La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘meditazione’

LINGUA MEDITAZIONE SPOT PALATINO E RILASSAMENTO

The statue is a Buddhist statue from the 11th or 12th century, and is the home of a mummified Chinese Buddhist monk. Read more at http://emgn.com/entertainment/a-ct-scan-of-an-ancient-statue-reveals-more-than-just-a-1000-year-old-mummified-monk/#e8esv1CLJKrG9gom.99

Statua dell’XI o XII sec. di un monaco buddhista , che ha rivelato la presenza all’interno di un monaco cinese mummificato.
Leggi di più su http://emgn.com/entertainment/a-ct-scan-of-an-ancient-statue-reveals-more-than-just-a-1000-year-old-mummified-monk/#e8esv1CLJKrG9gom.99

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Per capire quanto dovremmo aggiornarci all’APPIM…è stato pubblicato, ma ne ho avuto evidenza soltanto ora, un manuale di dentosofia olistica nell’agosto 2014 edizioni il punto d’incontro, ove si parla in un paio di pagine, di Qi, meditazione e spot palatino . Non solo..si parla anche di Planas, attivatori, e altre amenità. Qualcosa di interessante c’è, ma sono accenni di discorsi come matite spuntate, dove non si arriva mai al dunque dei discorsi in concreto,  restando purtroppo delusi, visti gli argomenti molto interessanti, un esempio
“Un modo semplice per comprendere se la vostra deglutizione è infantile o meno (??) è quella di tenere le labbra aperte, serrare i denti e provare a deglutire la saliva. Se l’esercizio vi sembra complicato E’ EVIDENTE che non inghiottite nel modo giusto”. Ma come lo quantifichiamo “complicato”? E che significa “giusto”? Quali le dinamiche precise e la riproducibilità e certezza si ha in questo test assolutamente non scientifico? Perchè accanirsi con queste autodiagnosi di tale superficialità che non aggiungono niente alla consapevolezza reale del paziente?

Circa il libro, è stato promosso da un articolo de La Stampa di Torino e su altri siti di larghissima visibilità. Ora però, c’è un ma… Di Qi, meditazione, posizione della lingua ne ho parlato il 31 gennaio 2014 riprendendo un vecchio post del forum appim di diversi anni fa, ampliandolo.  https://appimlab.wordpress.com/2014/01/31/per-la-lingua-si-langue/

L’aspetto che mi fa sorridere è che quando si scrive che la lingua, in tutti i testi viene consigliata di appoggiarla, con una certa volontarietà sullo spot, nella persona già mediamente bilanciata essa avviene in maniera del tutto naturale e spontanea nel momento in cui si voglia trovare un certo rilassamento. Non solo quindi teoria ma pratica, soprattutto pratica. Che poi sia un concetto antico, siamo tutti d’accordo ma chi ne ha spiegato le implicazioni e dato la prova pratica? E chi ne ha dato risalto? E chi ne ha scritto sulla posizione della lingua, che torna in asse e non crea alcun fastidio, se la bocca è bilanciata di contatti dentari? E la prova è che digitando su google,  meditazione spot palatino, il primo articolo e di questo vi ringrazio, è del sottoscritto.

©2015   di C. Morcone

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ABBIAMO ALTERNATIVE?

bacchettamagica

CURE ALTERNATIVE? BACCHETTE MAGICHE?

Alternative ne abbiamo? La malocclusione non si cura di certo con la manipolazione del cranio e delle vertebre, con i massaggi, con l’agopuntura, con le erbe, con l’omeopatia, con il kinesiografo, con i “meccanismi” non spiegati, con i farmaci, gli ansiolitici, con la meditazione, con la preghiera, con la psicoterapia, con gli ottavi estratti, con la bonifica dentale, con le erbe, togliendo le amalgame, con le cure estetiche, con le diete alternative, leggendo libri, o convincendosi che non ci sia più…e molto altro, dato che TUTTI hanno provato ma la malocclusione resta.

Certo sarebbe bello se fosse cosi..Noi stessi eravamo dipendenti da tutto ciò. Tutto inutile.
Non solo. Il maloccluso è anche pessimista..e quindi si attira, sceglie e viene attratto dai peggiori e più scaltri personaggi in circolazione. Non a caso veniamo criticati perché da anni (l’Appim è nata legalmente nel 1993) sveliamo subito le inesattezze e incongruenze logiche.

Noi vi mettiamo sull’attenti ormai (quasi) inascoltati perchè la verità è troppo scomoda da seguire, sempre, da che mondo è mondo e la voce di persone spregiudicate è sempre molto alta e copre tutto..o quasi.

Essendo il problema fisico bisogna intervenire fisicamente, non vi è alternativa. E se la prova della Sbarra non convince che vi è solo un primo contatto nemmeno alla propria percezione, e che quello è il punto di partenza… che si può fare?
E’ bastato poco spessore per tornare a vivere. Poco spessore ma nel modo giusto. Rispettando l’occlusione e le regole delle simmetrie di contatto che spieghiamo negli incontri per intiero e sui testi. Tutto il resto potrebbe dare sollievo e in alcuni casi nemmeno più quello..Ve lo dico per certo, ho una casistica personale di tutto rispetto.

Poi vero è che all’Appim arrivano le persone sempre “dopo“. L’ultima spiaggia. E “dopo” serve tempo se prima sarebbe bastato qualche mese di Bilanciamento.
Dopo tutto queste cose, spesso confuse e con informazioni errate tra l’altro..

Noi siamo tutto tranne che confusi. Non solo: abbiamo risolto brillantemente i nostri problemi e abbiamo salvato la vita a diverse persone incappate in situazioni impossibili da sostenere. Avessi conosciuto l’Appim dieci anni prima mi sarei risparmiato soldi e preghiere verso terapeuti per aiutarmi, energie dissipate, tempo che non tornerà più, il periodo della giovinezza, vita sociale e personale distrutta..per cosa? per qualche millimetro.

Perchè abbiamo recuperato la Salute? Per il semplice motivo che prima durante e dopo il lavoro autonomo abbiamo sviluppato grazie ad Adriana una tale sottigliezza e completezza di teoria e pratica comprovata dal tempo e dalla competenza sul campo, su se stessi e osservando gli altri e dando consigli che cerchiamo di condividere per creare una schiera di nuovi pazienti, attivi e capaci. E scusate se e poco!

Ci sono tanti italiani che si lamentano giustamente della situazione sociale, economica, politica ma continuano a fare le stesse cose. Ma se non si cambia prima se stessi come si pretende di cambiare anche solo minimamente l’ambiente esterno? Da sbilanciati? O con la bacchetta magica?

© 2014, C. Morcone (APPIM)

PER LA LINGUA, SI LANGUE

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  • Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata. (Carlo Dossi)

LA LINGUA: IMPLICAZIONI NELLA GNATOLOGIA

La lingua viene utilizzata tra le arcate per sostenere la mandibola o comunque i legamenti e i muscoli che collegano i condili alle fosse glenoidee e alle ossa temporali non possono allungarsi in modo tale da far serrare le arcate agli edentuli di qualsiasi età.
Gli edentuli non possono assolutamente serrare in nessun momento della giornata…e quando deglutiscono utilizzano la lingua per sostenersi contro il palato.

La lingua non deve spingere né sul palato né altrove nel riabilitato…in effetti, essendo estremamente sensibile alla chiusura dei denti, agli spazi vuoti e ai difetti di vario tipo incluso i precontatti o la mancanza di contatto di un solo dente e persino all’inclinazione (Curva di Wilson) dei denti in direzione linguale.. essendo così sensibile rappresenta una spia di controllo importante.

E’ vero che la lingua risponde all’impostazione muscolare della mandibola in quanto muscolo ad essa collegata. Cosa c’è di sbagliato ? Che poi non tutti i malocclusi abbiano gli stessi problemi o parafuzioni lo sappiamo..ma appesi alla sbarra contattano tutti su un solo dente.

Nel maloccluso la lingua spesso esce di lato…per via del disco articolare dell’ATM deformato che ostacola l’apertura della bocca, questo se lo spessore dentario non è uguale tra i due lati. Chi è basso di denti invece sui due lati nella stessa misura non ha problemi di lingua che esce storta…idem per coloro che non soffrono di menisco deformato o usurato.

In bocca il maloccluso può sentire l’esigenza di attaccarla al palato ma si forma una specie di bolla d’aria in gola, o che si ha l’impressione di non controllarla in bocca, come un corpo estraneo. Normalmente potrebbe essere a riposo sullo Spot Palatino, sopra le rughe palatine quindi, senza alcuna pressione.

DOPO IL BILANCIAMENTO

Bilanciandosi la lingua automaticamente riassume la sua posizione centrale e la sua sede naturale e con essa anche i muscoli e i tessuti attigui..come anche cambia l’ambiente delle mucose del cavo orale che divengono “sottili”, trasparenti e di consistenza leggera e “fresca”..per cui anche l’ugola, la voce, cambia di tono e si rafforza non essendo perennemente in torsione e sotto sforzo anomalo.
Nel bilanciato la lingua sta tranquilla, tanto tranquilla che le arcate dentarie posizionate in simmetria dalla muscolatura che le sostengono, restano leggermente staccate tra di loro (pochi millimetri) e in quella posizione di leggero riposo retruso subentra il rilassamento muscolare del viso…e scompaiono “les grimaces” di espressione tipiche dei malocclusi, ovvero di smorfie del viso fatte in maniera conscia ma sostanzialmente non ci se ne rende conto. Per esempio chi fa running o walking o cammina in salita..Chi è bilanciato ha un viso sostanzialmente rilassato e fermo anche sotto uno sforzo di media entità.

LA CONFERMA DALL’ANTICA CINA : MEDITAZIONE TAOISTA E MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

Questo è anche uno dei motivi spiegati dalla (MTC) Medicina tradizionale cinese millenaria come ” Da Qiao “, Fare un Ponte. Si congiunge cioè il Vaso Governatore e il Vaso Concezione che sono i due meridiani principali, posti al centro del corpo, il primo posteriormente e l’altro anteriormente. Questa posizione è fondamentale in tutti i testi classici perchè automaticamente riposa il corpo e lo predispone alla “meditazione”. Da qui è spiegato in maniera fisica, il motivo che un corretto bilanciamento muscolare genera tranquillità ed elimina l’ansia immotivata, panico, paure varie. Più la persona sbilanciata ha problemi con la lingua nel tenerla a posto e più aumentano vertigini, dolori cervicali e ansia immotivata.

Senza questa posizione della lingua che il bilanciato esegue abbastanza volentieri è impossibile far circolare il ” Qi ” (Chi) per effettuare quella che i taoisti chiamano l’Orbita Macrocosmica e la circolazione dell’energia, anzi Energia Vitale..anche se in effetti non hanno mai studiato la particolarità dell’occlusione e dei denti. Noi si. (forse perchè erano bilanciati..e non era logico studiare lo sbilanciamento millenni fa..chissà..). Lo sanno in pochi, lo spiegano in pochissimi, nessuno lo sperimenta su di sé. Ci ho ragionato avendo praticato vent’anni fa QiGong per aumentare un po’ di energia. Farsi una idea di come funziona il corpo è una cosa…ma sperimentarlo direttamente su di te è decisamente  tutt’altra faccenda.

© 2008, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

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