La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘mani’

I SINTOMI DELLA MALOCCLUSIONE IN GENERALE SONO ANCHE QUESTI.

Un Bite Appim come dovrebbe essere..

Un Bite Appim come dovrebbe essere..

LA CAUSA E’ LA MALOCCLUSIONE 
I SINTOMI IN GENERALE POSSONO ESSERE ANCHE QUESTI:

Distonia neurovegetativa parossistica
Sintomi distonici
Bruxismo 
Serramento (clench)
Dolore mandibolare costante
Dolore costante temporale da un lato
Costante dolore cervicale
Costante dolore vertebrale
Costante dolore alle scapolo-omerale
Costante dolore lombo-sacrale
Mal di testa
Emicrania (con e senza aura)
Svenimenti
Flash oculari (lampi agli occhi)
Difficoltà di concentrazione
Fatica cronica
Problemi di vertigini
Problemi di postura e deambulazione
Dolore all’orecchio
Ronzio, Acufene
Sinusite
Problemi di respirazione
Dolori alle mani
Tremore occasionale
Dolore alle ginocchia
inabilità nei movimenti precisi
perdita del senso del gusto
Sindrome di Sjögren
mordersi la lingua.

Tutti i disturbi inizialmente vengono affrontati con l’aiuto prima del medico di base e di controlli radiografici o di laboratorio e subito dopo da specialisti delle varie branche…otorini, oculisti, reumatologi, osteopati, neurologi . nel momento in cui i Medici si dichiarano incapaci di guarire e iniziano a prescrivere antinfiammatori o antidolorifici o interventi chirurgici Solo in questo momento finalmente i disturbi possono venir fatti risalire ad uno sbilanciamento di mandibola e condili ..ma l’impreparazione è ancora enorme.
Tanto vale, a volte, utilizzarli da subito i nostri test APPIM, procedendo ad ulteriori controlli e al bilanciamento del bite inferiore, frequente e corretto.

©2015 a cura di C.Morcone

Annunci

TANTI SINTOMI NESSUN RISULTATO, E’ MALOCCLUSIONE ?

TANTI SINTOMI NESSUN RISULTATO, E’ MALOCCLUSIONE?

I TRE TIPI DI SBILANCIAMENTO MANDIBOLARE - dal sito www.appim.it

I TRE TIPI DI SBILANCIAMENTO MANDIBOLARE – dal sito http://www.appim.it

Riceviamo questa email di una simpatizzante APPIM: Sintomi e Inizio Bilanciamento Mandibolare.
Ho 26 anni e da sei ho cominciato ad aver svariati disturbi a causa di malocclusione e disfunzione dell’ATM.
Riassumerò molto brevemente la mia storia.
Ho cross-bite ( morso crociato ) sul canino inferiore destro e affollamento dei denti anteriori dell’arcata inferiore con conseguente laterodeviazione della mandibola a destra.
Ho girato tanti specialisti, ho portato 5 bite diversi (4 superiori, 1 inferiore), ho fatto fisioterapia da un fisioterapista – kinesiologo per la riabilitazione dell’ATM, mi hanno tolto 2 molari SANI, ho fatto diverse sedute da un osteopata…in conclusione ho speso tanti soldi INUTILMENTE.

La situazione non accenna a migliorare neanche un po’, anzi peggiora.
Le descrivo i miei sintomi:

 vertigini (non ho equilibrio e mi sembra di vivere su una nave)
– cefalea
– disturbi visivi (dolore ai muscoli Oculari- fotofobia – visione sfocata). Preciso che agli occhi non ho nulla
– nausea
– click mandibolare
– difficoltà ad aprire la bocca
– impossibilità a mangiare cibi duri
– contrattura cervicale perenne da un anno
– mal di collo
– mal di schiena
– dolore alle braccia e debolezza (a volte non riesco a tenere in mano la cornetta del telefono o non riesco a pettinarmi)
– formicolio alle mani
– dolori brucianti nella zona lombare sinistra
– dolore all’ orecchio destro e acufeni. Preciso che all’orecchio non ho nulla
– ginocchio sinistro molto dolorante e che cede (cado spesso e ho molta difficoltà a fare le scale)
– dolore alle piante dei piedi
– squilibrio posturale generale

La prego mi dica cosa devo fare…La sbarra non è possibile per me visto che spesso non riesco neanche a stare in piedi non so come potrei appendermi con questa debolezza muscolare.

RISPOSTA: 

Prendi il bite inferiore rigido e mettilo in bocca…stringi le guance e batti i denti…cerca il punto alto, rilevalo con la cartina blu che comprerai dal cartolaio (Kores o Pelikan). Incomincia così, da seduta davanti ad uno specchio posato su un tavolino e cerca le simmetrie di contatto. Non spessorare il bite con resina più di tanto dove lo senti basso mentre stringi le guance. Non spostare il mento in avanti o di lato mentre chiudi, né alterare la traiettoria muscolare in simmetria che imposterai davanti allo specchio mentre movimenti la mandibola.

Vai per gradi, con molta cautela, senza farti prendere dal panico. Dedica tante ore di fila al bite e rifletti sulle sensazioni di contatto. Inizialmente farai una grande confusione e quindi non perderti d’animo. Ci sono i post, le email,  il DVD, il libro e gli incontri di gruppo. Fai degli schemi e rifletti più che puoi e modifica leggermente ogni volta sia quando spessori con la resina (Palavit 55 o Lang Splintline) sia quando elimini spessore, sempre poco per volta. Vedrai ad ogni modifica effettuata bene che nascerà un senso di benessere; non spaventarti dei fastidi a volte prodotti solo da un minuscolo precontatto.
Leggi più che puoi qui sul blog, gruppo FB, poni domande, andando in “cerca” e digitando tag o parole chiave quale : precontatto, bite, stop, bilanciamento, collo, test muscolari, Bacio, Coca-Cola, Altalena dei Masseteri…etc. Il tuo obiettivo è raggiungere le simmetrie di contatto tra premolare di destra e premolare di sinistra quando stringi i denti sulle Fosse del bite (nella prova del Bacio) e le simmetrie di contatto su tutti gli stop di retrusione quando aspiri l’aria a denti stretti (nella prova della Coca-Cola).
Quando potrai appenderti alla Sbarra o alla porta di casa dovrai sentire il bite sui due lati contemporaneamente (nelle Fosse). Intanto fatti fare un bel calco in gesso dei tuoi denti e incomincia ad osservare le Cuspidi Palatine superiori che ci interessano e debbono coincidere con le fosse del bite. Le fosse del bite le creerai tu usando la resina morbida e chiudendo seduta a schiena e testa diritta davanti allo specchio. A resine secche dovrai poi con il trapanino e la cartina blu fare piazza pulita attorno al punto di contatto, salvando solo lo stop di retrusione che si trova sul davanti di ogni fossa. A quel punto, se ti troverai in difficoltà chiederai aiuto a qualcuno di noi più esperto, ad un tecnico e medico che conosca i test muscolari e li applichi nel proprio lavoro; intanto incomincia lì, abbassa quindi il bite ove è troppo alto. Se dopo aver fatto scuola sul bite, avrai intenzione di terminare il lavoro, lo dovrai certo fare con l’aiuto di un dentista (che conosca le manovre e il metodo APPIM)… Il bite non va portato a vita ma solo per il periodo del bilanciamento, per imparare ad ottenere le simmetrie di contatto e sempre, tutto il giorno e notte, tranne quando ovviamente si mangia. I punti di contatto sono dell’ordine di pochi millimetri (non centimetri!) e d’altronde se vuoi star bene, dovrai pure arrivare a far coincidere queste piccole superfici di dente in modo da sentirti in asse e bilanciata. Facci sapere.

 

© 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) APPIM

 

PARESTESTIA ALLE MANI (FORMICOLIO)

599711_10200879767981944_644946548_n

PARESTESTIA ALLE MANI (FORMICOLIO)

Premesso che parliamo solo per esperienza diretta, che parliamo di disturbi sofferti e risolti poi con il bilanciamento di denti e di bocca, il DOLORE ATROSICO alle mani viene principalmente percepito durante la stagione umida e fredda e scompare già in corso di autoriabilitazione.

DEFINIZIONE
“La parestesia è un’alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo. In particolare, il termine descrive una condizione caratterizzata da fenomeni sensitivi a livello locale, la più frequentemente descritta come formicolio” (fonte: Wikipedia)

ESPERIENZA DI PAZIENTE
Era il mio un dolore principalmente alla base delle dita, per cui le nocche dolenti, le dita irrigidite che non scrocchiavano piu’.

  • 1. Antinfiammatori presi per bocca su suggerimento del reumatologo e poi prontamente messi da parte.
  • 2. Applicazioni di pomate e di preparati a base di Rame oligoelemento, sono passati ormai piu’ di dodici anni da allora e guanti di lana portati tutti i giorni lungo i sei mesi. Metà anno.

LA NOTTE
La notte le sensazioni erano principalmente quelle di mano legnosa, mano assente oppure formicolante…era sufficiente però lasciare il letto o sedersi a schiena diritta e aprire più volte la bocca per vedere il disturbo scomparire velocemente. Quasi tutte le notti..dopo mezzanotte arrivavano questi malesseri e altri ancora agli occhi, alle palpebre, alla lacrimazione, eccessiva oppure occhio secco, infiammato e poi fastidi alla gola. La notte non era certo il momento migliore, temevo la notte, come la temono tutti gli anziani malocclusi che intasano i centralini della Croce Bianca in cerca in realtà di conforto.

LA CAUSA
La Mandibola retrusa durante la notte con il corpo in posizione supina va a comprimere tessuti, vasi, nervi e non solo quelli che transitano dalla fossa glenoidea, avvengono compressioni a distanza. I muscoli masticatori contratti alterano le innumerevoli connessioni nervose e venose del viso, tanto da ostacolarne il flusso e da alterare l’attività di ghiandole e altro. Non è poi cosi’ difficile da capire leggendo un libro sulle vie nervose del viso.

SCOMPARSA DEI DISTURBI
Questi disturbi scompaiono a bilanciamento avvenuto, non sono malattie del collagene, circolatorie o altro: sono disturbi comuni a tutti i cinquantenni e oltre ma i medici ancor oggi continuano a far perdere tempo in esami inutili; a prender tempo, a parlare di malattie dell’ eta’..Ma quale età! Non vedono la bocca storta, il collo piegato, la schiena che cede, niente.

IL MALOCCLUSO NON HA NIENTE
Mille esami per dire che non abbiamo niente. Il paradosso. Così il paziente ritorna a casa con i disturbi di prima e con la sua malocclusione ignorata da tutti …e piange…piange per i successivi trenta anni…sconsolato. E non capito. Perchè secondo gli esami è sano. Eppure sente di non esserlo.

A. Valsecchi

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: