La Salute con l'Occlusione Muscolare

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ARGOMENTI DI DISCUSSIONE AGLI INCONTRI

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IN ATTESA di postarvi l’edizione aggiornata degli argomenti che tratteremo a Rapallo il 9 e 10 aprile 2016, vi posto la locandina di un altro incontro tenuto a Rapallo (GE) con gli stessi identici argomenti.

Per un incontro serio sulla malocclusione è fondamentale esporre e verificare, dimostrando, determinati soggetti :

ARGOMENTI:
1. I Test muscolari APPIM per la diagnosi dello sbilanciamento ATM
2. Come rilevare le asimmetrie del viso e della postura.
3. La struttura del Bite inferiore: Fosse di ICP, Stop di Retrusione, Guide Laterali, Guida incisiva.
4. Perchè il Bite deve ricopiare l’occlusione sbilanciata iniziale?
5. L’Eliminazione dei PRECONTATTI Semplici e Spaziali.
6. Come leggere le tracce blu delle cartine occlusali
7. L’inclinazione del piano occlusale con il test di controllo SBARRA
8. La posizione del mento ovvero Fosse di Occlusione Centrica con la Prova dello Sbadiglio
9. La Relazione Centrica ovvero Stop di Retrusione con la prova della COCACOLA
10. La sequenza di sfioramento per il controllo di Guida Incisiva e canina.
11. Proiezione immagini di anatomia dei crani del museo di Genova
12. Conformazione ideale dei denti dell’arcata superiore
13. Cuspidi di sostegno e i loro rapporti con le superfici dei denti inferiori antagonisti
14 L’Asse di Pressione anatomico e l’Asse muscolare: differenze
15. Una bocca riabilitata non può presentare denti di eguale altezza sui due lati: perche?
16. La latero deviazione mandibolare reale e riposizionamento del tavolato occlusale con la prova dello SBADIGLIO
17. Come sostenere la Torsione nel nuovo asse anatomico
18. Quando il Bilanciamento si può ritenere completato?
19. Overdentures su impianti: quale occlusione?
20. La mesializzazione dei denti e l’affollamento anteriore
21. L’altezza del morso e la linea del sorriso, come valutarli e determinarli
22. Le protesizzazioni estese.
23 Casi pratici e testimonianze di bilanciamento
24. Pratica individuale su bite dei presenti all’incontro.

Il corso sarà tenuto, come di consueto, dai relatori Igor e Adriana Valsecchi 

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MALOCCLUSIONE E ORTODONZIA

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la malocclusione NON si cura con l'ortodonzia

la malocclusione NON si cura con l’ortodonzia

LA MALOCCLUSIONE NON SI CURA DI CERTO CON L’ORTODONZIA!

Chi ha necessità di ricorrere all’ortodonzia ha sicuramente uno sbilanciamento della bocca. Ma anche chi ha denti in simmetria può soffrire di sbilanciamento mandibolare.

Quindi se L’ADOLESCENTE ha i denti storti davanti, significa che ha già problemi di malocclusione posteriore e allora può anche essere una buona idea fare ortodonzia, ma solo se poi si sa come spessorare i punti di contatto posteriore e ricreare quelli di sfioramento anteriori e questo non lo sanno fare. L’ortodonzia da sola non bilancia certo una bocca. Su questo possiamo avere certezza. Eppure quanti ritengono di risolvere il problema definitivamente ricorrendo al trattamento ortodontico magari invogliati da tanta pubblicità e tante pressioni psicologiche piuttosto dettate dall’estetica che dalla funzionalità? La maggior parte. Le recidive sono già a cinque anni dal trattamento. Il vero obiettivo dell’ortodonzia moderna quindi non è più il raggiungimento di una corretta occlusione estetica e funzionale ma la stabilità del trattamento. 

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Il fatto è oltretutto che spesso in corso di trattamento scatta l’emicrania e il bambino se la trascina per tutta la vita a periodi alterni, subendo l’influenza di vari fattori: il vento, il freddo, le ansie della scuola o della famiglia; il bambino sembra essere diventato troppo sensibile agli avvenimenti esterni, manca di concentrazione, è stanco, nervoso ed irrequieto e ha la schiena storta.

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E’ inutile pensare a rieducare la lingua. La lingua è in pratica un muscolo che risponde solo allo sbilanciamento. E tutti i muscoli del viso inclusa la mandibola risentono solo delle altezze dei denti e del tipo di contatti esistenti. Niente e nessuno la può rieducare. Bisogna riportare in simmetria il complesso muscolare lavorando sui denti per normalizzare l’azione della lingua, per raddrizzare la schiena. Ma se i denti coincidono male a causa dell’ortodonzia l’emicrania rimane. L’emicrania precoce degli adolescenti, così come quella degli adulti, colpisce in Italia qualche milione di soggetti. Non è che tutti costoro hanno fatto ortodonzia. Osservando il calco in gesso della masticazione di queste persone è possibile imputare l’emicrania a contatti dentari anomali, non fisiologici, abrasi, discutibili dal punto di vista anatomico,  (cross bite per esempio), contatti dentari responsabili di compressioni anomale e contrazioni asimmetriche della muscolatura del viso. Un bite leggero inferiore potrebbe già dare beneficio. L’emicrania non è dunque generalmente creata da un “semplice” sbilanciamento muscolare tra le due arcate ma da una serie di fattori sempre presenti.

 ©2003, 2015  A. Valsecchi (a cura di C. Morcone)

TENTARE DI GUARIRE O SICURI DI GUARIRE: IL RUOLO DEL BILANCIAMENTO

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Perchè il Bilanciamento 

Dobbiamo innanzitutto sottolineare, ancora una volta cosa è il bilanciamento, o meglio non è: Rialzare morsi non è bilanciare…lasciare migliaia di precontatti nemmeno, lasciare in protrusione o eccessivamente retrusa una mandibola idem; benchèmeno azzerare tutti i contatti appiattendoli…o tentare con strumentazioni…No, bilanciare è un’altra cosa, un altro universo. Quindi pensiamo alle tante persone che hanno avuto problemi di stress da sollecitazione sensoriale, con nervi allo stremo, come minimo…(conosco qualcuno che ha avuto convulsioni con placche di centimetri). Anche se inizialmente lo spessore alto appare come un miglioramento. Il corpo non l’accetta…Abbassare l’occlusione, tentando un ipotetico riallineamento e centratura della linea incisiva, dei frenuli, dei condili, è anch’esso un procedimento che porta più fallimenti che altro.

Curarsi i denti è la prima cosa, carie ma non solo, gengive, radici, facendo attenzione a infezioni varie, granulomi, cisti e tutto ciò che riguarda l’endodonzia, atta sempre a recuperare i propri denti a tutti i costi, come azione imprescindibile..
Seconda cosa, l’alimentazione corretta e personalizzata, consente di eliminare anche qualche disturbo che potrebbero anch’essi appaiarsi con quelli della malocclusione. Ma se esiste malocclusione è li che bisogna ritornare…perchè c’è tanta gente che vive bene o meglio pensa di vivere bene, con una certa dignità ma fragile e permeabile a tante cose…ma comunque sopporta e va avanti, mentalmente e fisicamente, ma non si può dire certo che “fare un rialzo o una limatina” entri sotto il nome di Bilanciamento, non è consapevole, ci sono in una modifica seria, 10- 20 cose da considerare contemporaneamente. Anche aver partecipato ad un incontro, non serve a niente se poi non si approfondisce. E’ come pensare di sapere una lingua in una lezione. Impossibile. Per fortuna abbiamo gli strumenti per farlo. Solo così si può tornare al benessere totale del movimento quotidiano, anche perchè hai piacere nel muoverti. Certo senza denti non ci si bilancia..e questo è un altro particolare non da poco. Togliere gli ottavi se non danno fastidio nemmeno è utile, dato che la stragrande maggioranza degli ultra quarantenni non li ha eppure è piena di sintomi.

Dato che il metodo presuppone un ritorno ad un’occlusione asimmetrica ma corretta, vista l’asimmetria muscolare pregressa, nelle sue funzioni ci vengono in aiuto i Test Appim facilissimi da eseguire, per tutti. Solo così si può avere certezza di rapporti spaziali bilanciati. Però, attenzione Facile non significa Semplice.

©2015 C. Morcone

 

PARLARE SEMPLICE, PARLARE CHIARO

Test del Bacio = Occlusione Centrica = Fosse di Intercuspidazione

Test del Bacio = Occlusione Centrica = Fosse di Intercuspidazione

UN DISCORSO SEMPLIFICATO QUANDO TUTTI GLI ALTRI LO COMPLICANO

Bacio e CocaCola denotano sempre un contatto su un solo dente nei malocclusi, diciamo pure che tutta la popolazione italiana facendo Bacio e CocaCola sente un solo dente in contatto. Questo però non crea in tutti gli individui i sintomi delle tabelle dello Sbilanciamento mandibolare, ben riferibili dai malocclusi. Essendo diversi, in alcuni soggetti non vi saranno riscontrati sintomi rilevanti, in altri ve ne saranno via via con l’età o con eventi specifici o ripetuti nel tempo, in altri ancora essi esistono e persistono ma non sono rilevati come sintomi da muscolatura non in simmetria spaziale, in altri infine, questa sensibilità è tale da oscurare ogni altro aspetto della vita quotidiana, o quasi. E su questo non ci sono dubbi.

Al test di controllo Intercuspidazione e Retrusione, la percezione dell’unico contatto forte è presente. Bene: questo è il dente più alto in assoluto, perché é l’unico dente che contatta. 
Pero’ nei morsi profondi anche questo dente “alto” probabilmente dovrà essere rialzato ulteriormente… Perché? Per motivi estetici (morso profondo) e per motivi muscolari (appeso alla sbarra il paziente faticherà a “trovare i denti” e tirerà il collo e la testa in avanti per occludere sui posteriori).
Solo nelle protesizzazioni il dente “alto” potrà probabilmente essere abbassato, ma non certo nelle dentature normali ove i denti non possono crescere più del giusto, visto anzi che lo sbilanciamento tende a abradere i denti, ad intruderli o comunque a non farli estrudere, se non nel caso di antagonisti assenti..ma questo è tutt’altro problema… 

Sarà quindi la linea del sorriso ad indicare una altezza verticale globale accettabile o meno. Da questa e dall’atteggiamento del collo in avanti, il Dentista capirà se sarà il caso di rialzare il morso o di prendere per riferimento quell’unico dente che contatta per spessorare tutti gli altri denti che non occludono nel corso del test muscolare.

  1. In caso di morso profondo andranno rialzati tutti i denti indistintamente di quel tanto necessario a farli percepire contemporaneamente alla prova della sbarra.

  2. In caso di sbilanciamento “normale” se ne salverà uno solo di dente, quello che contatta per primo.


La Retrusione l’abbiamo tutti quando aspiriamo fortemente l’aria a denti ravvicinati. In quell’attimo perdiamo il contatto di fossa e arretriamo di un millimetro circa sostenendoci sul davanti delle fosse lungo un versante inclinato, quindi lungo un versante che sale più in alto rispetto alla fossa, visto che la mandibola scende sempre quando abbandona il contatto di intercuspidazione. 

Questo millimetro consente di far scendere il condilo dalla cavità glenoidea di quel millimetro circa sufficiente a liberare i tessuti, i vasi e i nervi da eventuali compressioni…Praticamente si va in posizione di riposo aspirando.. Il fatto che aspirando con forza si senta un solo contatto inclinato di retrusione (continguo alla fossa) denota sbilanciamento Antero-posteriore e Latero-laterale e necessità di rialzare tutti gli altri denti sia in fossa che lungo i versanti che probabilmente già esistono, se non sono stati già molati, ma sono troppo bassi visto che ne sentiamo uno solo, quello del dente più alto in assoluto.

Gli stop rappresentano una guida dentaria di tipo muscolare utile a far retrocedere mandibola e condili in asse, senza far perdere ai denti il contatto, sviluppando contemporaneamente forza fisica. 
Noi dell’Appim sperimentiamo gli stop dapprima sul bite e poi sui denti nella fase dello spessoramento bilanciante. Che esistano persone senza retrusione è possibile, ma costruire occlusioni solo in Relazione Centrica significa impedire alla muscolatura del viso e alla mandibola, quindi, di agire secondo le regole, visto che esistono dei muscoli nel viso preposti a questa funzione.

La Dimensione Verticale, o l’altezza verticale dei denti va vista anche in funzione dell’estetica. I premolari impostano la linea del sorriso. Qualsiasi dimensione verticale esagerata può venire ridotta via via durante il lavoro di bilanciamento, molando precontatto dopo precontatto…E’ la dimensione troppo bassa che è rischiosa. Il corpo non accetta il Morso Profondo. La prova della sbarra denota l’esistenza del morso troppo basso perché il paziente per contattare sui denti sprofonda il collo tra le spalle oppure afferma di sentire i denti solo davanti.
E allora bisogna controllare i denti anteriori e quindi le Guide Canina e Incisiva…E come sono questi denti?  Troppo spessi? Sono invece denti normali e quindi sono gli altri ad essere troppo bassi? Vanno fatte insomma le solite valutazioni possibilmente seduti a tavolino con il paziente di fronte, osservandone il viso, la linea delle labbra, il rapporto occhi-labbra, l’atteggiamento del collo e tutto il corpo e la sua dinamica. 

Il paziente attivo, riferirà punto per punto tutto il mondo percettivo che avvertirà durante le prove muscolari APPIM e i controlli occlusali con le cartine blu.

© 2005,  2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

TEST DI AUTOVALUTAZIONE

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TEST DI AUTOVALUTAZIONE PER TUTTI

Quando ci chiedete o vi chiediamo (spesso piuttosto chiediamo noi come procede, ad onor del vero), dopo gli incontri e durante il bilanciamento e io inizio a chiedere : CHE DICONO I TEST? ……

Ecco come dovrebbe essere uno schema di Domande e quindi di Risposte immediate del bilanciante. Da qui si può iniziare a ragionare in maniera seria e verificare la situazione volta per volta, con le foto..fino al successivo incontro di gruppo..
E’ uno schema utile anche per dentisti e tecnici e a maggior ragione per le persone, durante la COSTANTE E CONTINUA Auto-valutazione.

Questo è procedere con metodo.

Mettiti con la muscolatura in tensione (in ‘Bacio’ quindi intercuspidazione) ad imprimere le Fosse, dopo in Cocacola in Massima Retrusione. Bene, poi rilasciando la muscolatura si sentono minime differenze, quelle differenze che fanno la grande differenza tra salute e sintomi. Teniamo conto che i contatti sono minimi quindi le piccole differenze di sensazione significano molto, non sottovalutiamole:

  • 1- In Bacio i denti sono davvero in Intercuspidazione?

  • 2- Quando rilasci la muscolatura che movimento fa la mandibola?

  • 3- Senti alto da un lato ma le cartine blu che responso danno?

  • 4- Contatto uniforme su 4 Fosse e vuoto totale dall’altro?

  • 5- E il segno delle cartine del lato che contatta è perfettamente nel centro della Fossa o su un versante inclinato laterale oppure su quello dello Stop?

  • 6- Contatto netto, preciso e uniforme sulle 4 Fosse del lato alto in scivolamento e poi Stop?

  • 7- In Coca-cola quali Stop senti ?

    7.1 E ne senti qualcuno sul lato vuoto?

  • 8- Che movimento fa la mandibola per “ovviare” al lato vuoto ?

  • 9- In posizione di Riposo (ovvero lieve retrusione) quali sensazioni di contatto hai?

  • 10- Nel test muscolare dello Sbadiglio, quale lato entra in precontatto nella chiusura?

    10.1 E dove ?

    10.2 Arrivi in 4 fosse contemporaneamente da un lato ?

    10.3 Scivoli per chiudere ?

  • 11- E in Protrusione la cartina viene trattenuta o si libera subito o viene spezzata sulla guida incisiva?

    11.1- I due incisivi centrali lavorano come un dente unico?

  • 12- Il Lateralità il canino fa il suo gioco oppure ci sono guide di gruppo od ostacoli nella disclusione canina?

  • 13- Alla Sbarra quale il primo contatto dentario?

© 2014 – APPIM

IL BITE: A COSA SERVE E A CHI SERVE?

bite bilanciato con fosse e stop di retrusione (intercuspidazione e relazione centrica impostate autonomamente)

bite bilanciato con fosse e stop di retrusione (intercuspidazione e relazione centrica impostate autonomamente)

1. A COSA SERVE IL BITE?

Un bite inferiore in resina rigida serve come scuola di Bilanciamento. Il BITE va modificato spesso, anche QUOTIDIANAMENTE e non appena i TEST MUSCOLARI lo richiedono. SOLO COSI’ SI GUARISCE :

per impostare Fosse e Stop di Retrusione
– per impostare Guida canina e Guida incisiva
– per ritrovare l’Asse Muscolare
– per trovare l’inclinazione del piano occlusale ovvero per individuare le altezze di premolari e molari
– per agevolare la funzione muscolare della mandibola e del corpo
– per raddrizzare la linea delle labbra
– per tirare diritto il collo, la testa e la schiena
– per eliminare scoliosi, cifosi e lordosi
– per togliere la tendenza a camminare con le spalle che dondolano e con le gambe che cedono e collo che cede in basso e in avanti.
– per salvare le gengive dal pericolo di tasche parodontali
– per stabilizzare i denti anteriori grazie agli sfioramenti corretti
– per capire la causa del mal di schiena, del torcicollo, della cervicalgia, cervicale, rettilineizzazione del rachide cervicale, testa anteriorizzata, del dolore all’anca, dello schiocco sia del menisco condilare che del ginocchio
– per togliere le infiammazioni , tipo artrosi
– per bloccare l‘artrosi
– per far recuperare energia e forza
– per eliminare tutti i disturbi di origine fisica senza causa organica, dolori trigeminali inclusi, ronzii, acufeni, emicrania, vertigine, tachicardia, dolori al basso ventre, fitte intercostali…
per eliminare il senso di disagio, di panico e ansia e tutti gli altri disturbi psichici immotivati
– per dare equilibrio alla mente
– per dare allegria e voglia di vivere
– per dare dignità al paziente
– per farlo camminare diritto come un essere umano
– per farlo morire dopo una vita vissuta in pace con se stesso e con il mondo

2. A CHI SERVE IL BILANCIAMENTO?

A chi capisce che dedicare tempo ad un bite e poi agli spessoramenti dei denti deve essere un imperativo intelligente
– Che ortodonzia e chirurgia maxillo-facciale non possono essere trattamenti risolutivi né da consigliare ai malocclusi come soluzione a tutto. E a chi capisce che vivere da malocclusi significa vivere una vita difficile
– A chi non vuole collassare di corpo come tanti anziani e conoscenti.
– A chi sa che il corpo e la mente sono gli unici validi biglietti da visita per i mortali
– A chi è abbastanza perspicace da capire che il mondo si regge su regole di Simmetria
– A chi capisce che anche scheletro e muscolatura del corpo umano necessitano di rapporti di simmetria
– A chi deduce che l’azione di disturbo proviene da anomalie dell’ingranaggio dentario visto a livello soprattutto della mandibola, alla quale va riconosciuto un ruolo di componente essenziale della colonna vertebrale
– A chi si rende conto che il corpo che cede coinvolge anche il cervello, nervi cranici e a livello degli arti inferiori e superiori e le ghiandole endocrine.
– A chi può comprendere e intuire che la salute degli organi del corpo non deve essere messa in pericolo da meccanismi di tipo chimico-ormonale disturbati dalla postura alterata, sempre presente quando la bocca non chiude come dovrebbe.

Distacchiamoci quindi psicologicamente dai medici che pretendono di conoscere la nostra patologia e il nostro disagio, sull’occlusione. Solo noi possiamo giudicare il livello di malocclusione della quale soffriamo utilizzando i test muscolari incrociandoli cento volte al giorno; solo noi, non le panoramiche, non la palpazione dei muscoli, non le traiettorie o le rilevazioni cefalometriche o il T-Scan III , o K7 tutte cose che abbiamo già fatto ma non ci hanno portato a nulla di concreto e realisticamente operativo. Piuttosto parlate espressamente di Teoria di Occlusione Muscolare. Abbiamo muscoli appaiati che ci danno risposta sui contatti dei denti nella tensione del viso. Siamo fortunati a poterli utilizzare senza spesa, senza fatica, senza errori. I corsi di formazione fatti e da organizzare daranno le corrette indicazioni personali da seguire.

© 1993, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM

PARLIAMO DI MORSO PROFONDO

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IL MORSO PROFONDO

Per Morso Profondo (deep bite) si intende quella situazione per cui gli incisivi superiori coprono eccessivamente quelli inferiori oltre il 60%, in genere.

Il morso profondo rappresenta un problema muscolare.

La muscolatura del viso va in contrazione per permettere ai denti di contattare tra di loro e il paziente assume una postura anomala.  Il lato scheletrico ed estetico è coinvolto non solo a livello del volto (labbra schiacciate, rapporto naso-mento accorciato e così via) ma anche a livello del corpo: schiena-torace-bacino-spalle.

E’ sufficiente, per esperienze personali decennali, rialzare i denti inferiori per riportare viso e corpo alla normalizzazione muscolare, estetica e scheletrica. 
Effettuare interventi di ortodonzia o di tipo maxillo-facciale per rialzare il morso è talmente assurdo che la cosa denota la mancanza di buon senso, di preparazione, di onestà di chi propone tale tipo di approccio.

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IL MORSO PROFONDO AI TEST MUSCOLARI APPIM

Nel morso profondo la risposta al controllo muscolare (Sbarra o Coca-Cola) può essere solo quella di non riuscire a contattare agevolmente sui denti posteriori, con grossa difficoltà nell’aspirazione dell’aria a denti stretti da Baci;  proseguendo nella contrazione alla ricerca di un qualsiasi contatto di retrusione contatti solitamente su un Premolare.
Facendo la Sbarra nel morso profondo contatta, volendo cercare il contatto a tutti i costi, ancora in zona anteriore o su un premolare, purché si abbia avuto l’avvertenza di incassare il collo tra le spalle.

Gli Stop di Retrusione rappresentano una guida dentaria di tipo muscolare utile a far retrocedere mandibola e condili in asse, senza far perdere ai denti contatto, sviluppando contemporaneamente forza fisica.
Noi dell’APPIM sperimentiamo gli stop dapprima sul bite e poi sui denti nella fase dello spessoramento bilanciante. Che esistano persone senza retrusione è possibile. Ma costruire occlusioni solo in relazione centrica significa impedire alla muscolatura del viso e alla mandibola, quindi, di agire secondo le regole, visto che esistono dei muscoli nel viso preposti a questa funzione…

L’altezza verticale dei denti va vista anche in funzione dell’estetica.
I premolari impostano la linea del sorriso.
Qualsiasi dimensione verticale esagerata può venire ridotta via via durante il lavoro di bilanciamento, molando precontatto dopo precontatto.
E’ la dimensione troppo bassa che è rischiosa...Il corpo non accetta il morso profondo.

La prova della sbarra denota l’esistenza del morso troppo basso perché il paziente per contattare sui denti sprofonda il collo tra le spalle oppure afferma di sentire i denti solo davanti e allora bisogna controllare anche i denti anteriori:

  • 1) sono troppo spessi? 
  • 2) sono invece denti normali e quindi sono gli altri ad essere troppo bassi? 
  • 3) vanno fatte insomma le solite valutazioni

Possibilmente seduti a tavolino con il bilanciante di fronte; osservandone il viso, la linea delle labbra, il rapporto occhi-labbra, l’atteggiamento del collo  e iniziando con la persona stessa a creare un rapporto interpersonale sul proprio PROGETTO DI BILANCIAMENTO,  sviluppando:

  1. Comunicazione chiara e globalmente corretta dei termini
  2. Capacità di lettura autonoma e di interpretazione della propria occlusione;
  3. Saper padroneggiare manualmente i materiali al fine di raggiungere lo scopo prefissato in partenza. E così via…

Portando la persona a comprendere prima in maniera semplificata e informale, fino ad un livello più tecnico e approfondito fino all’autonomia completa prima possibile.

Ricapitolando

  1. Il morso profondo ha proprio difficoltà nella retrusione autonoma (Test Muscolare detto Coca-Cola). Non aspiri aria..
  2. Poi proseguendo nella contrazione muscolare cercherai qualsiasi contatto di retrusione, solitamente un premolare. E’ problema muscolare da affrontare con rialzo inferiore delle fosse e creazione di stop di Retrusione.
  3. Se senti scivolare la mandibola indietro, la mancanza di spessore posteriore obbliga evidentemente a cercare contatto posteriormente con uno scivolamento più lungo del normale o per mancanza di stop, fosse adeguate…è sempre un problema muscolare in questo caso.
  4. Basta rialzare partendo dai Premolari per poter ritornare ad avere i movimenti fisiologici corretti e controllati dai Test muscolari..Retrusione, Protrusione, Lateralità…è abbassando i denti che la mandibola ha problemi e informazioni scorrette che invia alla muscolatura con tutti la la fatica nel fare i test muscolari che ne consegue Sbarra e Coca-cola.
  5. In Bacio sentirai solo i denti anteriori.. Questione di dimensione verticale dei denti posteriori. Il testa a testa con gli incisivi non lo vedi nel morso profondo che è tutto l’opposto..
  6. Però di notte spesso lo sbilanciato si va a cercare contatti sia in lateralità che in retrusione che in protrusione, lo vedi da incisivi molati al margine e uguali agli incisivi inferiori a contatto, perfettamente coincidenti.
  7. Se hai morso profondo tendi a sostenerti con gli incisivi in Bacio, non si avanza col mento in Bacio anche se tendi alla protrusione. Devi solo mettere in contatto i premolari.
  8. Devi concentrarti, se sei “morso profondo” sui Quarti nel Bilanciamento, per rialzare il morso..
  9. Da Quarto a Settimo, da primo premolare a ultimo molare superiore con cuspide interna, palatina,di stampo segnata con la fossa sul bite. Solo il morso profondo accetta spessore senza aprire il morso, mentre con un morso di altro tipo, alzando troppo i premolari andrai in morso aperto..controllare quindi piuttosto in morso normale i quinti, sesti e settimi..
  10. Il metodo è semplice ma estremamente logico.

© 2014 A. Valsecchi (a cura C. Morcone) – APPIM

in foto un calco con “morso profondo”

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