La Salute con l'Occlusione Muscolare

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APPIM Agile Milano – 24 giugno 2016 bocche con e senza bite

APPIM Agile Milano – 24 giugno 2016  bocche con e senza bite.

  • R. ha un precontatto anteriore che lo disturba molto mentre parla…rialzerà il bite di un millimetro aumentandolo maggiormente sul suo lato sinistro e poi dopo aver finalizzato sui denti inferiori rivaluterà il precontatto anteriore che nel frattempo non sarà più lo stesso di oggi.
  • G. dalla mascella volitiva è in attesa di bite…è un testa a testa.
  • Il bite di F. (ragazza), esteticamente bello, coincide con il benessere ritrovato…il dentista sta rimodellando le cuspidi dei denti superiori.
  • Quello di V. andrà reimpostato, il mento troppo arretrato, vedremo con i controlli incrociati e sopratutto con le rettifiche da far fare al dentista alle cuspidi dei denti superiori.

In conclusione: Rapporti armonici, ottima estetica, volti sorridenti, sintomi risolti giorno per giorno …Che vogliamo di più? Impegno personale e pazienza nell’ascolto delle proprie percezioni con i Test in tensione muscolare APPIM…Ne vale la pena. Bravi!

foto A. Valsecchi. appim ©

LA TRACCIA BLU, CONTROLLARE PER RISOLVERE

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foto appimlab

La traccia blu presente ai controlli con la cartina strisciata tra i denti a schiena dritta e non in posizione con testa retroflessa ma dritti (vedi foto) , non significa necessariamente contatto corretto da non ritoccare più. E’ la sensazione che comanda.
Se a fronte di un buon contatto, quindi uniforme rispetto a quelli vicini, si sostiene di sentirlo troppo alto, un sesto ad esempio, bisogna :

1) Come prima cosa, controllare che non vi sia un sovraccarico dovuto magari ad un dente vicino assente, quindi una mancata distribuzione delle forze agenti provenienti dalla cuspidi superiori.
2) Come seconda cosa che non vi sia qualche versantino laterale alla Fossa inferiore che renda difficoltosa quindi l’intercuspidazione ovvero ICP od Occlusione Centrica (cioè in termini Appim , BACIO)
3) Come terza cosa confrontare la sensazione derivante dal sesto di destra con quella derivante dal sesto di sinistra, osservando senza perdere di vista anche l’inclinazione del collo e delle spalle.
4) Come quarta situazione, se proprio dà fastidio, dopo tutti i controlli precedenti, abbassare la traccia lasciata dalla cartina blu controllando subito con la cartina i denti contigui del lato.
In conclusione, la traccia blu di per se stessa denota soltanto un contatto tra denti antagonisti…ma non chiarisce se quel dente è troppo alto tanto da trasmettere una sensazione pesante da alleggerire.  Non denota, d’altronde, se vi siano altri precontatti su quel dente in altre posizioni occlusali perciò vanno incrociati i test. Mai abbassare il lato dentario basso..procedere invece tranquillamente a molare fosse e stop, leggermente, di quello alto.

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APPIM Laboratori Permanenti di Bilanciamento Mandibolare.

 

2016,  a cura di C. Morcone  appimlab 

L’ABBANDONO DEI MALOCCLUSI

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La grande maggioranza dei malocclusi che poi arrivano ad Appim, essendo irrisolti da terapie fallimentari precedenti, soffrono anche di Sindrome dell’Abbandono. E’ una condizione psicoemotiva che ho notato infinite volte con varie sfaccettature. Non ultima quella per cui una delle caratteristiche fisiche, in psicologia, è proprio quella di avere “spalle più basse della norma”, “curve”. L’Abbandono può derivare da tante cause, ma non si è mai posta l’attenzione che l’Abbandono potrebbe derivare anche, per un paziente, da una terapia sospesa, lasciata in tronco, sia dal medico o terapeuta che dal paziente stesso che non sente di aver migliorato, spesso anzi sente di essere peggiorato. Perciò l’Appim tratta con pazienti difficili per la medicina stessa…Pazienti che più che ascoltare i consigli ed eseguirli, traggono beneficio piuttosto da sentirsi apparentemente sicuri però senza agire realmente oppure fare tante domande ma disperarsi all’atto pratico..un abbandono bello e buono. Perchè disperano di poter MAI GUARIRE. Ma è falso. La mente ha creato il suo destino, essere inguaribile..ma anche il corpo lo ha creato con la sua postura.

Purtroppo l’Appim non è la mamma o il papà..e la medicina abbandona volentieri i malocclusi al loro destino. L’unica soluzione è che bisogna crescere. E uno dei modi migliori riconosciuti per guarire da questa Sindrome è fatta in circa 4 modi, ovvero:

1) Ascoltare i Consigli

2) Eseguirli avendo una certa fiducia

3) Farsi partecipe ai laboratori e agli incontri per sentirsi ed avere fiducia e quindi assumersi piccole responsabilità e crescere assieme

4) Se la sindrome crea spalle curve , sarebbe meglio dire che la postura viene piuttosto determinata dalla malocclusione che coadiuva una struttura emotiva disperata e disperante, incapace di prendere decisioni ed il Bilanciamento mandibolare cambierà questo atteggiamento, a postura eretta.

Infine per capire meglio, un mio amico medico che ha scritto un articolo, ricorda che l’Abbandono determina l’incompiuta costruzione della fiducia in sé stessi e seconda cosa, la convinzione interiore che solo Delegando le responsabilità e i problemi ad un altro si riesca da andare avanti (nel nostro caso il medico, idee più o meno scientifiche, terapeuti di turno). Quindi si pensa che sia giusto dipendere dagli altri per superare le avversità della malattia, della Malocclusione. SBAGLIANDO. Se ne esce solo AUTO- Responsabilizzandosi e avendo poco a poco responsabilità e fiducia. I Laboratori di Bilanciamento Permanente tra pazienti avanzati e meno, fa proprio tesoro di questo concetto di auto-aiuto.
Questo è un modo SANO per risolvere i propri problemi.

L’atteggiamento posturale cambia il corpo e le emozioni. Anche la Psicologia dovrebbe aggiornarsi e ragionare più sul corpo, sarebbe un bene per tutti.

Sulle questioni circa atteggiamenti ostili come l’atteggiamento Passivo-aggressivo , la Resistenza al cambiamento ed altri ostacoli riguardanti ogni cambiamento importante che riguarda la sfera corporea e quindi emozionale, ne parleremo in seguito.

C. Morcone 2016,  appimlab

APPIMLAB LABORATORI PERMANENTI DI BILANCIAMENTO MANDIBOLARE

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appimlab è un progetto di C. Morcone ,  2016

UN CASO DI BILANCIAMENTO SENZA CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE

DIARIO DI BILANCIAMENTO A CURA DEL MEDICO CURANTE

Oggi 20 dicembre 2015. Queste sono le foto del bite di un giovane che ha portato la cura ortodontica per svariato tempo. L’Ortodonzia però non ha avuto alcun effetto migliorativo. Adesso, chiudendo la bocca, solamente l’incisivo centrale di destra tocca l’arcata inferiore. Gli avevano proposto di tagliare la mandibola con chirurgia maxillo facciale per poter creare una retrusione della stessa, ma lui non ha accettato. Nel giro di due settimane, abbiamo fatto le fosse e gli stop di retrusione. Ho dovuto spessorare i primi premolari di più, poiché non arrivavano al bite come gli altri denti. Il paziente, come riferisce, non ha avuto grossi problemi con il bite in bocca.

Oggi 24 Dicembre 2015. Ho visto il giovane paziente, era tranquillo ha detto che sta portando il bite continuamente senza problemi, era contento che riusciva sentire tutti i denti, abbiamo controllato tutto anche le guide canine e incisive, lo vedrò dopo le feste, mi chiamerà se ha bisogno. A questo punto penso che con i miei tecnici in una giornata o due possiamo consegnare il bite e migliorerò le fotografie.

12 Gennaio 2016. Il giovane è tornato da me oggi, la mandibola si era spostato a sinistra in modo che entrambi gli incisivi centrali superiori toccano quelli inferiori, ma cosi gli altri denti non si toccano, lui riesce portare il bite senza problemi ed è motivato andare avanti, con un po’ di pazienza anche lui si sentirà meglio, aspetto la vostra opinioni. Ho lavorato tutto il pomeriggio per essere sicuro che non ci siano dei problemi di questo tipo, quindi abbiamo controllato tutto, lui ha detto che con la prova di sbadiglio sente meglio di prima il dito di sinistra rispetto 15 giorni fa, o venti.

5 Febbraio 2016. Il giovane è venuto nel mio studio, diceva di non avere più mal di collo e porta sempre il bite, ancora la schiena è un po’ curva, ma la deviazione della mandibola è diminuita e i condili si sentono entrambi con le dita nell’orecchio anche se non ancora perfettamente insieme. Settimana prossima alzerò lo spessore verticale dei denti posteriori e laterali per fargli sentire tutti i denti toccare. Insomma, sono contento che la cura funziona. Settimana prossima cominceremo con un altro giovane sbilanciato. Buona notte a tutti.

24 Febbraio 2016. E’ venuto in studio per un controllo, sono stato tanto contento perché l’ho visto senza l’ ipercifosi , anche lui l’ha confermato. A questo punto ho spessorato tutti i denti laterali e posteriori per fargli sentir toccare tutti i denti , lui all’inizio della cura toccava solo con l’incisivo mediale superiore destro spostato a destra, dopo un mese la mandibola era spostata a sinistra e anche il dente di sinistra toccava quello di sinistra. Comunque con un bite semplice riusciamo risolvere tanti problemi. Ecco la prima modifica che ho fatto sul bite precedente mente avevo fatto vedere. Bite termo stampato veramente fantastico, il tecnico lo fa e segna i punti dove devono toccare le cuspidi palatine. Una volta in bocca non abbiamo bisogno di fare qualcosa, aggiungiamo le gocce, sbadiglio, bacio e coca cola. In questa foto forse si vedono i versanti, ma non è cosi, tutti i versanti sono stati accuratamente eliminati e la persona riesce muovere la mandibola senza problemi.

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Tutte le foto : appimlab – appim gruppo © 2016 

19 marzo 2016. Cari amici, oggi il giovane con caso difficile è venuto nel mio studio, non mi aspettavo un miglioramento così netto. La prima cosa che ho notato era che con la prova di sbadiglio sentivo i condili bilateralmente negli spazi auricolari, è stata una sorpresa. Prima di fargli delle domande, è stato lui a dire che riusciva ad aprire la bocca molto meglio di prima che portasse il bite.
Con la cartina blu le fosse si vedono molto meglio di prima. Con gli stop di retrusione, la guida canina e quella incisiva funzionano bene. Infine, devo dirvi che un mio tecnico mi ha costruito un bite termostatico che è veramente migliore degli altri, l’ho messo in bocca e devo solo modificarlo con le gocce della resina. Ho parlato con il ragazzo di mettere un impianto nella sede del settimo inferiore di destra ed incapsulare il dente corrispondente superiore e fra due mesi lo faremo. Sinceramente non aspettavo un miglioramento cosi dopo poco tempo, all’inizio non si vedevano bene le fosse dopo due ore di lavoro, vedrlo tranquillo e ottimista è grande gioia, prossima volta proverò mettere una goccia di resina nelle fosse a destra.

Oggi 30 Marzo 2016, questo giovane è venuto in studio, completamente guarito, i condili arrivano in sede insieme, non ha ipercifosi, non ha dolori di nessun tipo, mi ha chiesto perchè il metodo non prende piede? Ho risposto stiamo cercando a far capire ai medici.

Oggi 12 Aprile  2016, questo giovane è venuto in studio, veramente stava bene, camminava bene, le spalle dritte, non aveva nessun disturbo, eravamo felici, volevo condividere la gioia con voi. Questo ragazzo ha lo stop d retrusione per ogni Fossa inferiore sul bite e le fosse come si deve, ma il lavoro certamente ancora non è finito. I denti laterali e posteriori sono stati alzati con del composito, in minimo spessore solo per contatto con l’antagonista, perché non si toccano, nel futuro devo pensare come risolvere il problema.

dott. Amir Gorguinpour Hossein ,  a cura di Carmine Morcone appimlab , 2016 

DOVE POSSO FARE IL METODO?

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Rispondo a chi manda email e messaggi con richieste di “Dove poter fare il metodo Appim?”. Il metodo è possibile farlo ottimamente proprio perché si agisce a casa propria, in un personale ed organizzato angolo, con i propri tempi che saranno necessariamente però, per scoraggiare i superficiali, molto più frequenti di quelli di un professionista perché comunque, per avere certi “miracoli” , bisogna sudare le famose sette camicie ed anche qualcuna in più..non serve, nel caso del Bilanciamento mandibolare alcuna laurea, attestato accademico, cattedra od altro. Cosa serve? Forse serve qualcosa in più che non è questo poc’anzi descritto.

Bisogna essere soltanto, e non è poco, consapevoli e capaci con fiducia di poter agire previo e con una guida costante, seppur, ed anche qui per scoraggiare i superficiali, altrimenti non ci saranno risoluzioni definitive se non parziali o creare difficoltà e problemi…non si può comunque stare male perché in ogni caso bisogna essere nella condizione di avere meno confusione mentale e dolori possibili, compatibilmente col proprio stato e fare in modo che essi non peggiorino, per cui vi si dirà in questo caso sicuramente di affidarvi al vostro medico di base per tamponare nel caso, prima di agire poi col percorso e tante sono le persone a cui bisogna dire, contrariandole, di rivolgersi prima alla medicina di diversi ambiti, per arginare e recuperare un minimo di forze perchè il Bilanciamento è impegnativo, andare a ritroso verso la soluzione del problema, l’eradicazione del male, non è affatto compito semplice, seppure appartiene di diritto al paziente, non al medico o geni dell’occlusione che si autonominano ogni giorno da decenni…ripeto, appartiene alla persona che detiene la questione, nella materia della malocclusione, ed è questa che deve risolverlo. Il dentista edotto e formato Appim potrà solo registrare e considerare come il paziente in un discorso di partnership non di subalternità senza indurre paure e dubbi illogici, ma del resto per esempio, nel caso di qualche problema nel caso in cui si sia ancora principianti, basta togliere  subito il bite, non restare con i precontatti scomodi a lungo, cercare un dialogo di ascolto e collaborazione di auto-aiuto con chi ha fatto la formazione che sa come dare consigli, che però andranno seguiti necessariamente. La fiducia reciproca è alla base del rapporto interpersonale, a maggior ragione nello specifico. La fermezza e la rigidità non sono, come capita, motivo di chiusura ma è solo per non farVi perdere tempo in inutili elucubrazioni mentali e pratiche irrilevanti o imprecise, già risolte da tempo, visto che i migliori e raffinati conoscitori delle connessioni bocca-corpo, denti-corpo, denti-postura, occlusione muscolare, sintomi e soluzioni degli stessi, siamo i sottoscritti.

Chi afferma che tutto sarà veloce e immediato basta affidarsi e pagare aprendo la bocca non dice il vero, mente sapendo di mentire o vive di ingenuità proprie e proiettate, ma ad ogni modo le vie sono e saranno per TUTTI i malocclusi tortuose e ignote Senza i 4 test muscolari APPIM incrociati e senza il nostro aiuto saranno non solo impervie ma anche de tutto buie.

C. Morcone , 2016 appimlab amministratore 

TI SEMBRA DI CAMMINARE BENE?

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Francis Bacon, 1940

Vuoi cambiare modo di camminare?
Ti sembra di camminare male, dorso curvo, spalla alta, zoppichi: controlla l’occlusione, cerca le simmetrie, appenditi alla Sbarra. Devi sentire 4 denti di qua e 4 di là insieme, CONTEMPORANEAMENTE.
Hai un braccio debole e una spalla bassa, hai un ginocchio che cede e tendi a trascinare quel piede. Alza i denti dalla parte ove cedi.
Cammini muovendo troppo le spalle: attento ai denti posteriori, forse sono troppo bassi, tocchi troppo sui denti anteriori che forse sono già consumati. Cammini mettendo i piedi male, uno di qua e uno di là… e non hai energia quando sollevi un peso…
Hai il collo rigido da un lato: rialza i denti dal lato opposto.
In auto fai fatica ad usare i pedali, l’anca ha un problema: attento ai precontatti di retrusione.
La testa tende a cadere in avanti: sei basso sui molari
La testa tende a cadere all’indietro: sei basso sui premolari
Appenditi alla sbarra e batti i denti per verificare i punti di fossa e subito dopo aspira l’aria a denti stretti e cerca il precontatto di retrusione che ti blocca l’anca, la spalla, il braccio.
Devi solo riflettere sulle simmetrie. Non puoi nelle manovre di controllo sentire solo un dente o due.
Ne hai in bocca 4 di qua e 4 di là: e allora perché mai non devi sentirli tutti insieme nello sforzo delle manovre.

C. Morcone 2012, 2016 – appimlab

TEST MASSIMA RETRUSIONE E SENSAZIONE DI VUOTO, COME DEVO FARE?

 CARLO FERRARO/ANSA-ARCHIVIO/TO


CARLO FERRARO/ANSA-ARCHIVIO/TO

Salve, una domanda dal Test della Coca-cola (effettuato chiudendo le arcate e succhiando al massimo come se avessi una cannuccia a testa dritta) sento toccare senza bite solo gli incisivi, secondo molare sx e premolari di dx ! Praticamente i vuoti che sento sarebbero quelli da colmare? (Valentina)

Devi sentire contatto sui denti posteriori, premolari e molari. Questo significa che questi denti sono troppo bassi, andrebbero rialzati. Fai la stessa manovra distesa sul letto. Aspira e vedi dove contatti senza incassare il collo tra le spalle. In retrusione bisogna contattare sui denti posteriori, non contro i versanti interni del gruppo frontale. Solo in caso di morso profondo non senti il contatto sui molari perché la mandibola in Coca-cola va bilanciatissima all’indietro nei confronti del cranio e se i denti posteriori sono bassi non “li sente proprio”. Non puoi contattare contro i versanti interni degli incisivi e contemporaneamente sui molari..qualcosa non va.

Non si può quindi in questo caso, contattare sui due lati contemporaneamente con la medesima forza… rifai la prova…Predomina il lato destro o il lato sinistro? Mancando spessore posteriore devi forzare in modo innaturale per contattare sui molari. Allora metti uno spessore sottile a sinistra in modo da contattare in qualche modo sui due lati contemporaneamente…non devi poter fare l’altalena stringendo prima da un lato e poi dall’altro…ma chiudere sui due lati senza forzare troppo sopratutto da un lato. Bisogna stringere i denti facendo Bacio sentendo velocemente il contatto dei premolari, e assolutamente senza forzare. La situazione denotata quindi consiglia di spessorare sui due lati con del cerotto di carta che comprerai in farmacia. ma spessora di piu’ a sinistra, visto che a destra qualcosa contatta prima. Questo per capire in maniera adeguata almeno i lati e gli spessori mancanti. Il bite e il bilanciamento preciso, ne darà conferma e stabilità.

MALOCCLUSIONE, COME ELIMINARE I PROBLEMI DELLA LINGUA

LINGUA

La lingua è un muscolo che sta al suo posto tranquillamente nel momento in cui la mandibola recupera la sua posizione muscolare bilanciata all’interno del complesso stomatognatico reso simmetrico dai denti. Conoscendo quanto la postura sia influenzata dalla respirazione ed essa è influenzata dai contatti simmetrici dentari nello specifico su certi contatti e certi sfioramenti ben precisi…si attua il viraggio del pattern respiratorio senza alcun tipo di rieducazione della lingua. A maggior ragione non si comprendono operazioni di allargamento del palato in pazienti che che presentano malocclusione di II Classe che dovrebbero subire un avanzamento mandibolare con apparecchiature funzionali e quant’altro…tutto molto dubbio.  Sul bite invece si può intervenire anche quotidianamente portando le arcate dove noi vogliamo o meglio dove i Test Muscolari e quindi le Regole dell’Occlusione naturali, muscolari, decidono ritrovano la migliore occlusione possibile. 

©APPIM 2007

©APPIM 2007 La lingua nella malocclusione prima del bilanciamento.

Solo i denti, le loro altezze bilanciate, fanno recuperare simmetria di funzione alla mandibola e danno riposo alla lingua. Le contrazioni asimmetriche del viso causate dall’occlusione non corretta coinvolgono la lingua, così come hanno influenza negativa su collo, spalle, schiena. Secondo la nostra esperienza la lingua potrebbe soffrire non a causa di una retrusione mandibolare, come afferma la chirurgia classica ma a causa di una inclinazione non corretta del piano occlusale proprio per denti laterali (quinti, sesti e settimi) troppo bassi rispetto al primo premolare. E abbiamo la prova per sapere questo, la SBARRA.

Per gli adulti, gli esercizi di ginnastica, allargamento del palato, avanzamento della mandibola hanno rappresentato fino ad ieri l’approccio ufficiale che oggi sono stati superati dal bilanciamento dei denti attuabile spessorando i denti inferiori, non certo abbassando l’unico dente alto che risulta tale alla prova ad esempio della Sbarra. Questa è la strada per arrivare ad avere una postura globale stabile e centrata. 

La strada difficile se non impossibile da attuare su pazienti edotti dal Corso Appim di Teoria e Pratica di Occlusione Muscolare, ovvero con Appim Lab per i Laboratori e i corsi di Teoria come quello appena finito a Vasto Marina  (CH) il 23 maggio 2015.

©A. Valsecchi a cura di C. Morcone, 2005 – 2015 

APPARENTEMENTE SANI CON PROBLEMI VERI

Sunday Review - The New York Times grafica Jonathan Rosen

Sunday Review – The New York Times
grafica Jonathan Rosen

Esiste tra la popolazione una fascia di persone apparentemente normali e sani, ma silenziosamente invalidi, anche a loro insaputa, che hanno disturbi accertati ma senza una causa chiaramente individuabile, neppure dopo decine di controlli e diagnosi di tutti i tipi e tutti i generi. Sembrano sani. Ma sani non sono…Si lamentano spesso di dolori come al collo, cefalea, problemi alle gambe e tachicardie immotivate, dolore intercostale e blocco alla spalla, tendenza a camminare storti e non in maniera fluida e armonica, portano i pesi volentieri da un solo lato, mancano di forza simmetrica..e così via. Si potrebbe continuare all’infinito. Non parliamo poi delle reazioni emotive, fuori luogo spesso, causate dalla minima contraddizione, anche con se stessi..Questo vivere male, questo desiderio continuo di essere sostenuti psicologicamente da altre persone, e questo sentirsi con due personalità o facili agli entusiasmi e facilissimi alle delusioni confermando le loro ostinate autoconvinzioni, cercando di farsi apprezzare da tutti, di dimostrare di essere i più bravi, e spesso lo sono, nella loro genialità da sbilanciati, tutto questo li porta a richiedere conferma negli occhi degli altri o ad aiutarsi alla fine con farmaci per mantenere sicurezza in se stessi, rinforzando la propria personalità e il carattere dai cedimenti…Ma tutto questo non è armonico, non è equilibrato e non può durare per sempre. Ad un certo punto vengono visti come malati immaginari, psicosomatici o soltanto molto “pesanti” da sopportare e sopportarsi, eppure i loro disturbi sono proprio autentici, non inventati. Esistono. Sono la maggioranza dei malocclusi.

Osservando la schiena di un corpo adulto, si capiscono gli errori compiuti dai dentisti, gli errori di valutazione, le leggerezze nel non osservarsi allo specchio, le usure dentarie unilaterali inferiori, che cambiano l’aspetto di collo, spalle e testa che spesso sono incassati, oppure avanzano troppo…a causa di otturazioni troppo profonde il lato dentario basso è diventato ancora più basso..la bocca si è stortata, cadendo in diagonale, la spalla ha ceduto insieme al ginocchio, il bacino idem, la postura ne viene afflitta ed infine i piedi non sono in appoggio fluido e coerente.

  • Chi trascina una gamba ha un lato da rialzare in modo deciso, controllare con i Test
  • Chi ha il collo rigido può avere un precontatto che gli impedisce di girarlo, dove? Controllare con i Test
  • Chi ha la testa tesa in avanti ha dei settori posteriori, ovvero premolari e molari, di altezza insufficiente 
  • Chi ha una spalla alta e una bassa ha un lato della dentatura che ha ceduto.

Virtualmente non serve nemmeno osservare i denti del paziente, serve osservare i lineamenti del viso e il modo di camminare, di tenere il collo, le spalle, la schiena, il calco e i denti volendo, sono solo la necessaria conferma.

L’artrosi è prevedibile fin dalla prima gioventù, e così i disturbi d’orecchio, di naso, di occhio, l senso di freddo, la forza muscolare, la lombosciatalgia, la cervicalgia, emicrania, così come tante sindromi e patologie e i problemi del maloccluso, ammesso che possa e voglia mettersi in gioco in prima persona, possono essere risolti. Almeno provarci seriamente. 

©2008, 2015 A. Valsecchi, C. Morcone a cura di C. Morcone

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