La Salute con l'Occlusione Muscolare

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PARESTESTIA ALLE MANI (FORMICOLIO)

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PARESTESTIA ALLE MANI (FORMICOLIO)

Premesso che parliamo solo per esperienza diretta, che parliamo di disturbi sofferti e risolti poi con il bilanciamento di denti e di bocca, il DOLORE ATROSICO alle mani viene principalmente percepito durante la stagione umida e fredda e scompare già in corso di autoriabilitazione.

DEFINIZIONE
“La parestesia è un’alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo. In particolare, il termine descrive una condizione caratterizzata da fenomeni sensitivi a livello locale, la più frequentemente descritta come formicolio” (fonte: Wikipedia)

ESPERIENZA DI PAZIENTE
Era il mio un dolore principalmente alla base delle dita, per cui le nocche dolenti, le dita irrigidite che non scrocchiavano piu’.

  • 1. Antinfiammatori presi per bocca su suggerimento del reumatologo e poi prontamente messi da parte.
  • 2. Applicazioni di pomate e di preparati a base di Rame oligoelemento, sono passati ormai piu’ di dodici anni da allora e guanti di lana portati tutti i giorni lungo i sei mesi. Metà anno.

LA NOTTE
La notte le sensazioni erano principalmente quelle di mano legnosa, mano assente oppure formicolante…era sufficiente però lasciare il letto o sedersi a schiena diritta e aprire più volte la bocca per vedere il disturbo scomparire velocemente. Quasi tutte le notti..dopo mezzanotte arrivavano questi malesseri e altri ancora agli occhi, alle palpebre, alla lacrimazione, eccessiva oppure occhio secco, infiammato e poi fastidi alla gola. La notte non era certo il momento migliore, temevo la notte, come la temono tutti gli anziani malocclusi che intasano i centralini della Croce Bianca in cerca in realtà di conforto.

LA CAUSA
La Mandibola retrusa durante la notte con il corpo in posizione supina va a comprimere tessuti, vasi, nervi e non solo quelli che transitano dalla fossa glenoidea, avvengono compressioni a distanza. I muscoli masticatori contratti alterano le innumerevoli connessioni nervose e venose del viso, tanto da ostacolarne il flusso e da alterare l’attività di ghiandole e altro. Non è poi cosi’ difficile da capire leggendo un libro sulle vie nervose del viso.

SCOMPARSA DEI DISTURBI
Questi disturbi scompaiono a bilanciamento avvenuto, non sono malattie del collagene, circolatorie o altro: sono disturbi comuni a tutti i cinquantenni e oltre ma i medici ancor oggi continuano a far perdere tempo in esami inutili; a prender tempo, a parlare di malattie dell’ eta’..Ma quale età! Non vedono la bocca storta, il collo piegato, la schiena che cede, niente.

IL MALOCCLUSO NON HA NIENTE
Mille esami per dire che non abbiamo niente. Il paradosso. Così il paziente ritorna a casa con i disturbi di prima e con la sua malocclusione ignorata da tutti …e piange…piange per i successivi trenta anni…sconsolato. E non capito. Perchè secondo gli esami è sano. Eppure sente di non esserlo.

A. Valsecchi

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