La Salute con l'Occlusione Muscolare

4.I TRE TIPI DI MALOCCLUSIONE

 vlcsnap-2015-02-09-00h25m13s249

Tre sono i tipi più diffusi di malocclusione

 

Il corpo umano è influenzato nei suoi equilibri dalla mandibola mal posizionata. Essa impone al corpo l’atteggiamento scheletrico oltre a caratterizzare l’espressione del viso, quella degli occhi e persino la personalità. L’alterata postura del corpo crea malessere conscio e inconscio. Il dentista non deve permettere alla mandibola di sbilanciarsi, proprio per non compromettere il benessere del paziente. Ne possono conseguire disturbi fisici e psichici che il paziente stesso e il medico curante non penserebbero mai di collegare ad un’alterazione mandibolare. le linee di simmetria da valutare sono quelle tra pupille e labbra perché non cambiano mai sia che il soggetto tenga il cranio inclinato, sia che lo tenga diritto, perché l’inclinazione del cranio non è determinante; certo può suggerire il tipo di sbilanciamento ma deve trovare conferma nelle linee occhi-labbra.

La mandibola invece e’ influenzata nei suoi equilibri solo dalle altezze dei denti. Questi ultimi sono un ingranaggio delicato che permette allo scheletro e ai muscoli di funzionare armoniosamente se l’ingranaggio dentario non viene pero’ manomesso. I denti non sono stati concepiti a caso, cosi’ come non a caso sono stati concepiti gli altri organi del corpo. Certe caratteristiche anatomiche non vanno stravolte e i denti non vanno “inventati”. Non c’e’ bisogno di modificare ciò che è già stato concepito bene dalla natura. I denti non sono birilli con i quali giocare. Ogni cuspide di appoggio superiore, ogni versante di guida ha un motivo di esistere. Ma le altezze devono essere adeguate alla movimentazione muscolare equilibrata dell’ articolazione mandibolare. E questo e’ il compito del dentista.

Queste sono le conseguenze disastrose create dalle occlusioni asimmetriche

Si potrebbe sostenere che:

  • a) Il tratto cervicale può essere considerato la zona di transito più delicata del sistema nervoso, poiché risente quotidianamente dell’attività sbilanciata della mandibola, dei condili, del collo, del corpo…
  • b) La sofferenza del settore cervicale (anche nei momenti di riposo supino) legata alla postura asimmetrica può provocare alterazioni dell’attività elettrico-neuronale, della vascolarizzazione e dell’ossigenazione; perturbando circuiti funzionali sofisticati.
  • c) La malocclusione non influenza la psiche di tutti i soggetti nello stesso modo, cosi’ come non altera il corpo della gente nella stessa maniera. Oltretutto molti sono i livelli della malocclusione. Vi e’ una soglia-limite al di sotto della quale scattano i disturbi e al di sopra della quale il maloccluso sta bene.

d) Se i condili e il collo malposizionati influenzano la sfera emotiva, perché mai non potrebbero incidere anche sul coraggio, l’autocontrollo, il giudizio e la disponibilità mentale…cosi’ come alterano alcuni aspetti della personalità, quali ad esempio: l’emotività, la sensibilità, le paure e le ansie (che il maloccluso presenta già nell’infanzia, ma che non ammette di avere); trasformando un carattere altrimenti equilibrato in un carattere insicuro, nevrotico, complesso, suscettibile, introverso, più difficile rispetto a quello dell’individuo benoccluso.

e) Nel maloccluso è abituale una forma cronica di pessimismo e di ripetizione di concetti negativi senza reale giustificazione. Certo la psiche risente della sofferenza fisica, dei disturbi infiammatori, del malessere muscolare, della mancanza di energia. Ma il maloccluso vede il suo pessimismo come una dote mentale e non come una conseguenza negativa di una malocclusione della quale non si rende conto. Se tante manifestazioni nervose senza substrato anatomico conosciuto sono considerate manifestazioni di difesa dall’ansia, perche’ mai non tentare il bilanciamento dentario al posto della psicanalisi (che pure qualcosa può fare) per guarire il paziente dai suoi disturbi nervosi e dall’ansia stessa?

f) L’ansia e i malesseri psichici hanno evidenti effetti sul cervello e sulla salute del corpo; tanto che possono influenzare negativamente anche l’attività ormonale, il cuore, i reni.

g) Ma possono le compromesse condizioni midollari e vascolari collegate alla sofferenza cervicale e all’alterata postura scheletrica influenzare negativamente la via della temperatura e i centri termoregolatori, cosi come abbassano la resistenza fisica e psichica, visto che il giovane maloccluso soffre il freddo tanto quanto un anziano freddoloso (e maloccluso?). La resistenza al freddo migliora nel riabilitato, tanto da fargli affrontare delle situazioni di freddo impensabili; tanto da fargli ritenere poco gradevoli (contrariamente a prima) ambienti, abbigliamenti e bagni particolarmente caldi.
E dalla compressione del tratto cervicale possono derivare nell’individuo disteso scariche elettriche alla nuca e/o alle gambe nel sonno e sensazioni di caduta, nonostante che collo, testa e corpo si trovino solidamente sostenuti?

h) La compromissione cervicale (sia essa evidente o meno) altera l’individuo nella sua globalità, accentuando alcuni lati negativi della personalita’, anche se a volte il portarli all’eccesso si rivela poi fruttuoso.

i) La persona intelligente malocclusa ha in realtà un’attività cerebrale più intesa e una maggior capacita’ di critica e di ragionamento rispetto alla persona ben occlusa. Questa vive lasciando più tranquillo il proprio cervello; vive con maggior ottimismo, con minor emotività e più distacco dalle situazioni che prima le potevano creare collera o rancori; tanto che tende più al riso che al pianto (contrariamente al maloccluso) anche in momenti di particolare tensione psicologica.

l) Il soggetto ben bilanciato non piange più, non è ansioso, è portato al sorriso abituale che diventa un atteggiamento muscolare automatico del suo viso; cosi’ che perde la faccia cupa dei malocclusi che per sorridere devono compiere un deciso sforzo muscolare e tende all’euforia, perché’ si sente in una situazione di benessere fisico permanente, sperimentata rare volte forse in GIOVENTÙ.

m) Può accadere tra l’altro che all’inizio il riabilitato rimanga un po’ disorientato, perché si ritrova un carattere ben diverso rispetto a prima ed e’ dispiaciuto d’aver perso quell’attività’ psichica continua che lo faceva sentire particolare..Eppure si sente bene e a proprio agio.

TENDERÀ a svilupparsi in un’altra direzione, allacciando rapporti PIÙ cordiali anche nell’ambiente di lavoro. In realtà, semplicemente, non ha più problemi personali fisici ne’ psicologici; si sente libero, equilibrato e bene in salute.
Sa valutare con maggiore obiettività le situazioni e le personalità che lo circondano; ben padrone dei propri nervi.

n) Una miglior vascolarizzazione e ossigenazione del midollo spinale dovrebbero di conseguenza migliorare la risposta inconscia del sistema nervoso e rallentare l’invecchiamento organico, mantenendo in efficienza il ricambio cellulare, la trasmissione neuronale, il sistema circolatorio venoso e arterioso, la produzione del liquor cerebrale, la produzione ormonale, la funzionalità degli organi, l’elasticità mentale, quella muscolare, articolare e scheletrica, la percezione degli odori, dei rumori, la resistenza al freddo.

E così parzialmente sconfiggere “i malesseri della vecchiaia” che sono i malesseri della mandibola sbilanciata: quali le artrosi e le deformazioni collegate, il mal di schiena, le scoliosi, le ernie cervicali e lombari, la postura alterata, la camminata instabile, la pesantezza delle gambe, i dolori trigeminali, le emicranie, i fastidi a occhi, orecchie, naso…il senso di freddo a mani, piedi, naso, testa…la lacrimazione eccessiva o insufficiente, la rinorrea, le tachicardie, le aritmie, le demenze senili transitorie, la ripetizione di concetti negativi, la paura del futuro, il pessimismo, la tendenza al pianto e all’isolamento, la difficoltà ad alimentarsi e i disturbi alimentari psicogeni, l’osteoporosi da inattività, la stanchezza diffusa…il rachitismo da contrattura muscolare…i comportamenti autodistruttivi e il disagio psichico, le deviazioni mentali e le perversioni, il masochismo, alcune forme di depressione che portano al suicidio, i comportamenti prepotenti, l’instabilità caratteriale, le fobie; l’ansia irrefrenabile che porta in alcuni soggetti al vizio del fumo, o alla masticazione perenne del chewing-gum…il nervosismo cronico, e la logorrea.

Tutto questo grazie inizialmente al Bilanciamento. L’Autobilanciamento è un lavoro di pazienza da svolgersi a casa, con trapano e resine a freddo, iniziando sul bite inferiore e, quindi, sui denti. L’obiettivo è di raggiungere le simmetrie di contatto dentario in corso durante le modifiche sempre con i test muscolari che danno sicurezza nel procedere.

http://www.appim.it/i3tm.php

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: