La Salute con l'Occlusione Muscolare

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MANDIBOLA E OCCLUSIONE DENTARIA: LA POSTURA SBILANCIATA

 la postura sbilanciata-

MANDIBOLA E OCCLUSIONE DENTARIA: LA POSTURA SBILANCIATA

Diversamente da quanto si vede in tanti testi e articoli che descrivono modifiche teoriche e non realistiche di posizione corporea, gli sbilanciamenti mandibolari modificano la nostra struttura con una dinamica ben determinata, basta guardarsi e valutarsi… A causa della mandibola sbilanciata, il collo e la testa si inclineranno verso il lato ove è presente la spalla più bassa. Diversamente, sul lato dove insiste la spalla più alta il collo sarà in tensione cronica. La spalla alta e contratta sarà soggetta a periatrite  e infiammazioni e quello sarà il lato dove sarà presente il braccio forte; non tanto per questioni di energia quanto perché sempre maggiormente in tensione dell’altro. Sotto sforzo esso sarà più reattivo dell’altro. Dobbiamo anche dire che i termini  come lombalgia , cervicobrachialgia  e periartrite sono sintomatici, generici e topografici e non rilevano  diagnosi. Questo però i pazienti spesso non lo sanno. Per cui si fanno diagnosi e poi cosa si fa? Si prescrivono farmaci, si fanno infiltrazioni, mesoterapia, agopuntura riflessologica, si prescrive un esercito di flaconi e pomate di medicina “naturale”, si fanno manipolazioni, induzioni miofasciali, fino all’ossigeno ozono terapia… Poi ci si mette un po’ di terapia fisica ( compex , tecarterapia , laser ad alta potenza , onde d’urto fino alla modulazione magnetica . Insomma un parterre di terapie che però non curano la causa, perchè la malocclusione resta. E i soldi vanno, il tempo anche e se anche qualocosa certo migliora e si può continuare a vivere meglio, sotterraneamente e giorno dopo giorno, la malocclusione fa il suo corso inarrestabile.

Sotto la spalla Bassa insiste il braccio basso quindi, debole e per giunta l’anca più bassa, con una gamba, quindi ginocchia ed un piede che tendono a trascinarsi e ad appoggiarsi prima e in avanti quando si sta fermi in piedi. Notate in giro alle fermate dei bus, alle stazioni..mentre si aspetta in fila..Ebbene si lo si dice da venti anni. La postura sbilanciata provoca danni alle articolazioni, ai nervi, alla struttura ossea, ai muscoli, ai legamenti, tendini, capsule articolari..

Nessuna mandibola bilanciata crea scoliosi e postura alterata; qualsiasi mandibola riabilitata raddrizza la postura e normalizza la schiena se le cartilagini non si sono ossificate nel frattempo rendendo irreversibile la deformità della colonna. La mandibola si bilancia tramite i denti.

©2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

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NEVRALGIA TRIGEMINALE E MALOCCLUSIONE

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PRIMA DI TUTTO: C’E’ DIFFERENZA TRA SBILANCIAMENTO MANDIBOLARE E MALOCCLUSIONE?

Per sbilanciamento di mandibola noi intendiamo condili malposizionati, bocca storta e comunque non parallela alla linea degli occhi oppure anomalie evidenti tipo mento fuori asse e/o angoli delle labbra che vanno all’ingiù per mancanza di spessore posteriore simile sui due lati o per mancanza di denti.

Questo concetto di sbilanciamento deve essere chiaro, dato che gli altri non sanno valutare questo difetto osservando il viso come facciamo noi, senza neppure dover far aprire la bocca al paziente. Ci sono certamente i dentisti che conosciamo, pochissimi, che però hanno compreso il metodo di controllo e lo usano con successo sui pazienti, in maniera autonoma e libera.

La malocclusione è un termine più generico che si può usare quando esistono denti che non coincidono, scivolamenti, asimmetrie di contatto, precontatti, denti usurati, denti che disturbano il benessere del viso. Certo per noi malocclusione e sbilanciamento sono sinonimi, con le distinzioni che sappiamo leggere sul viso e sul calco dei denti.

Per altre persone (la stragrande maggioranza)  la malocclusione è un difetto di contatto tra denti e non si rendono conto del fatto che noi parliamo di mandibola e condili sbilanciati che possono creare tutti i danni che noi sappiamo al trigemino e ai vasi del viso e agli occhi, al collo, alla schiena, e quindi occhi arrossati, orecchie che fischiano, infiammazioni alla gola e alle orecchie, rinorrea, bruciore al palato, formicolii alle mani, mioclonie, parestesie, fastidi alle gambe, schiena curva, periartrite, artrosi. Essi forse lo suppongono, ne hanno sentito parlare secondo dicerie, ma se tu parli loro di artrosi da malocclusione o da sbilanciamento, prendono tutto come se fosse assurdo, impossibile. Eppure l’esperienza personale, diretta dice tutt’altro.
Siamo noi gli unici ad avere sperimentato tutti questi fastidi ed averli risolti in fase di autobilanciamento, su noi stessi.
Solo noi abbiamo questa sicurezza nei collegamenti tra denti e corpo e mente. Questo grazie ai Test Muscolari immediati da usare.

UN ESEMPIO PRATICO: NEVRALGIA TRIGEMINALE

Pensiamo ai problemi di infiammazione del TRIGEMINO. Secondo le statistiche (2012) ne soffrono 5 su 100 mila ma la loro vita è un inferno.
Qualsiasi libro di neurologia o neurochirurgia suggerisce l’intervento chirurgico per problemi gravi di nevralgie trigeminali o per altri problemi di cui si discute qui, senza far cenno al collegamento con la mandibola sbilanciata. Se poi succede, vi sarà un accenno al collegamento tra nervi (trigger points) e denti ma non essendoci certezza di cura, resta sulla carta mentre il paziente lentamente o velocemente patisce e soffre sempre più. Si descrive quindi l’argomento senza poi andare all’origine e poi alla soluzione certa del dolore. E’ più facile infatti parlare di compressione sul trigemino e distacco del vaso in fossa cranica, quindi di decompressione vascolare aprendo il cranio, ovvero una vera e propria operazione al cervello per intervenire sulla radice del V Nervo Cranico, oppure alcolizzazione, oppure una vecchia tecnica chiamata termorizotomia, colpendo sempre su quell’area del cranio senza però toccare il ganglio di Gasser, ovvero le fibre che danno sensibilità al viso che sono intimamente connesse con quelle che innervano la cornea…che parlare di rialzo di denti in determinati punti con certe regole di occlusione, con pochi millimetri, semplici ma efficaci. Infatti chi scrive ha risolto in brevissimo tempo tutto questo, senza alcuna operazione.

Ora. dopo aver escluso come causa i tumori cranici, ematomi e cisti, basterebbe prima un bite bilanciato almeno al 50% per calmare il trigemino e risolvere l’infiammazione alla causa, e poi una definizione sui denti per fissare il risultato sul paziente stesso, che lavorando in autonomia per il proprio riposizionamento dei contatti e sfioramenti dentari, collaborerà col dentista di fiducia.  Abbiamo già risolto autonomamente e possiamo mettere la parola FINE alle nevralgie, definitivamente. Autonomamente.

A. Valsecchi – a cura di C. Morcone 

QUALI SONO IN GENERE I SINTOMI DA MALOCCLUSIONE ?

SINTOMI FISICI / SINTOMI PSICOLOGICI

ECCO I PRINCIPALI DISTURBI FISICI / PSICOLOGICI CHE LA MANDIBOLA SBILANCIATA PER MEZZO DI CONTATTI DENTARI NON BILANCIATI SPAZIALMENTE CREA..I SINTOMI SONO VARIABILI DA PERSONA A PERSONA PERCHE’ TANTI SONO I TIPI DI SBILANCIAMENTO, DI MORSO, E TANTE SONO LE PROBLEMATICHE PERSONALI DAL PUNTO DI VISTA DI DENTI E PARODONTO…

  • mal di schiena
  • rettilineizzazione del rachide
  • lordosi scoliosi cifosi
  • anca sbilanciata
  • zoppicamenti
  • perdita equilibrio instabilità
  • vertigini
  • acufeni ronzii e fischi all’orecchio
  • gambe pesanti
  • disturbi della lacrimazione
  • rachitismo da contrattura
  • fascicolazioni
  • camminata instabile
  • pubalgia
  • emicrania con e senza aura
  • artrosi
  • senso di freddo o troppo caldo
  • geloni
  • torpore mani gonfiore agli arti
  • formicolii parestesie
  • sensazione di bacino bloccato
  • ernia
  • cervicalgie
  • infiammazioni muscolari
  • nevralgie craniche e agli arti
  • dito a scatto
  • debolezza muscolare
  • dolori trigeminali (nervi cranici)
  • braccia mani e gambe che hanno scatti intermittenti involontari
  • atteggiamento scoliotico cifotico
  • sindrome da testa anteriorizzata
  • difficoltà a tenere la testa dritta
  • respirazione atipica

Ed altro…non tutto…certamente ma i sintomi sono tanti e non sempre presenti ma spesso sono presenti contestualmente almeno due o tre di questi. Tramite i test muscolari, lo studio del calco o impronta in gesso, foto, si potrà capire se effettivamente si ha malocclusione.  Non tutti sono sintomatici ma dipende dalla capacità di ognuno. 

Ecco i sintomi psicologici, che necessariamente purtroppo seguono quelli fisici perchè un corpo che sta male non puo’ essere equilibrato nemmeno emotivamente. Facciamo il punto soprattutto su determinati sintomi..Quelli patologici seppur presenti avranno bisogno di un affiancamento, professionale psicologico, se possibile..dipenderà dal soggetto. Ad ogni persona una storia diversa, grossomodo possiamo dire quello che sicuramente viene risolto con una certa tranquillità:

  • ansia
  • stress
  • nervosismo continuo
  • frustrazione
  • attacchi di panico
  • fumo alcool droghe (per eliminare inconsciamente i sintomi da malocclusione)
  • tendenza al pianto

A parte patologie ben riconoscibili, sebbene non gravi ma gravose se accusate giorno per giorno.

La mandibola sbilanciata, provoca questi malesseri

 

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi fisici risolvibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili

Malocclusione, sintomi psicologici riferibili e risolvibili

 

L’APPIM ha messo a punto delle manovre muscolari dal che chiariscono in modo inequivocabile la presenza o meno della malocclusione  e disfunzioni mandibolari e che guidano il medico dentista fino al traguardo del lavoro riabilitativo.
Quindi il poter dimostrare che, a mano a mano che la mandibola si riposiziona in bilanciamento muscolare, i disturbi anche gravi (e non solo di tipo stomatognatico ) si attenuano o scompaiono è un’evidenza da prendere in seria considerazione.

Bilanciare i denti significa debellare le infiammazioni e le compressioni dolorose senza l’uso di sostanze pericolose quali gli antinfiammatori. “Questi sono responsabili di emorragie mortali, di malattie renali, di malattie gastro-intestinali, di perforazioni…di problemi al fegato, all’intestino, al rene, alla milza, al surrene, al cuore, al midollo…”
Malattie Reumatiche, Todesco e Gambari, McGraw-Hill, 2 ed.

http://www.appim.it/idisfieps.php

©1991, 2014, 2015 – A. Valsecchi (a cura di C.Morcone) – APPIM

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