La Salute con l'Occlusione Muscolare

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APRIRE LE ORECCHIE, CHIUDERE (BENE) LA BOCCA

TMJ

Serrando i denti in tentata intercuspidazione, magari con denti bassi, appiattiti e sbilanciati, nascono a certuni malocclusi (invero tanti ma non lo ammetterebbero mai), disturbi all’orecchio: senso di ovattamento, ronzii, fischi, orecchio tappato, che migliorano se si muove la bocca ma che possono creare fastidi di notte o in altri momenti al silenzio.
D’accordo potrebbero essere i condili..(immaginiamo otorini illuminati) e poi?
Poi nulla..Gocce? E’ infiammazione? E se dopo terapia farmacologica, continuano?
E quindi si va da chi? dall’osteopata, dal chiropratico, da chi? Dallo psicologo, dal terapeuta alternativo, dallo sciamano che soffia nelle orecchie?
Se i test li conoscete si possono fare sempre e prendere mano al bite, certo che non vi apra il morso, certo non completamente piatto..come sapete e si ripete sempre; giorno dopo giorno, perchè quei sintomi là portano tutta una serie di problemi con i mesi e gli anni difficili da eliminare anche col bilanciamento e che già solo migliorarli è un miracolo.

C. Morcone 2015 – appimlab

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“HO RISOLTO TANTO, DEVO CONTINUARE?”

TACHI

Riceviamo questa bella e concisa email:
“Salve, ho seguito tutte le vostre indicazioni e ormai sono spariti dolore al collo, mal di testa, ronzio, tachicardia e bruciori di stomaco quindi tante grazie a Voi e al mio dentista che mi è stato dietro !! Una cosa però ho ancora il bacino alto a destra e di conseguenza gamba corta dx: che cosa devo modificare ancora ? Grazie A.”

Cosa possiamo rispondere?
Che è ancora presente sbilanciamento..
I dolori spariti non sono né debbono essere un risultato certo, ovvero non ci si può sedere sugli allori, perché se lo sbilanciamento mandibolare è ancora presente (arti e bacino non simmetrici) torneranno o arriveranno altri sintomi…e quindi stare in guardia e dare sostegno ed equilibrio solido alla mandibola nei vari movimenti.
E’ però un bel segnale che qualcosa di buono è stato fatto..ma non basta. Continuare decisamente su questa strada con convinzione che i Test sono lì come le cartine a darci la soluzione che cerchiamo, e quindi continuare a modificare ma da soli, ogni tanto tramite dentista, porre dei dubbi tecnici a noi, e poi leggere gli articoli e i corsi e incontri di persona.
Buon Bilanciamento e continua così.

ACUFENI CHE FARE?

©  Useful Progress

© Useful Progress

ACUFENI CHE FARE?

Mia madre che mi chiama: “Guarda che stanno parlando di acufeni alla radio e dicono che possono derivare anche da problemi all’articolazione temporo-mandibolare….e dalla postura.”
“Mà, la postura deriva dalla posizione dei denti…lo sai, e le conseguenze su orecchio e tutto il resto le conosciamo bene”…
E va bene, sentiamo questo professore e gli ospiti…
Tanto se cronico, lo sappiamo benissimo, l’occlusione e la posizione dei condili conseguente dovrà per forza entrare nei discorsi….Ci credereste?

Non hanno mai parlato di occlusione, tranne che di “giovani signore (!!) che digrignano la notte (???) e per cui serve un bel bite in bocca notturno. E poi? Poi niente…sintomatologia. Protezione dei denti senza affrontare anche l’altro lato della questione, ovvero la cronicità dei sintomi.
Niente occlusione, niente soluzioni se non farmacologiche e chirurgiche nei casi specifici (otosclerosi), già note.

Mentre scorrevano le frasi alla radio, pensavo al fatto che l’orecchio sappiamo, lo dice l’esperienza di tanti malocclusi, risente dello sbilanciamento dei condili mandibolari. Fischi, ronzii, fruscii, crepitii, soffi, pulsazioni che vengono percepiti in un orecchio.
Uno scalino percepibile nella prova dello SBADIGLIO nel fondo dei meati acustici dalle nostre dita denota una chiusura asimmetrica di condili e mandibola. Un dolore sul fondo del meato, una fitta costante all’angolo dell’occhio come se si fosse in presenza di un corpo estraneo, un fastidio tipo sinusite o lungo il naso.. Tutti questi sono sintomi collegabili ad uno sbilanciamento di denti. Quindi risolvibili. Perché non si studiano queste implicazioni in maniera approfondita? Perchè l’Appim ci ha pensato?

La successiva ospite, sempre una specialista massima nel settore, invece ha iniziato il discorso parlando di “Meditazione e ascolto del ronzio”…”abituarsi al rumore” (!!!). Pazzesco..Siamo alla New Age pura.
Mi chiama una mia amica che ne soffre e mi dice cosa ne penso, “Tanto lo sai che è lo sbilanciamento, vista la tua occlusione, ne abbiamo già ampiamente parlato… meglio prendersi cura di sé e controllare precontatti, fosse e stop di retrusione in modo da eliminare iniziando ad alleviare il disturbo una volta per tutte”.
“Carmi, non ho capito bene..”
“Pronto, pronto?….
Mi senti?….
Pronto???”

©2015, C. Morcone 

I SINTOMI DELLA MALOCCLUSIONE IN GENERALE SONO ANCHE QUESTI.

Un Bite Appim come dovrebbe essere..

Un Bite Appim come dovrebbe essere..

LA CAUSA E’ LA MALOCCLUSIONE 
I SINTOMI IN GENERALE POSSONO ESSERE ANCHE QUESTI:

Distonia neurovegetativa parossistica
Sintomi distonici
Bruxismo 
Serramento (clench)
Dolore mandibolare costante
Dolore costante temporale da un lato
Costante dolore cervicale
Costante dolore vertebrale
Costante dolore alle scapolo-omerale
Costante dolore lombo-sacrale
Mal di testa
Emicrania (con e senza aura)
Svenimenti
Flash oculari (lampi agli occhi)
Difficoltà di concentrazione
Fatica cronica
Problemi di vertigini
Problemi di postura e deambulazione
Dolore all’orecchio
Ronzio, Acufene
Sinusite
Problemi di respirazione
Dolori alle mani
Tremore occasionale
Dolore alle ginocchia
inabilità nei movimenti precisi
perdita del senso del gusto
Sindrome di Sjögren
mordersi la lingua.

Tutti i disturbi inizialmente vengono affrontati con l’aiuto prima del medico di base e di controlli radiografici o di laboratorio e subito dopo da specialisti delle varie branche…otorini, oculisti, reumatologi, osteopati, neurologi . nel momento in cui i Medici si dichiarano incapaci di guarire e iniziano a prescrivere antinfiammatori o antidolorifici o interventi chirurgici Solo in questo momento finalmente i disturbi possono venir fatti risalire ad uno sbilanciamento di mandibola e condili ..ma l’impreparazione è ancora enorme.
Tanto vale, a volte, utilizzarli da subito i nostri test APPIM, procedendo ad ulteriori controlli e al bilanciamento del bite inferiore, frequente e corretto.

©2015 a cura di C.Morcone

ACUFENI E DOLORE

acufene

Domanda 

” E’ da circa un anno che sento un ronzio a livello della nuca. A questo si sono aggiunti negli ultimi tempi e sempre in fase crescente dolori che si irradiano per tutto il collo, la nuca e l’orecchio DX. Il dolore dietro l’orecchio, all’altezza della mascella, lo percepivo anche prima del ronzio, ma adesso si e’ fatto più incalzante e resistente, cosa mi consigliate di fare? “

RISPOSTA

I denti sbilanciati, malposizionati o assenti possono essere la causa dei suoi problemi, in quanto il condilo mandibolare che può osservare nelle foto del sito Appim e nella sezione ANATOMIA di questo blog, può comprimere i tessuti dell’orecchio. Pensare di farlo trattare con manipolazione miofasciale è solo un pallido palliativo e non risolve affatto il problema alla fonte, alla causa. L’otorino manda da un vestibologo, il vestibologo manda dall’osteopata, l’osteopata dal farmacista, il farmacista rimanda all’agopuntura, al chiropratico, all’omeopata e quant’altro e alla fine ritorna al punto di partenza. La cosa più ridicola è quando iniziano a raccontare la favola dell’ “eziologia multi fattoriale “, spesso un puro paravento che copre le semplici incompetenze di ognuno. Sarebbe più opportuno che, se alla prova dei fatti, alla SBARRA, BACIO, COCACOLA ovvero ai test muscolari in tensione quindi non controllabili dalla persona, si possano determinare sbilanciamenti, molto meglio, più economico e non invasivo iniziare con l’auto-bilanciamento guidato del bite, inizialmente per comprendere effettivamente il range multifattoriale o meno. Nella maggioranza dei casi, e presi in tempo, gli acufeni scompaiono per sempre o si attenuano moltissimo, per diminuita pressione anomala dei condili.

Bilanciare i denti è un lavoro di precisione che non si può fare così, a sensazioni e alla cieca, non ce lo possiamo permettere. Bisogna fare scuola e formazione sul bite inferiore rigido dapprima, in modo da sentire contatti bilaterali uniformi e contemporanei quando sei appeso con le braccia tese e batti i denti, ovvero alla SBARRA.
Si appenda adesso senza bite, probabilmente sentirà in contatto solido solo una coppia di denti antagonisti. E basta.
Purtroppo non serve solo questo contatto unilaterale per movimentare i condili in bilanciamento muscolare ma l’intera armonia bilaterale e immediata di contatti e sfioramenti anteriori. Il calco in gesso o impronta o modello di studio della sua dentatura, oggetto comunissimo, le darà ogni indicazione almeno sui contatti, dal di fuori.  Per ogni altra cosa ci contatti.

 APPIM 

RISOLTI ACUFENI , SENSO DI OVATTAMENTO E ORECCHIO TAPPATO

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RISOLTI ACUFENI, SENSO DI OVATTAMENTO E ORECCHIO TAPPATO

L’orecchio risente dello sbilanciamento dei condili mandibolari e il tempo umido e invernale non aiuta di certo questi sintomi.
Uno scalino percepibile nella Prova Muscolare dello SBADIGLIO nel fondo dei meati acustici dalle nostre dita denota una chiusura asimmetrica di condili e mandibola.
Un dolore sul fondo del meato, una fitta costante all’angolo dell’occhio come se si fosse in presenza di un corpo estraneo, un fastidio tipo sinusite o lungo il naso
Tutti questi sono sintomi collegabili ad uno sbilanciamento di denti.

Così la sensazione di occhio che strappa, di sabbia sotto le palpebre, di guancia che tira, di zigomo dolente, di dolore a livello dell’osso di sostegno dei denti…al dente stesso, all’occhio stesso …la neoformazione di vene varicose sull’occhio stesso..e generalmente sempre su uno solo dei due…sono questi i disturbi causati da una mandibola che chiude storta, e che regrediscono in corso di bilanciamento.
Il nervo trigemino innerva tutto il viso e il cuoio capelluto…ha diramazioni diffusissime e risente di compressioni a distanza create non solo da una compressione dei condili, ma anche da una muscolatura stomatognatica che lavora male, resa asimmetrica dalla malocclusione.

Per esperienza personale mia e non solo mia, posso affermare che tutte le forme di dolore che “stranamente” si modificano o nascono durante certe riabilitazioni, sono reversibili e spariscono senza lasciare traccia.
il trigemino è un nervo che nasce del cranio (ganglio di Gasser) e che dal cranio penetra nella parte anteriore del viso tramite alcuni fori…
non è certo una compressione interna al cranio che lo irrita.
chi afferma ciò è in errore ed effettua interventi chirurgici pericolosi e inutili, soggetti a recidive…a meno che l’irritazione del nervo sia causata da un tumore, da un ematoma esistenti all’interno del cranio stesso.

Consigliamo a questo proposito che il neurochirurgo non deve poter avviare il paziente in sala operatoria se non dopo averlo valutato insieme ad un dentista.
Il paziente maloccluso va come prima cosa osservato nella postura e valutato appeso ad una sbarra. Gli si consiglierà un bite inferiore rigido; esso va bilanciato anche poco (ma bene), anche in modo approssimativo ma coerentemente con i test muscolari Appim, tanto da valutare i cambiamenti immediati.
Quasi sicuramente il dolore trigeminale si attenuerà, si modificherà, così come la postura, ad indicare che lo sbilanciamento di bocca era l’unico responsabile di quel problema, così come conseguenze lo sono generalmente il mal di schiena,
i problemi all’anca,
le spalle storte,
la cervicalgia;
per non parlare degli acufeni e del senso di ovattamento o sensazione di orecchio tappato.

© 2007, 2014 A. Valsecchi

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