dopo torna al suo posto sul collo. Quindi la causa non sono le vertebre, esse seguono i movimenti delle articolazioni, del peso del cranio in una certa direzione.. Tutti i riferimenti del viso ritornano paralleli al pavimento se nella bocca sono presenti spessori bilanciati (quindi coerenti con la natura del movimento e con l’anatomia).

poor posture

Se i denti mancassero o fossero occlusalmente incongruenti tra la parte destra e la sinistra, cosa succederebbe?

Lo sappiamo bene cosa cambiano:

  1. – L’inclinazione del collo

  2. – l’inclinazione della testa

  3. – l’inclinazione delle spalle

  4. – gli occhi e/o la linea che collega le pupille

  5. – la linea delle labbra a denti stretti

  6. – le cavità glenoidee e i condili

  7. – la posizione del mento

  8. – la linea verticale che collega il naso al mento

  9. – la linea verticale che collega il labbro superiore con il centro del labbro inferiore

  10. – la forma della guancia DX e SX.

La postura del cranio di per sé non è un elemento sufficiente di diagnosi…così come i condili.
D’altra parte, il fuori asse della mandibola (la laterodeviazione dell’articolazione) può essere vista confrontando il centro del labbro superiore (e la punta del naso) con il centro del labbro inferiore.
Se il labbro inferiore risulta spostato, anche il mento risulterà tale rispetto al cranio-mascella, mentre il naso difficilmente può essere coinvolto dallo sbilanciamento in modo evidente se non con una certa differenza e solo in alcune persone, di dimensione e forma diversa delle due narici, per cui una potrebbe apparire più grande e allungata dell’altra.

Qualsiasi discorso riguardante il cranio che non prenda in esame anche il rapporto pupille-labbra è opinabile, dato che i denti si consumano e si malposizionano sempre peggio nel tempo e quindi è il rapporto mascella-mandibola che si modifica poco a poco e non certo il rapporto linea delle pupille-meati acustici o i condili.
Ciò che fa parte del cranio non risente della malocclusione…solo i muscoli della guancia e quelli dell’orbita sul lato dentario basso, contraendosi, danno l’impressione che l’occhio scenda ma non è l’occhio che scende, bensì la mandibola che sale e il collo inclinato e il cranio che cede completano il quadro.

Ed ora, non resta che andare allo specchio ad osservarti…

© 2006, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

QUALI SONO IN GENERE I SINTOMI DA MALOCCLUSIONE ?

SINTOMI FISICI / SINTOMI PSICOLOGICI

ECCO I PRINCIPALI DISTURBI FISICI / PSICOLOGICI CHE LA MANDIBOLA SBILANCIATA PER MEZZO DI CONTATTI DENTARI NON BILANCIATI SPAZIALMENTE CREA..I SINTOMI SONO VARIABILI DA PERSONA A PERSONA PERCHE’ TANTI SONO I TIPI DI SBILANCIAMENTO, DI MORSO, E TANTE SONO LE PROBLEMATICHE PERSONALI DAL PUNTO DI VISTA DI DENTI E PARODONTO…

  • mal di schiena
  • rettilineizzazione del rachide
  • lordosi scoliosi cifosi
  • anca sbilanciata
  • zoppicamenti
  • perdita equilibrio instabilità
  • vertigini
  • acufeni ronzii e fischi all’orecchio
  • gambe pesanti
  • disturbi della lacrimazione
  • rachitismo da contrattura
  • fascicolazioni
  • camminata instabile
  • pubalgia
  • emicrania con e senza aura
  • artrosi
  • senso di freddo o troppo caldo
  • geloni
  • torpore mani gonfiore agli arti
  • formicolii parestesie
  • sensazione di bacino bloccato
  • ernia
  • cervicalgie
  • infiammazioni muscolari
  • nevralgie craniche e agli arti
  • dito a scatto
  • debolezza muscolare
  • dolori trigeminali (nervi cranici)
  • braccia mani e gambe che hanno scatti intermittenti involontari
  • atteggiamento scoliotico cifotico
  • sindrome da testa anteriorizzata
  • difficoltà a tenere la testa dritta
  • respirazione atipica

Ed altro…non tutto…certamente ma i sintomi sono tanti e non sempre presenti ma spesso sono presenti contestualmente almeno due o tre di questi. Tramite i test muscolari, lo studio del calco o impronta in gesso, foto, si potrà capire se effettivamente si ha malocclusione.  Non tutti sono sintomatici ma dipende dalla capacità di ognuno. 

Ecco i sintomi psicologici, che necessariamente purtroppo seguono quelli fisici perchè un corpo che sta male non puo’ essere equilibrato nemmeno emotivamente. Facciamo il punto soprattutto su determinati sintomi..Quelli patologici seppur presenti avranno bisogno di un affiancamento, professionale psicologico, se possibile..dipenderà dal soggetto. Ad ogni persona una storia diversa, grossomodo possiamo dire quello che sicuramente viene risolto con una certa tranquillità:

  • ansia
  • stress
  • nervosismo continuo
  • frustrazione
  • attacchi di panico
  • fumo alcool droghe (per eliminare inconsciamente i sintomi da malocclusione)
  • tendenza al pianto

A parte patologie ben riconoscibili, sebbene non gravi ma gravose se accusate giorno per giorno.

La mandibola sbilanciata, provoca questi malesseri

 

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili e risolvibili

 

L’APPIM ha messo a punto delle manovre muscolari dal che chiariscono in modo inequivocabile la presenza o meno della malocclusione  e disfunzioni mandibolari e che guidano il medico dentista fino al traguardo del lavoro riabilitativo.
Quindi il poter dimostrare che, a mano a mano che la mandibola si riposiziona in bilanciamento muscolare, i disturbi anche gravi (e non solo di tipo stomatognatico ) si attenuano o scompaiono è un’evidenza da prendere in seria considerazione.

Bilanciare i denti significa debellare le infiammazioni e le compressioni dolorose senza l’uso di sostanze pericolose quali gli antinfiammatori. “Questi sono responsabili di emorragie mortali, di malattie renali, di malattie gastro-intestinali, di perforazioni…di problemi al fegato, all’intestino, al rene, alla milza, al surrene, al cuore, al midollo…”
Malattie Reumatiche, Todesco e Gambari, McGraw-Hill, 2 ed.

http://www.appim.it/idisfieps.php

©1991, 2014, 2015 – A. Valsecchi (a cura di C.Morcone) – APPIM

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