La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘ossessioni’

PENSIERI TETRI, EMOZIONI AMPLIFICATE: DISTURBI NORMALI DEI MALOCCLUSI

stop-worrying

Le Ossessioni, i propositi omicidi e suicidi, i pensieri fissi, le emozioni amplificate sono caratteristiche normali di tanti malocclusi.
Sono le ripercussioni di un’azione di disturbo svolta dalla mandibola sbilanciata che manda impulsi anomali al cervello. Voi non siete Matti, siete normali perché logiche sono le conseguenze anomale dell’articolazione sbilanciata. Il corpo non è fatto a compartimenti stagni. COLPEVOLI non siete voi, COLPEVOLI possono essere semmai i MEDICI che non capiscono, che non si aggiornano e che meglio farebbero a dedicarsi ad altre professioni. I vostri disturbi sono solo temporanei, regrediranno non appena avrete in bocca un bite sufficientemente bilanciato e poi definire il tutto sui denti. State tranquilli, fidatevi di me. (Adriana Valsecchi).

L’inferno sulla terra lo abbiamo vissuto tutti, tra i malocclusi gravi e sintomatici. Ricordiamoci però che facilmente pensiamo di essere i soli, i più gravi, i senza speranza. Sono frasi e pensieri non propri ma dettati dalla malattia. Difficile se non impossibile da capire se non quando si trova l’argine e si risolve la Causa. Chi non ci è passato non può capire, chi è dentro non può capire, chi è esterno non può assolutamente capire, magari sminuire, beffeggiare o forse al massimo compatire ma non cogliere certe questioni e situazioni che non si augurano a nessuno eppure abbiamo vissuto e superato. Bisogna avere coraggio non da soli ormai ma assieme e con fiducia. ( C. Morcone)

In questi anni nessuno è mai stato in grado di fornire la speranza e la consapevolezza che riuscite a dare voi, ciò che dite è ciò che c’è bisogno di sentirsi dire e non si limitano ad essere parole di conforto, ma rispecchiano davvero una realtà raggiungibile. Così tante volte mi sono sentito dire che dovevo imparare a convivere con questi problemi PER SEMPRE e puntualmente rispondevo che non si può far coincidere la condizione di maloccluso e tutto quel che ne consegue con la vita che si vorrebbe vivere. Allora mi dicevano che dovevo trovare la forza di vivere una vita al di fuori delle mie aspettative, di quel che mi piace fare e per cui sono portato, perchè non potevo stare eternamente in fase di stallo. Però io ho sempre ritenuto che ci si rassegna solo alle condizioni irreversibili, se non ci fosse stato modo di risolvere i miei problemi allora avrei dovuto adeguare la mia vita, ma sapevo che prima o poi avrei trovato chi e/o cosa avrebbe potuto aiutarmi. Io sentivo che la soluzione c’era e che spesso la chiave di volta sta nell’ultima porta che apri. Quando ho trovato APPIM tutto ha avuto conferma. Per ora mi limito ad un GRAZIE di esserci ancora dopo tanti anni, ma è poco. (Riccardo C.)

appim a cura di C. Morcone, 2015 

Annunci

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: