La Salute con l'Occlusione Muscolare

Articoli con tag ‘struttura’

I DENTI NON SONO SPETTATORI INNOCENTI, SONO ATTORI DA OSCAR

sbadiglio fine

dal libro Teoria di Occlusione Muscolare, Adriana Valsecchi – Milano, 1993 1°edizione

1. I denti vogliono contatti solidi. Dobbiamo crearli se sentiamo un solo unico dente in contatto, come sempre succede quando facciamo Bacio o Coca-Cola o come in foto con lo Sbadiglio. Quindi non tirate in ballo muscoli che tirano, articolazioni danneggiate, condili che guidano, lingua che preme, disturbi, tensioni, contratture ecc. ecc. Concentratevi sui denti. I denti vogliono soltanto confrontarsi con superfici antagoniste solide. Conoscete i test muscolari. Riflettete sulle sensazioni senza sottovalutare le minuscole diversità. A furia di minuscoli ritocchi sia i muscoli, che i condili e le articolazione assumeranno la loro corretta impostazione.

2. Ricordatevi dell’effetto-tenaglia. Un qualsiasi spessoramento o molaggio su un precontatto, altera l’inclinazione dei denti inferiori nei confronti di quelli superiori…Quindi ad ogni modifica dovrete riconsiderare totalmente i contatti utilizzando cartine blu e sensazioni, contatti tra superfici curve. E’ per via delle conseguenze dell’effetto tenaglia che il lavoro sembra non aver mai fine. E’ un continuo modificare per raggiungere le simmetrie di sensazione. Consideriamo anche che chi non soffre di disturbi pur essendo maloccluso è perché nonostante la bocca storta e la schiena storta, ha in bocca denti che tra loro si sono armonizzati o per abrasione oppure per intrusione o per crescita anomala compensatasi autonomamente nel tempo. Quindi date una ragione a chi, pur essendo storto, non soffre di particolari fastidi anche se poi interrogandolo vedrete che ha male alla schiena, il ginocchio che schiocca, l’artrosi alle mani e così via.

appim sbadiglio corretto

3. Avete dei dubbi circa il raggiungimento di un simultaneo contatto bilaterale? Vi affidate all’osservazione degli spessori di un bite confrontandoli tra lato dx e sx? Ma perché? Cosa c’entra lo spessore del bite. Potreste avere una curva di Spee superiore più accentuata su un lato oppure delle cuspidi più pronunciate o piuttosto minuscole che richiedono sul bite superfici più alte per compensare le cuspidi corte.

4. Non sapete utilizzare le cartine blu? In Bacio sapete di dover vedere la traccia in fossa chiaramente e non lunghi i bordini del “pozzo” In Coca Cola aspirando la cartina deve essere trattenuta da tutti i versanti contemporaneamente; in caso contrario, potete abbassare il versante alto che va in precontatto.

5. E’ in pratica un continuo riconsiderare il tutto, fosse e stop, usando i test, le sensazioni, le cartine blu e l’osservazione della traccia lasciata.

6. E non dimenticatevi della guida incisiva e della disclusione canina che debbono a loro volta essere via via rettificati…sempre come conseguenza dell’effetto tenaglia…sempre come conseguenza delle modifiche effettuate sui denti inferiori o sul bite.

©2015 appim

Annunci

COSA SORREGGE UN CORPO?

calco in gesso modello di studio dei contatti

calco in gesso modello di studio dei contatti

Fosse e Stop per sorreggere il corpo umano.

Fosse e stop sono gli unici punti di sostegno che il corpo umano necessita di avere in bocca per poter stare diritto e per funzionare bene muscolarmente. se vediamo individui storti camminare per strada davanti o di fronte a noi impariamo a leggerne lo sbilanciamento collegandolo al problema denti.

La persona è inclinata tutta a destra? Manca di spessore a destra.
E’ inclinata tutta in avanti, ha il collo incassato tra le spalle, guarda con il viso il pavimento e cammina dondolando incerta con la schiena arrotondata? Allora manca di spessore globale ed ha una Intercuspidazione inesistente. E’ sempre solo una questione di millimetri, è sempre una questione di problemi causati da fosse e da stop  di Retrusione inesistenti o comunque non sufficienti.

Sono pochi i punti di contatto che servono per reggere uno scheletro, muscoli, organi: due fosse e due stop per ogni dente molare e una fossa e uno stop per ogni premolare. In totale sono dunque sei le fosse e sei gli stop per ogni emiarcata inferiore; sei più sei millimetri quadrati che, se di altezza e di inclinazione corrette, mantengono lo scheletro diritto, simmetrica la muscolatura e tranquilla ed equilibrata la mente. Questi pochi millimetri sono responsabili della nostra vita fisica e psichica. Sono assolutamente necessari alla postura. E’ per questo che dobbiamo insistere per riuscire a fare, a dimostrare.

Parlarne con i Medici che incontriamo e con persone anche sconosciute è sempre utile specialmente se nel parlare si fanno esempi pratici. Non si può pensare che spiegando ad un gruppo di persone esse accolgano queste idee capendo, pur essendo evidenze fisiche, e d’altronde non possiamo pensare di convincerle in pochi minuti. Qualcuno sorriderà, qualcuno si ricorderà di averne già sentito parlare, qualcuno prenderà la cosa sul serio per parlarne con il suo Medico. Certo, i più intuitivi e i più curiosi terranno a mente qualche dettaglio e applicheranno il suggerimento magari tra venti anni. Invece qualcuno si rassegnerà pensando di essere troppo vecchio e malandato..
Noi non dobbiamo essere troppo timorosi o pretendere di essere creduti, dobbiamo parlare, abbiamo il dovere di spiegare e di ripeterci, pensando sempre di avere a che fare con orecchie intelligenti.

©2005, 2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) appim

COME SI MUOVE LA MANDIBOLA ?

platysma-muscle-1425D564A767302B4E7

COME SI MUOVE LA MANDIBOLA?

Retrusione: In odontoiatria, anomalia di chiusura della bocca, dovuta a posizione arretrata di un’arcata dentale rispetto all’altra, a difetto d’impianto o di direzione dei denti, o a difettoso serramento delle mascelle. (fonte Treccani 2010). Già questo è un grosso errore, visto che la Retrusione è una delle posizioni fisiologiche dell’essere umano, soprattutto a riposo, sdraiati.  “Anomalia”, peccato che la mandibola di tutti gli esseri umani e di molti mammiferi, normalmente abbassandosi, retrude centinaia di volte durante il giorno e soprattutto la notte.  L’errore macroscopico si vede nell’esplicazione della terminologia, fatta senza pensarci su, dormendo appunto. In Retrusione.

Parliamo del rapporto reciproco tra Occlusione Centrica e Relazione Centrica, ovvero Fosse, che sono basse rispetto agli Stop di Retrusione che sono più alti, dato che la mandibola si abbassa durante la retrusione prima di indietreggiare. Quindi sono su due punti nello spazio diversi, NON COINCIDONO MAI. Supporre o affermare che le due situazioni occlusali possano corrispondere tra di loro presuppone una ignoranza completa della morfologia dei denti, della funzione muscolare della mandibola, delle relazioni intermascellari.
Non è corretto pensare che una mandibola retrusa non possa da retrusione portarsi in avanti e in su in occlusione centrica (dando per scontata una sola posizione occlusale) è un voler negare l’evidenza, non saper valutare la propria occlusione e movimentazione, ma voler imporre ai denti e relativa muscolatura situazioni insostenibili nel tempo tali da irrigidire la postura.

1. quali sono le posizioni della mandibola durante il giorno e la notte?

Noi passiamo dalla posizione Massima Retrusione, a quella di Riposo lievemente retrusa a quella di intercuspidazione ( ICP) e a quella Protrusa centinaia di volte al giorno e i condili, che hanno sei gradi di libertà, contemporaneamente si posizionano sui diversi livelli grazie a questi passaggi che non sono mai in piano ma sempre secondo escursioni e traiettorie curve e più complesse e articolate di quello che si suppone,  se non nelle dentature abrase,  o nelle dentature a cui è stato fatto un molaggio selettivo , dove gli stop inclinati non esistono più, per esempio. Purtroppo per queste dentature così comode per i dentisti e per “padri” della gnatologia ( Planas ), visto che l’appiattimento delle superfici di contatto  è così facilitato il lavoro di protesizzazione ma non quello della fisiologia occlusale e delle necessità della bocca e del paziente, ecco che questi passaggi da Massima Retrusione a Massima Intercuspidazione, passando per l’appoggio sui versanti di Stop, sono fisiologici, necessari alla muscolatura che si decontrae e si rilassa. Senza di essi impossibile recuperare una malocclusione.

Il fatto stesso di arretrare sentendosi sorretti dagli Stop indica che la mandibola non può che abbassarsi e arretrare per uscire dalla fossa di Occlusione Centrica. La mandibola funziona così e non in altro modo.

Sarebbe sufficiente riflettere su queste nostre sensazioni per far tacere chi afferma il contrario…certo che se il Prof. o riabilitatore o medico ha denti abrasi e quindi manca di stop (dei quali non ha mai in effetti sentito parlare) solo in questo caso certe idee possono essere in parte giustificate, non percependoli.

  • Non deve esistere  ” libertà in centrica “ se le fosse e gli stop sono tra loro adiacenti come in effetti debbono essere.
  • Non esiste un movimento di scivolamento orizzontale nelle dentature umane sane, ma solo in presenza di fosse di Centrica lunga (senza stop), questo lo si afferma dal 1993, libro APPIM.

Oltre alla RELAZIONE CENTRICA, OCCLUSIONE CENTRICA  vi è  la RELAZIONE ECCENTRICA , riscontrabile quando arretrando in Coca-Cola e deviando volutamente la mandibola in diagonale ci imbattiamo in un precontatto sui bordi laterali delle Fosse, un precontatto esterno alle fosse che ci può bloccare il collo e infastidire nella masticazione, dove invece dovrebbe esistere una delle tante vie di uscita. Avendo le cartine blu da 3 micrometro per segnare il precontatto e limarlo via.

L’occlusione centrica, per CHIARIRCI  NON E’ affatto un particolare tipo di relazione centrica, come si legge nei libri, e NON E’ qualsiasi rapporto tra le arcate dentarie che permettano ancora movimenti.

CocaCola Appim = RELAZIONE CENTRICA

CocaCola Appim = RELAZIONE CENTRICA

2. PER RELAZIONE CENTRICA COSA INTENDIAMO?

Se per relazione centrica intendiamo, cosi come viene descritta asetticamente nei testi,  “la posizione più retrusa non forzata” , significa che intendiamo davvero la massima Retrusione, quindi la Coca-Cola APPIM, aspirando l’aria dalla posizione di BACIO a denti a contatto: questo test porta nella posizione più retrusa la mandibola, impostandola solo tramite i muscoli, senza la violenta esperienza della Manovra di Dawson. Però, e qui il discorso si fa molto più sofisticato,  bisogna distinguere tra la Massima Retrusione limitata dai versanti inclinati di stop e Massima Retrusione fuori dagli schemi. 

Non si può denominare Relazione Centrica una massima retrusione ancora più accentuata, come può la R.C., che è un termine tecnico essere al di là della massima retrusione autonoma come noi l’abbiamo individuata ed imposta con il test della Coca Cola? Esiste solo quando mancano degli stop di retrusione che governino la mandibola e quindi è una posizione assolutamente innaturale. I contatti dentari debbono guidare l’articolazione entro gli schemi, non al di là o al di fuori. Se relazione centrica è un termine che si contrappone ad occlusione centrica e quindi si presuppone sia un termine con un significato preciso che non può avere altro significato e il modo di determinarla molto fastidioso per il paziente che si ribella alle mani del dentista che tentano di spingergli il mento all’indietro, mentre tanto facile sarebbe dire al paziente di aspirare contemporaneamente.

I CONDILI SI ABBASSANO E INDIETREGGIANO  PER RETRUDERE

3. QUANTI DEVONO ESSERE GLI STOP E COME PERCEPIRLI ?

Esistono delle regole di occlusione che prevedono le Fosse-Mento posizionate in un certo punto soltanto, controllabile con il test muscolare specifico e le fosse sono determinanti,
mentre gli stop debbono iniziare immediatamente vicino alle fosse e non possono essere più lontani, lunghi o ripidi di tanto, pena il fastidio muscolare. Tutto deve coincidere e risultare concatenato armoniosamente : fosse dei denti inferiori al posto giusto, stop immediatamente adiacenti, di lunghezza e ripidità accettabile. La ripidità non può essere che valutata con la CocaCola, con lo stop più alto, conformandoli limando leggermente fino a percepirne tanti stop tanti ne sono presenti davanti alle fosse, il maloccluso ne percepisce uno, il bilanciante due e chi si è riabilitato 4 fino a 6 per parte, contemporaneamente.

4. NON SI PUÒ ANDARE FISIOLOGICAMENTE OLTRE LA MASSIMA RETRUSIONE OVVERO RELAZIONE CENTRICA OVVERO COCA-COLA APPIM

La relazione centrica che andrebbe al di là della massima retrusione, non è fisiologica, è solo un’anomalia causata da una lassità ligamentosa accentuata a volte da mancanza di stop, da fosse di centrica lunga, da sbilanciamento cronico, da potenza muscolare particolare; è un problema che va corretto grazie agli stop minuscoli che sappiamo. Questi fanno da guida, e da freno, e debbono diventare un appoggio comodo ed utilizzabile velocemente ogni volta che da intercuspidazione-fossa si passa alla retrusione-stop senza arrivare a degli eccessi.

Il termine stesso “relazione” presuppone un collegamento che sussiste fra determinate entità. Relazione rispetto a che cosa? Dovrebbe essere rispetto alle fosse di occlusione centrica dell’arcata mandibolare. Potremmo chiamarla piuttosto una Massima Retrusione Lassa, innaturale per la lassità dei legamenti che, complice gli appoggi di centrica lunga, determina uno spostamento eccessivo, che crea innaturale scivolamento all’indietro e verso il basso dell’articolazione.

CocaCola

COCA-COLA APPIM = MASSIMA RETRUSIONE = RELAZIONE CENTRICA AUTONOMA

5. la mandibola può andare in protrusione, lateralità, retrusione ma sempre e solo abbassandosi

E quindi la dimensione verticale globale non può essere la stessa in occlusione centrica e in relazione centrica, perché la mandibola sale quando chiudiamo in fossa e la mandibola scende quando arretriamo lungo i versanti inclinati. La massima retrusione muscolare (la relazione centrica) è una posizione della mandibola arretrata rispetto al mascellare e si trova su un altro piano, quindi è improbabile e innaturale andare in lateralità in questa posizione. La posizione centrale è quella di Occlusione Centrica o massima InterCusPidazione (non è quella di di riposo), da questa posizione la mandibola può andare in protrusione, lateralità, retrusione ma sempre e solo abbassandosi, in modo da allontanare i condili dalle relative fosse di quel poco che permetta loro di muoversi liberamente senza creare danni o compressioni ai tessuti circostanti e non solo. Le guide le conosciamo benissimo: Incisiva in protrusione, Canina in lateralità, Guide di retrusione (stop) per la retrusione. Semplice. Inoltre, denominare “una retrusione non forzata” come si legge nei testi classici di gnatologia cosa significa? Come si fa a determinare questa retrusione non forzata? Con quale accorgimento e/o strumento? Forzando con le mani indietro il mento, quindi è forzata, contraddicendo il termine stesso.

6. Noi (riguardo la nostra relazione centrica determinabile grazie ai Test Muscolari APPIM ) siamo fieri della semplicissima Coca-Cola, e gli altri? Inoltre, come determinare l’importantissimo Asse Muscolare?

La mandibola per trovare le fosse deve poter avanzare e alzarsi di un poco mentre in genere la gnatologia stabilizza l’occlusione in relazione centrica con Fosse e posizioni retruse vista la posizione della poltrona del dentista su cui versa il paziente. Quindi si può ipotizzare  che chi ha scritto i libri non conosca minimamente il significato di guide (stop) di retrusione e che teorizzino l’occlusione centrica, la relazione centrica e per assurdo la massima retrusione forzata magari sullo stesso piano. E’ possibile, si.  Proviamo a guardare la bocca di questi luminari,  analizziamo quanti stop presentano i loro denti inferiori ? Già che ci siamo, vogliamo dare anche un’occhiata alla loro schiena, la testa e il collo?

 

©2007, 2015 A. Valsecchi, I. Barra (a cura di C. Morcone) – APPIM

IL BITE, COME DEVE ESSERE: INDICAZIONI DA DARE AL DENTISTA/TECNICO

Il bite deve essere con i denti antagonisti a contatto palatino (cuspidi interne) e non essere in contatto sugli incisivi e canini ma solo in sfioramento.

IL BITE, COME DEVE ESSERE: INDICAZIONI DA DARE AL DENTISTA/TECNICO

Il bite (per intenderci meglio, il byte o bit è un’altra cosa; è unita di misura e l’elemento base dell’indirizzabilità nelle architetture dei computer usato come unità di misura delle capacità di memoria e deriva da bite = morso.. Quindi “byte” è un termine errato, placca può generare assonanze con altre placche gnatologiche e generare altra confusione, qui viene usato sempre il termine BITE ).  E’ il primo step del bilanciamento (Auto-Bilanciamento) ma è anche il più impegnativo e importante, perché senza di esso diviene difficile creare le condizioni stesse per bilanciare una mandibola, grazie alle centinaia di modifiche possibili quasi giornalmente, non appena esse si intravedano con i test muscolari con differenze percepibili, al fine di sentire tutti i contatti e controllarli poi con le cartine occlusali sottili di 0,3 mm, quelle che usiamo noi…non ne esistono più sottili in commercio.

Sostanzialmente il bite deve essere rigido, trasparente, inferiore. Quindi sottile sui denti frontali (i denti frontali sono da canino a canino), purché il margine superiore consenta lo sfioramento di Guida Incisiva. Sui denti laterali, il bite deve essere largo a sufficienza per contattare con le cuspidi di stampo dei denti superiori (che sono quelle con cui si lavora e che creano fosse e stop di Retrusione), e deve essere lungo quanto l’ultimo dente superiore, anche se abbiamo gli ottavi (denti del giudizio). Tutto viene fatto in modo che i denti siano sempre a contatto nei denti posteriori – premolari e molari – e in sfioramento sulle guide anteriori. Tutto deve “lavorare” all’unisono, armonicamente…non si tengono denti, contatti intermittenti, o sul vuoto o staccati..pena problemi successivi difficili da risolvere poi..i denti si cercano sempre.

Usiamo sempre gli stessi termini, ovvero Protrusione, Guida incisiva, Lateralità ovvero Guida canina o Disclusione in Lateralità, Retrusione ovvero aspirazione a denti ravvicinati ovvero Stop di Retrusione, intercuspidazione-icp ovvero Fosse o creste inferiori… tutto qui.

Torniamo alle indicazioni tecniche da stampare:

Indicazioni per l’odontotecnico
1. Il bite deve essere inferiore, rigido, trasparente;

2. Sottile sui denti incisivi e canini ma abbastanza alto comunque per consentire una guida incisiva e canina, evitando così il rischio di trovarsi con un morso aperto.

3. L’ortotico inferiore deve essere lungo quanto l’ultima cuspide dell’ultimo dente posteriore dell’arcata superiore. Deve calzare sui denti senza arrivare fino alla gengiva.

4. Esso deve contattare con le cuspidi palatine di tutti i denti superiori posteriori da quarto a settimo e anche con l’eventuale cuspide centrale. Sotto il quarto deve presentare una fossa. In pratica il quarto sull’ortotico si comporta come un quinto.

5. Le fosse debbono essere appena accennate e possibilmente sul davanti di ogni fossa deve essere costruito un minimo di versante inclinato che serva da stop di retrusione.

6. E’ il centro della fossa che mantiene la distanza tra mandibola e mascella e che sostiene il peso dell’occlusione…e il centro deve avere una forma tondeggiante, ma larga per permettere alla cuspide di contattare comodamente La fossa deve essere pulita, senza granelli, scalini, buchi e bordi. Il fondo deve essere liscio e lo stop inclinato altrettanto pulito e liscio.

7. Applicando l’ortotico sul calco inferiore bisogna che ad ogni cuspide dell’arcata superiore corrisponda un contatto solido. Non vi debbono essere cuspidi sul vuoto a causa di fosse troppo profonde. Inoltre, in zona frontale deve aderire agli incisivi per non falsare la posizione del mento.

8. Con l’ortotico in bocca il paziente deve poter muovere il mento in avanti a denti ravvicinati, all’indietro aspirando forte l’aria, e di lato spostando il mento. Non bisogna sentirsi bloccati o impediti in alcuno di questi movimenti.

9. Lo spessore può essere di circa 1,5 fino a 2 mm. nei morsi profondi, in modo che non si rompa, mantenendo però sempre la zona anteriore aderente ai denti e sottile per evitare il rischio che lo spessore comporti una retrusione del mento.

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: