La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘simmetrico’

10 PUNTI PER RISOLVERE LE ASIMMETRIE E SBILANCIAMENTI MANDIBOLARI

La Sbarra - test appim

La Sbarra – test appim

Torniamo alla pratica. Diamo dei semplici punti riepilogativi comprensibili a tutti su cosa significhi bilanciare una mandibola. Bilanciare significa:
1. Eliminare il precontatto spaziale più alto che è sempre uno solo, sia che la mandibola sia poco sbilanciata sia che lo sia tanto. Soltanto a bilanciamento quasi ultimato, nel momento in cui il paziente non percepirà più scivolamenti unilaterali, il primo contatto spaziale potrà venire percepito su un’intera emiarcata e non su un dente solo.
2. Nonostante vada considerato sempre il precontatto sull’emiarcata più alta bisogna mano a mano provvedere ad eliminare anche altri precontatti che si formano nel corso del lavoro (sull’emiarcata bassa). Un’aggiunta di spessore su un lato (in ICP e in retrusione) durante il rialzo dell’occlusione richiede sul lato opposto minime aggiunte di spessore in icp, ma porterà ad un eccessivo contatto tra versanti esterni. Per contro l’eliminazione di spessore nell‘abbassamento (in icp e in retrusione) comporta sull’emiarcata opposta l’eliminazione di piccoli precontatti di icp e di retrusione e un effetto tenaglia in apertura tra versanti esterni.
3. Il paziente individua l’interferenza spaziale rapidamente nelle prove di tensione muscolari APPIM (prove n°1,2,3). 
4. A secondo del tipo di prova emerge un precontatto di icp, di retrusione o altro e il dentista non rischia di confondersi.

5. L’eliminazione di uno di essi comporta la necessità di eliminare subito dopo altri quattro o cinque precontatti indifferentemente sulla stessa emiarcata alta o su quella opposta.
6. L’entità del ritocco occlusale deve essere valutata con molta cautela e comunque essere ogni volta minima per non rischiare, eliminando troppo spessore, di creare una mancanza di appoggio rispetto al dente adiacente. Per minima sì intende un’entità dell’ordine di 1-2 decimi di mm.
7. Abbassare la parte alta significa rendere quella bassa più alta. È così che il paziente e la sua muscolatura percepiscono la modifica .
8. Nella quasi totalità dei casi i denti tendono a consumarsi in senso obliquo. È per questo che le aggiunte o le eliminazioni di spessore non possono essere della stessa entità su tutti i denti .
9. Fino alla fine del lavoro di bilanciamento può rimanere escluso dalle sensazioni l’appoggio del gruppo posteriore dell’emiarcata di secondo contatto (emiarcata bassa). Nonostante ciò, lì il paziente può risentire di una sensazione di dolore data da: 

  • un reale precontatto,
  • dall’Asse di Pressione non corretto, 
  • dalla mancanza di appoggio,
  • dallo scivolamento.

10. Bisogna saper distinguere tra il precontatto di un solo dente e  il precontatto di un’intera emiarcata che indica l’inizio della fase finale del lavoro riabilitativo. 

Questo è quello che, oltre a tutto il resto del metodo, viene spiegato e che gli autobilancianti sanno e conoscono perfettamente. La nostra conoscenza è a portata di tutti, non viene nascosta o rivestita di parole …semplice pratica e teoria applicata. 

estratto da  A. Valsecchi, Appunti Rossi i Precontatti 1991-2013 ultima edizione ©appim 

Annunci

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: