La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘maxillo-facciale’

VUOI SAPERE SE FUORI DALL’ITALIA LE COSE SONO MIGLIORI? LEGGI..

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OLTREOCEANO SI SOFFRE TANTO QUANTO IN ITALIA MA QUI CI SIAMO NOI…

Così scrivono oltreoceano (USA) dove non c’è l’Appim…meditate gente, meditate

“Questo è il mio morso (bite). Nessun contatto sul lato destro. I denti sembrano toccare prima a sinistra per poi scivolare a destra. Dopo 5 operazioni l’obiettivo sarebbe l’occlusione…La mia mandibola è diventata instabile e scivola continuamente. L’unica soluzione prospettatami è quella di fare un riposizionamento bilaterale della mandibola tramite maxillo-facciale. Tanto, con o senza operazione, la vita non sarà la stessa di prima..(senso di ineluttabilità tipica del maloccluso), ma sono in dubbio..”

“Anche la mia situazione è simile a questa. Ho fatto operazione chirurgica e ortodonzia per 2 anni e tutto andava bene. Per 6 mesi!
Ora sono al punto di prima. Tutto inutile.
Così il prossimo trattamento sarà il Botox per i problemi muscolari. Assumo un sacco di farmaci e non c’è nulla che può risolvermi i problemi..Ho avuto anche rarefazione ossea e ho due denti non estrusi ma li dovrò tirare via.”

La persona, un signore americano di 50 anni circa, mi ha dato il consenso per la foto e la storia.. è giovane del ’64 ma ormai è depresso..Una vita condannata? Vediamo se riesco a convincerlo ad usare il suo vecchio bite (ne ha avuti diversi) per ricondizionarlo e riportare in asse la mandibola e quindi stare meglio..almeno questo. Anche perchè è già difficile capirsi in italiano..Ora si leggerà un po’ di articoli e si comprerà resine (tanto sono americane) e il trapano Proxxon o un similare. Let’s see..

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I CHIRURGHI MAXILLO-FACCIALI SANNO RICONOSCERE UNO SBILANCIAMENTO?

MAXILLO-FACCIALE

PERCHÉ I MALOCCLUSI IN GENERE DOVREBBERO DIMENTICARE L’OPERAZIONE

E’ ormai chiaro ed evidente che i chirurghi maxillo facciali sono dei bravi chirurghi ma dei pessimi dentisti, perché questo? Non solo perché vedono pazienti atti all’operazione anche quando non necessitano ma anche :

1 – Perché non sanno riconoscere uno sbilanciamento di bocca dal punto di vista muscolare…Non lo sanno quantificare

2 – Non vedono altro metodo se non il loro per risolvere un’asimmetria, non vedono un fuori asse se non come un caso risolvibile solo con la chirurgia

3 – Non conoscono le regole di controllo dell’occlusione, non sanno neppure appendere un paziente alla sbarra e valutare il dente più alto

4 – Danno importanza a dettagli assurdi, quali il morso incrociato laterale e quello anteriore, quest’ultimo solo in casi particolari deve essere ridotto chirurgicamente. Si preoccupano inutilmente del palato stretto, estraggono denti di sostegno

5 – Non si rendono conto che il paziente rimarrà sicuramente sbilanciato e soggetto a recidive e come potrebbe essere altrimenti, visto che ne modificano l’occlusione da disteso su un lettino ed escludendolo completamente da una collaborazione attiva?

6- Suggeriscono ortodonzia per modificare la classe scheletrica quando sappiamo benissimo che il corpo non ha occhi, ma sente solo le pressioni occlusali e reagisce solo alle simmetrie o asimmetrie muscolari derivanti dalla chiusura della bocca e quindi il corpo se ne infischia della classe scheletrica.

7 – Noi sappiamo che non è detto che una dentatura debba essere reimpostata in modo simmetrico ; perché la simmetria anatomica non è quasi mai garanzia di simmetria muscolare in un ex-maloccluso

8 – Non conoscono l’importanza di fosse e stop di Retrusione

9 – Sono di grande superficialità quando suggeriscono interventi per risolvere acufeni e dolori alle orecchie, risolvibili sempre in parte o in toto grazie a spessoramenti bilancianti. Suggeriscono artroscopie e lavaggi delle cavità, come se i condili non rispondessero invece alle altezze dei denti; operano in cavità glenoidea e non invece sui denti spessorando per riportare mascella e mandibola / condili ad una distanza muscolare idonea

10 – Non sanno rialzare i denti. Li fanno combaciare secondo teorie di chi ha avuto l’impudenza di proporre idee senza averle prima sperimentate personalmente.

11 – Non hanno ancora capito che spessorando e modificando i soli denti inferiori il paziente potrebbe recuperare simmetria e funzione

Dimenticatevi dei chirurghi, in generale costoro vi lasceranno con la faccia diritta e la schiena storta, quindi sempre malocclusi, irrigiditi, destinati all’artrosi e con una malocclusione che nel tempo avrà ben altre conseguenze. Medici che nel sentire le vostre lamentele vi passeranno al collega di qualche altra città pur di togliersi il pensiero..
Questi vi farà lo stesso servizio fino a quando, rassegnati e intristiti, vi rassegnerete chiudendovi in voi stessi e maledicendo il destino che vi ha fatto malocclusi e fiduciosi in quel tipo di intervento.

©2006, 2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

IL BITE: A COSA SERVE E A CHI SERVE?

bite bilanciato con fosse e stop di retrusione (intercuspidazione e relazione centrica impostate autonomamente)

bite bilanciato con fosse e stop di retrusione (intercuspidazione e relazione centrica impostate autonomamente)

1. A COSA SERVE IL BITE?

Un bite inferiore in resina rigida serve come scuola di Bilanciamento. Il BITE va modificato spesso, anche QUOTIDIANAMENTE e non appena i TEST MUSCOLARI lo richiedono. SOLO COSI’ SI GUARISCE :

per impostare Fosse e Stop di Retrusione
– per impostare Guida canina e Guida incisiva
– per ritrovare l’Asse Muscolare
– per trovare l’inclinazione del piano occlusale ovvero per individuare le altezze di premolari e molari
– per agevolare la funzione muscolare della mandibola e del corpo
– per raddrizzare la linea delle labbra
– per tirare diritto il collo, la testa e la schiena
– per eliminare scoliosi, cifosi e lordosi
– per togliere la tendenza a camminare con le spalle che dondolano e con le gambe che cedono e collo che cede in basso e in avanti.
– per salvare le gengive dal pericolo di tasche parodontali
– per stabilizzare i denti anteriori grazie agli sfioramenti corretti
– per capire la causa del mal di schiena, del torcicollo, della cervicalgia, cervicale, rettilineizzazione del rachide cervicale, testa anteriorizzata, del dolore all’anca, dello schiocco sia del menisco condilare che del ginocchio
– per togliere le infiammazioni , tipo artrosi
– per bloccare l‘artrosi
– per far recuperare energia e forza
– per eliminare tutti i disturbi di origine fisica senza causa organica, dolori trigeminali inclusi, ronzii, acufeni, emicrania, vertigine, tachicardia, dolori al basso ventre, fitte intercostali…
per eliminare il senso di disagio, di panico e ansia e tutti gli altri disturbi psichici immotivati
– per dare equilibrio alla mente
– per dare allegria e voglia di vivere
– per dare dignità al paziente
– per farlo camminare diritto come un essere umano
– per farlo morire dopo una vita vissuta in pace con se stesso e con il mondo

2. A CHI SERVE IL BILANCIAMENTO?

A chi capisce che dedicare tempo ad un bite e poi agli spessoramenti dei denti deve essere un imperativo intelligente
– Che ortodonzia e chirurgia maxillo-facciale non possono essere trattamenti risolutivi né da consigliare ai malocclusi come soluzione a tutto. E a chi capisce che vivere da malocclusi significa vivere una vita difficile
– A chi non vuole collassare di corpo come tanti anziani e conoscenti.
– A chi sa che il corpo e la mente sono gli unici validi biglietti da visita per i mortali
– A chi è abbastanza perspicace da capire che il mondo si regge su regole di Simmetria
– A chi capisce che anche scheletro e muscolatura del corpo umano necessitano di rapporti di simmetria
– A chi deduce che l’azione di disturbo proviene da anomalie dell’ingranaggio dentario visto a livello soprattutto della mandibola, alla quale va riconosciuto un ruolo di componente essenziale della colonna vertebrale
– A chi si rende conto che il corpo che cede coinvolge anche il cervello, nervi cranici e a livello degli arti inferiori e superiori e le ghiandole endocrine.
– A chi può comprendere e intuire che la salute degli organi del corpo non deve essere messa in pericolo da meccanismi di tipo chimico-ormonale disturbati dalla postura alterata, sempre presente quando la bocca non chiude come dovrebbe.

Distacchiamoci quindi psicologicamente dai medici che pretendono di conoscere la nostra patologia e il nostro disagio, sull’occlusione. Solo noi possiamo giudicare il livello di malocclusione della quale soffriamo utilizzando i test muscolari incrociandoli cento volte al giorno; solo noi, non le panoramiche, non la palpazione dei muscoli, non le traiettorie o le rilevazioni cefalometriche o il T-Scan III , o K7 tutte cose che abbiamo già fatto ma non ci hanno portato a nulla di concreto e realisticamente operativo. Piuttosto parlate espressamente di Teoria di Occlusione Muscolare. Abbiamo muscoli appaiati che ci danno risposta sui contatti dei denti nella tensione del viso. Siamo fortunati a poterli utilizzare senza spesa, senza fatica, senza errori. I corsi di formazione fatti e da organizzare daranno le corrette indicazioni personali da seguire.

© 1993, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

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