La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘massaggi’

HO SEMPRE AVUTO UNA BRUTTA DENTATURA POI HO DECISO DI FARE ORTODONZIA: PEGGIORANDO

NlnG_ll0hxo

LETTERE IN REDAZIONE

Raramente sono arrivate email così dettagliate e lucide come quella inviata dal nostro lettore e quindi la ripropongo dopo diversi anni come testimonianza documentaria di un paziente e per farsi un’idea di cosa devono sopportare le persone prima di arrivare ad iniziare a risolvere la propria situazione di salute personale. I sintomi sono sempre multiformi e si trascinano per diverso tempo, spesso anni.. Il testo è integrale,  tranne qualche virgola per rendere più scorrevole il testo. Buona lettura !

Luca di Varese A tutti gli scettici, se avete tempo leggete un po’ ”

Se avete voglia e tempo leggi la mia storia:

Ho sempre avuto una dentatura orribile finchè nel maggio 2002 ho deciso di fare dei lavori  di Ortodonzia.

Settembre 2002
Tendinopatia alla gamba destra(chi va pensare alla masticazione?!)parlando col medico di base sospetta una Lombosciatalgia…..mi lascia dei postumi con dolori, ovviamente leggeri, ancora presenti al gluteo destro.

l’ortodonzia prosegue con notevoli riultati dal punto di vista estetico e senza altre novità dal punto di vista funzionale.

Novembre 2003
Prima crisi di cefalea. Visita specialistica c/o il centro delle Cefalee di Varese
Diagnosi: Cefalea con aura
Consigli terapeutici: Xanax ed altri farmaci, nonchè diminuire lo stress dettato dall’attività lavorativa, ed una buona attivita fisica a scarico dello stress… . Premetto che sono donatore di sangue quindi i farmaci non li ho assunti.

Gennaio 2004
Seconda, ma minore d’intensità, crisi di cefalea.

Il risultato estetico diventa sempre più incoraggiante ed anche dal punto di vista della masticazione non ci sono problemi….Mi sentivo un leone perchè dopo tanto tempo avevo dei denti decenti, ed anche la masticazione era a posto, avevo anche iniziato a frequentare la palestra, con altri ottimi risultati.

Settembre 2004
Accuso le prime tensioni alla mandibola, mi sono rivolto al mio dentista esponendo il problema.
Consueto controllo della masticazione con cartine blu, ma avendomi modificato drasticamente la posizione dei denti, ogni volta che il dentista mi diceva chiudi la bocca, inserendo le cartine blu, io stringevo come un forsennato, perchè ero convinto che la mia chiusura dovesse essere quella e la mandibola prima o poi si sarebbe adattata alla nuova dentatura…insomma non volevo rischiare di dover tornare un passo indietro ed avere i tanto brutti denti storti.
Risultato che ad ogni controllo della masticazione i denti combaciavano alla perfezione con uno sforzo mascellare insostenibile a lungo, ed una chiusura assolutamente precaria.

Ottobre 2004 (e adesso arriva il bello)
Dopo uno esercizio in palestra sono cominciati dei dolori alla spalla destra, bicipite e tricipite destro, gomito destro e polso destro…sempre più acuti nei giorni a seguire.
Visita ortopedica
Visita Centro medico-sportivo
Diagnosi: Cervicaglia Destra
Terapia:
Toradol intramuscolare (come fare acqua)
Toradol con muscoril (idem)
Sirdalud (meno di prima)
Cortisone in endovena (solo dopo la 3° iniezione un leggero beneficio);

Novembre 2004
Passata la fase acuta
Visita Fisiatrica
Radiografie dinamiche della cervicale (osteofiti)
Elettromiografia polso destro, sospetto Tunnel Carpale
Ecografia Gomito Destro (leggero inspessimento del condilo)
Esame otovestibolare (devia leggermente a destra)
Stabilometria (secondo questa, il mio elemento di disturbo sono gli occhi..non i denti!)
TAC cervicale (leggera protrusione in C5-C6, e piccoli osteofiti in C3-C4)
Terapie:
Fisioterapia posturale 10 sedute (come nn averle fatte)
Correnti Diadinamiche 10 sedute (una doccia mi faceva star meglio) [Le correnti diadinamiche sono correnti unidirezionali ed emisinusoidali a bassa frequenza n.d.r ]
Laser 10 sedute (come sopra)
Massaggi cervico-dorsali (benefici temporanei max 2 giorni)
FisioKinesiTerapia assistita (ogni volta si accentuava il dolore).

Notalgia

Notalgia

Dicembre 2004
Visita Ortopedica
Esito: Cervicalgia destra (ma dai!) e Notalgia alla scapola destra
(nessuno sa cos’è una notalgia!) [La notalgia parestesica è una neuropatia sensoriale cronica caratterizzata da prurito interscapolare e/o sottoscapolare n.d.r.]
Terapie: Correnti Diadinamiche (figurati se spendo soldi per farne altre!)
Manipolazioni di Chiropratica o Osteopatia.
Risonanza magnetica (esito: nessuna compressione nervosa, nessuna protrusione, piccoli osteofiti..per forza, aggiungo io, la risonanza la fanno da sdraiati come possono vedere eventuali disfunzioni)
(Dal chiropratico c’ero già stato dall’osteopata no. Quindi proviamo anche questo).
Dopo le manipolazioni dall’osteopata stavo meglio ma egli stesso mi diceva di trovare sempre in disfunzione due vertebre dorsali e bisognava capire se la causa era ascendente o discendente (lui propendeva per discendente).
La depressione mi stava invadendo gli allenamenti in palestra praticamente sospesi. Ogni volta che tentavo di fare qualcosa voleva dire riaccentuare il dolore; apatia e tristezza erano le mie compagne.

Gennaio 2005
Trovo per caso il sito Dell’APPIM ( www.apppim.it)
Chiamo il numero di cellulare in sovrimpressione sulla pagina.
E dopo aver parlato con Adriana Valsecchi, ho fatto i tests che mi ha consigliato.
L’unico contatto dentale (alla Sbarra) era con l’incisivo destro.
Ovviamente se serravo la mascella tutti i denti toccavano ma con slittamento a sinistra della mandibola e con notevole sforzo per tenerla in posizione.

Gennaio 2005
Seduta studio dentisco
Il dentista a questo punto (vista la mia determinazione) non mi ha detto: “Stringi forte”, come le altre volte, ma: “Chiudi naturalmente”.
Dopo un attenta analisi mi ha alzato delle vecchie otturazioni sull’arcata superiore (so che a qualcuno potrebbero drizzarsi i capelli ma bisognerebbe entrare nel dettaglio tecnico della mia situazione per capire meglio il perchè è stato meglio alzare sopra e non sotto).
Ora sono passati due giorni e non posso dire che il dolore sia scomparso ma vi assicuro che l’infiammazione sta rientrando e sto molto meglio mi sto rigenerando.

Ho un altro appuntamento dal dentista per ulteriore controllo della masticazione.

Non Vi dico quanto mi è costato tutto questo in termini economici di tempo e non parliamo poi del morale!

Grazie di cuore ad Adriana. Vi farò sapere come procede
Ciao
Luca  di Varese

Annunci

ABBIAMO ALTERNATIVE?

bacchettamagica

CURE ALTERNATIVE? BACCHETTE MAGICHE?

Alternative ne abbiamo? La malocclusione non si cura di certo con la manipolazione del cranio e delle vertebre, con i massaggi, con l’agopuntura, con le erbe, con l’omeopatia, con il kinesiografo, con i “meccanismi” non spiegati, con i farmaci, gli ansiolitici, con la meditazione, con la preghiera, con la psicoterapia, con gli ottavi estratti, con la bonifica dentale, con le erbe, togliendo le amalgame, con le cure estetiche, con le diete alternative, leggendo libri, o convincendosi che non ci sia più…e molto altro, dato che TUTTI hanno provato ma la malocclusione resta.

Certo sarebbe bello se fosse cosi..Noi stessi eravamo dipendenti da tutto ciò. Tutto inutile.
Non solo. Il maloccluso è anche pessimista..e quindi si attira, sceglie e viene attratto dai peggiori e più scaltri personaggi in circolazione. Non a caso veniamo criticati perché da anni (l’Appim è nata legalmente nel 1993) sveliamo subito le inesattezze e incongruenze logiche.

Noi vi mettiamo sull’attenti ormai (quasi) inascoltati perchè la verità è troppo scomoda da seguire, sempre, da che mondo è mondo e la voce di persone spregiudicate è sempre molto alta e copre tutto..o quasi.

Essendo il problema fisico bisogna intervenire fisicamente, non vi è alternativa. E se la prova della Sbarra non convince che vi è solo un primo contatto nemmeno alla propria percezione, e che quello è il punto di partenza… che si può fare?
E’ bastato poco spessore per tornare a vivere. Poco spessore ma nel modo giusto. Rispettando l’occlusione e le regole delle simmetrie di contatto che spieghiamo negli incontri per intiero e sui testi. Tutto il resto potrebbe dare sollievo e in alcuni casi nemmeno più quello..Ve lo dico per certo, ho una casistica personale di tutto rispetto.

Poi vero è che all’Appim arrivano le persone sempre “dopo“. L’ultima spiaggia. E “dopo” serve tempo se prima sarebbe bastato qualche mese di Bilanciamento.
Dopo tutto queste cose, spesso confuse e con informazioni errate tra l’altro..

Noi siamo tutto tranne che confusi. Non solo: abbiamo risolto brillantemente i nostri problemi e abbiamo salvato la vita a diverse persone incappate in situazioni impossibili da sostenere. Avessi conosciuto l’Appim dieci anni prima mi sarei risparmiato soldi e preghiere verso terapeuti per aiutarmi, energie dissipate, tempo che non tornerà più, il periodo della giovinezza, vita sociale e personale distrutta..per cosa? per qualche millimetro.

Perchè abbiamo recuperato la Salute? Per il semplice motivo che prima durante e dopo il lavoro autonomo abbiamo sviluppato grazie ad Adriana una tale sottigliezza e completezza di teoria e pratica comprovata dal tempo e dalla competenza sul campo, su se stessi e osservando gli altri e dando consigli che cerchiamo di condividere per creare una schiera di nuovi pazienti, attivi e capaci. E scusate se e poco!

Ci sono tanti italiani che si lamentano giustamente della situazione sociale, economica, politica ma continuano a fare le stesse cose. Ma se non si cambia prima se stessi come si pretende di cambiare anche solo minimamente l’ambiente esterno? Da sbilanciati? O con la bacchetta magica?

© 2014, C. Morcone (APPIM)

BACI SUL COLLO FINO AI BRIVIDI

Immagine

LE MANIPOLAZIONI AL COLLO SONO CONTROINDICATE

E’ inutile, pericoloso e da incoscienti agire sul collo in tensione muscolare di un maloccluso. Ci sono testimonianze anche di svenimenti, peggioramenti dei sintomi e comunque non è quello il luogo da curare, essendo così delicato e così contratto, nella persona sbilanciata. Dove agire lo sappiamo…

L’atlante infatti e tutte le vertebre cervicali si adeguano alle asimmetrie dei fasci muscolari che sorreggono il collo e che prendono “ordini” solo dalla chiusura dei denti..l’atlante da solo proprio non si sposta, perché fuso con l’epistrofeo, è trattenuto da tessuti, legamenti, muscoli e membrane.

Chi sostiene il contrario non sa neppure cosa significhi uno sbilanciamento di denti,
Non ha mai studiato un atlante di anatomia, né uno scheletro dal vero.
Non sa cosa significhi uno spostamento di “una parte” dell’atlante nei confronti del cranio e delle vie nervose che transitano dal collo.
E’ un ingenuo e un impreparato a spese dei clienti.

Mentre tutti noi sappiamo:

  1. Rilevare uno Sbilanciamento di bocca.
  2. Riconoscere il problema delle Asimmetrie di Contatto.
  3. Osserviamo il rapporto Labbra-Occhi.
  4. Valutiamo il modo di camminare…
  5. Ci serviamo della Sbarra come test di controllo per far valutare lo Sbilanciamento.
  6. Pensiamo ai tessuti, ai muscoli, ai nervi, ai legamenti e meno alle rx che servono ai medici.

E giustifica i dolori post-trattamento affermando che riportare in equilibrio una struttura come l’atlante comporta un raggiustamento forzatamente doloroso di tutti i tessuti che circondano le ossa manipolate.
E che il benessere può tardare..e che la malocclusione regredisce in buona parte da sola.

Senza voler mettere in dubbio la buona fede di chi si occupa di questi trattamenti, suggeriamo agli amici Appim che volentieri sperimentano tutte le possibili soluzioni, di essere il più possibile scettici e di rimboccarsi velocemente le maniche e bilanciarsi, senza farsi suggestionare e senza illudersi che benessere momentaneo significhi guarigione. Questo è certo…
Quindi risparmiare denaro tempo e raccogliere energie per farsi insegnare il Bilanciamento come si deve assieme alla fisiologia dinamica della mandibola.

[A.V./C.M.]

#appim #bilanciamento #collo #manipolazione

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: