La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘spazio’

NELLA FORESTA CURVA DEI PRECONTATTI

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Alla Sbarra battendo i denti, qualsiasi persona sbilanciata sentirà ancora un dente solo o una emiarcata sola in contatto solido, netto e precoce rispetto agli altri.

Che significa? Dal punto di vista spaziale, la nostra ATM con i suoi due condili nelle fosse glenoidee che con i dischi articolari non ha ancora assunto l’inclinazione corretta che dovrebbe e che non può essere comunque misurata in alcun modo a priori.
Quindi per arrivare alla perfezione bisognerà lavorare ancora molto, con costanza ed estrema cautela. Accontentarci di un risultato minore? Si certo, purchè i denti in intercuspidazione (ICP) seppure sbilanciati contattino tra di loro, trattenendo la cartina blu grazie alla contrazione muscolare, resa asimmetrica dallo sbilanciamento residuo, però se non contattano potrebbero formarsi retrazioni gengivali e problemi parodontali.

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dal film Revenant

La caccia ai precontatti è continua e si basa sulle sensazioni e sulla osservazione. Il Precontatto spinge il Bilanciante ad insistere, a risolvere la questione subito ma tramite il ragionamento e il fastidio ad intestardirsi su un dente, ignorando gli altri, senza tener conto di tutta una geometria in continuo movimento.. invece bisogna tener conto di 5,10 questioni contemporaneamente. E’ come cacciare dei minuscoli nemici volanti che saltano da un ramo all’altro, in una foresta curva, in movimento, e l’unica possibilità di scovare e colpire è tenere la mira con la tensione muscolare e massima concentrazione sulla propria capacità di ascolto del suono di quest nemici nascosti, che fanno ogni volta che si rendono visibili per un attimo.

Tenuto conto che lo scivolamento eventuale, presuppone uno spostamento del punto di contatto di traiettoria da A a B, ciò deve far riflettere sul movimento iniziale, sempre traiettorie curve, spazio non euclideo, non siamo sul piano bidimensionale..un lato della mandibola sarà più alto in DV (dimensione verticale) dell’altro, necessariamente. Non è uno spazio perfettamente sferico il nostro ma ellittico, dove la mandibola tranne in icp, si abbassa sempre prima di passare da retrusione a protrusione a lateralità. Scoperto ed eliminato un precontatto, ne salterà fuori un altro e uno dopo l’altro libereranno la strada, che però non sarà mai piatta, liscia azzerata ma sempre una superficie curva fatta di denti che in tensione muscolare con i Test e il ragionamento e le cartine non possono che far uscire fuori come un’esca formidabile, i nostri nemici.
Arriverà il giorno in cui, tutto sembrerà una discesa e i precontatti ce ne saranno ancora ma la via è ormai certa e comoda e molti dei sintomi ormai saranno andati via..In quel momento ci sarà un bel sospiro di sollievo..per aver fatto un lavoro che solo da sé si può fare, non altrimenti, per ovvie ragioni di percezione personale e le energie e il tempo di riabilitazione.
In quel giorno sarete in cima ad un bel panorama…un bel giorno.

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dal film Revenant 

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DERIVE E DERIVATE SONO TUTTE INTORNO A NOI

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Derive e derivate sono tutte attorno a noi.

Perchè devo leggere, come paziente Appim, e quindi ignorante, che “L’obiettivo finale dei trattamenti è quello di avere una massima intercuspidazione con i condili in relazione centrica MIP=RC?” E’ assurdo, illogico, falso. Basta andare da Fossa a Stop per azzerare tutte le obiezioni di questo mondo sui libri scritti che vengono riscritti ricopiando da altri testi a loro volta ripresi e ricopiati..così per generazioni , senza mai chiudere i denti in tensione muscolare…mai che ad uno studente fosse venuto in mente, studiando a tavolino di fare Bacio -CocaCola…
I condili si rapportano alle posizioni dei denti mandibolari, a contatto con l’arcata superiore. Condili di persone benoccluse sono anzi piuttosto anteriorizzati che centrati (benchè meno arretrati) e la centratura dei condili non è affatto un segno di buona occlusione..basta osservare. Per cui non solo sono due posizioni opposte, ma si trovano fisicamente, su due piani completamente differenti. Sono designate da piani di curvatura che in analisi matematica (per chi ha studiato) possiamo denominare come Derivate.

Quindi l’inclinazione di una rampa, un versante di stop di Retrusione è una derivata, quindi non è solo la pendenza di una curva, come studiano gli studenti, in genere. Derivate grandi hanno pendenza ripida, la mandibola deve abbassarsi molto per arrivare allo stop di retrusione durante l’arretramento mandibolare e si ha una derivata piccola se poco inclinata, se cioè è lievissima la fossa e quindi di conseguenza anche il versante per arrivare allo Stop. E’ fondamentale perchè è su quella rampa che si sta per la maggior parte della giornata (Leggera Retrusione), oltre che in Fossa o sugli stop sporadicamente..quando ci si riposa, distesi. Tutte queste piccole grandi indicazioni e ragionamenti arrivano con il lavoro di comprensione dei meccanismi di cui è fatto il mondo, le leggi fisiche, matematiche e calcolo infinitesimale,che sottendono il meccanismo universale dell’occlusione. E questo è il nostro compito.

Però leggendo certe frasi su testi e ripetute senza mai averle provate su di sé, l’unica cosa alla deriva è la pratica e la ricerca scientifica.
Che fare? Siate TUTTI ricercatori, eseguite i semplicissimi Test Muscolari Appim per verificare ed entrare nel dubbio e poi nella certezza. Massima Intercuspidazione e Massima Retrusione sono due posizioni fisiche osservabili..Quindi ripetiamo, Massima Intercuspidazione (fossa) controllabile col test Bacio e Relazione Centrica (stop di retrusione) controllabile col test denominato per comodità Coca-Cola, non possono tra loro coincidere, in quanto su due livelli diversi ed ognuna di esse avendo un proprio ruolo e conformazione anatomica.

Dimostreremo come il corpo risponde alla Geometria euclidea come alle Geometria non euclidea, in particolar modo alla seconda.

Non solo noi siamo approdati a risultati positivi, e dimostrabili e ripetibili, pur essendo stati inizialmente digiuni di tutto, ma abbiamo anche introdotto un diverso modo di pensare nei riguardi dei problemi di sbilanciamento e di occlusione: abbiamo in pratica riscritto tutta la Gnatologia. Ma d’ora in avanti il Dentista dovrà essere l’amico collaborante, ma il merito del successo o il demerito sarà sempre e solo del paziente.

Bibliografia:

 © 2015, C. Morcone 

QUALI FORME DI FOSSA POSSIAMO AVERE SUL BITE?

La forma della fossa

La forma della fossa

LA FORMA CREA LA FUNZIONE E LA DINAMICA

La forma della Fossa può apparire come: un cratere, sci, sella di cavallo, barchetta..

La forma della fossa può assomigliare ad un cratere.
Perché ad un cratere? Perché a furia di aggiungere resina sul bite si sarà formato un tronco di cono con una cunetta in alto, sulla quale chiudere i denti con la sensazione piacevole di essere finalmente ben sostenuti.

Bene, ma il cratere

  1. Non deve assomigliare ad un pozzo
  2. Non deve imprigionare la cuspide palatina
  3. Non deve infastidire

Deve sostenerci anche nella Retrusione e farci sentire liberi quando andiamo in Guida Incisiva e quando usciamo in Guida Canina. Deve essere quindi un cratere semplice, largo, giusto con un piccolo versante anteriore che serva da stop. Qualcosa che assomigli ad un cratere solo perché la Fossa si trova in cima ad una strato leggero e compatto di resina che risolve uno scivolamento da mancanza di spessore. Non certo un semplice pozzo, con quei versanti laterali da abbassare poi per non sentirsi stretti e intrappolati in fossa.

Quindi ripetiamo, il cratere non deve assomigliare ad un pozzo, non deve imprigionare la cuspide palatina, non deve infastidire, deve sostenerci anche nella Retrusione e farci sentire liberi quando andiamo in guida incisiva e quando usciamo in guida canina. Deve essere quindi un cratere semplice, largo, giusto con un piccolo versante anteriore che serva da stop, qualcosa che assomigli ad un cratere solo perché la fossa si trova in cima ad una goccia di resina che risolve uno scivolamento da mancanza di spessore. E’ piuttosto un Altopiano.

La fossetta può però assomigliare anche ad uno SCI, nel senso che stop e fossa sono talmente ravvicinati da essere visti come una linguetta; INTERCUSPIDAZIONE (BACIO) e RETRUSIONE (COCACOLA) sono i due punti fondamentali richiesti dalla muscolatura per accompagnare la funzione dell’articolazione temporomandibolare; La fossetta creata dalla cuspide superiore palatina, può anche assomigliare ad una SELLA DI CAVALLO , nel senso che fossa e stop debbono accompagnare il contatto tra superfici curve di denti antagonisti mentre movimentiamo la bocca adagio da riposo a intercuspidazione senza che ci sentiamo bloccati quando avanziamo né quando ci spostiamo a denti stretti di lato. In effetti sui due lati della fossa deve esistere il vuoto assoluto; possiamo limare tutto quello che vogliamo lasciando pero’ intatti il centro della fossa (un millimetro circa quadrato) e il versante anteriore di stop di Retrusione. Il nostro scheletro si regge grazie ad un paio di millimetri quadrati che impediscano ai denti di perdere contatto reciproco (cuspide superiore contro fossa inferiore).

Sci vintage  (foto reuters)

Sci vintage (foto reuters)

Consideriamo i livelli delle altezze:

Il CRATERE è piuttosto alto rispetto alla superficie di base bite;
Lo SCI e la SELLA sono spesso a livello del bite. Se fossero ad un livello più profondo, andrà ripulito tutto attorno alla fossa e allo stop dalle eccedenze di resina. è per questo che spessorare diventa piu’ facile mentre abbassare i punti di contatto è sicuramente piu’ difficile proprio a causa dei precontatti esterni che si vengono a creare attorno a fossa e stop di Retrusione. Per fortuna esistono le cartine blu: bisogna imparare a leggerne la traccia.

Gli Stop di Retrusione obliqui  davanti la fossa, significano che la mandibola ancora non arretra in Asse Muscolare corretto. Andare agli articoli che parlano di Stop di Retrusione (archivio e tag).

Infine una curiosità, uno spoiler su un altro articolo, più filosofico: Cosa ci ricorda l’immagine sottostante? Ebbene si, la Fossa può ricordarci nientemeno che la forma dello Spazio, dell’universo. In fondo i contatti sono curvi, e le traiettorie sono curve e i movimenti umani nella loro dinamica  altrettanto..perchè tutto questo? Perchè l’Appim si attiene alla natura, non ha inventato, ha scoperto, il che è nettamente diverso.

La geometria dell'universo? Piatta o a forma di sella

Rappresentazione grafica della geometria locale dello spazio in funzione del parametro di densità omega, definito come il rapporto tra le densità media di materia e il valore di densità critica: quando omega è maggiore di 1, lo spazio è chiuso e la sua geometria è sferica; quando è minore di 1 è aperto e la sua geometria ha la forma di una sella; quando è esattamente pari a 1 è piatto, o euclideo (Wikimedia Commons)

 ©2006, 2015 A. Valsecchi  (a cura di C. Morcone) APPIM

IL FREEWAY-SPACE : LA CHIAVE DEL REALE BENESSERE MUSCOLARE

Visualizza immagine.

1. IL FREEWAY-SPACE: COSA SIGNIFICA 

Nella terminologia odontoiatrica essa è Spazio libero fisiologico intra-occlusale o separazione tra le superfici occlusali dei denti quando la mandibola è in posizione di riposo fisiologico.

Distanza interocclusale  è il termine preferito e sinonimo. Esso è automatico quando la mandibola bilanciata può rilassarsi muscolarmente.

Non serve e non si può calcolarlo a priori sul paziente  (Miralles R., studio del 2004).  Maggiore  è il rilassamento muscolare e più ampio è il freeway-space mentre a muscolatura in tono corrispondono un freeway-space ridotto o addirittura denti in appoggio, nonostante la posizione bilanciata della mandibola. Esso quindi si forma se la muscolatura è rilassata e se la curva di Spee ben modellata ha agevolato il lavoro di eliminazione dei precontatti normali e spaziali e se il bilanciamento è stato raggiunto. Avanzando nel bilanciamento, il dente di riferimento non è più il Quarto (Primo premolare) ma saranno i Sesti e i Settimi. L’assenza di un minimo di curva di von Spee (superiore e inferiore, sono sempre insieme), significa denti superiori paralleli al piano del tavolo, il che comporta problemi di guida incisiva e canina per via dei precontatti posteriori che si materializzano avanzando in piano e svincolando in piano.

2. STOP DI RETRUSIONE E FREEWAY-SPACE

Gli stop di retrusione servono all’instaurarsi dello spazio libero interocclusale o freeway-space? Non è detto.

Certamente gli Stop di Retrusione servono alla funzione muscolare della mandibola da ICP a retrusione. Non si può mantenere una sola posizione occlusale in Fossa in intercuspidazone massima, perchè la posizione abituale non è quella di intercuspidazione (icp)…è la posizione di riposo retrusa a mandibola staccata oppure a mandibola che si sostiene contro i versanti palatali degli incisivi superiori. Retrusa ma non retrusa al massimo (Coca-cola).

Le fosse di ” CENTRICA LUNGA “, così dette perché mancano del versante inclinato di retrusione, non permettono il passaggio dalle due posizioni (icp-retrusione) e proprio per l’assenza dello stop si sviluppa un malessere muscolare e un’instabilità dell’elemento, perché gli stop ASSENTI non trasmettono quella sensazione di sostegno sporadico, ma comodo, in posizione abituale che aiuta il rilassamento muscolare.

3. STOP DI RETRUSIONE BILATERALI = NON SERRARE I DENTI

Avere stop di retrusione bilaterali significa non serrare abitualmente i denti in icp (MASSIMA INTERCUSPIDAZIONE), anche se il serramento è spesso provocato da un difetto creato solo da una otturazione mal eseguita o da un precontatto (che noi sappiamo come individuare ed eliminarlo).
Potersi sostenere contro gli Stop di Retrusione in posizione di riposo, agevola anche la deglutizione che non necessita più di serrare in ICP, e agevola lo stacco tra le arcate.

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4. FREEWAY-SPACE IN POSIZIONE DI RIPOSO

Uno spazio interocclusale in posizione di riposo dipende:

  1. dal bilanciamento mandibolare,
  2. dall’esistenza di cuspidi palatine ben conformate e quindi dall’assenza di denti piatti,  
  3. dalla lunghezza dei denti.

Se vi sono denti troppo lunghi impediscono il formarsi dello spazio, ma il paziente non si accorge del poco spazio a disposizione perché si regge abitualmente lungo gli stop, senza sentirsene assolutamente infastidito.

5. IL FREEWAY-SPACE IN POSIZIONE OCCLUSALE DI RIPOSO E LA DIMENSIONE VERTICALE

  • In presenza di simmetrie bilaterali di contatto (mandibola bilanciata) lo spazio libero si forma automaticamente ed è percepito come fisiologico, indipendentemente dalla escursione più’ o meno lunga che fai per arrivare alla deglutizione.
  • In caso di mandibola sbilanciata e-o di precontatti esistenti e-o di denti superiori piatti lo spazio libero è un optional difficile da mantenere in quanto si tende a serrare o a slittare di lato.
  • In caso di morso profondo spesso lo spazio libero interocclusale è enorme, in quanto si rimane spesso a denti staccati mancando quegli sfioramenti veloci che danno sicurezza nella fase antecedente il serramento in icp tipico della deglutizione. E quindi pur essendo enorme non crea benessere, mancando gli stop di Retrusione bilaterali.
  • Che i denti siano di altezza normale o eccessiva ma tuttavia bilanciati, lo stop di retrusione esistente su tutti i denti rappresenta il punto di partenza sporadico ma ben presente allo stacco successivo. Per cui gli Stop di Retrusione sono ineludibili.

Non è detto che lo spazio libero interocclusale debba avere una dimensione prestabilita, perché vari sono i fattori che lo influenzano, tipo la curva di Spee ad esempio troppo piatta; la cosa importante è la muscolatura di ambedue le guance resa simmetrica dai denti bilanciati (vedi prova della Sbarra) sia rilassata e non soggetta a contrazioni che annullano sicuramente lo spazio necessario alla posizione retrusa di riposo della mandibola.

Che una persona arretri in riposo retruso stando in appoggio sugli stop esistenti (comodi) o che rimanga piuttosto staccata nella maggior parte del tempo, eccetto che nella deglutizione, dipende anche dall’attività fisica e mentale del soggetto. Se mi impegno fisicamente o mentalmente in un lavoro, la posizione di riposo non la posso avere a muscolatura del viso in tono…
non sarà mai come quando guardo un tramonto o l’orizzonte, perché se lavoro tendo a stringere maggiormente le guance.

6. LE DUE POSIZIONI DI RIPOSO: POSIZIONE DI RIPOSO RETRUSO, POSIZIONE DI RIPOSO PROTRUSO (PRR, PRP)

Vi sono essenzialmente due posizioni di Riposo:

  1. Aprendo la bocca normalmente e chiudendo adagio senza spostare il mento, sei in Posizione di Riposo Retruso
  2. Se poi si cerca un contatto anteriore che dia sostegno lasciando staccati i denti posteriori, sei in Posizione di Riposo Protruso. Tipico di in chi si trova in Classe III naturale.

Sono due posizioni comode: una che si avvale degli incisivi e l’altra degli Stop di Retrusione (se presenti sui due lati, perché uno stop di retrusione unico diventa un precontatto).

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7. IL FREEWAY-SPACE NON PUÒ ESSERE VALUTATO E REGOLATO A PRIORI

Lo spazio libero interocclusale o  Spazio libero di riposo esiste solo in presenza di Stop di retrusione, altrimenti si serra continuamente. Sentirsi confortevoli poggiando su piani inclinati (stop) aiuta ad assumere un atteggiamento rilassato a mandibola staccata leggermente retrusa (in riposo) ,e con sporadici contatti che consentono la deglutizione.

Se si hanno denti piatti o centriche lunghe inferiori si occlude male e in tensione, non riuscendo a portare la mandibola in riposo sporadicamente staccata, perché si continuerà a ricercare un’occlusione che non non coincide, non è stabile e di conseguenza  innervosisce.

Nel  morso profondo ove si contatta abitualmente contro i denti anteriori, tanto da distruggerne il margine incisivo negli anni, si avrà tanto spazio sui denti posteriori, eccesso di freeway-space, anche in presenza di denti superiori probabilmente molto ben cuspidati.

Una dentatura con una curva di Spee assente superiormente con cuspidi di stampo (cuspidi palatine) minuscole e denti magari globalmente di altezza più che ragionevole e più che bilanciati tenderà a serrare invece. Questo per dire che la posizione di riposo e il relativo spazio interocclusale abbisogna di una curva di Spee che aiuti la mandibola a staccarsi sfruttando il sostegno degli incisivi nel riposo a mento leggermente avanzato, oppure a testa inclinata in avanti oppure sfruttando gli stop di retrusione a mandibola arretrata.

E’ vero che il serramento è presente in una bocca sbilanciata anche per altri motivi che esulano dallo spazio ridotto interocclusale.

Per esempio nello Sbilanciamento in Lateralità (labbra non centrate fra loro), è la stessa asimmetria muscolare tipica dello Sbilanciamento Latero-Laterale (SLL) che impedisce ai muscoli di passare velocemente da ICP a riposo e viceversa.

La posizione di riposo comunque non dipende tanto dalle altezze dei denti in se stessi. Si possono avere denti lunghissimi e niente spazio interocclusale e denti abbastanza corti e spazio sufficiente al riposo muscolare. Ma a fronte di denti posteriori bassi (e quindi schiena e collo fuori posto) lo spazio di riposo è persino eccessivo, tanto che ci si sostiene contro i denti anteriori, oppure si rimane a denti staccati intercuspidando spesso solo nella deglutizione.

8. RICAPITOLANDO IN SINTESI:

  1. Freeway-Space eccessivo (es. nel morso profondo);

  2. Freeway-Space improprio o inesistente (come nelle dentature con curve di Spee superiori assenti, sostanzialmente piatte e nello Sbilanciamento con Lateralizzazione).

Un ampio o eccessivo spazio interocclusale non significa molto, non è una garanzia, in quanto può essere presente in morsi profondi ove il contatto primo avviene contro gli incisivi durante i test muscolari (vedi gli incisivi usurati di chi nella tensione tocca principalmente sui frontali).

Bisogna continuamente insistere con i dentisti per ottenere cuspidi superiori di sostegno ben conformate che permettano ai denti inferiori di avere Fosse e Stop su due piani ben diversi e non praticamente allo stesso livello, dato che Occlusione Centrica e Relazione Centrica non coincidono.

Questo per spiegare che lo spazio interocclusale non può essere MAI quantificato a priori: dipende da vari fattori non ultimo il bilanciamento e non ultima la conformazione e l’altezza verticale dei denti posteriori. Certo è che il bilanciato crea o ricrea il benessere muscolare grazie al Freeway-Space grazie al proprio auto-bilanciamento e questo è percepibile concretamente, fattivamente, direttamente, ed è la prova che il Bilanciamento mandibolare è stato eseguito in maniera corretta, anche in presenza all’origine di curve di Spee appiattite, morso profondo, lateralizzazioni e tutti i problemi che ben conoscono i malocclusi.

© 2009, 2014 A. Valsecchi (a cura C. Morcone) – APPIM

Bibliografia:

forum storico http://www.appim.it

“Il Bilanciamento Mandibolare – Libro II appunti rossi”,  Adriana Valsecchi, 1993

“Vertical dimension. Part 1: comparison of clinical freeway space”. (Miralles R, & others, 2004)

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