La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘menisco’

STRESS E CLICK ARTICOLARE : COME RISOLVERLI CON LA CORRETTA OCCLUSIONE

Click dell'articolazione Temporo-Mandibolare

Click dell’articolazione Temporo-Mandibolare

STRESS E CLICK ARTICOLARE

” Riflettendoci su ho capito che il mio click articolare apparso anni fa è iniziato proprio durante un periodo di stress e quando ho iniziato a stringere tra i denti le guance, era un gesto quasi involontario e non può essere un caso che il click sia comparso proprio poco dopo che ho iniziato ad avere questo atteggiamento che poi mi sono forzato di non portare avanti. Vi chiedo quindi, è possibile secondo voi che il mio disco si sia dislocato a seguito di questa cosa?” Remi
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TMJ joint Getty Image

TMJ joint Getty Image

Forse è vero il contrario, cioè è la forzata posizione o tentativo di posizione in serramento che ha determinato lo “stress” ovvero una condizione di eccesso di stimolazione. Dato che però lo stress non esiste così come viene menzionato nella letteratura e nel luogo comune e l’uomo è la creatura al mondo più adattabile, il corpo bilanciato nella condizione di stress, praticamente e banalmente non ne viene intaccato e si adatta nuovamente agli stimoli, è la condizione di malocclusione dentaria che ha creato la situazione emotivamente e psicologicamente stressante. E chi può dire se il disco sia dislocato? Non certo da qui, non certo se non attraverso analisi accurate con tecnologie adatte..e anche se fosse, cosa ci si può fare se non riadattarlo tramite i contatti dentari corretti? E’ l’unica via…la maggioranza dei malocclusi ha lussazioni e problemi di questo genere..niente di nuovo sotto il sole. non preoccuparti del disco articolare dell’articolazione temporo mandibolare ..Pensiamo ai denti e al condilo che creano compressioni nella fossa glenoidea. Esistono solo bite e denti bilanciati che possono fare certe situazioni che chiameremmo miracoli, se non fossero semplici riposizionamenti corretti.
il menisco è soltanto una cartilagine che non ha alcun potere. In caso di sbilanciamento può danneggiarsi e perforarsi ed ostacolare la traiettoria di apertura della mandibola, ma non certo impedirla se i denti sono tali da aver riportato in simmetria la muscolatura masticatoria e i test sono lì apposta per chiarire la situazione.Non è il disco articolare ATM che ci deve preoccupare, quanto la movimentazione asimmetrica dei condili creata da denti sbilanciati soprattutto dal punto di vista spaziale  i due aspetti fondamentali del lavoro riabilitativo da considerare sono:

  1. bilanciamento occlusale (denti) 

  2. bilanciamento spaziale (articolazione temporo-mandibolare)

Possiamo impostare i contatti dentari in modo corretto (fosse inferiori contro cuspidi palatine dei denti dell’arcata superiore), pur avendo una mandibola ancora spazialmente sbilanciata come la maggioranza degli individui che vediamo per strada. il nostro obiettivo è recuperare collo, schiena, e gambe e quindi non possiamo accontentarci di sentire i denti a contatto e quindi bisogna proseguire con il bilanciamento spaziale eliminando via via i precontatti rilevabili con le manovre di controllo. Solo queste manovre autonome ci possono confermare la situazione esistente (e l’osservazione attenta del nostro viso allo specchio e del nostro modo di camminare). Cercare le simmetrie di contatto e le simmetrie di funzionamento della bocca imparando prima sul bite e poi passando ai denti, vedremo che grazie a certi pochi millimetri messi al posto giusto, si ritornerà a vivere senza paure e indugi.
© 2006, 2015  A. Valsecchi a cura di C. Morcone – APPIM
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LA SIMMETRIA, QUESTA SCONOSCIUTA

Givenchy Coll. 2012 - Patterns simmetrici

Givenchy Coll. 2012 – Patterns simmetrici

LA SIMMETRIA, QUESTA SCONOSCIUTA

Il corpo umano è influenzato nei suoi equilibri dalla mandibola mal posizionata, asimmetrica quindi rispetto all’asse centrale. Non siamo nati per essere asimmetrici ma per restare in SIMMETRIA. Essa impone al corpo l’atteggiamento scheletrico oltre a caratterizzare l’espressione del viso, quella degli occhi e persino la personalità. L’alterata postura del corpo crea malessere conscio e inconscio. Ma nessuno parla di denti. Tutti parlano di altro. Possiamo dire infatti che la dicitura DCCM Disturbo Cranio Cervico Mandibolare è un acronimo limitativo. I sintomi dell’asimmetria muscolare mandibolare sono tantissimi:

– DISFUNZIONI ATM
– NEVRALGIA DEL TRIGEMINO
– CEFALEA, EMICRANIA
– ALGIE FACCIALI
– PARESTESIE
– CERVICALGIA, CERVICO-BRACHIALGIA
– APNEE OSTRUTTIVE ( OSAS )
– CSSVI
– RETTILINEIZZAZIONE DEL RACHIDE CERVICALE
– DEGLUTIZIONE ATIPICA
– APERTURA A BAIONETTA DELLA MANDIBOLA (CURVA A “S” QUANDO SI APRE E CHIUDE LA BOCCA)
– MAL DI GOLA, RAFFREDDORI CRONICI, FARINGITE, LARINGITE, TONSILLITE
– DISTURBI ALLA PROPRIOCEZIONE
– TUNNEL CARPALE
– ZOPPICAMENTI
– PROBLEMI AL GINOCCHIO (MENISCO) E ALL’ANCA
– SINDROME DA FIBROMIALGIA
– DOLORI MUSCOLARI DIFFUSI
– CONTRATTURE MUSCOLARI
– SINDROME DI MENIERE
– MAL DI SCHIENA, DISCOPATIA
– ARTROSI, ARTROSI CERVICALE
– PROBLEMI POSTURALI
– LOMBALGIA CRONICA
– BACINO RUOTATO-INCLINATO
– SCIATICA, LOMBO SCIATALGIA
– VERTIGINI
– ANSIA, DAP, STRESS, INSONNIA
– STANCHEZZA CRONICA ( CFS )
– BRUXISMO
– RUSSAMENTO NOTTURNO

Non dobbiamo permettere alla mandibola di sbilanciarsi, proprio per non compromettere il benessere della persona. Ne possono conseguire disturbi fisici e psichici che il paziente stesso e il medico curante non penserebbero mai di collegare ad un’alterazione mandibolare.

La mandibola invece e’ influenzata nei suoi equilibri solo dalle altezze dei denti. Parlare di denti è un tabù nella nostra società, che non sia connesso all’estetica. Evitate chi non vi parla di Regole dell’Occlusione e di denti, per tornare in Simmetria. E’ stato scritto un libro apposito nel 1993 “Teoria di Occlusione Muscolare” A. Valsecchi in 2 volumi. Non abbiamo grande voce, siamo solo pazienti, non abbiamo soldi, siamo semplici pazienti e la nostra è una organizzazione di volontari. Abbiamo speso troppo in cure costosissime ed analisi inutili prima di arrivare a sapere e uscirne fuori da queste patologie. E’ il momento adatto per cambiare la Medicina, è già cambiata ma aspetta solo pazienti che riescano a conoscere ed applicare assieme ai professionisti il metodo. Dobbiamo diventare pazienti responsabili, tutti assieme. in fondo siamo tutti pazienti…Noi ci siamo. E tu?

Non c’e’ bisogno di modificare ciò che e’ già stato concepito bene dalla natura.”  A. Valsecchi

LA TUA MANDIBOLA E’ SBILANCIATA O BILANCIATA? HAI MALOCLUSIONE ? CONTROLLA SUBITO QUI

La mandibola sbilanciata e bilanciata

La mandibola sbilanciata e bilanciata

LA MANDIBOLA SBILANCIATA E BILANCIATA

Parliamo di mandibola e non di condili, durante il Bilanciamento muscolare e perchè? Partendo dalla mera illusione di bilanciare i condili, i quali sono propaggini che strutturano l’articolazione temporo-mandibolare e non possono essere contatti definibili e modificabili al millesimo con i Test Muscolari, il menisco (disco articolare) dell’ATM in sé è soltanto una cartilagine che non ha alcun potere di per sé, si adatta alle posizioni che i denti indicano...in caso di sbilanciamento esso può danneggiarsi e perforarsi ed ostacolare la traiettoria di apertura della mandibola, ma non certo impedirla, se i denti sono tali da aver riportato in simmetria la muscolatura masticatoria.  I Test Muscolari sono lì apposta per chiarire la situazione.

Quindi non è il menisco che ci deve preoccupare, quanto la movimentazione asimmetrica dei condili creata da denti sbilanciati soprattutto dal punto di vista spaziale, nelle tre dimensioni. Quattro, se vogliamo inserire le usure unilaterali inferiori che si creano nel tempo, dette tecnicamente mesializzazioni.
Perciò il bilanciamento occlusale (denti) e bilanciamento spaziale (articolazione temporo-mandibolare) sono i due aspetti fondamentali del lavoro riabilitativo da considerare e in effetti sono i due aspetti di una stessa metodologia. I denti non solo devono essere a contatto, ma devono esserlo riportando in simmetria la mandibola e il corpo intero.  Bilanciando correttamente i denti, si bilancia spazialmente una mandibola. 

Possiamo impostare autonomamente, a casa propria, a tavolino davanti uno specchio, i contatti dentari in modo corretto (fosse contro cuspidi) mettendo in occlusione premolari e molari sueperiori in appoggio sui denti inferiori, pur avendo una mandibola ancora spazialmente sbilanciata come la maggioranza degli individui che vediamo per strada. Ma a mandibola bilanciata i condili non saranno mai spazialmente simmetrici in un ex-maloccluso di vecchia data, questo è anatomicamente impossibile, perché i condili si sono ormai adattati nel tempo deformandosi anche e hanno conformato le fosse a furia di compressioni negli anni, quindi il rapporto condilo-fossa glenoidea è tutto da rivedere e una loro “centratura” nelle cavità è un argomento senza valore.

La “centratura dei condili” è frase  meramente astratta e priva di senso. Le occlusioni con denti privi di sbilanciamento, evidenziano condili piuttosto anteriorizzati e non centrati..centrati rispetto a cosa non si sa, dato che il condilo non è sferico ma oblungo e si deforma e deforma a sua volta, usurando, l’articolazione e perfino il cranio a livello della fossa glenoidea. 1500 (millecinquecento) crani del Museo di Anatomia di Genova Brignole stanno lì a dimostrarlo.
E’ il solito discorso assurdo che viene fatto da chi si fida delle RX.

Invece, il nostro obiettivo è recuperare collo, schiena, e gambe e quindi non possiamo accontentarci di sentire i denti a contatto, bisogna proseguire con il bilanciamento spaziale, eliminando via via i precontatti rilevabili con le manovre di controllo. Solo i Test Muscolari (BACIO, COCA-COLA, SBADIGLIO, ALTALENA, RILASSAMENTO PROFONDO E SBARRA) ci possono confermare la situazione esistente (e l’osservazione attenta del nostro viso allo specchio e del nostro modo di camminare).

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Umberto Miletto e il  Calisthenics alla SBARRA

Umberto Miletto e il Calisthenics alla SBARRA

A MANDIBOLA SBILANCIATA :
La mandibola sbilanciata si presenta così ad un test muscolare, per esempio prendiamo il più immediato, La Sbarra. Avremo un Primo contatto (alla SBARRA) da alleggerire oppure compensare (spessorando tutti gli altri contatti da Premolare a Molare, controllando le Guide Canina e Incisiva).

A MANDIBOLA BILANCIATA :
Nella Deglutizione (ICP) si percepiscono contatti solidi sui Premolari e leggeri sui Molari. Nella Massima Retrusione (Coca-Cola) si deve percepire contatti uniformi di Stop da 4° a 7° (od ottavi – denti del giudizio – se in occlusione su bite o denti)

A BILANCIAMENTO ULTIMATO:

  • Il paziente non rileva più i contatti asimmetrici.

  • Dimentica di avere una bocca e dei denti.

  • Dimentica i sintomi che aveva.

E la tua mandibola al Test della Sbarra com’è? Bilanciata o Sbilanciata? Prova! E riprova. E valutati in libertà, autonomia  e con precisione.

© 1993, 2002, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

Foto e estratti da: “APPUNTI ROSSIAdriana Valsecchi, ediz. 2013. pag.53

LA BOCCA BILANCIATA

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LA BOCCA BILANCIATA E LA BOCCA SBILANCIATA

Se la Mandibola è scoordinata a causa anche dell’azione del menisco (disco articolare).

Esistono vari tipi di risposta così come esistono tanti tipi di malocclusioni e i danni al menisco sono anch’essi di varia entità o gravità…
Il menisco danneggiato da anni di mal posizione dei condili altera sempre la movimentazione della bocca, la devia, la obbliga a scattare e ad aprirsi “a baionetta”.

Anche a mandibola bilanciata quel menisco danneggiato obbliga la deviazione ma solo in un tratto intermedio dell’apertura-chiusura. Il paziente riabilitato apre su un piano bilanciato, poi devia a causa del menisco, e spalanca alla fine in simmetria con il piano iniziale.
Il maloccluso invece apre già stortando la bocca, devia ulteriormente e spalanca in asimmetria totale… 

E’ per questo che il kinesiografo va in confusione nel tracciato quando il paziente ha questo tipo di menisco…ovvero il dentista non riesce a capire come mai nell’apertura esista questa traiettoria anomala intermedia, ammesso che la mandibola abbia raggiunto un buon bilanciamento nel frattempo…

Nel disegno che rappresenta due bocche, una delle quali è perfettamente bilanciata visto che apre e chiude in simmetria… la stessa bocca, a menisco perforato devia nella fase intermedia.

Nel disegno in basso la mandibola sbilanciata apre storta e chiude storta, e anche nella fase intermedia sarà sempre storta sia che il menisco sia integro sia che sia danneggiato.

Se quindi la bocca è sbilanciata nei confronti della mascella e dei muscoli che la reggono, la traiettoria di movimentazione nelle varie direzioni (menisco o non menisco) ha molte probabilità di avvenire su un piano male inclinato ammesso che il menisco non si intrometta nella movimentazione perché integro.

Il tracciato regolare può’ dare il via libera alla ricostruzione dei denti. e il dentista deve saper pero’ ricostruire sui denti sia le fosse che gli stop di retrusione e le guide canina e incisiva, perché la riabilitazione consta di due aspetti:

1) Il Bilanciamento spaziale di mandibola e condili (l’ATM) e 
2) L’impostazione dei punti di contatto secondo le regole di occlusione.

I denti non ragionano e non accettano compromessi: i denti esigono contatti secondo le loro regole, non secondo le teorie gnatologiche dei tanti specialisti, perchè la schiena diritta vuole sempre il bilanciamento spaziale (rapporti muscolari bilanciati) ma le gengive e la stabilità dei denti rispondono alle regole occlusali.

Non basta cioè solo impostare spazialmente un’articolazione; bisogna assolutamente impostare anche il secondo aspetto, quello occlusale.

(A.V.)

Foto da: “Teoria di Occlusione Muscolare” di Adriana Valsecchi pag. 16  – © 1993 Ed. APPIM Valsecchi Milano. 

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