La Salute con l'Occlusione Muscolare

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DOPO ORTODONZIA ED ESTRAZIONE DEI DENTI DEL GIUDIZIO, ORA SONO MALOCCLUSO

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DOPO ORTODONZIA ED ESTRAZIONE DEI DENTI DEL GIUDIZIO, ORA SONO MALOCCLUSO

La malocclusione cosi come la intendiamo noi, è così diffusa? Eppure ci sono tante persone con denti apparentemente belli e dritti.. Si, esistono degli sbilanciamenti che risultano poco evidenti a livello del viso e del corpo, ma che potrebbero però procurare disturbi. L’ortodonzia per esempio viene sempre presentata come la cura della malocclusione mentre non lo è affatto. Essa viene ormai proposta come un obbligo alle famiglie, così come l’estrazione degli ottavi successivamente. Ma è realmente cosi la faccenda? Perchè non si parla mai delle recidive altissime, e della contenzione per decenni per evitare che i denti si spostino continuamente? I denti in corretta occlusione sono stabili, non si muovono.

Ad un esame attento quindi le asimmetrie saltano sempre all’occhio. Così varrebbe sempre la pena di osservare un calco in gesso della masticazione (o modello di studio) per verificare i contatti esistenti tra le due arcate per poi procedere ad una verifica con le cartine blu e ad un confronto tra sensazioni e difetti di occlusione. Ecco una delle tante email di F. , un giovane di 24 anni che ha scritto all’Appim chiedendo consigli sulla sua situazione.

“Ho fatto ortodonzia all’età di dieci anni e in due anni la dentatura è diventata perfetta, solo una spalla sinistra leggermente abbassata…Sono stato sempre timido ed ansioso e ad un certo momento ho assunto atteggiamenti di chiusura e depressivi mai avuti. Ne davo la colpa ad una perdita lieve dei capelli. Dopo alcuni mesi i miei decidono di farmi iniziare una psicoterapia, solo che dopo il primo mese di terapia peggioro e mi viene diagnostica una depressione ansiosa di medio livello” alla quale viene affiancata una terapia famacologica.. Dopo 8 mesi di terapia e di cura farmacologica mi ritrovo ad essere nevrotico, aggressivo con un filo di ansia che mi accompagna sempre, leggera tachicardia e aritmia. Il tutto senza motivi. Due anni fa escono i denti del giudizio, che mi fu raccomandato di estrarre per evitare l’affollamento inferiore di incisivi e canini.

E quindi si accentua intanto il mal di schiena. Mi vengono estratti i denti del giudizio poiché il medico posturologo kinesiologo afferma che l’unico scompenso sono i denti e quelli del giudizio in particolar modo.
Iniziano le vertigini, mal di collo, tensione alle spalle, mal di testa alle tempie...

Dopo l’estrazione oltre alle continue vertigini, ho sofferto di nuca pulsante, irrigidimento di schiena e collo, e disturbi veri e propri a livello mandibolare. Di notte bruxismo e di giorno alla ricerca di un equilibro di mandibola e testa che è in continuo spasmo.
La mandibola va in tilt, mi fanno male zigomi ed orecchie, sento i muscoli del viso tesi, ho sempre meno equilibro e noto che le gambe sono sempre alla ricerca di un equilibrio quando mi fermo in piedi.
Non sono mai riposato e peggioro durante la notte…Mi alzo più stanco di prima, ho tremori alle mani e poca forza nelle braccia.
Vi allego qualche foto…Confido in voi…”

Ortodonzia quindi, la perenne illusione venduta a caro prezzo a pazienti che non possono che fidarsi delle promesse di chi non ha idea di regole di controllo dell’occlusione, di bilanciamento mandibolare, di altezze dentarie. Come l’estrazione sconsiderata degli ottavi o denti del giudizio, del resto.
Ragazzi preoccupati di riallineare dei denti, e soprattutto famiglie, entrambi completamente digiuni dei requisiti essenziali di una dentatura che non può presentare contatto solido su due denti per parte; che non può mantenere stabile un collo, una schiena e due spalle se permane lo sbilanciamento già responsabile di denti storti. Sarebbe invece sufficiente una serie di 4 test muscolari e la Sbarra, semplici per verificare lo stato delle cose e di conseguenza consigliare come intervenire.

Quanta perdita di denaro da parte della famiglia e perdita di tempo, e quanta delusione e ansia da parte di chi crede di risolvere le proprie insicurezze recuperando un bel sorriso. Quanta ignoranza nel medico che suggerisce anche l’allargamento del palato senza criterio per incassare una parcella più alta, quanto sappiamo che allargare così alla cieca a che serve se non ci si rende conto che i rapporti dentari non potranno che modificarsi creando emicranie, peggiorando la malocclusione e non risolvendo l’instabilità fisica e psichica in chi già è maloccluso, introverso, ipersensibile, ansioso.
A cosa servono gli Specialisti Gnatologi se nei Congressi essi parlano di tutto, fuorché di denti, ovvero di muscoli, di trigger points , di piedi, di psicologia , minimizzando il problema, se la postura alterata non viene da loro collegata ad uno sbilanciamento di bocca?
Se la loro stessa postura e rigidità muscolare sono indizio di grave e irrisolto sbilanciamento.
Gnatologi sbilanciati che tengono Congressi, lezioni magistrali, corsi di aggiornamento, Giornate di lavoro e Simposi e si permettono di scrivere centinaia di pagine ove tutto è discutibile, dove tutto o quasi tutto è il contrario di quanto serve.
Per non dire degli specialisti che indagano sulla sfera psichica dei pazienti, come se il comportamento in famiglia avesse ripercussioni sui denti e sugli atteggiamenti scoliotici.

(c) 2014 A. Valsecchi  – APPIM (a cura di C. Morcone)

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